Quando si decide di acquistare una bicicletta, spesso l'attenzione si concentra sul telaio, sul deragliatore, o persino sulla sella, mentre le ruote e, in particolare, i cerchi tendono a passare in secondo piano. Molti ciclisti, dai neofiti ai più esperti, si limitano a considerare il tipo di pneumatici montati, senza approfondire l'importanza cruciale dei cerchi. In realtà, ogni componente della bicicletta ha un ruolo fondamentale, e i cerchi non fanno eccezione. Questo articolo intende esplorare in dettaglio la costruzione, le caratteristiche, i materiali e le dimensioni dei cerchi per bicicletta, fornendo gli strumenti necessari per scegliere le ruote più adatte, migliorando così comfort e performance.

Costruzione e Componenti dei Cerchi per Bici
I cerchi per bicicletta sono generalmente realizzati partendo da una lamina estrusa. Questo processo prevede che una barra di materiale venga forzata attraverso una matrice, conferendole la forma desiderata. Successivamente, questa lamina viene calandrata a macchina, un'operazione che la rende cilindrica mediante il passaggio tra rulli a pressione e velocità variabili. Le due estremità vengono poi saldate a macchina per chiudere l'anello. In alcuni casi, i cerchi possono essere composti da tre o più lamine calandrate, unite tra loro mediante spinotti inseriti con interferenza, dove il diametro dello spinotto è leggermente maggiore di quello del foro, garantendo una giunzione salda.
Come nasce una gomma da bici. Pirelli Factory Visit
Sezionando un cerchio, possiamo distinguere diverse parti fondamentali, ognuna con una funzione specifica:
- Canale: È la parte interna del cerchio, progettata per alloggiare la camera d'aria (o, nel caso di tubeless, direttamente lo pneumatico).
- Sede per i nippli: Questi sono i fori presenti sulla circonferenza del canale, destinati a ospitare le teste dei nippli. I nippli, a loro volta, si avvitano sulla parte filettata dei raggi, permettendo il fissaggio al mozzo. Spesso, questi fori sono rinforzati con anelli in materiale resistente per sopportare l'elevato stress torsionale generato dalla tensionatura dei raggi.
- Spalla del cerchio: Le due spalle laterali sono essenziali per alloggiare il copertone, garantendone il "tallonamento" (il corretto posizionamento del bordo dello pneumatico contro il cerchio) e mantenendolo fermo in posizione.
- Pista frenante: Se il cerchio è destinato a biciclette con freni a infulcro (come i V-brake o i freni a pinza), la parete esterna del cerchio è chiamata pista frenante. Su questa superficie agiranno i pattini dei freni per rallentare o fermare la bicicletta.

Caratteristiche Essenziali dei Cerchi per Bici
Nonostante le diverse forme, configurazioni e dimensioni, i cerchi per bicicletta devono soddisfare requisiti funzionali specifici. Un cerchio di buona qualità deve possedere le seguenti caratteristiche:
- Resistenza alle tensioni interne: Le tensioni esercitate dai raggi quando vengono avvitati sui nippli sono considerevoli e si scaricano sia sul mozzo che sul cerchio. È fondamentale che un cerchio resista egregiamente a questi momenti torcenti e non subisca ovalizzazioni o deformazioni.
- Resistenza agli urti: Dopo lo pneumatico, il cerchio è il primo componente a interagire con le vibrazioni e gli impatti del terreno. Questi urti possono essere violenti, e per questo motivo, i cerchi devono dimostrare una notevole resistenza per evitare piegature o rotture durante l'utilizzo.
- Smorzamento delle vibrazioni: Il contatto tra ruota e terreno genera vibrazioni che si propagano dallo pneumatico al cerchio, ai raggi, al mozzo, alla forcella e, infine, al manubrio. Una maggiore capacità del cerchio di assorbire o smorzare queste vibrazioni si traduce in una minore trasmissione al ciclista, migliorando il comfort e riducendo l'affaticamento.
- Resistenza alla corrosione atmosferica: I cerchi operano in condizioni spesso gravose, esposti a fango, acqua o strade sporche. La loro superficie esterna deve resistere all'ossidazione e alla ruggine per garantire una lunga durata.
- Capacità di raffreddamento: Durante la frenata, l'attrito generato dal contatto dei pattini sulla pista frenante provoca un significativo surriscaldamento localizzato. La parte esterna del cerchio deve essere in grado di dissipare efficacemente il calore e raffreddarsi rapidamente, poiché la potenza frenante è inversamente proporzionale alla temperatura delle pareti dei pattini e del cerchio.
