L'Opel Astra J, presentata al Salone dell'automobile di Francoforte nell'autunno del 2009 e posta in listino a dicembre dello stesso anno, ha rappresentato un significativo passo avanti rispetto al modello precedente, l'Astra H, in termini di stile, tecnologia e praticità. Un aspetto spesso discusso e di grande interesse per i proprietari e i potenziali acquirenti è la configurazione del bagagliaio, in particolare la possibilità di ottimizzare lo spazio attraverso un doppio pianale, una soluzione che può influenzare notevolmente la versatilità del veicolo.

L'Evoluzione del Design e dello Spazio: Dalla Astra H alla Astra J
L'Astra J, che inizialmente doveva chiamarsi Astra I per proseguire coerentemente le denominazioni delle serie con lettere progressive dell'alfabeto, ha ripreso ed evoluto elementi stilistici dalla più grande Opel Insignia. Questo si è tradotto in linee più muscolose, un parabrezza inclinato, carreggiate più larghe e un corpo vettura arrotondato. Questi cambiamenti estetici non sono stati fini a sé stessi, ma hanno portato a vantaggi pratici, in particolare per l'abitabilità dei passeggeri anteriori e per la capacità del bagagliaio, che è diventato più regolare nella forma. L'abitabilità posteriore, invece, è rimasta invariata rispetto alla precedente Astra.
La plancia e il posto guida sono stati ridisegnati e riprogettati, presentando un design a mezzaluna con una strumentazione concentrata nella console centrale dalla forma "a goccia". Meccanicamente, l'Astra J è nata su un telaio specifico con un passo maggiorato di 71 mm rispetto all'Astra H. L'avantreno è un MacPherson con barra antirollio cava e bracci e supporti in lega di alluminio per ridurre il peso. Il retrotreno ha rappresentato una novità, proponendo una struttura ad assale torcente con parallelogramma di Watt, che migliora l'assorbimento dei carichi laterali e le doti di handling.
Le sospensioni attive FlexRide, una caratteristica distintiva dell'Astra J, consentono al conducente di regolare la rigidità degli ammortizzatori su tre livelli (standard, Sport o Tour), offrendo risposte più reattive o più confortevoli.
La gamma motoristica iniziale includeva diverse varianti a benzina (due 1.4 della famiglia Family 0, un 1.6 aspirato e uno sovralimentato) e diesel (1.7 di origine Isuzu da 110 e 125 CV, e common rail di origine Fiat da 1.3 litri e 2 litri). I cambi disponibili erano manuali a 5 o 6 marce, a seconda della motorizzazione.
La dotazione di serie era ricca, includendo sei airbag, climatizzatore, ESP, controllo di trazione, cruise control, impianto hi-fi con comandi al volante, sedile guida regolabile in altezza, specchietti retrovisori esterni riscaldabili, volante a tre razze regolabile in altezza, sensore pioggia e cerchi da 16".
Nel Regno Unito, l'Astra J era commercializzata con il marchio Vauxhall. Nel corso della sua produzione, sono state introdotte versioni aggiuntive, come la Sports Tourer nel novembre 2010 e la versione bi-fuel a GPL nel 2012, spinta da un 1.4 sovralimentato da 140 CV con impianto Renzo Landi e punterie idrauliche autoregistranti. Sono stati apportati anche aggiornamenti estetici e meccanici, con l'introduzione di nuovi motori come il 1.4 Turbo benzina da 120 CV e il 1.6 CDTI da 136 CV.
La versione berlina a tre volumi è stata introdotta nell'autunno del 2012, inizialmente destinata ai mercati dell'Europa dell'Est ma successivamente esportata anche in Italia, Cina e USA (con marchio Buick). Le motorizzazioni previste includevano il 1.4 aspirato da 101 CV, quello sovralimentato da 140 CV e il 1.7 turbodiesel nelle varianti da 110 e 131 CV, oltre al 1.4 Turbo a GPL.
Apertura automatica bagagliaio opel astra j st
Misure del Bagagliaio: Confronto tra Generazioni (Astra H, J, K)
Le dimensioni del bagagliaio sono un fattore cruciale per molti acquirenti, e le diverse generazioni dell'Opel Astra hanno offerto configurazioni variabili. È interessante notare il confronto tra le misure riportate, alcune delle quali necessitano di verifica da parte dei possessori:
- Opel Astra H: Lunghezza (L.) 105 cm - Profondità (P.) 82 cm - Altezza (H.) 51 cm.
- Opel Astra J: Lunghezza (L.) 105 cm - Profondità (P.) 81 cm - Altezza (H.) 55 cm (da verificare).
- Opel Astra K: Lunghezza (L.) 104 cm - Profondità (P.) 76 cm - Altezza (A.) 46 cm (da verificare).
Queste misure evidenziano come la Astra J abbia mantenuto una buona lunghezza e profondità rispetto alla Astra H, incrementando l'altezza. La successiva Astra K, pur essendo leggermente più corta in lunghezza, presenta una minore profondità e altezza, specialmente nelle configurazioni con ruotino a bordo. Per la Opel Astra K, un possessore ha confermato misure di 104 cm di larghezza, 75 cm di profondità e 45 cm di altezza per il bagagliaio con ruotino, corrispondenti alle misure generali con piccole variazioni.
Il Doppio Pianale nel Bagagliaio della Opel Astra J: Spazio e Flessibilità
La questione del doppio pianale nel bagagliaio dell'Opel Astra J è di particolare rilevanza per chi cerca massima flessibilità nello stivaggio dei carichi. Il concetto di "doppio pianale" o "pianale regolabile in altezza" permette di creare un vano di carico aggiuntivo sotto il pianale principale, o di ottenere una superficie di carico completamente piatta quando i sedili posteriori sono abbattuti. Questo è particolarmente utile per nascondere oggetti di valore o per organizzare meglio il contenuto del bagagliaio, evitando che piccoli oggetti si muovano liberamente.

