La Smart 600 a benzina, un'icona di agilità urbana, ha sempre rappresentato una base interessante per gli appassionati di tuning e per coloro che cercano di spingere le prestazioni oltre la configurazione di serie. Con il suo motore turbo compatto e la leggerezza intrinseca, questa vettura offre un potenziale di elaborazione sorprendente, trasformandola da city car a piccola sportiva capace di regalare emozioni.

Origini e Evoluzione del Motore Turbo Smart
La storia del propulsore della Smart inizia con un'interessante collaborazione. La Wenko fu incaricata della realizzazione di un piccolo motore turbo a benzina che sarebbe poi stato impiegato su una vettura prodotta da Swatch. Questo progetto, seguito fin dalla sua fase iniziale, venne ultimato da Mercedes con la nascita della Smart. Inizialmente, la produzione del turbocompressore era affidata a Mitsubishi, per poi passare in seguito a Garrett, un cambio che ha segnato l'evoluzione di questo componente chiave.
Kit di Potenziamento: Il Caso "SSB85"
Un esempio significativo di elaborazione è il kit di potenziamento "SSB85", acronimo di SAITO, Smart, Benelli ed 85 cavalli. La genesi di questo progetto è legata all'amministratore della Benelli Tecnomeccanica, Alessandro Nardi-Dei, che credette e finanziò l'operazione di SAITO, all'epoca una piccola e giovane azienda con risorse limitate.
Il kit SSB85 è un insieme di componenti studiati per massimizzare le prestazioni del motore 600. Include una turbina nuova Mitsubishi, specificatamente progettata per lavorare in sinergia con il motore Smart. Un elemento fondamentale è il collettore di scarico specifico, che sostituisce la turbina di serie che aveva un collettore integrato. Questa modifica è cruciale per ottimizzare i flussi dei gas di scarico.
Un altro componente di spicco è un ottimo scarico realizzato da un'azienda italiana. Questo componente da solo riesce a produrre una potenza di 3 CV, riducendo significativamente la contropressione di scarico. È realizzato in acciaio inox e catalizzato, avendo tra l'altro superato diversi test sulle emissioni, garantendo conformità e prestazioni. A completamento del kit ci sono le tubazioni aria/olio, le guarnizioni e la raccorderia varia, tutti elementi essenziali per un'installazione corretta e duratura.
Con il kit SSB85, la potenza dichiarata per le Smart 600 è di 85 cavalli, ma in realtà, come testimoniato dagli sviluppatori, il motore può raggiungere e superare i 90 CV. L'esperienza di guida con queste modifiche è entusiasmante: la vettura diventa leggera ed estremamente reattiva, offrendo 13.3 kg di coppia (contro gli 8.3 kg originali). L'unico "tallone d'Achille" menzionato è il cambio robotizzato, percepito come un po' lento, elemento che con un'ulteriore ottimizzazione potrebbe migliorare ulteriormente il feeling di guida. Il motore elaborato con il kit SSB85 è in grado di erogare 105 CV per una velocità massima di 200 km/h.
TURBO TURBINA TURBOCOMPRESSORE GARRETT ELABORATO SMART 600 SMART 700
Manutenzione e Sostituzione dei Componenti Chiave
Anche i componenti di alta qualità, dopo anni di utilizzo, necessitano di controlli e, eventualmente, di sostituzione. Un esempio pratico è la verifica di turbo e collettore dopo ben 13 anni di onorato servizio. Nonostante la vettura sia stata impiegata relativamente poco (circa 80.000 Km), l'utilizzo decisamente sportivo, includendo anche sessioni in pista, ha sottoposto i componenti a stress elevati.
Durante un controllo, sono state riscontrate piccole crepe nel collettore, attribuibili alle elevate temperature dei gas di scarico. Anche il carter turbina, sebbene potenzialmente ancora utilizzabile, manifesta microscopiche crepe, così come il foro della wastegate. L'alberino del turbo, inoltre, mostra segni di usura dovuti alla perdita di viscosità dell'olio, sempre a causa delle alte temperature. Nonostante il turbo continuasse a non fischiare e a reagire bene, era giunto il momento di sostituirlo per garantire la sicurezza e le prestazioni ottimali del veicolo.
Queste evidenze sottolineano l'importanza di una manutenzione preventiva e mirata, soprattutto per veicoli sottoposti a elaborazioni o a un utilizzo sportivo. Il monitoraggio delle temperature e l'utilizzo di oli motore specifici per alte prestazioni sono pratiche fondamentali per prolungare la vita dei componenti.

Protezioni della Centralina e Problemi di Sovrappressione
Un aspetto interessante e spesso sottovalutato nell'elaborazione è la gestione della centralina. Si è osservato che, in assenza di fumate, rumori anomali o temperature fuori controllo, e con un motore e un turbo apparentemente in ordine (quest'ultimo controllato e risultato efficiente a parte piccole trasudazioni d'olio), la Smart può incappare in un problema in cui "entra qualche sorta di protezione da parte della centralina per evitare problemi". Questo si verifica tipicamente quando si raggiungono velocità più elevate, come 100-120 km/h, e le si mantiene per qualche minuto.
Questo comportamento suggerisce che la centralina, programmata per operare entro specifici parametri di sicurezza, rileva una condizione che potrebbe potenzialmente danneggiare il motore o i suoi componenti, attivando una modalità di protezione. Le cause potrebbero essere molteplici. Una possibilità è una wastegate rotta o incrostata. La wastegate è una valvola che regola la pressione del turbo, sfogando i gas di scarico in eccesso per evitare una sovrappressione eccessiva nel sistema. Se non funziona correttamente, potrebbe non rilasciare la pressione in eccesso, portando la centralina a intervenire.