Comprendere le Dimensioni dei Cerchi per Bici
Il mondo degli "standard" dimensionali dei cerchi è notoriamente confusionario e privo di un'indicazione univoca. Molto spesso, le dimensioni riportate non corrispondono esattamente alle misure reali del cerchio, ma sono il risultato di calcoli e semplificazioni che, paradossalmente, non semplificano affatto. Imparare a interpretare correttamente la misura del cerchio è cruciale per evitare di acquistare componenti incompatibili con il telaio della propria bicicletta.

Prendiamo un esempio pratico per chiarire. Se si volesse sostituire un cerchio, questo potrebbe essere indicato in tre modi diversi:
- 28″: Questa è la designazione in pollici, uno standard comune nei paesi anglosassoni e nel mondo delle MTB. Il numero si riferisce al diametro in pollici (un pollice equivale a 25,4 mm) dello pneumatico che può essere montato.
- 622: Questa è la designazione europea, conosciuta come ISO (International Standard Organisation) o ETRTO (European Tyre and Rim Technical Organisation). La misura si riferisce al diametro del cerchio preso dal punto di tallonamento degli pneumatici. Questa misura non è facilmente rilevabile con un semplice metro, ma richiede attrezzi specifici o calcoli.
- 700C: Questa è la versione francese, che indica il diametro nominale del cerchio, seguito da una lettera (A, B, C, D) che ne specifica la larghezza, partendo dal più stretto al più largo.
Come nasce una gomma da bici. Pirelli Factory Visit
Capire la dimensione del proprio cerchio è anche fondamentale per scegliere il tipo di pneumatici compatibili, poiché il diametro e la larghezza del cerchio influenzano il range di coperture che possono essere montate. Ecco una sintesi degli standard più comuni per diverse tipologie di bicicletta:
- Bici da corsa: Lo standard più diffuso è l'americano 28″, corrispondente a un ETRTO di 622 e un francese 700c. Raramente si trovano cerchi diversi, a meno di possedere biciclette particolari come quelle da 27”, con un ETRTO equivalente a 630.
- MTB: In questo settore la situazione è più complessa. Per le MTB con ruote da 26″, il corrispettivo ETRTO è 559 e il francese 650A. Per le 27,5″, si ha un ETRTO e un francese denominati 650B. Infine, per le 29er”, si trova un ETRTO da 622 e un francese da 700B.
- Cicloturismo: Qui solitamente predominano le ruote da 26″, con un ETRTO di 559 o 650D in misura francese.
- BMX: Le BMX sono equipaggiate con cerchi da 20″, corrispondenti a 406 ETRTO e 450A in misura francese.
La Scelta dei Materiali per i Cerchi Bici
Il materiale "perfetto" per un cerchio non esiste, ma è possibile scegliere quello più adatto alle proprie esigenze e al tipo di utilizzo della bicicletta. Sul mercato sono disponibili cerchi realizzati con diverse fogge e tipologie di materiali:
- Alluminio: La stragrande maggioranza delle biciclette a livello mondiale monta cerchi in alluminio. Questo materiale è apprezzato per la sua resistenza, leggerezza, resistenza all'ossidazione atmosferica e lunga durata.
- Fibra di carbonio: Molto presente sulle biciclette da corsa, dove ogni grammo risparmiato è un vantaggio significativo. I cerchi in fibra di carbonio sono estremamente leggeri, permettono profili più slanciati e alti, e offrono un'elevata resistenza alla fatica, tipica del materiale. Tuttavia, presentano alcuni svantaggi: sono meno affidabili in caso di pioggia, poiché la pista frenante risente dell'acqua, e quelli con pista frenante in carbonio possono soffrire di surriscaldamento.
- Legno: In passato, i cerchi erano comunemente costruiti in legno, calandrato a vapore. Oggi sono tornati di moda, soprattutto nei restauri di biciclette d'epoca. Il legno è leggero e durevole, sebbene meno degli altri materiali moderni. Offre però un eccellente smorzamento delle vibrazioni e una corrosione pressoché nulla.
- Magnesio: Annunciato come il materiale del futuro, il magnesio è resistente come l'acciaio ma più leggero della fibra di carbonio. Attualmente, rimane un materiale di nicchia, proposto principalmente ad atleti d'elite o cicloamatori con disponibilità economiche elevate.

Tipologie di Cerchi in Base alla Destinazione d'Uso
Oltre ai materiali, i cerchi per bicicletta si distinguono anche in base alla destinazione d'uso e al tipo di pneumatico che possono alloggiare. Esistono tre grandi categorie:
- Cerchi per camera d'aria (Clincher): Sono progettati per ospitare una camera d'aria interna. Una volta gonfiata, la camera d'aria mantiene lo pneumatico in posizione grazie al tallonamento sui bordi del cerchio. Questo è lo standard più utilizzato a livello mondiale.
