L'avanzamento delle tecnologie per le batterie, in particolare quelle destinate ai veicoli elettrici, dipende in larga misura dalla capacità di operare in ambienti altamente controllati. In questo contesto, la "dry room", o camera asciutta, emerge come un elemento fondamentale, indispensabile per la produzione di batterie agli ioni di litio e, soprattutto, di quelle a stato solido di nuova generazione. Questi ambienti specializzati sono progettati per mantenere livelli di umidità estremamente bassi, prevenendo la degradazione dei materiali sensibili all'acqua utilizzati nella fabbricazione delle batterie e garantendo l'integrità e le prestazioni del prodotto finale.

L'Importanza Cruciale del Controllo dell'Umidità
La funzione principale di una dry room è mantenere un livello di umidità estremamente basso. La maggior parte dei produttori deve mantenere i livelli di umidità relativa nelle proprie dry room a un livello minimo di <1% o a un punto di rugiada a -40 °F, corrispondente a circa 0,55 gr/lb o grani per chilogrammo di aria secca. Questo è equivalente a un punto di rugiada a -40 °C, che corrisponde a circa 0,08 g/kg o grammi per chilogrammo di aria secca. Un punto di rugiada molto basso significa un ambiente estremamente secco, con una quantità minima di umidità nell’aria. Questo è essenziale perché i materiali come il litio metallico e gli elettroliti, componenti chiave delle batterie, sono estremamente sensibili all'umidità. La presenza di umidità può portare a reazioni indesiderate, compromettendo la stabilità, le prestazioni e la sicurezza della batteria. Lo sviluppo di nuove sostanze chimiche per le batterie può ridurre ulteriormente gli standard del settore, richiedendo ambienti ancora più asciutti.
Il punto di rugiada
La Tecnologia dietro la Deumidificazione
Per raggiungere e mantenere questi livelli critici di umidità, si impiegano tecnologie avanzate di deumidificazione. La deumidificazione con rotore ad assorbimento promuove l'ambiente ideale nella dry room per la produzione di batterie. Aziende come Munters sono state pioniere nella tecnologia dei deumidificatori ad assorbimento, sviluppando soluzioni innovative. Caratteristiche come la tecnologia Green PowerPurge brevettata di Munters, consentono alle soluzioni per batterie agli ioni di litio di ottenere una maggiore produttività, punti di rugiada dell'alimentazione dell'aria più bassi e un risparmio energetico fino al 30%. Questi sistemi sono progettati per rimuovere l'umidità dall'aria in modo efficiente e continuo, creando un microclima controllato indispensabile per le delicate fasi di produzione.
Le Fasi Cruciali della Produzione di Batterie Nelle Dry Room
Le dry room sono cruciali in diverse fasi della produzione di batterie, in particolare per:
- Preparazione degli elettrodi: Materiali come il litio metallico e gli elettroliti sono estremamente sensibili all’umidità. La lavorazione degli elettrodi deve avvenire in un ambiente ultra-asciutto per evitare il loro deterioramento e per garantire la formazione di un’interfaccia solido-elettrolita (SEI) stabile, cruciale per le prestazioni e la sicurezza della batteria.
- Assemblaggio delle celle: Garantire un ambiente privo di umidità durante l’assemblaggio è fondamentale per l’integrità e la sicurezza della batteria finita. Ogni componente, dal separatore agli elettrodi, deve essere maneggiato in un'atmosfera secca per prevenire contaminazioni o reazioni avverse.
- Essiccazione dell’anodo e del catodo: Questa fase è una delle più energivore nella produzione e un controllo preciso dell’umidità aiuta a formare un’interfaccia solido-elettrolita (SEI) stabile, cruciale per le prestazioni e la sicurezza della batteria. Un'essiccazione inadeguata o in un ambiente non controllato può compromettere l'efficienza e la durata della batteria.