Altre cause possono includere sensori difettosi che forniscono letture errate, problemi di flusso d'aria o carburante, o parametri di taratura della centralina che non sono pienamente compatibili con le modifiche apportate. In un'ottica di elaborazione, è fondamentale che la rimappatura della centralina tenga conto di tutte le modifiche hardware, garantendo che i parametri di funzionamento siano coerenti con le nuove capacità del motore e che le protezioni di sicurezza siano mantenute o ricalibrate in modo appropriato.
Il Ruolo dei Distributori e le Opzioni di Tuning Post-Vendita
Aziende come SAITO giocano un ruolo cruciale nel mercato delle elaborazioni e dei ricambi. SAITO è distributore autorizzato di turbocompressori Mitsubishi, Garrett, BorgWarner KKK e Mahle Original per l'Italia, posizionandosi come uno dei più grandi e forniti magazzini di turbo in Europa. Questo accesso a un'ampia gamma di turbocompressori di qualità è fondamentale per i preparatori e gli appassionati che cercano componenti affidabili per le loro elaborazioni.
Oltre ai kit di potenziamento specifici, esistono anche tuner specializzati che offrono soluzioni complete per la Smart. Il tuner milanese Romeo Ferraris, ad esempio, ha realizzato un kit tuning completo per la Smart, con l'obiettivo di incrementarne la potenza, migliorare il feeling di guida e il look della city car. La factory di Opera ha sviluppato una serie di interventi specifici per esterni, motore, assetto e personalizzazione degli interni.
Tuning Estetico Smart
Per quanto riguarda il tuning estetico, la carrozzeria della Smart può essere verniciata con qualsiasi tonalità, anche in bicolore, oppure rivestita (interamente o solo in alcuni dettagli) con una pellicola speciale. Questa pellicola è disponibile in numerose colorazioni (anche opache) e trame, come carbonio, grigio spazzolato, pelle e legno, offrendo ampie possibilità di personalizzazione.

Tuning Motore Smart
Il primo step nell'elaborazione meccanica offerta da Romeo Ferraris è la sostituzione del filtro aria di serie con uno sportivo in cotone. Questo filtro, realizzato con un materiale più permeabile, garantisce qualità filtranti superiori, consentendo un maggiore afflusso d'aria al motore. Tuttavia, è con l'aggiornamento dell'elettronica che la piccola Smart riesce a migliorare sensibilmente le sue prestazioni. La rimappatura della centralina rende la vettura molto più reattiva alla pressione dell'acceleratore e divertente da guidare, sia in città che fuori. Questo intervento elettronico è spesso la chiave per sbloccare il vero potenziale del motore turbo.
Tuning Assetto Smart
Per migliorare il feeling di guida e la tenuta su strada, Romeo Ferraris offre la possibilità di installare un kit completo di molle e ammortizzatori sportivi. Questi componenti sono regolabili in altezza e taratura, permettendo di adattare l'assetto alle preferenze del guidatore e alle condizioni di utilizzo. A catalogo è disponibile anche il solo kit molle, che avvicina la vettura al suolo, migliorandone il look e irrigidendo leggermente l'assetto, contribuendo a una maggiore stabilità in curva.

Componenti Aggiuntivi per l'Elaborazione e la Manutenzione
Per un'elaborazione completa o una manutenzione approfondita, è utile considerare anche altri componenti. Un impianto di scarico completo, inclusi centrali con catalizzatore sportivo, è essenziale per ottimizzare il flusso dei gas e contribuire all'incremento di potenza. L'olio motore è un elemento cruciale: un olio di alta qualità e con le giuste specifiche è fondamentale per la lubrificazione e la dissipazione del calore, soprattutto in motori elaborati che operano a temperature più elevate.
Per quanto riguarda l'estetica e la dinamica di guida, i cerchi in lega, sia anteriori che posteriori, possono migliorare notevolmente il look del veicolo e ridurre le masse non sospese. I pneumatici, sia anteriori che posteriori, devono essere scelti con cura per garantire il massimo grip e una risposta precisa dello sterzo, in linea con le prestazioni incrementate del motore. Infine, l'installazione di distanziali, sia anteriori che posteriori, può allargare la carreggiata, migliorando l'estetica e la stabilità del veicolo, conferendo un aspetto più aggressivo.

Dettagli Tecnici dello Scarico e Delle Modifiche Estetiche
Lo scarico, come visto nel contesto del kit SSB85, può essere un elemento sia funzionale che estetico. Si è osservato come lo scarico originale sia stato modificato per ottenere un'uscita centrale, un dettaglio che aggiunge un tocco di sportività. Il kit, di base, è predisposto per un'uscita nella posizione originale, ma la modifica per un'uscita centrale è comunque realizzabile. Ai tempi, era molto in voga installare un profilo di plastica con lo scarico che esce diretto, con i tubi che in accelerazione si muovono, un dettaglio che aggiungeva ulteriore dinamismo al look della vettura. Questo dimostra come le modifiche estetiche possano andare di pari passo con quelle meccaniche, creando un veicolo che non solo performa meglio, ma ha anche un impatto visivo maggiore.