Dopo anni di speculazioni e attese, la Ferrari ha finalmente svelato il suo "Ferrari Utility Vehicle" (FUV), denominato Purosangue. Già dal 2017, ai tempi della presidenza Marchionne, si vociferava della creazione di un SUV a marchio Ferrari. Le prime anticipazioni ufficiali sono arrivate a marzo, con la diffusione di alcune immagini, seguite da una fuga di scatti a febbraio, prima della presentazione ufficiale avvenuta il 13 settembre. La Purosangue, un'auto decisamente rivoluzionaria e inedita nella lunga storia del Cavallino Rampante, va indirettamente a sostituire la GTC4Lusso, sportiva con carrozzeria shooting-brake prodotta dal 2016 al 2020. Nonostante l'etichetta di SUV, a Maranello ci tengono a definirla come la prima quattro porte negli oltre 75 anni di storia del cavallino rampante, fondato da Enzo Ferrari nel 1947, sottolineando il mantenimento del DNA delle Rosse ad alto tasso di adrenalina.

Design Esterno: Una Muscolosa Eleganza
Il design della Ferrari Purosangue è un connubio di estetica italiana e innovazione tecnologica, pensato per ottimizzare le prestazioni aerodinamiche. La vettura misura quasi cinque metri in lunghezza e due in larghezza, con un passo incredibilmente lungo di tre metri e uno sbalzo posteriore ridottissimo che la rende ancora più possente. L'altezza da terra della Purosangue è di 18,5 cm, un valore non così distante da quello tipico di una berlina sportiva, con una differenza media di circa 3 cm rispetto a questa tipologia di auto. Tuttavia, una Lamborghini Urus, ad esempio, è più alta, raggiungendo 1,64 metri.
La parte anteriore presenta dei fari sdoppiati, con i fari diurni a LED disposti superiormente e collegati da una sottile presa d'aria. Questa sfocia in un condotto laterale all'altezza dello stemma Ferrari. I gruppi ottici principali sono collocati inferiormente, assieme alla calandra dove è presente il logo del cavallino e alle due prese d'aria laterali. Questa soluzione del faro sdoppiato all'anteriore è un esempio di come la cura aerodinamica si sia sapientemente integrata alla matita di Flavio Manzoni, capace di individuare prese d'aria quasi invisibili ma funzionali per l'efficienza aerodinamica della vettura. Sopra alla sottile luce diurna, l'aria si insinua fino a sfogare sulla fiancata, resa più voluminosa nella parte posteriore per permettere l'alloggiamento del "braccio" che apre e chiude le portiere.
I passaruota neri a contrasto, invece, contribuiscono a valorizzare la linea di cintura alta tipica di questa tipologia di carrozzeria. Il posteriore è molto elaborato e si conclude con il diffusore, dove si integrano i doppi scarichi, due per lato.

Interni Rivoluzionari: Lusso, Spazio e Tecnologia
Gli interni della Ferrari Purosangue sono inediti tanto quanto la sua carrozzeria, per la prima volta con quattro portiere e un bagagliaio che si può definire tale. La Purosangue è la prima Ferrari nella storia del Cavallino ad avere le porte posteriori, che si aprono (anche elettricamente) controvento con un angolo di 79°. È un meccanismo scenografico e comodo per far salire e scendere i passeggeri, che dà accesso a due poltrone singole regolabili elettricamente, riscaldabili e ventilate.
Nella zona anteriore dell'abitacolo, la peculiarità è l'assenza dello schermo centrale dell'infotainment. Tutte le informazioni passano dalla strumentazione davanti al pilota e attraverso il display dedicato al passeggero, entrambi da 10,2”. Il cruscotto è un display ricurvo di ben 16 pollici. Questa impostazione tutta nuova è inserita in un abitacolo curato nel minimo dettaglio, un ambiente dove sportività ed eleganza vanno a braccetto. La pelle, morbidissima, è presente praticamente ovunque, interrotta unicamente da elementi in fibra di carbonio o alluminio, come le immense palette dietro al volante.

