Nuova Renault Clio: Evoluzione Raffinata con un Tocco di Ambiguità

La Renault Clio, un nome che evoca decenni di successi e milioni di unità prodotte, si presenta alla sua quinta generazione con un'aria di maturità e un design che, pur evolvendosi, mantiene un forte legame con il passato. Se da un lato questa continuità stilistica è apprezzata da chi ha amato le precedenti iterazioni, dall'altro solleva interrogativi su un'innovazione che sembra, a volte, frenata da un'eccessiva prudenza. Il prezzo di partenza, inoltre, non mancherà di far discutere, posizionando questa nuova arrivata in un segmento di mercato dove la concorrenza è agguerrita e le aspettative dei consumatori sempre più alte.

Design Esterno: Continuità con Raffinamenti

Esteticamente, la nuova Clio non rappresenta una rivoluzione, ma piuttosto un'evoluzione mirata. Il designer Laurens van den Acker, già artefice di molte Renault di successo, ha conferito alla quinta generazione linee più "mature" e un aspetto più imponente. Sebbene le dimensioni esterne siano rimaste sostanzialmente invariate rispetto al modello precedente (lunghezza di 405 cm, appena un centimetro in meno), la vettura appare più larga di ben 7 centimetri e leggermente più bassa di 3 centimetri. Questa configurazione, se da un lato conferisce una presenza su strada più solida, dall'altro aumenta la sezione frontale, implicando un potenziale aumento dei consumi dovuti alla maggiore resistenza aerodinamica.

Il frontale ricorda quello della sorella maggiore Mégane, con un cofano motore più appuntito e fari dall'inedita forma rettangolare che integrano le luci diurne a LED a "C", un elemento distintivo che dona un tocco di modernità. Le nervature lungo il cofano aggiungono un senso di grinta, mentre le cromature nella parte bassa delle porte e le maniglie posteriori, integrate nelle cornici dei finestrini, rimangono elementi di continuità stilistica.

La parte posteriore, pur mantenendo un legame con il passato, presenta modifiche sottili. I fanali sono stati ridisegnati, ma la linea generale rimane familiare. Tuttavia, il lunotto, descritto come alto e stretto, potrebbe compromettere la visibilità posteriore, obbligando all'utilizzo della telecamera per le manovre, con un conseguente aumento dei costi. Le maniglie delle porte posteriori, sebbene esteticamente integrate, sono state criticate per la loro scomodità d'uso, richiedendo un movimento laterale che non risulta sempre pratico. La scelta di proporre la Clio esclusivamente con carrozzeria a cinque porte è un chiaro segnale della sua vocazione familiare e pratica, sebbene l'accesso al divano posteriore sia stato reso meno agevole da un tetto che digrada con maggiore decisione e profili delle portiere posteriori modificati, che richiedono di piegare la testa per salire e scendere.

Renault Clio 5 esterno frontale

Interni: Un Salto Tecnologico con Qualche Riserva

È nell'abitacolo che la nuova Renault Clio rivela la sua trasformazione più radicale. L'introduzione di elementi tecnologici avanzati si accompagna a finiture curate, rappresentando un netto passo avanti rispetto al modello precedente. Le plastiche utilizzate sono state migliorate, risultando più piacevoli al tatto e, in alcune zone, più morbide.

Il protagonista indiscusso degli interni è il grande schermo del sistema multimediale, disponibile in due diagonali: 7 o 9,3 pollici. Quest'ultimo, con sviluppo verticale, racchiude le funzioni dell'evoluto sistema di infotainment Easy Link, compatibile con Android Auto e Apple CarPlay. L'interfaccia, con icone in stile tablet, è stata progettata per essere intuitiva. Tuttavia, la scelta di integrare quasi tutte le funzioni nello schermo touch potrebbe risultare distraente durante la guida, un aspetto che stride con la decisione di mantenere fisici alcuni comandi essenziali.

Renault Clio 5 interni plancia con schermo

Renault ha saggiamente deciso di conservare alcuni tasti fisici, come quelli per l'attivazione/disattivazione dello Start&Stop, la visuale a 360 gradi per il sistema di parcheggio automatico e il tasto Multi Sense, che permette di configurare i settaggi di motore, sterzo e cambio. Particolarmente apprezzata è la conservazione dei comandi fisici per la climatizzazione: tre rotelle ben posizionate permettono di regolare rapidamente temperatura e flusso d'aria, riducendo la distrazione rispetto a comandi completamente integrati nel touchscreen. Questa scelta denota un'attenzione alla praticità d'uso che bilancia l'audacia tecnologica del grande schermo centrale.

