Lo sterzo dell'automobile è una componente del veicolo di cui non si può fare a meno, rappresentando l'elemento cardine di un impianto complesso che consente di direzionare le ruote con estrema facilità e precisione. La sua integrità è fondamentale non solo per le prestazioni di guida, ma soprattutto per la sicurezza stradale. Un sistema di sterzo funzionante è essenziale per mantenere il controllo del veicolo in ogni situazione, evitando pericoli e garantendo una manovrabilità ottimale. Comprendere il funzionamento di questo sistema e saper riconoscere i segnali di un potenziale guasto è quindi di vitale importanza per ogni automobilista.

Comprendere il Funzionamento dell'Impianto Sterzante
Il funzionamento dell'impianto sterzante è concettualmente semplice, sebbene la sua realizzazione tecnica possa variare significativamente tra i diversi modelli di veicoli, diventando più o meno complessa. Quando il conducente ruota il volante, tale rotazione viene trasmessa al piantone dello sterzo. Quest'ultimo, a sua volta, trasferisce il movimento alla scatola dello sterzo, una componente realizzata in lega leggera che svolge un ruolo di primo piano. È proprio nella scatola guida che il moto di rotazione proveniente dallo sterzo si tramuta in un movimento di traslazione della relativa asta. Attraverso tiranti e barre collegati alle ruote, questo movimento traslatorio permette alle ruote stesse di girare a destra o a sinistra, consentendo così di cambiare la direzione del veicolo. L'impianto sterzante, dunque, è l'elemento che permette di mantenere e/o cambiare la direzione dell'auto ed è composto da sterzo, servosterzo e volante. In particolare, lo sterzo trasferisce e trasforma (da moto rotatorio a rettilineo) il movimento applicato al volante ai tiranti che, agendo a loro volta sulle ruote, ne cambiano la direzione.
Sintomi di un Guasto allo Sterzo: Segnali da Non Sottovalutare
Un guasto allo sterzo può manifestarsi tramite numerosi sintomi che dovrebbero essere riconosciuti con una certa rapidità, poiché ignorarli può compromettere gravemente la sicurezza alla guida. È importante prestare attenzione a qualsiasi anomalia nel comportamento del veicolo o nella sensazione di guida.
Vibrazioni del Volante
Quando il volante della vettura inizia a vibrare, è un segnale che deve preoccupare. Una situazione simile si verifica quando le ruote non riescono ad allinearsi al meglio e una gomma risulta più deteriorata rispetto alle altre. Un discorso analogo riguarda la vibrazione in curva o in accelerazione. In questa circostanza, si può avere a che fare con tiranti consumati o difettosi, e in tal caso, è opportuno fermarsi il prima possibile per un controllo. Questo è il caso più complesso: proprio in questa circostanza è opportuno un controllo della scatola di sterzo da parte di esperti, in quanto un guasto a questo dispositivo rappresenta un pericolo per la sicurezza stradale.
Volante Duro o Difficile da Girare
Se non si riesce a girare le ruote a causa di un volante troppo duro, vuol dire che qualcosa non va. Mentre si guida, si potrebbe notare il volante più duro del solito. In questo caso, il primo controllo da fare è quello sulla pressione dei pneumatici, la quale potrebbe essere al di sotto della norma. Tuttavia, una guida più dura e problemi alle gomme sono spesso correlati: dallo sterzo dipende la forza trasmessa alle ruote che regolano la giusta direzione dell'auto. Per questo, un problema alle gomme può ripercuotersi sul sistema di sterzo. Al tempo stesso, il corretto livello del liquido del servosterzo è cruciale. Oltre alle gomme, bisogna tener conto del livello del liquido della scatola dello sterzo. Nel caso in cui, infatti, il volante risultasse duro, potrebbe essere necessario rabboccare il liquido.
Rumori Anomali Provenienti dal Volante o dallo Sterzo
Mentre si ruota il volante, si potrebbero avvertire rumori insopportabili, come stridori metallici o "lamenti". In questo caso, è utile dare un'occhiata alle cinghie del servosterzo e verificare se siano in difficoltà. È importante tenere sotto controllo la loro tensione e sostituire un pezzo usurato o addirittura rotto. La causa più probabile di guasti allo sterzo è il servosterzo che perde potenza. Questo può accadere se un tubo idraulico si rompe o se la pompa smette di funzionare. Quest'ultimo caso può implicare una vera e propria rottura o il semplice cedimento della cinghia dei servizi. In ogni caso, se la pompa smette di funzionare - perché si rompe, il fluido idraulico si perde o cede la cinghia - il volante diventerà molto duro, ma il collegamento con le ruote sarà conservato e quindi la direzionalità dell'automobile. Le auto elettriche e moltissime auto convenzionali hanno il servosterzo elettrico e questo elimina i guasti allo sterzo dovuti alla cinghia dei servizi e alla pompa idraulica con relative tubazioni. È più facile che le avarie riguardino piuttosto i collegamenti elettrici, la centralina di comando o il motorino di azionamento.

