Fiat Doblò Cargo Maxi Refrigerato: Un Analisi Approfondita delle Caratteristiche Specifiche

Il Fiat Doblò Cargo Maxi Refrigerato si presenta come una soluzione ottimale per il trasporto di merci che richiedono una temperatura controllata, combinando la versatilità di un furgone compatto con le esigenze di settori specifici come catering, farmacie e fioristi. Questo veicolo, offerto sia in leasing, finanziamento che noleggio a lungo termine, rappresenta un investimento affidabile grazie a caratteristiche tecniche ben definite e garanzie estese.

Fiat Doblò Cargo Maxi Refrigerato in azione

Prestazioni e Capacità di Carico

Il Doblò Cargo Maxi Refrigerato si distingue per la sua capacità di carico, con una portata di 710 kg e un volume refrigerato di 2,5 m³. Queste dimensioni lo rendono ideale per piccole e medie imprese che necessitano di un veicolo compatto ma, al contempo, capiente. La versione Maxi con passo lungo, ad esempio, vanta una lunghezza interna utile del vano di carico di circa 180 cm. Queste caratteristiche lo rendono particolarmente adatto per la distribuzione di prodotti alimentari freschi, pescherie, salumerie, latterie, aziende agricole, macellerie, ristoranti e catering, pizzerie, caseifici, ambulanti e distributori di prodotti alimentari in genere.

Motorizzazioni e Efficienza

Il Fiat Doblò ha beneficiato nel corso degli anni di un'evoluzione significativa nelle sue motorizzazioni, garantendo un'ampia scelta in termini di potenza e consumi. Per esempio, il modello del 2019 menzionato nei dati, il FIAT DOBLO’ 1.6 M-JET 120 CV, rappresenta una scelta robusta e affidabile.

In passato, la gamma motori era composta da diverse opzioni. L'unico motore a benzina, il 1.4 16V Fire da 95 cavalli, abbinato a un cambio manuale a 5 rapporti, era omologato Euro 5. Questo propulsore consentiva un'accelerazione da 0 a 100 km/h in 15,0 secondi, una velocità massima di 161 km/h e un consumo di 13,9 km/l, con emissioni di 166 grammi di CO2 al km.

La gamma diesel, invece, includeva tre propulsori common rail. Il 1.3 Multijet 16V, omologato Euro 5 e con 90 cavalli, era abbinato a un cambio manuale a 5 rapporti e, grazie alle ridotte emissioni di anidride carbonica (129 grammi al km nel ciclo medio), in passato beneficiava di incentivi statali alla rottamazione. Il consumo medio dichiarato era di 20,4 km/l, con uno scatto da 0 a 100 km/h in 15,0 secondi e una velocità massima di 156 km/h. Il 1.3 era disponibile anche con iniezione Multijet di seconda generazione e filtro attivo antiparticolato (omologazione Euro 5), offrendo una migliore risposta del motore a basso numero di giri, con una coppia motrice massima di 200 N·m a 1.500 giri/min.

Il 1.6 Multijet 16V, un'unità intermedia, era disponibile in due livelli di potenza, 90 e 105 cavalli (66 e 77 kW rispettivamente), entrambi con 290 N·m di coppia motrice disponibili a 1.500 giri al minuto. Questa motorizzazione garantiva uno scatto da 0 a 100 km/h in 13,4 secondi nella versione da 105 CV (14,9 secondi nella versione da 90 CV). Omologato Euro 5 con Start&Stop e filtro antiparticolato, era capace di un consumo pari a 19,2 km/l e emissioni di CO2 contenute in 138 g/km.

Al top di gamma si trovava il 2.0 Multijet 16V da 135 cavalli, omologato Euro 5 grazie al filtro DPF di serie e dotato del dispositivo Start&Stop. Con il motore più potente, le prestazioni si avvicinavano a quelle sportive, con un'accelerazione da 0 a 100 km/h registrata in 11,3 secondi. Nonostante ciò, i consumi rimanevano bassi, con il Doblò 2,0 Multijet che percorreva 17,5 km con un litro di gasolio nel ciclo combinato, e basse emissioni di CO2, stabilizzate sui 150 grammi al km.

