Toyota Corolla: Innovazione Ibrida e l'Assenza della Cinghia di Distribuzione

Toyota Corolla Cross in ambiente urbano

La storia della Toyota Corolla è un esempio calzante della filosofia "kaizen" di Toyota, un impegno costante per il miglioramento continuo. Questo approccio ha permesso alla Corolla di rimanere un modello chiave nella gamma globale dell'azienda, guadagnandosi il titolo di vettura più venduta al mondo. Nel corso di oltre mezzo secolo, la Corolla si è evoluta, adattandosi ai cambiamenti dei gusti e delle preferenze dei clienti e integrando nuove tecnologie in termini di sicurezza, comfort, efficienza e connettività. La nuova Corolla, un'evoluzione dell'attuale gamma di dodicesima generazione, incarna questo spirito di innovazione e l'impegno di Toyota nel costruire auto sempre migliori.

Il suo ruolo di seconda vettura più venduta nel segmento C europeo è ulteriormente consolidato dall'introduzione della tecnologia Full Hybrid-Electric di quinta generazione di Toyota. Questa tecnologia offre propulsori elettrificati da 1,8 e 2,0 litri che promettono maggiore potenza, una guida più gratificante e livelli di efficienza ancora più elevati. Una delle innovazioni più interessanti, che spesso genera domande tra gli automobilisti, è l'assenza della cinghia di distribuzione e le implicazioni per la manutenzione e il funzionamento del veicolo.

L'Assenza della Cinghia di Distribuzione: Un Vantaggio Strutturale

L'assenza della cinghia di distribuzione sui moderni motori Toyota, in particolare quelli ibridi, è una caratteristica distintiva che libera i progettisti dal vincolo di posizionare i componenti lungo il giro cinghia, aumentando il loro rendimento. Questa soluzione è intrinsecamente legata all'evoluzione tecnologica dei motori Toyota, che ormai montano la catena di distribuzione, la cui sostituzione non è neppure contemplata nel libretto di manutenzione. Questa transizione dalla cinghia alla catena elimina un "salasso" periodico che i proprietari di modelli più datati, come una Corolla Verso del 2004, potevano affrontare, arrivando a cambiare la cinghia anche quattro volte in 470.000 km, con un intervallo consigliato di 115.000 km.

La domanda sull'assenza della cinghia di trasmissione è spesso posta dagli inesperti, che si chiedono se sia legata al particolare meccanismo del cambio Toyota o al sistema ibrido nel suo complesso. In realtà, dipende dal fatto che il motore Toyota è abbastanza sofisticato, con tecnologie come la fasatura variabile che, vent'anni fa, era presente solo su motori super sportivi e costosi. Tutti i motori Toyota ora montano la catena, il cui cambio non è previsto dal piano di manutenzione.

Sezione di un motore ibrido Toyota

Il Sistema della Pompa dell'Acqua: Efficienza Senza Cinghia

Nel contesto dell'efficienza e dell'ottimizzazione, anche la pompa dell'acqua ha subito una rivisitazione radicale. In alcune varianti, come il motore 2ZR-FE, la pompa dell'acqua non è azionata da una cinghia o da un motore elettrico, bensì da una "contropuleggina" che viene spinta da un elettromagnete contro la ruota di interesse, realizzando così un sistema On/Off. Questo meccanismo consente di disattivare la pompa dell'acqua quando non serve, limitando gli attriti e assorbendo meno energia. La scelta di non utilizzare un motorino elettrico per questo scopo è dettata anche dalla volontà di evitare un aggravio di peso.

La pompa serve principalmente per inviare il liquido verso il radiatore di raffreddamento e, in inverno, verso l'abitacolo per riscaldarlo. Ciò implica che il liquido sia a temperature prossime ai 100°C o comunque al di sopra della soglia di apertura di un tradizionale termostato, che si attesta tra i 90°C e i 110°C a seconda della pressione di lavoro. Al di sotto di queste soglie, il liquido non deve essere pompato e, con un opportuno disegno del circuito, può circolare tra monoblocco e testata con moti convettivi al fine di uniformare le temperature. In questi casi, la pompa non è necessaria e assorbirebbe energia. Se si considera che il motore, soprattutto in percorsi cittadini, grazie ai frequenti stop, lavora con temperature abbastanza basse o comunque non al livello di ricorrere al radiatore, si comprende il motivo per cui è stata adottata la soluzione di lasciare ferma la pompa dell'acqua in determinate condizioni. Ad esempio, in inverno, attraverso città come Torino, dove le temperature potrebbero non raggiungere i 70°C, il termico resta acceso appositamente se si desidera il riscaldamento.