Volante che Scivola o Funziona a Scatti
Prestare attenzione nel caso in cui il volante scivoli mentre lo si sta utilizzando o se funziona a scatti. Dal piccolo supporto usurato alla pompa difettosa, passando per le singole cinghie usurate, basta un piccolo sintomo per iniziare a preoccuparsi. Per non trovarsi in difficoltà a seguito di guasti allo sterzo è importante porre molta attenzione a segni premonitori quali il volante che diventa difficile da girare o funziona a scatti.
Perdite d'Olio
Anche la classica macchia d'olio sull'asfalto potrebbe essere un chiaro sintomo di usura o malfunzionamento del sistema di sterzo. Ti è mai capitato di spostare l'auto dal parcheggio e notare macchie d'olio sull'asfalto? Le perdite di olio dal sistema di servosterzo sono un segnale evidente che richiede un intervento immediato.
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Controlli Periodici e Manutenzione Fai-da-Te: Cosa Verificare
Il controllo degli elementi del sistema di sterzo è importante proprio perché il loro corretto funzionamento è fondamentale per evitare problemi durante la guida. Principalmente, questo deve essere effettuato da un meccanico con cadenza periodica. Però, nel caso in cui durante la guida vengano percepite delle anomalie, è possibile verificare in autonomia se vi siano dei reali problemi a queste componenti.
Verifica Preliminare della Direzionalità
Prima di tutto, occorre verificare se l'auto procede dritta, oppure se tende a sinistra o a destra. Una deviazione costante da una traiettoria rettilinea senza intervento sul volante è un chiaro indicatore di un problema allo sterzo o all'allineamento delle ruote.
Ispezione del Volante
Innanzitutto, posizionare l'auto in piano, inserendo il cambio in folle, senza il freno a mano. Rimanendo seduti al posto di guida, verificare che non vi siano incrinature o rotture sul volante stesso. A questo punto, tenendo il volante dritto, afferrarlo dal basso con due dita e muoverlo ripetutamente a destra e sinistra. Perché si possa affermare che non vi siano anomalie, esso deve muoversi in modo fluido e di soli pochi centimetri. Se, invece, vi sono resistenze o rumori non previsti, sarà necessario fare un controllo più approfondito. Dunque, occorre verificare, con l'aiuto di una seconda persona, che le ruote si muovano insieme al volante. Nel caso in cui questo non avvenga, potrebbe essere sufficiente stringere il dado centrale che collega volante e albero dello sterzo. Infine, accendere l'auto e, rimanendo sempre in folle e senza freno a mano, girare tutto il volante, accertandosi che gli unici rumori o blocchi siano quelli del servosterzo a fine giro.

Controllo dell'Impianto Sterzante Effettivo
Successivamente si può passare al controllo dell'effettivo impianto sterzante. Innanzitutto, sollevare la parte anteriore dell'auto e appoggiarla su dei cavalletti. Tirare dunque il freno a mano e bloccare le ruote posteriori, così da mettere la vettura in sicurezza. Posizionarsi sotto alla vettura e verificare le cuffie parapolvere e quelle che si trovano all'estremità della cremagliera (l'elemento che permette di trasformare il moto rotatorio del volante in moto traslatorio dell'auto). Dunque, premere le cuffie per assicurarsi che la gomma non abbia screpolature, poiché in tal caso dovrebbero essere sostituite. Verificare, infine, il punto di giunzione dell'albero dello sterzo, posizionato nel vano motore, sotto al cruscotto. Facendosi aiutare da un'altra persona che giri il volante, accertarsi che non vi siano perdite o movimenti scorretti, oppure che non sia crepato o sporco.
Esame del Servosterzo
Infine, è possibile controllare anche il servosterzo: seguire i tubi contenenti il liquido idraulico, i quali vanno dalla pompa alla scatola guida, e verificare che non vi siano perdite. Un ultimo controllo potrebbe essere quello dell'olio del servosterzo, tenendo d'occhio il livello d'olio presente nel serbatoio della tua vettura e riempiendo quest'ultimo fino a un livello adeguato. Questi accertamenti, sebbene possano essere svolti in autonomia, sono tanto complessi quanto fondamentali. Quindi, data l'importanza rivestita da tali elementi, occorre effettuare una manutenzione il più accurata possibile, così da avere la certezza che non sia stato tralasciato nessun elemento.
