Dacia, il cui marchio prende il nome dall'antico regno omonimo, rappresenta una storia di notevole trasformazione e successo nell'industria automobilistica. Da costruttore nazionale rumeno, l'azienda è diventata un brand riconosciuto e apprezzato in tutta Europa e nel bacino del Mediterraneo, superando nel 2023 gli 8 milioni di veicoli venduti. Questa metamorfosi è il risultato di un'evoluzione strategica che ha saputo combinare l'eredità rumena con l'innovazione e il supporto di un colosso come Renault.
Le Origini e i Primi Passi in Romania
La storia di Dacia inizia a metà degli anni '60 del secolo XX, quando le autorità rumene considerarono necessario produrre una vettura con licenza da un produttore straniero per ridurre i tempi di progettazione e costruzione in serie. Tale vettura doveva avere una cilindrata compresa tra 1.000 e 1.300 cm³ per una produzione annua stimata in 40.000/50.000 unità.

Dopo la visita del Presidente Charles de Gaulle in Romania nel 1966, si decise di optare per la Renault. Il 20 agosto 1968, l'azienda, allora denominata UAP (Uzina de Autoturisme Pitesti, stabilimento automobilistico di Pitesti), iniziò la produzione della Dacia 1100, derivata dalla Renault 8, una berlina a motore e trazione posteriore. Secondo gli accordi, Renault forniva tutta la componentistica della vettura, che veniva poi assemblata in Romania. Il primo esemplare fu donato all'allora presidente della repubblica Nicolae Ceaușescu. Dal 1968 al 1972 furono prodotti circa 44.000 esemplari di questo modello.
Nel 1969, entrò in produzione anche la Dacia 1300, derivata dalla Renault 12, una berlina a 4 porte a trazione anteriore. Nel corso degli anni '70 e '80, Dacia sviluppò da questo modello un'intera gamma di vetture, consolidando la sua presenza sul mercato nazionale. Tra il 1991 e il 1996 venne prodotta la Dacia Liberta e nel 1995 venne lanciato il primo modello interamente romeno, la Dacia Nova, sulla quale, a partire dal 1998, venne montata l'iniezione monopoint Bosch.
L'Acquisizione da Parte di Renault e la Svolta Internazionale
Un momento cruciale nella storia di Dacia si verificò nel 1999, quando Renault acquisì il 51% dell'azienda, per poi rilevarla completamente nel marzo 2019. Questa acquisizione segnò l'inizio di una nuova era per il marchio, che iniziò la commercializzazione di nuovi modelli attraverso la rete Renault, pur mantenendo il marchio Dacia.
A partire dal 2000, venne prodotta la Dacia SupeRNova, un restyling della Dacia Nova, ma dotata di un motore 1.4 mpi di origine Renault. Negli anni successivi furono prodotti ulteriori modelli che avrebbero segnato il successo internazionale del brand: la Solenza, la Logan, la Sandero e il Duster. Nel 2021, l'azienda ha iniziato la produzione del suo primo modello elettrico, la Dacia Spring, e nel 2022 ha debuttato con il suo primo modello ibrido, la Dacia Jogger.
TIMELINE DACIA: Da Auto del Regime a Regina d'Europa | La Storia Completa (1966-2026)
Il primo logo della storia di Dacia era intriso di riferimenti nazionali e locali, con la montagna sullo sfondo che rendeva omaggio alla Romania e ai Carpazi, e l'aquila ispirata allo stemma del distretto di Arges, dove si trova la sede sociale dell'UAP. L'attuale nome Dacia appare per la prima volta nel 1980 su un logo in bianco e nero, direttamente ispirato dalla "Dacia", il nome che gli antichi romani avevano dato alla Romania. Nel 2003, il logo divenne blu, mantenendo la forma dello stemma, e divenne il primo logo del brand con una fama che oltrepassò i confini rumeni, estendendosi all'Europa con la commercializzazione di Dacia Logan nel 2004. Con la commercializzazione di Sandero nel 2008, un nuovo logo fu inaugurato, con il blu sostituito dal grigio chiaro e la forma dello stemma con un foro al centro. Nel 2021, al nuovo emblema è stato dato il nome di Dacia Link per simboleggiare il legame di fiducia tra Dacia e i suoi clienti.
