La Volvo V60 si presenta come un'evoluzione significativa nel segmento delle station wagon, coniugando un design distintivo con un'offerta tecnica che mira a soddisfare sia le esigenze pratiche che quelle di una guida più dinamica. Lanciata sul mercato come variante station wagon della berlina S60, la V60 è stata concepita per conquistare una fetta di mercato importante, con previsioni di vendita che superano ampiamente quelle della sua controparte a quattro porte. Questo modello, destinato a succedere alla precedente V50, porta con sé un bagaglio di innovazioni stilistiche e motoristiche che meritano un'analisi approfondita.

Un Design Slanciato e Originale
Le station wagon sportive non sono una novità, ma la Volvo V60 si distingue per la sua linea particolarmente slanciata e originale. Il frontale, ereditato dalla S60, presenta una mascherina pronunciata che si integra armoniosamente con la nuova fiancata. Quest'ultima è caratterizzata da una linea dei finestrini rastremata verso la parte posteriore, che culmina in un profilo quasi a punta. La coda, invece, è impreziosita da sinuosi fanali che accentuano la larghezza possente del veicolo.
L'impatto visivo della V60 è notevole, con una sportività ulteriormente sottolineata da optional come i cerchi in lega da 18 pollici (di serie sono previsti da 17 pollici), uno spoiler sopra il lunotto posteriore e due terminali di scarico integrati nel paraurti. Questi elementi contribuiscono a conferire alla V60 un'estetica che la differenzia nettamente dai modelli precedenti, puntando su un'immagine più moderna e dinamica. Il design della V60 riprende molti degli stilemi della concept car da cui è derivata, caratterizzata da un frontale basso e sportivo, e una coda corta, con fanali a LED e una calandra ridotta. La fiancata è solcata da una profonda nervatura che risale verso la parte alta, e la vetratura laterale è sottile, bordata da cromature.
Praticità e Spazio Interno: Un Equilibrio Delicato
Nonostante la linea filante, che non comporta un aumento delle dimensioni rispetto alla berlina S60, la V60 non si propone come una station wagon votata esclusivamente ai grandi carichi. Il portellone posteriore non è di dimensioni eccezionali e la capacità del bagagliaio, che varia da 430 a 1241 litri, risulta inferiore rispetto ad alcune concorrenti dirette. Inoltre, il vano di carico è poco sviluppato in altezza. Tuttavia, la praticità non viene trascurata. La soglia di carico, posizionata a 65 cm da terra e a filo del pavimento, facilita le operazioni di carico e scarico.
Il divano posteriore è configurabile in tre sezioni reclinabili, permettendo il trasporto di oggetti lunghi come sci o snowboard anche con quattro passeggeri a bordo. È inoltre possibile abbattere lo schienale del sedile anteriore destro, consentendo il trasporto di oggetti che superano i due metri e mezzo di lunghezza. Le finiture interne, come la moquette e gli assemblaggi, sono state migliorate rispetto alla S60, e sotto il pianale del bagagliaio sono presenti piccole vaschette per un volume aggiuntivo di 30 litri.
I passeggeri posteriori beneficiano di maggiore spazio per la testa. In quattro, si viaggia comodamente, mentre la larghezza e la conformazione del divano sconsigliano i lunghi tragitti in cinque. Un aspetto negativo riguarda la visibilità di tre quarti posteriore, limitata da finestrini molto piccoli e da ampi poggiatesta (sebbene reclinabili), che creano significative zone d'ombra.

Interni: Eleganza con Qualche Compromesso
L'abitacolo della V60 riprende il design della S60, caratterizzato da una plancia semplice e originale dominata dalla sottile consolle centrale "a lastra". Gli eleganti inserti color alluminio sono distribuiti in vari punti dell'abitacolo, e i sedili, morbidi e comodi, rivestiti in pelle, conferiscono un tono di pregio agli interni. Nonostante l'apprezzabile livello generale delle finiture, alcune plastiche, in particolare quelle del mobiletto centrale, appaiono sottili e di qualità inferiore. Altri aspetti meno convincenti includono il freno a mano posizionato a sinistra, di difficile accesso per il passeggero anteriore, e i portabottiglie situati dietro la leva del cambio, che, se utilizzati, ne ostacolano il movimento. Manca inoltre un vano portaoggetti refrigerato.