Il Ruolo dei Sensori dell'Angolo Sterzo (SAS) nei Veicoli Moderni
I sensori dell'angolo sterzo (SAS) non sono una novità, essendo in circolazione dai primi anni '90. Con i progressi nei sistemi di controllo elettronico della stabilità (ESC), tuttavia, la necessità di ripristinarli dopo la manutenzione ordinaria è diventata solo di recente una necessità. Anche se questo aggiungerà un altro passo alla maggior parte dei lavori sulla tiranteria, rappresenta anche opportunità di servizio potenzialmente redditizia per le officine.

Negli ultimi dieci anni circa, i produttori hanno aggiunto numerosi sensori al sistema di sterzo del veicolo. Uno di questi è il SAS, generalmente presente all'interno del piantone sterzo. Parte integrante del sistema di controllo della stabilità del veicolo, il sensore angolo sterzo fornisce una lettura accurata della posizione delle ruote e della velocità di sterzata. Esistono due tipi principali di SAS: analogico e digitale, quest'ultimo montato sui veicoli più moderni. I sensori analogici sono cablati con riferimento a 5 volt, massa del telaio e uscita del segnale. Quando la ruota gira a tutto tondo, produce un segnale tra 0 e 5 volt. La differenza di tensione viene utilizzata per determinare la velocità di rotazione e l'angolo. I sensori digitali, tuttavia, utilizzano una luce a LED per misurare la velocità di sterzata, l'angolo della ruota, la direzione della svolta e altre informazioni importanti. In ogni caso, se il SAS rileva un'incoerenza tra la posizione dello sterzo e la direzione in cui il veicolo sta viaggiando, il sistema di controllo della stabilità interverrà per aiutare il conducente a mantenere il controllo del veicolo.
Sintomi di un Sensore SAS Difettoso e la Necessità di Ripristino
Sebbene i sensori angolo sterzo siano progettati per durare per tutta la vita di un veicolo, proprio come altri componenti elettronici, sono soggetti a usura. I sensori angolo sterzo possono anche essere danneggiati quando si lavora su altre parti del veicolo come sullo sterzo. Quindi, vale la pena conoscere i sintomi comuni di un sensore difettoso per ogni evenienza.
- La spia si accende: Quando il SAS si guasta, attiverà una spia di avvertenza relativa al sistema di stabilità sul cruscotto, indicando che il sistema è stato disabilitato e richiede manutenzione.
- Corsa nel volante: Se un SAS è difettoso o disallineato, può inviare informazioni imprecise alla centralina elettronica (ECU). Poiché i veicoli dotati di ESC, Advanced Driver Assistance Systems (ADAS) come Lane Keep Assist (LKA) e Autonomous Emergency Braking (AEB) e altre caratteristiche di sicurezza, si basano sull'accuratezza del SAS, è ora necessario ripristinarli dopo l'esecuzione di un allineamento delle ruote o la sostituzione di un componente che può modificare la punta e l'angolo di spinta. Ciò garantirà che questi sistemi sappiano esattamente come il veicolo percorre la strada per prevedere e apportare le necessarie correzioni di sicurezza.
Procedure per il Ripristino del Sensore SAS
Esistono diverse procedure per il ripristino del sensore dell'angolo di sterzo, a seconda del modello del veicolo:
- Auto-calibrazione: Alcuni veicoli più recenti possono auto-calibrare ruotando lo sterzo da una parte all'altra e poi spostando la chiave.
- Prova di guida: I veicoli più recenti con sensori di velocità delle ruote più avanzati possono ripristinare automaticamente il proprio sensore dell'angolo di sterzo alla successiva guida del veicolo in linea retta per un periodo prestabilito.
- Ripristino dello strumento di scansione diagnostica: Su alcuni veicoli potrebbe essere necessario un ripristino dello strumento di scansione. La maggior parte dei produttori consiglia di eseguire l'allineamento del sensore dell'angolo di sterzo a terra, rispetto a un sollevatore. In caso di dubbi, consultare sempre il manuale di assistenza del produttore per la procedura corretta.
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L'Importanza della Manutenzione Professionale per la Sicurezza
Non è piacevole trovarsi in difficoltà ruotando il volante, ma per fortuna nel caso di guasti allo sterzo si possono adottare varie contromisure. I veicoli molto vecchi e poco controllati possono andare incontro a rotture gravi, come il blocco della cremagliera o la rottura di un tirante o di una testina di sterzo, che rendono il veicolo ingovernabile. È quindi importante manutenere regolarmente, per evitare guasti allo sterzo, anche veicoli di scarso valore: ne va della vita. In caso di dubbi o di manifestazioni di uno qualsiasi dei sintomi sopra descritti, il consiglio è sempre quello di contattare un'officina specializzata, come un'officina PuntoPRO, per un controllo approfondito e un intervento professionale. Affidarsi a esperti garantisce la diagnosi accurata e la riparazione tempestiva dei problemi, preservando l'efficienza e la sicurezza del sistema di sterzo.