Il Laboratorio Dry Room di Comau: Un Esempio di Eccellenza
Comau, nella sua sede torinese a Grugliasco, ha sviluppato una dry room - una camera asciutta - un ambiente specializzato e altamente controllato, per la produzione di batterie agli ioni di litio e batterie a stato solido. Questa stanza, costata 1 milione di euro, è un laboratorio specializzato nella produzione e test di batterie di nuova generazione. L'obiettivo principale della dry room di Comau è rendere più semplice lo sviluppo di nuove tecnologie di batterie, e quindi velocizzarne la commercializzazione.
Il laboratorio di Grugliasco si estende su circa 500 metri quadrati ed è pensato per diventare un vero e proprio laboratorio aperto, a disposizione dei clienti, oltre che di università e associazioni. Questo rafforza l’expertise del Gruppo nei processi di produzione delle celle, a sostegno dello sviluppo di una catena del valore europea integrata per le batterie.
Nel laboratorio di Grugliasco ci sono tre postazioni di prova prototipale: due a -40° punto di rugiada e una a -50° punto di rugiada. Due postazioni di prova sono ambienti in cui il livello di umidità è così basso che la condensa (rugiada) si formerebbe solo se la temperatura dell’aria scendesse a -40 gradi Celsius. Questo indica un ambiente molto secco. Una postazione di prova è un ambiente ancora più secco, dove la condensa si formerebbe solo se la temperatura scendesse a -50 gradi Celsius. Questo rappresenta un livello di umidità estremamente basso, ancor più critico rispetto alle altre due postazioni e permette di lavorare con materiali sensibili all’umidità, come il litio metallico e gli elettroliti.
Funzionalità e Applicazioni del Laboratorio Comau
Il Lab di Comau sarà usato per testare nuove macchine destinate a produrre celle agli ioni di litio e litio metallico, con l’obiettivo di accedere alle tecnologie allo stato solido come ulteriore passo verso batterie di nuova generazione e post-litio. La dry room agevolerà lo sviluppo da parte di Comau nella produzione di elettrodi, nell’assemblaggio e nella formazione delle celle, con un focus principale sullo studio e la validazione di soluzioni per tecnologie di produzione di batterie allo stato solido e di nuova generazione. La dry room è inoltre fondamentale per procedere con l’ottimizzazione degli sviluppi in corso sull’assemblaggio delle celle, inclusi processi di taglio (sia laser che meccanico) e tecnologie di impilamento.
Il laboratorio sarà utilizzato dal Global Competence Center di Comau, composto da oltre 40 ingegneri altamente specializzati, ma sarà anche aperto alla collaborazione con clienti, università e partner tecnologici per progetti condivisi di innovazione. La dry room è progettata per supportare tutte le fasi del processo di sviluppo delle celle, dalla produzione degli elettrodi all’assemblaggio, fino alla formazione. La realizzazione della nuova dry room si inserisce nella strategia di Comau di espansione dell’innovazione su scala internazionale.
Come sottolineato dal CEO Pietro Gorlier, "la nuova dry room è un ulteriore esempio dell’impegno continuo di Comau nel promuovere l’innovazione industriale, con una visione che mette al centro sostenibilità, tecnologia e collaborazione. Negli ultimi anni, Comau ha investito in modo deciso in ambiti strategici come la robotica collaborativa, i veicoli a guida autonoma (AMR) e le tecnologie per la saldatura, consolidando la propria presenza nell’universo della e-Mobility”.

Collaborazioni e Sviluppi Futuri
Comau non si limita solo alla realizzazione di infrastrutture avanzate, ma investe anche in collaborazioni strategiche. Lo scorso giugno, Comau ha avviato un’importante collaborazione con Intecells per ottimizzare l’uso del plasma freddo nei processi industriali di produzione delle celle. Una soluzione basata sul plasma, attualmente in fase di sviluppo, sta riducendo significativamente le fasi del processo lungo la filiera di produzione delle celle. “La nostra collaborazione con Intecells rappresenta un passo fondamentale per ridefinire il modo in cui vengono prodotte le celle per batterie”, ha spiegato Gian Carlo Tronzano, direttore del Battery Cell Global Competence Center e della divisione P&E e-Mobility.
Questa combinazione di infrastrutture all'avanguardia, come la dry room, e la ricerca attiva su nuove metodologie produttive, posiziona Comau come attore chiave nell'evoluzione dell'industria delle batterie. L'apertura del laboratorio a clienti, università e associazioni, oltre al team interno, riflette una visione strategica che mira a favorire l'innovazione collaborativa e a velocizzare la commercializzazione di tecnologie di batterie di nuova generazione, essenziali per il futuro della mobilità elettrica.
Il punto di rugiada
Impatto sull'Industria e la Ricerca
L'investimento in dry room di ultima generazione, come quella di Comau, ha un impatto significativo sull'intera industria delle batterie e sulla ricerca scientifica. Questi ambienti consentono di:
- Accelerare la ricerca e lo sviluppo: La possibilità di testare e validare nuove composizioni chimiche e architetture di celle in condizioni estreme ma controllate riduce i tempi di sviluppo e commercializzazione.
- Migliorare la qualità e la sicurezza: L'ambiente ultra-secco garantisce la purezza dei materiali e l'integrità delle celle, riducendo i difetti e aumentando la sicurezza delle batterie finite.
- Promuovere l'innovazione: La disponibilità di tali infrastrutture incoraggia l'esplorazione di materiali e processi più avanzati, spingendo verso batterie con maggiore densità energetica, cicli di vita più lunghi e costi ridotti.
- Sostenere la catena del valore europea: Contribuire alla creazione di un ecosistema produttivo di batterie in Europa, riducendo la dipendenza da fornitori esterni e promuovendo l'autonomia tecnologica nel settore della mobilità elettrica.

In definitiva, la dry room non è solo una stanza con aria secca, ma un vero e proprio ecosistema tecnologico che abilita la prossima generazione di batterie, un pilastro fondamentale per un futuro elettrificato e sostenibile.