Motorizzazioni: Il Nuovo 1.6 Turbo Benzina
La gamma motori della Volvo V60 si arricchisce con l'introduzione dei nuovi propulsori 1.6 turbo a iniezione diretta di benzina. Disponibili in due varianti di potenza, da 150 CV (modello T3) e da 180 CV (modello T4), questi motori si distinguono per la loro silenziosità a velocità costante e per un'erogazione di potenza consistente che si estende oltre i 6000 giri al minuto, garantendo prestazioni elevate. Il propulsore da 180 CV, in particolare, offre un rombo gradevole e spinge con vigore, sorprendendo per le prestazioni che offre da una cilindrata di 1.6 litri.
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Oltre ai nuovi benzina, la gamma comprende anche motori turbodiesel. Il modello base è la D3 Kinetic, equipaggiata con un 2.0 litri da 163 CV, mentre la D5 Kinetic monta un 2.4 litri da 205 CV.
La S60, da cui deriva la V60, è stata storicamente un modello importante per Volvo. La sua presentazione, pubblicizzata come "ReVolvolution", mirava a sottolineare un cambio di immagine, privilegiando un design più sportivo e motori performanti, pur mantenendo gli standard di comodità e sicurezza tipici del marchio. La S60 R, una versione speciale prodotta nel 2003, rappresentava l'apice di questa filosofia sportiva, con un propulsore potenziato a 300 CV e un sistema di sospensioni regolabili su tre modalità: Comfort, Sport e Advanced.
Il pianale utilizzato per la S60 e la V60 è l'architettura Y20, caratterizzata da sospensioni anteriori MacPherson e posteriori multilink a cinque bracci, con quattro dischi freno auto-ventilati.
I motori disponibili al lancio della S60 (e quindi in gran parte condivisi con la V60) includevano:
- 2.0 GTDi (benzina): 203 CV, iniezione diretta, turbo, fasatura variabile. Disponibile con cambio manuale a sei rapporti o automatico Powershift a doppia frizione. Accelerazione 0-100 km/h in 7,7 secondi (manuale) o 8,2 secondi (Powershift). Velocità massima 235 km/h (manuale) o 230 km/h (Powershift).
- 3.0 T6 (benzina): 304 CV, sei cilindri in linea, turbo bi-rotore. Abbinato esclusivamente alla trazione integrale (AWD) e al cambio automatico Geartronic a sei rapporti. Accelerazione 0-100 km/h in 6,5 secondi. Velocità massima 250 km/h.
- 2.0 D3 (diesel): 163 CV, cinque cilindri in alluminio, turbo a geometria variabile. Disponibile con cambio manuale a sei rapporti o automatico Geartronic a sei rapporti. Accelerazione 0-100 km/h in 9,2 secondi. Velocità massima 220 km/h (manuale) o 215 km/h (Geartronic).
- 2.4 D5 (diesel): 205 CV, cinque cilindri in alluminio, doppio turbocompressore a geometria variabile. Disponibile con trazione anteriore o integrale. Abbinato a cambio manuale a sei rapporti o automatico Geartronic a sei rapporti. Accelerazione 0-100 km/h variabile tra 7,8 e 8,1 secondi. Velocità massima fino a 235 km/h.
A partire dal 2015, tutti i motori sono stati sostituiti dalla nuova famiglia VEA, composta esclusivamente da unità a quattro cilindri da 1969 cm³.
La terza generazione della S60, annunciata nel 2018, è prodotta negli Stati Uniti e, a differenza della V60, non è offerta con motorizzazioni diesel.
Guida e Sicurezza: Un Piacere Sicuro
La V60 offre un'esperienza di guida coinvolgente. Lo sterzo è preciso, pronto e omogeneo nella risposta. La sicurezza di marcia è notevole, con freni potenti e una stabilità a tutta prova. Tuttavia, su strade bagnate, si è notata una tendenza del muso ad allargare leggermente la traiettoria in curva. Il comfort è generalmente buono, anche se su sconnessioni marcate la risposta delle sospensioni può risultare un po' brusca.
