Le Fattorie del Panda: Un Modello di Sviluppo Rurale Sostenibile e Inclusivo

Il progetto "Fattorie del Panda" del WWF rappresenta un'iniziativa fondamentale per promuovere un turismo responsabile e un modello di sviluppo rurale che coniuga la valorizzazione delle risorse naturali e culturali con la sostenibilità ambientale ed economica. Nato nel 2004 dalla collaborazione tra il WWF, Federparchi e le tre associazioni agrituristiche nazionali (Agriturist, Terranostra e Turismo Verde), il programma è stato riattivato e ulteriormente potenziato, ampliando il suo raggio d'azione oltre i tradizionali agriturismi. L'obiettivo è verificare e analizzare l'utilizzo delle migliori pratiche da parte degli operatori del settore, offrendo un'ospitalità in linea con il protocollo di turismo responsabile elaborato dall'ente.

Logo delle Fattorie del Panda con icone delle tipologie aziendali

La Digitalizzazione del Processo di Certificazione

Inizialmente, il progetto prevedeva che un inviato si recasse fisicamente presso ogni struttura per verificare il rispetto dei parametri del protocollo e procedere all'iscrizione nel sito fattoriedelpanda.com. Questo processo, oneroso e complesso, è stato completamente digitalizzato. Il protocollo è stato rielaborato, assegnando punteggi variabili per ogni voce, consentendo un'analisi e una certificazione più efficiente e accessibile. Questa trasformazione ha permesso di snellire le procedure e di raggiungere un numero maggiore di aziende, mantenendo al contempo un elevato standard di controllo.

Un Nuovo Percorso e un Logo Rinnovato

Il nuovo logo delle Fattorie del Panda sintetizza il percorso evolutivo del WWF. Riporta piccole icone che rappresentano le quattro tipologie aziendali di riferimento del programma. Questo riflette la volontà del WWF di allargare il proprio programma ad altre aziende agricole impegnate nella diversificazione della propria attività principale. Come spiega Valentina Nargino, coordinatrice delle Fattorie del Panda, il sito web è stato completamente rinnovato, in linea con i moderni strumenti operativi offerti dal Web 2.0. Il nuovo portale è ricco di applicazioni e offre la possibilità a chi è stato ospite di una Fattoria del Panda di lasciare i propri commenti, creando una piattaforma interattiva per gli utenti.

Fattorie del Panda | Presentazione

Sezioni Speciali per gli Appassionati di Turismo Rurale

Il sito rinnovato include diverse sezioni di particolare interesse per gli appassionati di turismo rurale. In primo luogo, una mappa utile consente di programmare itinerari tra le Oasi WWF e le Fattorie dislocate in tutta Italia, punti fondamentali per una fruizione turistica compatibile con l'ambiente. Sono state create anche due sezioni dove le fattorie possono segnalare la presenza di itinerari storico-naturalistici nei dintorni dell'azienda e offrire la disponibilità a ospitare gratuitamente chi desidera svolgere lavoro volontario nei campi o negli allevamenti. Inoltre, gli utenti possono divertirsi a cucinare le ricette tipiche segnalate dai cuochi delle fattorie o lasciare i propri commenti dopo una visita in azienda. Tutte le iniziative e le news più importanti dalle aziende sono segnalate in homepage.

Ampliamento del Programma: Dagli Agriturismi alle Fattorie Didattiche e Sociali

La nuova strategia del WWF prevede un'espansione del programma Fattorie del Panda, che ora include non solo gli agriturismi, ma anche le fattorie didattiche, sociali e a filiera corta. Franco Ferroni, Responsabile Policy Biodiversità, Aree Protette Politiche Agricole e Sviluppo Rurale WWF Italia, sottolinea che il WWF intende in questo modo promuovere per il mondo agricolo gli aspetti innovativi della futura Politica Agricola Comune (PAC). Assieme agli agriturismi, infatti, le fattorie didattiche, sociali e a filiera corta propongono modelli di sviluppo rurale basati sulla valorizzazione sostenibile delle risorse naturali e culturali dei territori. Questo ampliamento favorisce l'incontro tra due realtà consolidate: le fattorie didattiche, promosse anche da Coldiretti per l'educazione alimentare e il contatto con la natura, e le Fattorie del Panda, speciali agriturismi situati all'interno delle aree protette e delle riserve naturali di tutta Europa, che diffondono cultura, tradizioni e prodotti tipici locali.

Benefici per le Fattorie Didattiche

Le Fattorie didattiche, in particolare, potranno beneficiare notevolmente della nuova strategia del WWF. L'esperienza del WWF nell'educazione ambientale si concretizza nella produzione di decine di pubblicazioni rivolte a insegnanti, bambini e ragazzi, sui temi della biodiversità, del territorio, dell'alimentazione e della sostenibilità ambientale. Questo materiale, realizzato in oltre vent'anni di attività per i Panda Club e le classi associate al WWF, sarà messo a disposizione delle aziende che decideranno di fare parte della rete, arricchendo l'offerta educativa delle fattorie didattiche.