È interessante notare anche l'esistenza di una versione elettrica, introdotta dal 2006. Questa versione, dotata di accumulatori agli ioni di litio, offre un'autonomia media di circa 150 km e una velocità massima di 120 km/h, spinta da un motore asincrono trifase con una potenza media di 41 cavalli (30 kW) e picchi di 82 cavalli (60 kW). Più di recente, nel marzo 2024, sono stati consegnati al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco i primi 51 esemplari di E-Doblò, a testimonianza dell'impegno verso soluzioni più sostenibili.

Allestimento Isotermico e Gruppi Frigo

La caratteristica distintiva del Fiat Doblò Cargo Maxi Refrigerato è il suo allestimento coibentato frigo isotermico, conforme alle normative A.T.P. (Accordo sui trasporti internazionali delle merci deperibili e sulle attrezzature speciali da utilizzare per tali trasporti).

I veicoli sono spesso equipaggiati con gruppi frigoriferi di marchi rinomati come RIVACOLD BAT006 A1 GN 12/220V o RIVACOLD BAT012, nuovi di fabbrica e mai utilizzati, con garanzia del costruttore di 12 mesi sull’impianto frigorifero. Un altro esempio menzionato è il gruppo frigo WEBASTO, con temperatura positiva 0+4°C, anch'esso con la possibilità di essere azionato a veicolo fermo collegato alla corrente elettrica 220V (strada/rete). Un altro riferimento fa cenno a un gruppo frigorifero Thermo King con doppio funzionamento strada/rete 220V.

La classe ATP indicata è solitamente "FNA" o "FNAX" (Frigorifero Normale classe A), che attesta la capacità di mantenere una temperatura di 0°C (zero gradi centigradi), rendendo il veicolo adatto a tutte le categorie merceologiche che richiedono il trasporto di prodotti freschi. La scadenza dell'ATP è un elemento cruciale, con esempi che indicano una validità fino al 2034 per i veicoli più recenti. Il certificato Atp ha una durata totale di 15 anni (6+3+3+3), a dimostrazione della longevità dell'allestimento. L'allestimento coibentato interno, come nel caso di ORDPLAST, assicura un isolamento termico efficace.

Storia e Evoluzione del Modello Fiat Doblò

Il Fiat Doblò, un veicolo multispazio di medie dimensioni, è prodotto in Turchia dalla casa automobilistica italiana FIAT. La sua storia inizia con la prima generazione, introdotta sul mercato nel 2000, che ha sostituito all'interno della gamma di prodotti offerti dalla Fiat il modello Fiorino in Italia, mentre quest'ultimo ha continuato ad essere assemblato per i mercati emergenti. La seconda serie del Doblò è stata lanciata nel novembre del 2009, segnando un'evoluzione significativa in termini di design e tecnologia.

La prima generazione del Doblò (progetto 223), presentato nell'autunno del 2000, si proponeva come un veicolo multispazio con una carrozzeria che richiamava tratti di station wagon, monovolume e SUV. Il suo design, frutto del Centro Stile Fiat di Torino, è stato sviluppato seguendo una forma monovolume, proseguendo la strada dei piccoli veicoli commerciali aperta dalla Renault Kangoo e dalla Citroën Berlingo. La versione di base era lunga 4,16 metri, caratterizzata da linee spigolose, un frontale bombato e un'ampia calandra che incorporava il marchio Fiat. I paraurti anteriori non verniciati erano pensati per resistere ai piccoli urti cittadini e ridurre i costi di manutenzione. La fanaleria sdoppiata aveva uno stile squadrato ma con i vertici smussati. Le porte laterali-posteriori erano ad apertura scorrevole. La coda era caratterizzata da ampi fanali trapezoidali in posizione verticale, ispirati alla Fiat Punto, e da un ampio portellone del bagagliaio, incernierato in alto o diviso in due ante apribili ad armadio a seconda della versione.

Evoluzione del design del Fiat Doblò

Dal 2002, Fiat ha offerto la versione speciale Malibù, con rifiniture interne specifiche, mascherina frontale e altri dettagli verniciati in argento, paraurti in tinta carrozzeria e cerchi in lega specifici. Il disegno della strumentazione era di facile leggibilità, con retroilluminazione arancione, e la plancia ospitava un mobiletto centrale per l'autoradio e/o il navigatore satellitare.