Ibrido Toyota: talmente GENIALE che Pochi Capiscono DAVVERO come funziona!!

Corolla Cross: Un Esempio di Innovazione Ibrida

La Corolla Cross full hybrid, lunga quasi quattro metri e mezzo, è una perfetta interprete del segmento C. Non le manca la personalità, grazie alla calandra di ampie dimensioni e ai passaruota muscolosi. Questo SUV, associato all'app MyT e al programma WeHybrid, permette di verificare i benefici della guida sostenibile sotto forma di Green Credits: 10 ogni 500 km percorsi in elettrico, convertibili in voucher Kinto Go per acquistare servizi di mobilità. Un altro vantaggio significativo è il risparmio garantito dalla copertura RCA Toyota rinnovabile mensilmente, denominata WeHybrid Insurance, con la quale i chilometri percorsi in elettrico non si pagano.

Analizzando i risultati al volante del SUV giapponese, si è osservato che su 202 km percorsi, 118 sono stati in modalità elettrica, coprendo così il 58% della distanza ad impatto zero. Questo risultato ha permesso di accumulare 5 euro di risparmio sull'RCA. Proiettando questo stile di guida su un anno, su 12.288 km percorsi, ben 7.152 km sarebbero stati coperti in elettrico. Questo traguardo sostenibile, a distanza di un anno, avrebbe fatto guadagnare 70 euro in Green Credits, ma il dato più interessante è il risparmio che si sarebbe ottenuto a livello di RCA: ben 286 euro. Ne deriva che una guida accorta di una Toyota ibrida, associata al programma WeHybrid, consente di alleggerire le spese relative all'auto, un aspetto non indifferente in questi tempi.

La procedura per associare l'auto all'app è semplice: una volta scaricata l'applicazione sul proprio smartphone, è sufficiente scansionare il QR Code che appare sullo schermo del sistema d'infotainment e attivare i servizi connessi. In questo modo, oltre a effettuare alcune operazioni da remoto, come regolare il climatizzatore prima di partire, bloccare o sbloccare le portiere, o trovare la posizione esatta della vettura in tempo reale, si ricevono anche informazioni qualora l'auto non fosse chiusa correttamente. Inoltre, con l'Hybrid Coach si può valutare il punteggio ottenuto per la guida sostenibile, conoscere la percentuale temporale del viaggio effettuata in elettrico e i km percorsi ad impatto zero.

La Corolla Cross, con la sua power unit che associa al comparto elettrico un motore termico 2.0 per una potenza di sistema di 197 CV, vanta prestazioni brillanti, come dimostrano i dati relativi a velocità massima e accelerazione da 0 a 100 km/h, rispettivamente di 180 km/h e 7,7 secondi. Tuttavia, guidata nel modo giusto, sfruttando il motore elettrico il più possibile, i consumi possono scendere intorno ai 4,6 l/100 km nei percorsi extraurbani. In ogni caso, la media di circa 20 km/l per un SUV di segmento C è un ottimo risultato e consente di fare molta strada con un pieno.

Per il resto, la vettura vanta uno spazio interno abbondante sia davanti che dietro, mentre il bagagliaio da 433 litri, con la pratica protezione in gomma, è a prova di famiglia. Nell'abitacolo, al centro della plancia, spicca lo schermo da 10,5 pollici dedicato all'infotainment, che si connette allo smartphone anche in wireless e riceve aggiornamenti over the air. La strumentazione digitale sfrutta uno schermo da 12,3 pollici ed è sempre prodiga di informazioni. Al volante offre grande visibilità in tutte le direzioni, grazie alle ampie superfici vetrate, e il comportamento è sano: con una stabilità a prova di curvoni autostradali e misto stretto, e un rollio che aiuta il comfort senza inficiare la resa dinamica.