Per i proprietari di una Opel Astra J che desiderano recuperare spazio o modificare la configurazione attuale del bagagliaio, specialmente se dotato di ruotino di scorta e sagomatura specifica, sorge la domanda sulla possibilità di installare un pianale della versione "liscia" (senza ruotino). Teoricamente, acquistando il pianale adatto, sarebbe possibile rimuovere il ruotino e la sua sagomatura per ottenere un vano più profondo e regolare. Tuttavia, è fondamentale verificare la compatibilità e la disponibilità di tali ricambi, oltre a considerare eventuali modifiche necessarie per un'installazione sicura e funzionale.
Un'altra considerazione riguarda le configurazioni specifiche come quelle dell'Astra K 1.4 ecotec cng 5p, dove il bagagliaio, sotto a coprire batteria e bombola, presenta blocchi di polistirolo con spazi non utilizzati. La possibilità di reperire e modificare il polistirolo nero per sfruttare meglio questi spazi è una soluzione interessante per ottimizzare il volume di carico.
Astra Sports Tourer: Massima Praticità con FlexFold
La versione Sports Tourer dell'Astra J, introdotta nel novembre 2010, ha rappresentato la massima espressione della praticità. Abbandonando la sigla SW in favore di una denominazione già utilizzata per la più grande Insignia, questa station wagon, lunga 4,698 m, pesava mediamente solo una ventina di kg in più rispetto alla berlina a 5 porte. Condivideva le soluzioni stilistiche della berlina ma con una coda più lunga.
Un accessorio degno di nota sulla Astra Sports Tourer era il sistema FlexFold. Questo permetteva di abbattere automaticamente le sezioni asimmetriche dello schienale posteriore (ribaltabile nelle proporzioni 60-40) premendo uno dei due tasti situati ai lati del bagagliaio. Questa funzionalità facilitava il passaggio da 500 a 1550 litri di capacità del bagagliaio. Inoltre, il divano era completamente rimovibile, consentendo di ottenere un piano di carico completamente piatto, un aspetto di fondamentale importanza per chi necessita di trasportare oggetti lunghi o voluminosi. Le motorizzazioni della Sports Tourer erano le stesse previste per la berlina, e la gamma ha seguito le stesse tappe evolutive, inclusi gli aggiornamenti del 2012.

La GTC e la Sedan: Varianti con Diverse Esigenze di Carico
La nuova GTC, presentata al Salone di Francoforte del 2011, riprendeva il frontale delle versioni berlina e Sports Tourer ma con dimensioni della carrozzeria diverse (447 cm di lunghezza, 184 cm di larghezza e 148 cm di altezza, quindi più lunga, larga e bassa della berlina 5 porte). I motori disponibili includevano tre benzina turbo (due 1.4 da 120 CV e 140 CV, e un 1.6 da 180 CV) e un 2.0 diesel da 165 CV. Il cambio era un manuale a 6 marce, con opzione automatica per alcune versioni. Successivamente, sono state introdotte le versioni 1.7 CDTI e le sportive OPC (2.0 Turbo benzina da 280 CV) e Vauxhall VXR (2.0 turbo a iniezione diretta da 280 CV). Con l'introduzione della nuova generazione dell'Astra K nel 2015, la GTC rimase in listino ancora per diverso tempo, perdendo la denominazione Astra per chiamarsi semplicemente GTC, a riempire il vuoto di una variante coupé nella nuova gamma.

La versione berlina a tre volumi, l'Astra Sedan, introdotta nell'autunno del 2012, era prodotta a Gliwice in Polonia. Lunga 4,66 m, ovvero 24 cm in più rispetto alla berlina a 2 volumi, si posizionava tra l'Astra J a due volumi e l'Insignia. La coda, esteticamente caratterizzante, riprendeva il family feeling delle altre versioni nei fari e nei paraurti. La gamma motori prevedeva due unità a benzina (1.4 turbo da 101 e 140 CV) e due a gasolio (1.7 CDTI da 110 e 131 CV), oltre a una versione GPL con 1.4 Turbo da 140 CV nel 2014. Anche con l'arrivo dell'Astra K, la berlina a tre volumi rimase in produzione insieme alla coupé.
Queste diverse configurazioni e motorizzazioni della Opel Astra J testimoniano la versatilità del modello e la sua capacità di adattarsi a diverse esigenze di mercato e di utilizzo, con un'attenzione costante all'ottimizzazione degli spazi interni, incluso il bagagliaio.