L'Innovazione e la Diversificazione come Requisiti Indispensabili

Franco Ferroni evidenzia che la capacità d'innovazione, la diversificazione delle attività in un quadro di sostenibilità ambientale ed economica, e l'acquisizione di nuove competenze in relazione al nuovo ruolo attribuito alle imprese agricole per lo sviluppo rurale (non solo filiere agroalimentari, ma anche servizi sociali), saranno requisiti indispensabili per gli imprenditori agricoli interessati a cogliere le nuove opportunità offerte dalla PAC. Questo approccio sottolinea l'importanza di un'agricoltura multifunzionale e attenta alle esigenze del territorio e della comunità.

Mappa delle Fattorie del Panda e Oasi WWF in Italia

Esempi Concreti di Fattorie del Panda

Il programma "Fattorie del Panda" vanta numerosi esempi di strutture che incarnano i principi della sostenibilità e del turismo responsabile.

L'Oasi Le Bine: Riserva Naturale, Azienda Agricola e Agriturismo

L'Oasi Le Bine, un esempio emblematico, è contemporaneamente riserva naturale, azienda agricola e agriturismo. Si estende su un'area di circa 100 ettari nella golena del fiume Oglio e deve il suo nome a una vecchia cascina, ristrutturata e modificata nel tempo, chiamata "bina", che in lombardo significa palafitta. Qui è possibile avvistare centinaia di uccelli e 24 specie di mammiferi, tra cui il raro mustiolo etrusco. L'Agriturismo e fattoria didattica Le Bine si trova all'interno dell'omonima riserva naturale tra Acquanegra sul Chiese (MN) e Cavaltone (CR), in una cascina del 1700 recentemente ristrutturata. Nasce come fattoria didattica e da qualche anno offre anche servizi di ristorazione e alloggio. L'attività agricola è basata sulla forestazione (con circa 35 ettari che a breve diventeranno 55), un orto e un frutteto, quest'ultimo realizzato con vecchie varietà quasi dimenticate, ma molto saporite. I piatti hanno come ingredienti i prodotti dell'orto e del piccolo allevamento di conigli, polli, oche e faraone.

Azienda Agricola e Agrituristica Olympusaquae: Escursioni Ecosostenibili

Un'altra proposta imperdibile è la navigazione di un tratto del fiume Mincio, con partenza dai due attracchi di Rivalta sul Mincio e Grazie di Curtatone. Questa escursione è offerta dall'Azienda Agricola e Agrituristica Olympusaquae, accreditata anch'essa al Circuito Fattorie del Panda. Un'emozionante avventura alla scoperta del parco naturale del Mincio a bordo di "Enigma", un battello a energia solare, dotato di due motori elettrici da 8 kW, ciascuno alimentato dall'impianto fotovoltaico di bordo che raccoglie l'energia irradiata dal sole e ricarica le batterie o contribuisce a farle scaricare più lentamente. Questo esempio dimostra l'impegno per un turismo a basso impatto ambientale.

Le Strutture Ricettive nel Cuore della Riserva Naturale Lago di Penne

Nel cuore della Riserva Naturale Lago di Penne, vicinissima al Parco Nazionale Gran Sasso e Monti della Laga, si trovano strutture ricettive che rappresentano un importante punto di incontro, connessione e diffusione della cultura locale. Queste strutture coniugano il mondo agricolo, la conservazione dell'ambiente e l'educazione ambientale. Il Centro di Educazione Ambientale (CEA), riconosciuto e inserito nel circuito delle Fattorie del Panda, offre a tutti i turisti un'importante occasione di trascorrere il tempo libero e le vacanze in un contesto innovativo. Qui, l'economia sostenibile, con l'agricoltura biologica, la cucina genuina e tradizionale, si fondono con attività che predispongono a un clima sereno di consapevolezza verso le problematiche ambientali, ma anche di riconquista del proprio territorio e della naturalità. È questa l'idea di fondo che caratterizza le Fattorie del Panda, un'iniziativa promossa in Italia da WWF, ANAGRITUR (che riunisce Terranostra, Agriturist e Turismo Verde, le tre principali associazioni agrituristiche nazionali) e la Federazione Italiana Parchi e Riserve Naturali.

Esempio di fattoria didattica con bambini

Tenuta Regina: Ospitalità nella Laguna di Marano e Attività Didattiche

La Tenuta Regina è un altro esempio di Fattoria del Panda, dove le foci del fiume Stella e la laguna di Marano costituiscono per un lungo tratto il confine naturale dell'azienda. L'ospitalità viene offerta in dieci confortevoli appartamenti indipendenti, arredati con cura e caratterizzati da soffitti in legno, pavimenti in legno e cotto ed optional tecnologici come TV satellitare, internet, casseforti elettroniche e sistemi di accesso. Alessandra e Giorgio, i proprietari, sono a disposizione per consigliare diverse escursioni naturalistiche a piedi e in bicicletta (con noleggio mountain bike direttamente in fattoria), mini crociere in barca nella laguna di Marano e attività di birdwatching. Possono essere prenotate in loco degustazioni di vino presso le migliori cantine della Regione, visite guidate alle riserve e ai parchi naturali friulani o agli scavi archeologici di Aquileia. La proprietà è anche fattoria didattica, aperta alle scuole di ogni ordine e grado, attiva in autunno e in primavera. Il sito web di riferimento è www.adriabella.com/tenutaregina.