Sistema Full Hybrid-Electric Toyota di Quinta Generazione: Il Cuore della Nuova Corolla

Batteria agli ioni di litio di ultima generazione Toyota

La quinta generazione della tecnologia Full Hybrid-Electric di Toyota costituisce il cuore della nuova Corolla. L'evoluzione ingegneristica e progettuale offre un'esperienza di guida migliorata, prestazioni più elevate e una maggiore efficienza. Le modifiche includono un nuovo design per la Power Control Unit e il transaxle, una batteria agli ioni di litio più potente e una messa a punto fine del propulsore per ottenere un'esperienza di guida più gratificante, caratterizzata da una relazione più stretta tra l'uso dell'acceleratore da parte del conducente e l'erogazione della forza motrice.

Prestazioni Potenziate e Efficienza Ottimizzata

La nuova Corolla è disponibile con propulsori da 1,8 e 2,0 litri. Il sistema 1,8 litri eroga una potenza di 140 CV / 103 kW, consentendo un'accelerazione 0-100 km/h in 9,1 secondi, un tempo più basso di 1,8 secondi rispetto alla generazione precedente. Nonostante l'aumento di potenza, le emissioni di CO2 si riducono di 2 g/km, per un totale di 100 g/km. Per quanto riguarda il motore da 2,0 litri, la potenza raggiunge ora i 196 CV / 144 kW, per uno 0-100 km/h che si chiude in 7,4 secondi, mezzo secondo in meno rispetto al precedente propulsore. Una netta riduzione delle emissioni pari a 12 g/km porta il valore combinato a 98 g/km.

Sviluppo del Powertrain Ibrido

Nello sviluppo della quinta generazione della tecnologia Full Hybrid-Electric, Toyota ha esaminato tutti i componenti principali del sistema per ottimizzarli sia in termini di dimensioni che di peso, garantendo che l'aumento della potenza non andasse a scapito dell'efficienza o dell'affidabilità. La nuova Power Control Unit (PCU) contribuisce a ridurre il livello di perdite di energia nel sistema (-14% per il 1,8 litri, -6% per il 2,0 litri) e a mantenere massimi livelli di efficienza. L'unità ha un nuovo sistema di raffreddamento bi-direzionale che lavora a una frequenza più elevata, riducendone il livello di rumore. La PCU è installata direttamente sopra un nuovo transaxle dotato di un moto-generatore compatto e ad alto rendimento con nuovi componenti per migliorare consumi e prestazioni. Un nuovo metodo di avvolgimento della bobina dello statore ha contribuito a ridurre le dimensioni del motore. Il transaxle completo è più leggero del 15% rispetto a prima grazie all'uso di nuovi materiali e nuovi motori, compatti e ad alto rendimento. L'uso di olio a bassa viscosità riduce l'attrito interno e contribuisce al miglioramento totale dell'efficienza. Altri interventi specifici includono ingranaggi più piccoli con denti riprofilati per una maggiore area di contatto e un differenziale più piccolo e leggero.

Batteria Ibrida: Più Potenza, Meno Peso

La nuova batteria ibrida agli ioni di litio è un altro esempio di come Toyota sia riuscita ad aumentare le prestazioni con un'unità di dimensioni più piccole e peso inferiore rispetto a quella precedentemente utilizzata nella Corolla. Il bilanciamento è impressionante: il peso è stato ridotto del 14% mentre la potenza è aumentata del 14%. La durata potenziale della batteria è stata aumentata e il suo funzionamento è più silenzioso, grazie a un nuovo sistema di raffreddamento. Le sue dimensioni compatte consentono il posizionamento sotto i sedili posteriori, senza sprecare spazio nel vano di carico.

Un'Esperienza di Guida Più Gratificante

I vantaggi del nuovo sistema non si limitano agli aspetti misurabili con dati oggettivi. Toyota si è anche concentrata sul restituire una migliore esperienza di guida, principalmente attraverso il raggiungimento di una relazione più stretta tra l'uso dell'acceleratore e la risposta dell'auto. Nella nuova Corolla, le prestazioni sono costanti, prevedibili e facili da controllare, qualità che rendono la guida più sicura a 360 gradi. Il guidatore lo noterà in particolare in situazioni familiari come il traffico intenso e le aree urbane in cui ci sono frequenti cambiamenti nei limiti di velocità. Anche l'accelerazione durante la guida in salita o in discesa è più naturale e meglio adattata al regime del motore, mentre nella guida in autostrada il sistema ibrido funziona a regimi più bassi, rendendo le prestazioni più silenziose e rilassanti.