Il Doblò utilizzava una versione modificata del telaio a trazione anteriore adottato dalla prima serie della Punto e dalla famiglia Palio. L'avantreno impiegava sospensioni a ruote indipendenti tipo MacPherson, mentre il retrotreno utilizzava uno schema a ruote interconnesse ad assale rigido con balestre longitudinali, garantendo robustezza ma penalizzando in parte comfort e tenuta di strada. La sicurezza era garantita da airbag frontali e laterali (questi ultimi optional), ABS con EBD, e il sistema anti incendio FPS.

La produzione è stata affidata agli impianti di Bursa in Turchia, di proprietà Tofaş. Dal 2001, il Doblò è stato prodotto anche a Betim in Brasile per il mercato locale. Grazie a una joint-venture tra Severstal' Avto e Fiat, il veicolo è stato assemblato anche a Naberežnye Čelny in Russia, e per alcuni mercati del sud-est asiatico è stato prodotto dalla Mekong Auto in Vietnam. Il Doblò è stato apprezzato in tutto il mondo, tanto da essere prodotto su licenza Fiat anche in Corea del Nord dal 2002, sotto il nome di Pyeonghwa Ppeokkugi.

Nell'autunno 2005, il Doblò ha subito un restyling significativo, con modifiche ai gruppi ottici anteriori e posteriori e al design globale del frontale, risultando meno originale ma più gradevole e pulito. Migliorate anche le rifiniture interne e gli abbinamenti di colori. Nel 2009 è stata presentata la versione ristilizzata per il mercato brasiliano, riprendendo gli elementi della versione europea introdotta nel 2005. In Brasile, il Doblò è stato offerto anche in versione Adventure con assetto rialzato, ruota di scorta sul portellone e protezioni in plastica per il fuoristrada.

🔥 Nuova Fiat Doblò 2026: Il Ritorno CHE NON TI ASPETTI! Spazio, Tecnologia e Prezzo Shock!

Nel 2006, alla gamma si aggiunse la versione Cargo Maxi, caratterizzata da un passo allungato di 38,0 centimetri, con una lunghezza totale di 4,63 metri, una portata di 850 kg e una volumetria di 4,0 m³. Il Doblò è stato prodotto in oltre 20 varianti di carrozzeria, articolandosi in tre allestimenti principali: Doblò (trasporto persone), Doblò Cargo (furgonetta per trasporto merci) e Doblò Combi (passeggeri omologabile autocarro con portellone posteriore sdoppiato).

La seconda generazione del Fiat Doblò è stata presentata nel novembre del 2009. Sviluppata in circa due anni con un investimento di 450 milioni di euro, ha introdotto numerose soluzioni tecniche inedite, a partire dal telaio di base: è stata scelta una versione allungata del Pianale SCCS (Small) di Fiat Group Automobiles, condividendo organi meccanici e componenti tecnici del Fiorino e della Grande Punto. Il sistema sospensivo è stato pesantemente rivisto, con modifiche strutturali al pianale, che, essendo modulare, ha permesso semplici adattamenti alle nuove dimensioni, fino a 4,74 metri (e ben 3,1 di passo). Dal 2015, la nuova versione del Doblò, rivista esteticamente, è esportata anche negli Stati Uniti e in Canada, venduta come RAM ProMaster City, equipaggiata con il motore 2.4 Tigershark a benzina da 177 CV e cambio automatico ZF a nove marce.

Lo stile della seconda generazione è opera del Centro Stile Fiat di Torino e segue il family feeling introdotto dalla Grande Punto, con numerosi elementi curvilinei e bombature laterali. Il frontale è elaborato attorno alla grande calandra centrale in materiale polimerico, che incorpora il logo della casa, la targa e la mascherina del radiatore. La fanaleria ha una forma a goccia, e nella zona inferiore dei paraurti si trovano due ampie protezioni in plastica e una lieve nervatura per migliorare l'aerodinamica. La fiancata è resa più originale grazie ai passaruota in rilievo e alla vetratura che risale.