- Cerchi per tubolari: Pensati per alloggiare i tubolari o Palmer, questi cerchi differiscono leggermente da quelli per camera d'aria. Nei cerchi per tubolari, lo pneumatico non tallona, ma viene incollato al cerchio con una procedura specifica che utilizza mastice.
- Cerchi per tubeless: Uno standard molto diffuso nel mondo della MTB, ma che sta guadagnando terreno anche nel settore strada, nonostante qualche resistenza iniziale. I cerchi tubeless sono progettati per montare coperture apposite, che non richiedono una camera d'aria. Sono a doppio canale: quello inferiore ospita i nippli per i raggi, mentre quello superiore, completamente sigillato, presenta una scanalatura per il tallonamento del copertone. Quest'ultimo viene poi riempito con lattice antiforatura e gonfiato.
Esistono anche cerchi specializzati come i Cerchi 29+, ideati per le fat bike. Questi sono progettati per accogliere copertoni estremamente larghi. Solitamente a doppia camera, presentano degli "svuotamenti" all'interno per ridurre il peso. Inoltre, queste zone vuote, dove lo pneumatico lavora, hanno un effetto ammortizzante, migliorando l'assorbimento degli urti.
Come nasce una gomma da bici. Pirelli Factory Visit
Consigli Pratici per l'Acquisto di Nuovi Cerchi
L'acquisto di nuovi cerchi, soprattutto se si intende far costruire delle ruote custom, richiede attenzione e considerazione di diversi fattori:
- Scegliere cerchi adatti all'uso previsto: È inutile lasciarsi tentare da offerte su cerchi non compatibili con la propria disciplina ciclistica. Ad esempio, per la MTB non si possono acquistare cerchi full carbon per bici da cronometro. La funzionalità deve sempre precedere l'estetica o il presunto risparmio.
- Acquistare cerchi e mozzi insieme: Questa regola è fondamentale per evitare errori di compatibilità. È facile acquistare un cerchio da 36 fori e poi, mesi dopo, un mozzo da 32 fori per distrazione o dimenticanza. Molte aziende (come Mavic, DT Swiss, Sun Riglé) offrono la possibilità di acquistare mozzi e cerchi dello stesso modello, progettati per lavorare in sinergia.
- Non lesinare sulla qualità: Le ruote, e di conseguenza i cerchi, sono componenti cruciali per la sicurezza e le prestazioni. È consigliabile acquistare solo cerchi di marchi riconosciuti e testati, che garantiscano prestazioni eccellenti e durabilità. Ritrovarsi con un cerchio danneggiato durante un'uscita può essere un'esperienza spiacevole e pericolosa.
- La ruota è un insieme: Se si investe una somma considerevole in cerchi in carbonio per una bici da corsa di alto livello, è controproducente assemblare la ruota con mozzi e raggi di scarsa qualità solo per ridurre i costi. I componenti di una ruota devono lavorare armoniosamente e possedere caratteristiche qualitative coerenti per garantire il massimo delle prestazioni e dell'affidabilità.
- Non concentrarsi solo sulla leggerezza: Sebbene un peso inferiore possa facilitare la salita, non sempre rappresenta il fattore più importante. L'acquisto di cerchi più leggeri può essere vantaggioso, ma non è sempre indispensabile. Per valutare l'effettiva convenienza, si può utilizzare la tecnica del "costo per grammo". Dividendo il peso risparmiato (in grammi) per il costo del nuovo componente (in euro), si ottiene il costo unitario per ogni grammo risparmiato. Ad esempio, se una coppia di cerchi che pesa 200 grammi in meno costa 300 €, il rapporto è 0,66 gr/€. Se, invece, sostituendo dei vecchi pedali Shimano con un modello superiore si risparmiano 100 grammi pagandoli 39,90 €, il rapporto è 2,5 gr/€. Questo dimostra che, in alcuni casi, l'investimento per ridurre il peso in altre parti della bicicletta può essere più efficiente.
I cerchi per bicicletta sono un argomento complesso, non solo per la loro designazione dimensionale, che è gestita da ben tre "standard" differenti, ma anche per la vasta gamma di materiali e destinazioni d'uso. La scelta migliore è sempre quella che si adatta alle proprie esigenze specifiche e al tipo di utilizzo della bicicletta, senza lasciarsi influenzare eccessivamente da pubblicità o dalle scelte degli atleti professionisti. Un buon cerchio, scelto con cognizione di causa, può durare una vita, regalando chilometri e chilometri di puro godimento.