Il cambio automatico Geartronic a sei marce, provato sulla versione T4, si è dimostrato abbastanza pronto nella risposta, specialmente in modalità manuale. Sarebbero state gradite le palette al volante, in linea con l'impostazione sportiva del veicolo. Una funzione interessante è l'inserimento automatico del "folle" in rilascio, che permette all'auto di "scorrere" di più riducendo i consumi; questa funzione può essere disattivata tramite un pulsante.
La sicurezza è un punto di forza per Volvo. La V60, in particolare nella versione Summum, è dotata di una buona dotazione di serie, che include fari bixeno orientabili in curva, un impianto hi-fi da 160 watt e sensori di parcheggio posteriori. La versione "base" Kinetic, pur con un risparmio significativo, include il sistema City Safety, un dispositivo anti-collisione a bassa velocità che agisce automaticamente per evitare o mitigare gli urti. Tra gli optional più interessanti spicca il pacchetto Driver Support, che aggiunge ulteriori sistemi di sicurezza elettronica, tra cui il "Pedestrian Detection", capace di riconoscere e frenare in caso di rischio investimento di pedoni.
Tra gli accessori e le tecnologie menzionate, troviamo:
- Airbag ai finestrini laterali: per la protezione in caso di impatto.
- WHIPS (Whiplash Protection System): Dispositivo integrato per la protezione dal colpo di frusta.
- City Safety: Sistema a tecnologia laser anti-collisione a bassa velocità con attivazione automatica.
- Cerchi in lega 8,0 x 19'' Artio DC: Cerchi di grandi dimensioni per un look sportivo.
- Park Assist (Sensori per parcheggio): Situati nel paraurti posteriore e anteriore per facilitare le manovre.
- Park Assist Pilot: Dispositivo per il parcheggio semi-automatico.
- Ruotino di scorta: Include martinetto.
- Volvo On Call: Servizio telematico satellitare di emergenza.
- Driver Alert System: Sistema di allerta al guidatore per prevenire la stanchezza.
Prezzi e Allestimenti
I prezzi della Volvo V60 non sono ancora stati comunicati ufficialmente, ma si stima un sovrapprezzo di circa 1.200 euro rispetto alla berlina S60. Si partirà dai circa 32.000 euro per la V60 T3 Kinetic fino ad arrivare ai 51.300 euro per la T6 AWD Geartronic Summum, l'allestimento più completo e performante.
Le versioni diesel vedranno la D3 Kinetic partire da circa 34.100 euro, mentre la D5 Kinetic costerà circa 38.000 euro.
La Volvo S60, in generale, è stata concepita per inserirsi nella fascia di mercato delle berline sportive, offrendo un'alternativa valida ai modelli delle case automobilistiche tedesche e inglesi, grazie a una linea quasi da coupé, motori performanti e un'attenzione particolare alla sicurezza. La V60 eredita questa filosofia, adattandola al formato station wagon, e puntando su un equilibrio tra estetica, prestazioni e praticità.
Considerazioni Finali
La Volvo V60 si propone come una station wagon dal carattere deciso, capace di offrire un'esperienza di guida appagante e un elevato livello di sicurezza. Il design distintivo, unito a motorizzazioni moderne ed efficienti, la rende una scelta interessante per chi cerca un veicolo versatile ma con una forte personalità. Sebbene alcuni dettagli interni e la capacità del bagagliaio possano rappresentare dei compromessi, la V60 riesce a coniugare eleganza, sportività e una buona dose di praticità, confermando la vocazione di Volvo per la creazione di veicoli sicuri, confortevoli e tecnologicamente avanzati.

La compatibilità dei ricambi di carrozzeria, come indicato, è spesso indipendente dall'alimentazione e dalla motorizzazione, ma è sempre consigliabile verificare la corrispondenza dei codici specifici (es. 31363727) o consultare una concessionaria fornendo il numero di telaio del veicolo. È importante notare che, salvo diversi accordi, i ricambi come guarnizioni e organi esterni potrebbero essere ceduti separatamente o richiedere riverniciatura.
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