Il quadro strumenti può essere tradizionale o completamente digitale, con uno schermo da 7 pollici di serie sugli allestimenti più ricchi e un'opzione da 10 pollici disponibile entro l'anno, in grado di visualizzare anche le mappe del navigatore. Le versioni più curate possono beneficiare di luci ambientali soffuse e configurabili in otto colori, selezionabili tramite il display multimediale.

Nonostante i miglioramenti, alcuni aspetti dell'abitacolo sono stati oggetto di critiche. La disposizione dei sedili e del tunnel centrale non è stata stravolta, e alcuni critici avrebbero preferito soluzioni più innovative, come la leva del cambio sul piantone dello sterzo per liberare spazio, o una plancia più ridotta per aumentare l'ariosità. Anche i tessuti dei sedili non hanno convinto pienamente, percepiti come poco naturali. La sensazione generale è che, nonostante gli sforzi nell'integrazione tecnologica, la struttura di base dell'abitacolo rimanga fedele a concetti consolidati, portando alcuni a definire la vettura "nata vecchia" in un contesto che si aspetta un'innovazione radicale.

Tutorial Renault CLIO 5 Interni

Spazio e Bagagliaio: Guadagni Significativi

La nuova Clio guadagna in termini di spazio e capacità di carico. Le poltrone sono confortevoli, con le versioni più ricche che offrono sedili con fianchetti pronunciati per un miglior contenimento in curva. Il divano posteriore è ospitale per due adulti, ma il terzo passeggero al centro potrebbe trovare la seduta rialzata e lo spazio in larghezza limitato.

Il bagagliaio rappresenta un punto di forza significativo, con una capacità dichiarata di 391 litri per le versioni a benzina (366 litri per quelle diesel), un incremento notevole rispetto al modello precedente che si fermava a 300 litri. Questo aumento è reso possibile anche dalla presenza di un doppio fondo, un accorgimento intelligente che incrementa la versatilità. A questi si aggiungono 26 litri di vani portaoggetti sparsi nell'abitacolo.

Tuttavia, l'ottimizzazione dello spazio non è priva di compromessi. Il piano di carico, pur regolabile in altezza, non è mai a filo con la soglia di carico, che si trova a ben 78 cm da terra. Questo significa che caricare e scaricare oggetti pesanti o ingombranti potrebbe risultare meno agevole. La presenza di un nuovo impianto audio Bose nelle versioni più accessoriate non incide negativamente sulla capacità di carico del bagagliaio.

Renault Clio 5 bagagliaio doppio fondo

Motorizzazioni: Efficienza e Innovazione Ibrida in Arrivo

La gamma motori della nuova Renault Clio si articola su diverse opzioni, con un focus sull'efficienza e l'introduzione di una versione ibrida.

Benzina:

  • 1.0 SCe tre cilindri aspirato: Disponibile in versioni da 65 CV e 75 CV. Queste motorizzazioni entry-level sono pensate per chi cerca un'economia di esercizio elevata nei percorsi urbani.
  • 1.0 TCe tre cilindri turbo: Questa unità, da 100 CV, offre un buon compromesso tra prestazioni e consumi. È disponibile con cambio manuale a cinque rapporti o, in un secondo momento, con trasmissione a variazione continua (CVT).
  • 1.3 TCe quattro cilindri turbo: Il motore più potente della gamma benzina, con 130 CV, abbinato esclusivamente al cambio automatico a doppia frizione EDC. Offre prestazioni vivaci e una guida fluida.

Diesel:

  • 1.5 Blue dCi: Evoluzione dei noti propulsori diesel, disponibili in potenze da 86 CV e 116 CV. Queste versioni sono indicate per chi percorre lunghe distanze e cerca il massimo risparmio di carburante.

GPL:

  • Una variante a GPL del motore 1.0 turbo da 101 CV è disponibile, unendo i vantaggi del motore turbo a benzina con i costi di gestione ridotti del GPL.

