Quando si parla di aste, spesso si ha a che fare con cifre stratosferiche, tra supercar e auto d’epoca. Poi spunta una Fiat 500L che RM Sotheby’s ha stimato con un valore tra i 45.000 e i 90.000 euro. Il motivo? Andiamo per gradi e diciamo che la 500L è ormai fuori produzione. Per chi volesse acquistare, tuttavia, un buon usato non c’è bisogno di spendere questa cifra. Allora perché questo prezzo assurdo per il modello della Casa torinese? L’auto in questione è stata utilizzata da Papa Francesco nel 2015, durante una visita negli Stati Uniti, fornita da Fiat-Chrysler; in particolare, ha ospitato il Santo Padre nella tappa di New York. La vettura, però, non ha terminato con Papa Francesco la lista degli ospiti illustri portati a bordo. A salire a bordo è stato anche Monsignor Robert Ritchie. Nonostante l’età, la vettura risulta in perfette condizioni, come si può vedere dalle foto e come assicura la casa d’aste. Ed ecco quindi i motivi per cui il suo valore è così alto.

Genesi e architettura "Cab Forward"
La Fiat 500L è stata concepita per essere un modello polivalente e idoneo a mercati molto diversi fra loro, quello nord americano e quello europeo, dove il segmento delle monovolume compatte è di 450.000 unità l'anno, di cui 250.000 solo in Italia. La vettura viene inoltre posta sul mercato sì con marchio Fiat, ma facente parte della "famiglia 500" che per la casa torinese è un vero e proprio brand indipendente con cui proporre modelli molto curati da un punto di vista della personalità, di tendenza e caratterizzati da uno stile meno "di massa" rispetto alle altre vetture della gamma, senza venir meno alla qualità e alla serietà.
Il modello era precedentemente destinato allo stabilimento Fiat di Mirafiori, dove venivano già prodotti i due monovolume a marchio Fiat in quel momento in commercio. Nel giro di poco tempo viene quindi ufficializzata la produzione della Ellezero negli stabilimenti serbi di Kragujevac. Tali stabilimenti non sono nuovi per la casa automobilistica italiana. Il 30 aprile 2008 è stata diffusa la notizia della firma di un protocollo d'intesa tra lo stato serbo e Fiat Group Automobiles, che ha portato alla creazione di una nuova linea produttiva (in joint-venture) tra le due parti (di cui il 70% a FGA e la restante quota allo stato serbo).
La Fiat 500L viene presentata, nella sua veste e nome definitivi, nei primi giorni del febbraio 2012 attraverso una presentazione stampa sul sito ufficiale del gruppo. La presentazione dal vivo della vettura è invece destinata al salone dell'automobile di Ginevra nel marzo dello stesso anno. Si tratta di una monovolume dalle dimensioni contenute: è lunga 414 centimetri ed è caratterizzata da un frontale molto corto; questo fa intuire quanto la vettura sia molto orientata verso l'abitabilità interna e tutta la meccanica sia stata disposta in modo da favorirla.
Con la 500L viene concretizzata una soluzione che in casa Fiat trova radici molto lontane. Questo tipo di architettura infatti distinse uno dei veicoli più originali e amati della casa automobilistica italiana: la Fiat 600 Multipla. Cab Forward è un tipo di architettura volto a migliorare il più possibile l'abitabilità interna, andando a intervenire sulla disposizione dei volumi della vettura. Il volume del cofano viene così sacrificato favorendo l'abitacolo, che viene letteralmente spostato in avanti verso il frontale della vettura andando a invadere il volume del vano motore. Per raggiungere questa soluzione il montante anteriore è diviso in due: una parte è ancorata in una posizione convenzionale, mentre l'altra invade il volume frontale.