Predictive Efficient Drive

La nuova Corolla può controllare la carica e la scarica della batteria in base alla situazione di guida. Il sistema raccoglie dati mentre l'auto viene guidata, per aiutare a ottenere migliori consumi di carburante. Il sistema registra e memorizza le informazioni sui viaggi più frequenti nei punti in cui il conducente, ad esempio, rallenta. Quando l'auto si avvicina a un punto di cui sono stati registrati i dati di guida, la vettura consiglierà al guidatore di rilasciare l'acceleratore (tramite il display multi-informazioni) e quindi aumentare il freno motore per massimizzare la rigenerazione di energia. Il controllo predittivo dello stato di carica prevede i tratti di strada in discesa ed eventuali ingorghi su un percorso pianificato utilizzando il sistema di navigazione. Ciò consente una gestione più efficiente della carica della batteria, ad esempio ottimizzando l'uso della carica prima di una lunga discesa in cui è possibile recuperare più energia. Utilizzando le informazioni sul traffico in tempo reale, il sistema può anche aiutare a mantenere un certo livello di carica della batteria prima di raggiungere eventuali tratti di traffico intenso. Ciò riduce la necessità di avviare il motore per caricare la batteria quando ci si trova in coda.

Toyota T-Mate: Sicurezza, Parcheggio e Assistenza alla Guida

Interfaccia Toyota T-Mate su display infotainment

La priorità di Toyota è rendere la guida più sicura per tutti: guidatori, passeggeri, pedoni e altri utenti della strada. Le nuove e avanzate tecnologie sono racchiuse nel Toyota T-Mate, fornito di serie su tutti i nuovi modelli Corolla per rendere la guida della tua auto più sicura, sia che si tratti di guidare su strade urbane, di percorrere l'autostrada o di eseguire manovre di parcheggio precise e semplici. Il pacchetto include il sistema Toyota Safety Sense di ultima generazione e altri dispositivi di assistenza attiva alla guida e al parcheggio.

Toyota Safety Sense: L'Ultima Evoluzione

L'ultima evoluzione del Toyota Safety Sense porta con sé miglioramenti significativi a molti dei suoi sistemi di rilevamento degli incidenti e nuove funzioni che aumentano la sicurezza e offrono ulteriore "peace of mind". Grazie al vantaggio degli aggiornamenti over-the-air, il software può ora essere aggiornato automaticamente, senza la necessità di portare l'auto in un centro di assistenza.

È stata introdotta una nuova telecamera frontale che copre un campo visivo molto più ampio davanti alla vettura, con una portata estesa sia a sinistra/destra che in basso e in alto. La distanza di rilevamento frontale è stata raddoppiata rispetto alla portata dell'hardware precedente. Allo stesso modo, la copertura del radar anteriore a onde millimetriche è stata estesa in modo che possa rilevare gli ostacoli più vicini alla parte anteriore della vettura rispetto a prima. L'utilizzo del Motion 3D e del Deep Neural Network permette di individuare una gamma più ampia di potenziali pericoli, tra cui motociclette e oggetti lungo la strada come muri, guard rail, cordoli e pali della luce.

Questa maggiore capacità di rilevamento rende il Pre-Collision System (PCS) efficace in numerosi scenari di traffico urbano, incluso il riconoscimento di potenziali collisioni frontali. L'Intersection Collision Avoidance può ora identificare il traffico in avvicinamento su due corsie, così come i ciclisti e i veicoli che si avvicinano lateralmente. L'Emergency Steering Assist aiuta il conducente a mantenere l'auto all'interno della sua corsia quando cerca di evitare un pericolo come un pedone, un ciclista, un'auto parcheggiata o, grazie ai miglioramenti del rilevamento, un motociclista. C'è anche una protezione contro l'uso improvviso e involontario dell'acceleratore quando ci si muove a bassa velocità, con una nuova funzione di soppressione dell'accelerazione.