Ibrido E-Tech:La novità più attesa è la versione ibrida E-Tech, prevista per il 2020. Questa tecnologia abbina un motore 1.6 a benzina a due motori elettrici, per una potenza complessiva dichiarata di circa 130-140 CV. La batteria da 1,2 kWh, posizionata sotto i sedili posteriori, garantisce un'autonomia elettrica di circa 3 km. L'obiettivo è massimizzare l'uso della propulsione elettrica nelle fasi di accelerazione e a basse velocità, contribuendo a ridurre consumi ed emissioni.

Tutti i motori sono omologati Euro 6d-Temp. L'evoluzione tecnica dei propulsori sembra essere una priorità per Renault, con miglioramenti continui che superano, per il momento, quelli legati all'elettrificazione pura.

Efficienza e Consumi: Un Bilancio Ottimistico

Nonostante l'aumento delle dimensioni e del peso, la nuova Clio promette consumi ottimizzati. Questo risultato è frutto di un lavoro meticoloso su diversi fronti. Il pianale di nuova concezione, unito a un coefficiente di penetrazione aerodinamica (SCx) di 0,640, il migliore della categoria, contribuisce a ridurre la resistenza all'avanzamento.

L'ottimizzazione dei cuscinetti per una maggiore scorrevolezza e un'accurata revisione dell'intera struttura del veicolo, con l'uso di materiali più leggeri e rinforzi mirati (come l'alluminio per i bracci dell'avantreno), concorrono a migliorare l'efficienza. Anche le sospensioni e gli ammortizzatori sono stati oggetto di particolare attenzione per filtrare meglio le asperità stradali e migliorare il comfort, senza penalizzare eccessivamente l'efficienza.

Il parabrezza trattato con un film acustico su tutte le versioni contribuisce a ridurre la rumorosità dell'aria e del motore, abbassando il livello sonoro nell'abitacolo di 2 dB tra 0 e 130 km/h. Questo lavoro sull'acustica, sebbene non direttamente legato ai consumi, migliora l'esperienza di guida e la percezione di raffinatezza della vettura.

I tagliandi, con intervalli di 30.000 km per i cambi olio sia per i motori a benzina che per i diesel, rappresentano un ulteriore vantaggio in termini di riduzione dei costi d'esercizio.

Le prestazioni dichiarate sono incoraggianti: la versione 1.0 TCe da 100 CV accelera da 0 a 100 km/h in 11,8 secondi e raggiunge i 200 km/h, con consumi medi di circa 5,2 litri/100 km. La versione diesel 1.5 dCi da 115 CV, più performante con un'accelerazione 0-100 km/h in 9,9 secondi e una velocità massima di 197 km/h, vanta consumi eccezionali di soli 3,2 litri/100 km, con un risparmio di almeno 2 litri ogni 100 chilometri rispetto alle versioni a benzina, a beneficio sia dell'ambiente che del portafoglio.

Grafico consumi medi Renault Clio 5 motori

Sicurezza: Tecnologia Avanzata per una Protezione Totale

La sicurezza è un altro ambito in cui la nuova Renault Clio si distingue, ottenendo le ambite cinque stelle nei test Euro NCAP. Oltre ai progressi strutturali, come l'aggiunta di airbag a tendina per proteggere anche i passeggeri posteriori, la vettura si arricchisce di una suite completa di sistemi di assistenza alla guida (ADAS).

Tra le dotazioni di serie fin dall'allestimento base spiccano la frenata automatica di emergenza con riconoscimento di pedoni e ciclisti (anche notturno) e il sistema di mantenimento in corsia. Quest'ultimo, in combinazione con il cruise control adattivo, consente alle versioni con cambio automatico di raggiungere un livello di guida semi-autonoma in autostrada, sebbene sia sempre necessario tenere almeno una mano sul volante.

Altri sistemi ADAS disponibili includono i sensori per l'angolo cieco dei retrovisori (optional a 300 euro) e le telecamere per la visione a 360 gradi, particolarmente utili nelle manovre di parcheggio, soprattutto considerando la visibilità posteriore non ottimale.

L'adozione di queste tecnologie avanzate, sebbene possa far lievitare i costi, dimostra l'impegno di Renault nel rendere la Clio un'auto sicura e tecnologicamente all'avanguardia, in linea con le tendenze del mercato e le normative più recenti.