La vettura è basata sul pianale di casa Fiat denominato "Small" che ha esordito con la Fiat Grande Punto, ma che dal 2005 ha ricevuto diverse modifiche importanti come quelle per adattarsi all'architettura del Fiat Doblò. In occasione della 500L, il pianale viene pesantemente modificato nella sua interezza, per l'innovativa tipologia di architettura che la 500L porta con sé, ufficialmente denominata B-Wide. Il costo della ri-progettazione è costato 150 milioni di euro.
Caratteristiche costruttive e sicurezza
Lo scheletro strutturale della 500L è il primo sviluppato sulla nuova generazione del pianale Small ed eredita da questo una terza linea di carico presente sotto quella tradizionale per assorbire in modo migliore gli urti frontali. La scocca, completamente ri-progettata, viene realizzata con acciai di nuova generazione alto resistenziali, presenti in percentuale maggiore al 70%.
Nel 2012 la vettura è stata sottoposta ai test sulla sicurezza passiva da parte dell'Euro NCAP; la vettura ottiene 5 stelle. Il risultato è stato reso possibile da diversi fattori: primo di tutti la progettazione della piattaforma, che è stata appositamente studiata per superare i rigidi test statunitensi della NHTSA per il mercato nordamericano. Oltre alle 5 stelle EuroNCAP la 500L viene premiata dall'ente europeo con l'Euro NCAP Advanced 2013 per l'adozione di un avanzato sistema ad alta tecnologia per la sicurezza attiva denominato City Brake Control. Il sistema impiega una tecnologia laser, con sensore LIDAR collocato sul parabrezza e collegato al sistema elettronico della stabilità.
Fiat 500L - Autonomous Emergency Braking (AEB) Test Euro NCAP
Esperienza di guida e abitabilità
Lunga 4 metri e 15 cm, grazie al muso corto e alla posizione di guida avanzata, riesce a ospitare quattro passeggeri con un buon livello di confort, e anche un quinto, volendo, non è da scartare. Il divano posteriore scorrevole e frazionato consente di ottimizzare lo spazio a disposizione favorendo, in base alle necessità, l'abitabilità dei passeggeri posteriori o la capacità di carico.
Per quanto riguarda il posto di guida, mettersi al volante della 500L è semplicissimo: non si deve né salire né scendere, il sedile è lì, alla giusta altezza, basta prendere posto. La posizione è turistica, raccolta vicino al volante, il sedile sostiene bene ed è ampiamente regolabile. Al volante della Fiat 500L non bisogna avere fretta, ma si può contare su una bella souplesse di marcia che permette, comunque, di trarsi d'impaccio dalle situazioni di traffico quotidiano. Si soffre un po’ soltanto quando si viaggia a pieno carico e si devono affrontare tratti di montagna. Lì, qualche cavallo e Newtonmetro in più non guasterebbero.
A bordo l’ambiente è piacevole e grazie all'elevata rigidezza della scocca e al buon lavoro delle sospensioni, che riescono a filtrare efficacemente le sconnessioni della strada, l’abitacolo risulta ben isolato dal mondo esterno. Rumori e scricchiolii rimangono lontani, ma non solo. Grazie all’eccellente visibilità che si gode non solo dal posto guida, ma anche dagli altri sedili (a questo scopo, quelli dietro sono leggermente rialzati), i chilometri passano via senza problemi. Il merito è anche di un climatizzatore che fa bene il suo lavoro e di un impianto audio di buon livello. Per contro, la leva del cambio è molto lunga e posizionata in basso, mentre lo sterzo non brilla né per precisione né per sensibilità.
La gamma motori e le varianti
La gamma motori al debutto si componeva di tre propulsori. Il benzina meno potente era il classico 1.4 FIRE 16 valvole da 95 cavalli. Il secondo motore benzina è il nuovo bicilindrico 0.9 Twinair nella versione turbo da 105 cavalli. L'unico diesel al debutto era il 1.3 Multijet II da 85 cavalli. In seguito, la gamma si è arricchita con il 1.6 Multijet da 105 cavalli e, per il pubblico americano, il 1.4 Multiair turbo da 165 cavalli.
Nel febbraio 2013 la gamma si amplia con la versione a "Natural Power" (benzina/metano) e la versione "Trekking": quest'ultima caratterizzata da un assetto rialzato, sistema "Traction+" e un profilo estetico da piccola SUV. Nel luglio 2013 viene lanciata sul mercato la "Living", variante allungata di 20 cm, capace di ospitare fino a sette posti.
Il tramonto della produzione
L'avventura della Fiat 500L sul mercato sembra avviarsi verso il tramonto nel 2021. Dalle prime vendite record, che avevano portato la vettura del Lingotto a quasi 100.000 unità vendute nel 2014, 500L aveva visto la propria quota calare sempre più. Una caduta a picco, con il minimo storico toccato nel 2020 con appena 21.000 immatricolazioni.
Secondo quanto riporta l'agenzia Reuters, la Fiat ha temporaneamente interrotto la produzione nel proprio stabilimento di Kragujevac, in Serbia. “Le cause di questo contrattempo momentaneo sono di natura esterna e legate alla situazione dei mercati europeo e globale”. La Fiat non ha specificato quanto sarebbe durato lo stop, ma le ipotesi su un cambio di strategia industriale si facevano sempre più concrete. Stellantis, infatti, era propensa ad affidare all'impianto la fabbricazione di un nuovo possibile crossover, destinato a sostituire il veicolo in declino.
I rumor si sarebbero poi rivelati fondati con lo stop definitivo alla produzione della Fiat 500L disposto nel 2022. Al posto della 500L si è, dunque, deciso di lanciare un nuovo modello, rivelatosi la Fiat 600, presentata nel 2023, il cui nome richiama un importante pezzo di storia dell’azienda. Il segretario del Consiglio della Federazione dei sindacati indipendenti della Serbia, Zoran Mihajlovic, aveva dichiarato in precedenza che la direzione dello stabilimento di Kragujevac Fiat Serbia avrebbe offerto ai lavoratori l'andare all'estero o il trattamento di fine rapporto, poiché il lavoro sarebbe stato congelato per due anni causa preparativi di produzione del nuovo modello.

Il futuro del brand e l'eredità di Mirafiori
Con la fine del 2024 cesserà anche la produzione della storica Fiat 500 a benzina, che cederà il posto ai nuovi modelli targati Stellantis. Dopo 17 anni il brand ha confermato che il veicolo sarà sostituito da due nuove versioni: quella elettrica e quella ibrida. Le elettriche saranno prodotte nella fabbrica di Torino, che nei mesi scorsi era stata scossa dall'imminente annuncio della fine della produzione della 500 classica.
Nella sede torinese, oltre ai modelli completamente elettrici, dal 2025 verranno realizzate anche le ibride. Le mosse della società guidata da Carlos Tavares sembrano rispondere alle sollecitazioni del governo, che ha minacciato di deviare su altro i fondi del Pnrr. Stellantis prepara anche il lancio di nuovi modelli come la "Mirafiori", che sarà una variante della 500 elettrica e la cabrio presentata recentemente per celebrare i cinquant'anni dal debutto della 131 Mirafiori. In questo panorama di transizione tecnologica e industriale, la 500L resta un capitolo fondamentale della storia recente di Fiat, un esperimento di design e spazio che ha saputo, per un decennio, reinterpretare il concetto di mobilità familiare con uno stile audace e fuori dagli schemi.
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