Internamente, sono stati fatti passi avanti nella progettazione dell'abitacolo. L'impostazione dei comandi segue lo schema del Fiorino, ma i rivestimenti e le rifiniture sono di qualità superiore. La plancia è sviluppata su due livelli, con il superiore che incorpora l'autoradio; tra gli optional sono disponibili il sistema di navigazione satellitare Blue&Me-TomTom con schermo a colori asportabile o il solo vivavoce Blue&Me. Sotto l'autoradio sono posizionate le bocchette di aerazione del climatizzatore mono-zona con i relativi comandi.

Sotto il profilo meccanico, il pianale modulare Small è stato rivisto nella geometria delle sospensioni: all'avantreno è rimasto il classico schema a ruote indipendenti con montante telescopico MacPherson e barra stabilizzatrice, mentre al retrotreno è stato adottato per la prima volta su una furgonetta Fiat uno schema a ruote indipendenti con doppio braccio oscillante (Bi-link) e barra stabilizzatrice, in grado di migliorare le doti dinamiche e la stabilità, soprattutto in curva. Il sistema anti bloccaggio delle ruote (ABS), il controllo elettronico della stabilità (ESP) abbinato al controllo della trazione e all'Hill Holder sono di serie per tutte le versioni. L'impianto frenante sfrutta dischi autoventilati per l'avantreno e tamburi per il retrotreno. A richiesta è disponibile anche il sistema di controllo delle situazioni dinamiche del veicolo (VDC). La sicurezza è garantita dalla presenza di airbag frontali, per la testa e laterali a doppio stadio; come accessorio è disponibile anche il cruise control.

Alla fine del 2014, il Doblò ha ricevuto un importante aggiornamento tecnico, nelle dotazioni, nei motori e nello stile. Il nuovo Doblò è offerto in numerose versioni dedicate all'utilizzo civile e al trasporto di merci pesanti. La gamma Cargo costituisce la classica versione furgonata con possibilità di avere il vano di carico esteso in lunghezza o in altezza. Nel 2026, il Fiat Doblò sarà sostituito dalla Fiat Qubo L.

Certificazioni e Garanzie

L'acquisto o il noleggio di un Fiat Doblò Cargo Maxi Refrigerato è supportato da garanzie significative. I veicoli sono coperti da Garanzia Ufficiale FIAT, e i chilometri di percorrenza sono originali, garantiti e certificati. Inoltre, i veicoli presenti nel parco vengono accuratamente scelti, controllati e tagliandati in officine specializzate e sono garantiti per 1 anno dalla data di acquisto. Per gli impianti frigoriferi, viene offerta una garanzia del costruttore di 12 mesi.

Etichetta ATP su un veicolo refrigerato

La certificazione ATP è un aspetto fondamentale, con scadenze chiare che arrivano fino al 2034, garantendo la conformità alle normative internazionali per il trasporto refrigerato. Questo assicura che il veicolo sia in regola con tutte le normative riguardanti la conservazione e l’igiene di generi alimentari deperibili.

Opzioni di Acquisto e Servizi

Per facilitare l'accesso a questi veicoli, sono disponibili diverse opzioni: possibilità di finanziamento, leasing o noleggio a lungo termine. È inoltre possibile valutare la permuta del proprio veicolo. La consegna è prevista in tutta Italia, isole comprese, rendendo il servizio accessibile su tutto il territorio nazionale.

Manutenzione e Affidabilità

I veicoli vengono accuratamente scelti, controllati e tagliandati in officine specializzate, garantendo che siano in ottime condizioni al momento della consegna. La manutenzione regolare è un aspetto fondamentale per la longevità e l'efficienza di questi mezzi. Ad esempio, per un Fiat Doblò 1.9 Multijet 105 CV versione MAXI L2H1, è menzionato che la cinghia di distribuzione è stata sostituita nel 2014 a 115 mila km, e il motore, nonostante abbia percorso 145 mila km, è in ottime condizioni e in grado di percorrere altri 200 mila km. I pneumatici sono nuovi, contribuendo alla sicurezza e all'efficienza del veicolo. Questi dettagli sottolineano l'attenzione alla manutenzione e l'affidabilità generale del Doblò Cargo Maxi Refrigerato.

tags: #fiat #doblo #maxi #frigo #caratteristiche