Allestimenti e Prezzi: Una Gamma Completa ma Costosa

La gamma della nuova Renault Clio si articola su diversi allestimenti, pensati per soddisfare esigenze e budget differenti, sebbene il prezzo di partenza sollevi qualche perplessità.

  • Life: L'allestimento base, con un prezzo di partenza di 15.200 euro per la versione 1.0 TCe da 101 CV (e 14.400 euro per la futura 1.0 aspirata da 65 CV). Offre già un buon pacchetto di sicurezza, ma richiede un sovrapprezzo per il climatizzatore.
  • Zen: Da 17.050 euro (con il 1.0 TCe), include materiali più curati, il sistema multimediale Easy Link con schermo da 7 pollici e il climatizzatore di serie.
  • Intens: La versione provata, con un prezzo di partenza da 18.100 euro (con il 1.0 SCe da 75 CV), eleva il livello di comfort e tecnologia con climatizzatore automatico, abbaglianti attivi, cruscotto digitale e chiave elettronica keyless.
  • R.S. Line: L'allestimento sportivo (da 22.600 euro con il 1.3 TCe o 1.5 dCi da 116 CV), si distingue per dettagli estetici ispirati al mondo delle competizioni e interni più ricercati.
  • Initiale Paris: L'allestimento di punta, che offre il massimo in termini di lusso e tecnologia, con interni in pelle, impianto audio Bose e il grande display multimediale da 9,3 pollici.
  • Business: Pensato per le flotte aziendali, integra i principali sistemi di sicurezza, il sistema Easy Link da 7 pollici e il climatizzatore manuale.

A questi si aggiunge un'edizione limitata di lancio, la Edition One, con 500 esemplari, che include l'impianto Bose, lo schermo da 9,3 pollici e cerchi in lega da 17 pollici, con un prezzo di 20.750 euro per la motorizzazione 1.0 TCe.

Il prezzo di listino che parte da 15.200 euro è considerato elevato per una vettura del segmento B, nonostante la crescita in dimensioni e contenuti. Anche se Renault è nota per offrire sconti significativi, l'incertezza sull'entità di questi tagli rende il prezzo iniziale percepito come un "strapagamento" per molti acquirenti. La decisione di non lanciare immediatamente una versione ibrida, prevista solo per il 2020, potrebbe inoltre penalizzare le vendite iniziali in un mercato sempre più orientato verso soluzioni elettrificate.

Considerazioni Finali: Un'Auto Solida ma con Spazi di Miglioramento

La nuova Renault Clio è un'auto che presenta indubbi pregi: un design esterno raffinato, un abitacolo tecnologicamente avanzato, un bagagliaio generoso e un pacchetto di sicurezza completo. L'efficienza dei motori, in particolare delle versioni diesel, e l'imminente arrivo della tecnologia ibrida E-Tech sono segnali incoraggianti.

Tuttavia, alcuni aspetti critici non possono essere ignorati. Il prezzo di partenza elevato, la visibilità posteriore compromessa, la scomodità delle maniglie posteriori e alcune scelte di design interno che non sembrano aver colto appieno le potenzialità di un'architettura moderna, lasciano un senso di ambiguità. La percezione che, nonostante gli investimenti e le innovazioni, la vettura sia "nata vecchia" in alcuni suoi aspetti strutturali, suggerisce che Renault e altri costruttori potrebbero beneficiare di un maggiore ritorno ai fondamentali, concentrandosi sulla leggerezza, la semplicità e un costo più accessibile, senza sacrificare la sicurezza e l'efficienza. L'eccessiva dotazione di optional, a volte futili, contribuisce ad aumentare i costi e l'impatto ambientale, dalla produzione allo smaltimento.

In conclusione, la quinta generazione della Clio è un'evoluzione solida che offre molto, ma che avrebbe potuto osare di più per affermarsi come vera rivoluzione nel suo segmento. La sua capacità di conquistare il mercato dipenderà in larga parte dalla sua capacità di giustificare il prezzo e di convincere i consumatori che l'innovazione, in questo caso, non sia solo un esercizio di stile, ma un miglioramento concreto dell'esperienza di guida e del valore complessivo.

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