L'attenzione alla sostenibilità è un aspetto importante, dimostrato dai tappetini composti da poliammide rigenerata e dall'ampio uso di Alcantara riciclata. Nessun navigatore centrale è presente; si sfruttano le app dei telefonini connessi (senza cavo) con Apple CarPlay o Android Auto. Il tetto in vetro con pellicola fotocromatica per oscurarlo (opzionale, in alternativa a quello in fibra di carbonio pensato per abbassare il baricentro) inonda di luce l'abitacolo. L'ampio e lussuoso abitacolo offre quattro poltrone singole con regolazioni elettriche e tanto di funzione massaggio.
Il bagagliaio presenta una capacità di 473 litri, ulteriormente estendibili abbattendo elettricamente le due sedute posteriori. La cappelliera, removibile, si può riporre sotto il pianale.
Se la guida René Arnoux… | Ferrari Purosangue 🤪❤️💣
Il Cuore Pulsante: Un V12 Aspirato di Pura Razza
A spingere la vettura c'è un motore V12 aspirato a benzina (codice F140IA) montato in posizione centrale anteriore. Questo propulsore è derivato da quello impiegato sulla 812 Superfast, con cui condivide la cilindrata da 6,5 L, ma è stato ampiamente rivisitato con nuovi alberi motore a camme per adattarsi a un corpo vettura completamente diverso. L'F140IA eroga 533 kW (725 CV) a 7750 giri/min e sviluppa una coppia di 716 N⋅m a 6250 giri/min, con limitatore posto a 8250 giri/min. Omologato Euro 6D, l'F140IA consente alla vettura di scattare da 0 a 100 km/h in 3,3 secondi e di toccare una velocità massima di 310 km/h. Per raggiungere i 200 km/h, sono necessari solo 10,6 secondi.
Il V12 della Purosangue, rigorosamente aspirato e senza alcun accenno di ibrido, è un 6.5 con bancata da 65°. I tecnici di Maranello hanno lavorato sulla curva di erogazione, che raggiunge l'80% del picco già a 2.100 giri/min. La coppia massima (716 Nm) si ottiene a 6.250 giri/min e la potenza massima a 7.750 giri/min. Il V12 originale è quello della 812 Competizione, con 105 CV in meno, mentre completamente nuovi sono il sistema di scarico, la distribuzione e il sistema di aspirazione. L'accensione della miscela in ognuna delle 12 camere dei cilindri è garantita dalla tecnologia Multispark, mentre il sound è quello autentico di ogni V12 del Cavallino: unico nel suo genere.

Il motore è abbinato a una trasmissione Ferrari DCT ad otto rapporti a carter secco, correlata a quella della SF90 Stradale e installata 15 mm più in basso rispetto alla GTC4 Lusso. Questo ha permesso un miglioramento del 35% delle prestazioni grazie alla presenza di nuove frizioni, capaci di sopportare fino a 1200 N·m in fase di cambiata. Il cambio doppia frizione a 8 rapporti, le palette al volante di generose dimensioni e il manettino sul volante (con 5 modalità di guida) completano il pacchetto offerto dalla Purosangue.
Trazione e Dinamica di Guida: L'Essenza Ferrari
Proprio dalla GTC4 Lusso viene ripreso il sistema di trazione integrale, costituito da due cambi: uno transaxle a 8 marce montato al retrotreno e un secondo montato all'avantreno collegato direttamente al propulsore avente due marce. Così facendo, la ripartizione dei pesi si attesta al 49% davanti e al 51% dietro. Questo schema transaxle (motore davanti, cambio doppia frizione dietro, tra le ruote) ha permesso di distribuire meglio i pesi, un aspetto cruciale nel gioco delle inerzie, che sono naturalmente più accentuate in un veicolo con baricentro più alto.
Per quanto riguarda le sospensioni, si segnala la presenza di un attuatore elettro-idraulico a 48 V installato su ogni ammortizzatore, in grado di regolare autonomamente altezza e rigidità in fase di compressione e distensione fino a 15 volte al secondo. Questo sistema, sviluppato in Ferrari, fa a meno delle tradizionali barre antirollio (che su altre auto paragonabili possono essere anche regolabili elettronicamente). Su ogni ruota della Ferrari Purosangue, infatti, c'è un motore elettrico a 48 V che governa il movimento di ogni angolo dell'auto, per ottimizzare il comfort e massimizzare le potenzialità dinamiche nel comportamento stradale, senza avere appunto le barre antirollio che collegano il lato destro e sinistro della macchina. Il sistema dà un ottimo sostegno all'avantreno negli inserimenti in curva, tiene "piatta" la macchina in fase di percorrenza per poi far "spazzolare" con la coda le traiettorie in uscita, trasmettendo grande fiducia dal retrotreno quando va in appoggio. Questo bilanciamento telaistico infonde una confidenza bestiale a livello mentale, che a quel punto lascia scorrere libere le emozioni da pelle d'oca regalate dal motore.
Le ruote posteriori sterzanti contribuiscono a una tenuta di strada e stabilità ineguagliabili, soprattutto al limite e in pista. Il sistema regola e aggiusta tutti i suoi parametri sessanta volte al secondo. L'ottima calibrazione delle ruote posteriori sterzanti si unisce alla limpidezza dello sterzo, meno diretto rispetto alle altre Ferrari, e alla cattiveria con cui i freni rispondono quando chiamati in causa. Di serie sono presenti i fari a matrice di LED nella parte bassa del frontale, proprio sotto alle luci diurne, attorno a cui ci sono le prese d'aria per i freni e per migliorare la portanza in velocità.