Dove Vengono Costruite le Dacia Oggi: Gli Stabilimenti Chiave
La produzione Dacia è oggi distribuita in diversi stabilimenti, riflettendo la sua crescita e la sua vocazione internazionale. I principali siti produttivi si trovano in Romania e in Marocco, con una parte della componentistica e dei modelli che possono provenire anche da altri stabilimenti del Gruppo Renault.
Lo Stabilimento di Mioveni, Romania
Il cuore pulsante della produzione Dacia rimane lo stabilimento di Mioveni, in Romania, a circa 130 km da Bucarest. Questo impianto, inaugurato nel 1968, ha una storia lunga e ricca, avendo assemblato tra le prime auto la 1100 (basata sulla Renault 8) e la 1300 (basata sulla Renault 12).

Il Gruppo Renault ha investito oltre 35 milioni di euro per ottimizzare i ritmi produttivi di questo stabilimento, rendendolo uno dei più efficienti e avanzati del Gruppo. L'impianto produttivo di Mioveni sforna circa 350.000 veicoli ogni anno, con una media di 1.392 al giorno, uno ogni 55 secondi, grazie a tre turni giornalieri. Qui lavorano circa 7.000 persone, di cui quasi il 50% sono donne, supportate dalle migliori tecnologie disponibili. Attualmente, a Mioveni viene prodotta la familiare a sette posti Jogger e, da alcune settimane, il Nuovo Duster, che sta prendendo il posto del precedente modello.
Una particolarità di questo impianto è la presenza al suo interno di un impianto presse da diverse centinaia di tonnellate, una fase produttiva normalmente esternalizzata. Questo permette di realizzare ogni giorno 280.000 pezzi lavorando 700 tonnellate di acciaio. L'impianto di carrozzeria è completamente automatizzato, con un migliaio di robot che lavorano in diverse linee su una superficie di quasi 70.000 metri quadrati. Per evitare sprechi e ridurre l'impatto economico e ambientale, i robot lavorano al buio, poiché non necessitano di luce per eseguire il loro lavoro.
Sulla linea di produzione, i veicoli prendono forma, accompagnati da carrelli a guida autonoma che trasportano i componenti necessari per la costruzione, in un sistema just-in-time. Alla fine dell'assemblaggio, ogni esemplare deve sottostare a circa un'ora di controlli di qualità, incluso un tunnel d'acqua che in otto minuti verifica la perfetta tenuta delle guarnizioni e un test di guida su un percorso indoor per saggiare il perfetto funzionamento di ogni elemento dell'auto.
Gli Stabilimenti in Marocco: Tangeri e Casablanca
Il Marocco è diventato un polo produttivo di fondamentale importanza per Dacia, in particolare per la produzione di modelli di grande successo come la Sandero e, in parte, il Duster.
Lo stabilimento Dacia di Tangeri, che ha iniziato l'attività nel 2012, comprende attività di carrozzeria-montaggio, piattaforma logistica, telaio e assemblaggio di sottogruppi. Questo stabilimento è all'avanguardia per la sua sostenibilità, essendo a zero emissioni di carbonio e zero rifiuti industriali liquidi.

Un altro importante sito produttivo in Marocco è la fabbrica Somaca di Casablanca, detenuta al 100% dal Gruppo Renault da marzo 2019. La Dacia Sandero Streetway viene prodotta in Nord Africa, in numero ancor maggiore nella fabbrica Somaca di Casablanca e negli stabilimenti Renault di Tangeri, il grande porto vicino allo Stretto di Gibilterra e alla Spagna. Molti non sanno che la Dacia Sandero che guidano ogni giorno viene prodotta principalmente in Marocco.
Produzione Dacia per Modello: Un Quadro Generale
La produzione di Dacia è strategicamente distribuita per ottimizzare efficienza e costi, pur mantenendo elevati standard qualitativi.
