L'automobile alimentata a gas, sia essa di serie o convertita aftermarket e indipendentemente dal fatto che si tratti di auto a GPL o a metano, rappresenta da tempo un'alternativa valida all'alimentazione a benzina o al diesel. I veicoli dotati di impianti a GPL o a metano godono di notevoli privilegi, tra cui il vantaggio più significativo è il risparmio sul carburante, che esercita una forte attrattiva. Oggi il mercato offre un'ampia gamma di modelli di auto a gas e di impianti per la conversione di veicoli tradizionali.

GPL vs. Metano: Differenze Fondamentali
Il GPL, acronimo di Gas di Petrolio Liquefatto o Gas Propano Liquido, è una miscela di idrocarburi, con il propano come componente principale. Il metano, noto anche come GNC (Gas Naturale Compresso), è un idrocarburo semplice che si ottiene dalla decomposizione o dalla sintesi di sostanze organiche. Una delle principali differenze risiede nella composizione e nella purezza: il metano è generalmente considerato più "pulito" del GPL, che può contenere impurità.
Vantaggi e Svantaggi Comparati
La spesa sul carburante per gli utilizzatori del metano è inferiore di circa il 60% rispetto alla benzina. Per dare un'idea, il prezzo di un Kg di metano si aggira intorno a 80 centesimi e con l'energia contenuta in un Kg si percorre in media 1,5/1,6 volte la strada che si può percorrere con un litro di benzina. Un'auto a GPL, invece, consuma circa il 20% in più di un'auto a benzina.
Per quanto riguarda le prestazioni, nel passaggio dalla benzina al gas il veicolo subisce un calo. Tuttavia, il GPL ha il vantaggio di non far perdere prestazioni alla macchina in modo così marcato rispetto al metano. In termini di impatto ambientale, il metano è un gas naturale la cui combustione non inquina perché restituisce vapore acqueo. Tuttavia, la miscela utilizzata negli impianti a metano per auto prevede altri gas e un additivo che conferisce quel tipico odore e ne colora la fiamma. Anche il GPL, sebbene in misura molto minore rispetto ai carburanti fossili tradizionali, causa un certo inquinamento atmosferico.
Metano vs GPL: i costi a confronto
Gli Iniettori negli Impianti Bifuel
Nei veicoli con alimentazione bifuel di serie, ovvero predisposti sia per l'alimentazione a benzina che a gas, sono presenti due circuiti di alimentazione distinti. Ciò significa che vi sono due iniettori per cilindro, uno per il gas e l'altro per la benzina, che funzionano uno per volta. Si parla in questo caso di iniezione sequenziale, con un iniettore dedicato per ogni cilindro che immette il gas il più vicino possibile alla valvola di aspirazione, senza bisogno di intervenire su altre parti della vettura. All'interno dell'abitacolo è installato un pulsante che permette di selezionare il tipo di alimentazione, se a gas o a benzina.
La Durata degli Iniettori a Metano: Fattori Determinanti
La durata degli iniettori a metano è una questione di notevole interesse per gli automobilisti. Sebbene sia difficile fornire una stima esatta senza considerare vari fattori, si possono applicare principi simili a quelli validi per gli iniettori usati a GPL, dato che in molti casi sono del tutto identici, come evidenziato da prodotti che recano la scritta CNG/GPL injector.
Qualità Costruttiva e Marca
Un fattore cruciale è la marca e la qualità complessiva degli iniettori. È preferibile optare per iniettori di "buona marca" che promettono una qualità costruttiva superiore. A parità di qualità, quelli più veloci sono da preferire, in quanto riescono a gestire un più ampio spettro di situazioni e quindi di motorizzazioni, garantendo un funzionamento ottimale in diverse condizioni di guida.
Purezza del Carburante
Un aspetto fondamentale che influenza la durata è la purezza del carburante. Gli iniettori a metano sono meno soggetti alle problematiche dovute alle "impurità" che sono spessatamente presenti nel GPL (per i più svariati motivi), ma che dovrebbero essere del tutto assenti dal metano. Questo suggerisce che, a parità di qualità costruttiva, si possa sperare in una durata considerevolmente maggiore nell'uso a metano.

Componenti Elettronici e Centralina
Tuttavia, è importante considerare che molte volte a cedere o malfunzionare è la parte elettronica degli iniettori, ovvero il solenoide che ne comanda l'apertura. Questa componente è a sua volta molto influenzata dalla qualità e stabilità dell'elettronica di pilotaggio, cioè la centralina. La centralina può essere considerata alla stregua di un amplificatore hi-fi che influisce drasticamente sulla resa acustica delle casse. Questo implica che il tasso di problemi generato dagli iniettori, anche se di alta qualità, potrebbe essere simile nell'uso con entrambi i carburanti (GPL e metano) se la parte elettronica di gestione non è all'altezza.
Manutenzione e Sostituzione degli Iniettori
Per un impianto di serie, la scelta più "plug&play" e senza pensieri è quella di sostituire gli iniettori con componenti della stessa marca e modello degli originali, se disponibili. Altrimenti, potrebbe essere necessaria una taratura software ex-novo, una procedura la cui percorribilità su un impianto "della casa" non è sempre garantita.
Metano vs GPL: i costi a confronto
Anche se spendere soldi per la manutenzione non fa mai piacere, un chilometraggio di 150.000 km è considerato accettabile per gli iniettori, almeno per il GPL. Il metano, essendo più pulito, potrebbe consentire un chilometraggio ancora maggiore. In ogni caso, spendere 300-400 Euro ogni 150.000 km è un costo accettabile, soprattutto se rapportato ai grandi risparmi ottenuti con l'uso del gas. Su un impianto della casa, sul quale probabilmente è anche difficile agire sulla parte elettronica da parte di un installatore generalista, è consigliabile mantenere gli iniettori originali, se disponibili. È d'obbligo una grande prudenza nel provare a realizzare degli impianti "frankenstein", poiché non è affatto detto che iniettori prestazionalmente "high-end" possano effettivamente dare il meglio di sé se abbinati ad un'elettronica "della plebe".
Revisioni e Controlli Periodici
Oltre alla manutenzione degli iniettori, è fondamentale attenersi alle normative relative alle bombole di metano. Queste devono essere revisionate ogni 5 anni nel caso in cui rispondano alle norme nazionali oppure ogni 4 anni nel caso siano conformi al regolamento ECE/ONU n. 110. La legge prevede inoltre verifiche straordinarie quando l'auto a GPL o a metano, e quindi la bombola dell'impianto, è stata coinvolta in un incidente o soggetta all'azione del fuoco. Aziende specializzate si occupano dell'installazione di impianti GPL e metano per auto, curando anche tagliandi e revisioni periodiche, offrendo personale formato da specialisti nel settore in grado di consigliare e guidare nella scelta e nell'installazione dell'impianto più adatto alle necessità, anche per impianti a metano per auto diesel.