La riserva naturale Foci dello Stella si trova nella laguna di Marano e Grado, il comprensorio lagunare più settentrionale del bacino del Mediterraneo. Occupa un'area di 1377 ettari che interessa la foce del fiume Stella e una fascia di laguna circostante. Qui si può trovare un suggestivo paesaggio ormai unico, dove il fiume, all'approssimarsi della sua fine, scorre lento e sinuoso sviluppando un'articolata e tortuosa rete idrica attraverso un rigoglioso ed esteso canneto. Istituita nel 1996, ma già dal 1979 zona umida di valore internazionale quale habitat per gli uccelli acquatici ai sensi della convenzione di Ramsar. Numerosi sono per specie e per quantità di volatili che popolano e animano l'ambiente palustre nelle diverse stagioni. La riserva naturale è accessibile solo via acqua, garantendo la sua conservazione.

La Rete "Luoghi per Scoprire": Un Esempio di Progettualità Condivisa

Il progetto delle Fattorie del Panda si inserisce in un contesto più ampio di reti e collaborazioni per l'educazione ambientale. Un esempio significativo è la "RETE LUOGHI PER SCOPRIRE: esempi di progettualità condivisa sull'educazione ambientale, nata dal sistema INFEA". Questo programma, presentato il 13 marzo a Moncalieri, presso la sala conferenze di Cascina Le Vallere, ha visto la partecipazione di numerosi enti e professionisti del settore.

Presentazione del progetto

Il programma dell'evento prevedeva una serie di interventi che illustravano diverse sfaccettature della collaborazione nell'educazione ambientale. Dopo la registrazione dei partecipanti e i saluti di Giuseppe Bava, presidente dell'ente parco, Francesca Di Ciccio della Provincia di Torino ha presentato "Il progetto 'Una rete per la sostenibilità all'interno della rete Infea'". Micol Bramardi del Parco del Po e della Collina Torinese ha condiviso l'esperienza di "Una rete per la sostenibilità - un viaggio lungo due anni - il lavoro in RETE, esempio di un progetto regionale". Alessandro Caprioglio della Regione Piemonte ha illustrato "Le Fattorie Didattiche accreditate - un esempio di rete regionale". Roberto Furlani del WWF Italia ha presentato "Le Fattorie del Panda", un esempio di rete nazionale, evidenziando il ruolo del WWF nella promozione di queste iniziative a livello nazionale. Ippolito Ostellino, direttore del Parco del Po e della Collina Torinese, ha discusso "Il futuro della rete Luoghi per scoprire". L'evento ha incluso anche uno spettacolo teatrale della Compagnia del Nobile, "A teatro tra fattorie, musei ed ecomusei…", uno strumento per parlare di territorio e al territorio, e una degustazione di prodotti del territorio offerti dalle fattorie della RETE.

Durante l'intera mattinata, sono stati offerti laboratori gratuiti nel Centro Visita del Parco e nel Giardino Fenologico, per le prime quattro classi prenotate. Le attività sono state calibrate in base all'età dei partecipanti e svolte a cura delle Guide del Parco del Po e della Collina Torinese, rivolgendosi in particolare alla scuola per l'infanzia e alla scuola primaria.

Nella stessa giornata, dalle ore 9 alle ore 13, si è tenuto un seminario sull'educazione dedicato agli addetti ai lavori, invitando insegnanti, dirigenti scolastici, amministratori comunali e soggetti che operano nel campo dell'educazione ambientale. Questo progetto è stato realizzato nell'ambito del Programma Provinciale I.N.F.E.A.

Un Futuro Sostenibile per l'Agricoltura

Le Fattorie del Panda si pongono come un esempio concreto di come l'agricoltura possa evolversi verso modelli più sostenibili e diversificati. L'impegno del WWF, in collaborazione con altre associazioni, nel promuovere la certificazione, la digitalizzazione e l'ampliamento del programma a diverse tipologie di aziende agricole, testimonia la convinzione che la capacità d'innovazione, la diversificazione delle attività in un quadro di sostenibilità ambientale ed economica, e l'acquisizione di nuove competenze siano requisiti indispensabili per gli imprenditori agricoli. Questi saranno essenziali per cogliere le nuove opportunità offerte dalla Politica Agricola Comune dopo il 2013, che attribuisce un ruolo sempre più rilevante alle imprese agricole non solo nelle filiere agroalimentari, ma anche nei servizi sociali e nell'educazione ambientale.

Fattorie del Panda | Presentazione

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