Dimensioni e Peso: Bilanciamento Perfetto
Le dimensioni della Ferrari Purosangue stupiscono non tanto per la lunghezza, considerando che supera la Ferrari SF90 di ben 27 centimetri, ma per il passo. Gli ingegneri Ferrari hanno studiato una soluzione che fosse in grado di coniugare il passo lungo, di poco superiore ai 3 metri (3,01 metri), con una guidabilità paragonabile agli altri modelli del Cavallino Rampante. Ne è risultata, almeno esteticamente, un'auto che richiama il muso lungo delle V12 a motore anteriore, nonostante questo sia quasi incassato nell'abitacolo, e dalla coda quasi tronca in stile 296 GTB. Il richiamo agli altri modelli oggi in gamma è evidente, ma la Purosangue riesce a distinguersi non solo per l'altezza libera dal suolo maggiorata, bensì per altre soluzioni inedite che fanno da contorno ideale a un debutto così importante.
Relativamente al peso, la Purosangue fa segnare sulla bilancia 2.033 kg a secco (2.180 kg coi liquidi). Questo peso, pur non essendo "light" per una Ferrari, non ne risente sulle prestazioni. Per fare un confronto, la Lamborghini Urus pesa 2.150 kg a secco nella versione Performante. La Purosangue pesa meno della GTC4Lusso, l'ultima vera 2+2 con motore anteriore, e per la prima volta, si può parlare di un vero e proprio bagagliaio dalla buona capacità di carico.
Le gomme, enormi, sono di 255/35 R 22 all'asse anteriore e addirittura 315/30 R 23 al retrotreno, una configurazione unica.
Prezzi e Concorrenti: Un'Esclusività Senza Pari
Il prezzo di listino della Ferrari Purosangue è di 390.000 Euro per il modello "base". Si tratta di un listino piuttosto alto, ma bisogna considerare l'esclusività della vettura e il Marchio che porta sul cofano. Ferrari ha deciso che la Purosangue rappresenterà non più del 20% della produzione totale, indice che il Cavallino Rampante non vuole rapportarsi direttamente a una concorrenza che viaggia su cifre più alte.
Attingendo alla lista degli optional, comunque, non ci vuole molto per superare anche di slancio i 450.000 euro, sfiorando così anche il doppio del valore di una rivale come la Lamborghini Urus. Siamo comunque 50.000 euro sotto una Ferrari SF90, che costa ulteriori 38.000 euro in più rispetto alla versione coupé se la si sceglie Spider. La nuova Ferrari Purosangue non si posiziona, quindi, al vertice della gamma.
Per quanto riguarda gli optional, è difficile definire un valore dei singoli accessori come da prassi quando si parla di una Ferrari. Ci sono, ad esempio, le componenti esterne in carbonio, le tre tipologie di scarico, i vari rivestimenti interni in pelle/Alcantara, le vernici (tra cui le inedite Rosso Portofino e Nero 75, un tristrato che sotto la luce restituisce riflessi rossastri) e il tetto panoramico in vetro con tecnologia elettrocromica. Si prosegue con i sedili anteriori massaggianti, quelli posteriori riscaldabili e regolabili elettricamente con funzione memoria.
Sicuramente la Ferrari Purosangue entrerà negli annali della storia dell'automobile non solo per essere stata la prima quattro porte del Cavallino Rampante, prima ancora che il primo Sport Utility Vehicle. Aver scelto il V12, simbolo di un'epoca che va scomparendo, così come nuove tecnologie come le avanzate sospensioni a controllo elettronico o più banalmente le portiere che si aprono scenograficamente controvento, ha permesso a Ferrari di conquistare le prime pagine non solo dei magazine specializzati. Tutto il mondo parla di Purosangue, che potrà essere gelosamente conservato nei garage di pochissimi e selezionatissimi clienti Ferrari.
Difficile trovare vere e proprie concorrenti della Ferrari Purosangue. Vengono alla mente vetture di lusso e potenti come la Lamborghini Urus, la Porsche Cayenne, l'Aston Martin DBX e la Bentley Bentayga, ma nessuna di loro ha quell'esclusività che contraddistingue la Purosangue fin dal primo momento che è stata mostrata agli occhi del mondo.
Gli ordini per la Purosangue sono stati chiusi poche settimane dopo la presentazione ufficiale. Ferrari parla di circa 18 mesi per avere la propria Purosangue pronta alla consegna, e molto dipende dal livello di personalizzazione richiesto dal cliente.