Il Full Range Adaptive Cruise Control (ACC) è stato rivisto per offrire una risposta più rapida e per operare in maniera più naturale per il conducente. Ad esempio, grazie al rilevamento anticipato, quando un altro veicolo entra nella corsia dell'auto c'è una decelerazione più graduale. Il conducente può selezionare una distanza più ampia tra la vettura e il veicolo che precede, mentre la funzione di riduzione della velocità in curva dell'ACC viene attivata prima, offrendo una regolazione della velocità più fluida durante la guida in curva. Sono stati aggiunti nuovi sistemi per sorpassi più sicuri: l'Overtake Prevention Support impedisce sorpassi involontari in condizioni non consentite; il Preliminary Deceleration/Turn Signal Linked Control aiuta il conducente a immettersi in sicurezza in corsia di traffico a velocità e distanza adeguate dagli altri veicoli.

Anche il Lane Trace Assist (LTA) è stato ottimizzato per funzionare in maniera più naturale. Ora riconosce quando il conducente è uscito dalla corsia mentre cerca di evitare un ostacolo (pedoni o altri utenti della strada) e annulla temporaneamente il Lane Departure Warning. Anche la sua funzione di centraggio della corsia è stata migliorata in modo che l'auto segua una traiettoria più naturale quando si superano veicoli parcheggiati e altri ostacoli lungo la strada. Quando l'ACC e l'LTA sono in funzione, l'Emergency Driving Stop monitorerà gli input del conducente; in assenza di input (uso del volante, del freno e dell'acceleratore) per un certo periodo di tempo, suonerà un avvertimento e, in caso di mancata reazione da parte del guidatore, fermerà lentamente l'auto e attiverà le luci di emergenza. Il Road Sign Assist è stato migliorato in modo che il limitatore di velocità possa essere facilmente regolato per adattarsi alle informazioni sui segnali stradali, utile, ad esempio, quando si guida vicino alle scuole o si entra in spazi condivisi con i pedoni.

Il Proactive Driving Assist (PDA) è una nuova funzione che fornisce una serie di misure di sicurezza durante la guida in aree a bassa velocità come i centri urbani. L'Obstacle Anticipation Assist rileva tempestivamente ostacoli come veicoli parcheggiati, pedoni e ciclisti che precedono e fornisce supporto allo sterzo e alla frenata per aiutare il conducente a evitare di avvicinarsi troppo. Il Deceleration Assist fornisce una decelerazione fluida quando il conducente rilascia l'acceleratore per rallentare a causa di un veicolo più lento o quando affronta una curva. Lo Steering Assist rileva le curve che precedono la vettura e regola, di conseguenza, l'intensità della servoassistenza per aiutare il conducente ad adottare un angolo di sterzata appropriato.

Assistenza alla Guida e al Parcheggio T-Mate

Il Toyota T-Mate supporta la guida con funzioni come il Panoramic View Monitor (PVM)* che mette a disposizione del guidatore una vista a 360° dell'ambiente circostante, utile quando si guida a bassa velocità. Il Blind Spot Monitor (BSM) e Rear Cross Traffic Alert con Frenata Automatica (RCTAB) segnalano eventuali pericoli in caso di sorpasso o retromarcia; e il Rear Seat Reminder System (RSRS), un avviso sonoro che si attiva se il conducente prima di salire sulla vettura ha aperto una delle porte posteriori, utile per ricordarsi di controllare i sedili posteriori prima di lasciare l'auto.

Quando si esce dall'auto la sicurezza è garantita dal Safe Exit Assist. Il sistema utilizza il Blind Spot Monitor per controllare la presenza di traffico (compresi i ciclisti) in arrivo, facendo lampeggiare una spia luminosa se viene rilevato qualcosa. Se si tenta di aprire una porta, ulteriori spie lampeggiano nel display multi-informazioni e viene emesso un cicalino.

*Non disponibile in Italia

Tecnologie Digitali per una Migliore User Experience

La Corolla è dotata di un ampio pacchetto di funzionalità digitali, reso possibile da una nuova piattaforma elettronica. Oltre al controllo del sistema ibrido e alle funzionalità di sicurezza più sofisticate, troviamo un nuovo e più potente sistema multimediale e un digital cockpit da 12,3 pollici completamente personalizzabile.