Dacia Sandero: L'auto regina d'Europa nel 2024, con 268.101 immatricolazioni nel Vecchio Continente lo scorso anno, la Dacia Sandero Streetway viene prodotta principalmente in Marocco, sia nello stabilimento di Tangeri che, in numero ancor maggiore, nella fabbrica Somaca di Casablanca. Per il sesto anno consecutivo (dal 2017), Dacia Sandero è l'auto più venduta a privati in Europa.
Dacia Duster: Il SUV Duster, uno dei maggiori best seller della Marca, è un pilastro della gamma Dacia. Il grosso della produzione avviene nell'impianto di Mioveni, in Romania. Tuttavia, come la Sandero, il Duster può avere più luoghi di nascita e alcuni esemplari possono arrivare dalla Turchia, a seconda delle esigenze di mercato e della rete produttiva del Gruppo Renault. Duster è un modello che ha fatto conoscere Dacia in diversi paesi, e si appresta a debuttare con la sua terza generazione, prodotta principalmente nello stabilimento di Mioveni.

Dacia Jogger: La familiare a sette posti Jogger, un'offerta unica sul mercato, viene prodotta anch'essa nello stabilimento di Mioveni, in Romania.
Dacia Spring: Nel 2021, l'azienda ha iniziato la produzione del suo primo modello elettrico, la Dacia Spring. Sebbene l'articolo non specifichi lo stabilimento esatto, è noto che la produzione di veicoli elettrici spesso avviene in impianti dedicati o in linee specializzate all'interno di stabilimenti esistenti del gruppo.
Altri Modelli: Nel corso della sua storia, Dacia ha prodotto una varietà di modelli. Ad esempio, tra il 1991 e il 1996 venne prodotta la Dacia Liberta e nel 1995 venne lanciato il primo modello interamente romeno, la Dacia Nova. Successivamente, si sono aggiunte la Solenza e la Logan, che ha fatto conoscere Dacia in Europa.
Il Successo di Dacia: Vantaggi e Specificità
Dacia si è imposta sul mercato automobilistico come il brand con l'offerta dal miglior rapporto qualità-prezzo, e intende mantenere questa posizione. Con oltre 8 milioni di clienti in 44 Paesi in Europa e nell'area del Mediterraneo, Dacia si è affermata come marchio con il miglior rapporto qualità-prezzo nel settore automobilistico.
TIMELINE DACIA: Da Auto del Regime a Regina d'Europa | La Storia Completa (1966-2026)
Uno dei punti di forza di Dacia è la sua "ingegnosità". Nei veicoli Dacia, non ci sono gadget superflui né fronzoli. Un esempio è dato dagli ski anteriori e posteriori di Sandero, realizzati in plastica tinta in massa, che richiedono un design attentamente ponderato per evitare striature. Le barre da tetto modulabili, di cui sono dotati in particolare Jogger e Duster, si trasformano con pochi giri di chiave. Il supporto per smartphone integrato nella plancia con il sistema Media Control e il supporto per smartphone rimovibile accanto al display multimediale con Media Display/Media NAV semplificano la vita quotidiana.
Dacia vuole rispondere alle esigenze essenziali dei suoi clienti, che hanno un profilo interessante: il 50% ha dai 55 ai 74 anni, oltre il 50% non ha più figli a casa e il 40% vive in campagna. Questo pubblico cerca prodotti concreti, intelligenti, pratici e offerti a un prezzo estremamente competitivo, senza però lesinare su robustezza, qualità e affidabilità. Il rapporto qualità-prezzo vincente nasce da un processo produttivo efficiente anche nella lavorazione delle materie prime, riducendo gli sprechi.
Dacia è una marca moderna, che ascolta i suoi clienti ed è, quindi, attenta alle sfide della mobilità del futuro. Nel 2022, Dacia ha raggiunto una quota di mercato record del 7,6% nel settore delle vendite a privati in Europa (contro il 6,2% nel 2021). Per il sesto anno consecutivo (dal 2017), Dacia Sandero è l'auto più venduta a privati in Europa. Inoltre, Dacia si riconferma primo brand delle vendite a privati sul mercato europeo, prima in Portogallo e Belgio, e terza sul mercato francese.