Toyota Smart Connect

Il nuovo sistema multimediale Toyota Smart Connect utilizza un display touchscreen da otto pollici*, con comodi comandi fisici per le funzioni frequenti: controllo dell'aria condizionata e accensione / spegnimento dell'audio. Con una maggiore potenza di calcolo e una risposta più rapida, le sue funzioni includono la navigazione cloud-based. Il sistema riceve informazioni sugli eventi di traffico in tempo reale per consentire una pianificazione ottimale del percorso. Oltre a ciò, la connettività smartphone è garantita con Apple CarPlay wireless e Android Auto via cavo, permettendo agli utenti di integrare facilmente i loro dispositivi.

*In alcune configurazioni, è disponibile anche uno schermo da 10,5 pollici.

Digital cockpit personalizzabile Toyota

Il Futuro della Toyota Corolla: Elettrica e Oltre

Il futuro della Toyota è ricco di innovazioni, con numerosi debutti attesi, dalle elettriche alle supersportive, passando per i SUV ibridi. La Toyota Corolla continuerà a evolversi, rimanendo un punto di riferimento nel suo segmento. Si prevede che la Corolla sarà tutta nuova verso fine 2027: anticipata da una concept futuribile, sarà sicuramente ibrida full ma anche, per la prima volta, elettrica. Questo segna un passo significativo verso l'elettrificazione completa del modello, pur mantenendo l'impegno di Toyota per l'affidabilità e l'efficienza che l'hanno sempre contraddistinta. L'esperienza acquisita con la tecnologia ibrida e l'eliminazione di componenti come la cinghia di distribuzione aprono la strada a veicoli ancora più efficienti e a bassa manutenzione.

La Toyota non è soltanto razionalità, affidabilità e consumi contenuti. Grazie ai conti che vanno a gonfie vele, ha voluto realizzare una vera e propria supercar destinata al pubblico degli appassionati. Una coupé ibrida a trazione posteriore, mossa da un nuovo V8 biturbo con circa 650 CV, che si chiama GR GT. Sarà la prima vettura a fregiarsi del nuovo sub brand GR, che diventa così indipendente da Toyota (nel senso che il nome Toyota non compare più sulle vetture) e sarà utilizzato in futuro anche per altri modelli. È invece atteso per la fine del 2027 il ritorno della coupé Celica, che sarà anticipata da una versione da rally che è già stata "pizzicata" dai fotografi durante i test. La carrozzeria è filante a due porte e sul cofano è visibile una piccola presa d'aria rotonda che pare essere una citazione di quella che serviva a raffreddare la cinghia di distribuzione sulle versioni più "spinte" delle Toyota Celica GT-Four di fine anni '80 e inizio '90. Dato che da alcune settimane il reparto sportivo GR (da Gazoo Racing) è diventato un marchio a parte, è lecito aspettarsi che la Celica verrà venduta con questo nome e non con quello di Toyota. Atteso sotto il cofano il nuovo 2.0 turbo a benzina che la casa sta sviluppando da tempo.

Dovremo aspettare ancora più di due anni per vedere la nuova MR2, che dovrebbe avere lo stesso 2.0 turbo della Celica (forse con tecnologia ibrida) ma montato in posizione centrale, ovvero dietro le due poltrone. La casa ha già registrato all'ufficio brevetti i nomi "GR MR2" e "GR MR-S": anche questa due posti dovrebbe quindi essere venduta come GR e non come Toyota e prevedere anche una variante più sportiva. Nella stessa situazione si troverà l'erede della GR86, che dovrebbe diventare mild hybrid: l'attuale generazione continua ad essere venduta in molti paesi del mondo, ma non in Europa, dove non rispetta le dotazioni minime sugli aiuti alla guida (l'auto deriva strettamente dalla precedente GT86 e aggiornarla sarebbe risultato antieconomico). L'impegno di Toyota nell'evoluzione dei suoi veicoli, sia ibridi che completamente elettrici, sottolinea la sua leadership nell'innovazione automobilistica, sempre con un occhio di riguardo alla sostenibilità, alla sicurezza e all'esperienza di guida.

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