Tra gli accessori in dotazione ai veicoli che spesso tanti automobilisti ignorano di avere, uno dei più importanti è l'airbag. Nonostante non sia un obbligo di legge per le case automobilistiche installare gli airbag, questi vengono comunque aggiunti per superare i crash test necessari prima della commercializzazione delle auto, rendendoli fondamentali per la sicurezza.

L'importanza degli airbag e il loro funzionamento
Gli incidenti automobilistici seguono le leggi della fisica. Tutto ciò che si muove ha massa e velocità, quindi ha energia cinetica. Più pesante e veloce è l'auto, maggiore è questa energia, che diventa pericolosa in caso di frenata improvvisa o collisione. Le cinture di sicurezza proteggono il corpo, ma non la testa, che può sbattere contro il volante o il parabrezza. È qui che entrano in gioco gli airbag, introdotti negli anni '90, ma in realtà inventati molti anni prima.
L'airbag auto, o cuscino salvavita, è un dispositivo di sicurezza, ancora non obbligatorio come la cintura di sicurezza (art. 172 del Codice della Strada), ma prezioso per prevenire la collisione delle teste dei passeggeri con le superfici dell'abitacolo e i cristalli dell'auto. È un sistema di sicurezza passivo installato all'interno di più punti strategici del veicolo per proteggere il guidatore e i passeggeri in caso di incidenti stradali o di collisioni. Quando si parla di airbag, si pensa quindi a un dispositivo che si spera di non dover mai adoperare, ma che è importante sia presente, funzionante, controllato periodicamente e, dopo un urto che l'ha attivato, anche sostituito.
Componenti e meccanismo di attivazione
L'airbag è una sacca dalla forma piatta, di nylon o di un altro materiale sintetico robusto, che contiene dei gas inerti che vengono sollecitati dal sistema quando avviene una collisione: in quel momento liberano azoto che gonfia il pallone dell'airbag e protegge i passeggeri. Per far sì che questo sistema funzioni correttamente, sono presenti diverse componenti che svolgono ruoli specifici:
- Sensori: Collocati nella centralina, o comunque nella parte anteriore e laterale del veicolo, rilevano il calo di velocità improvviso dell'auto causato dall'impatto, l'angolo e la gravità della collisione. A seconda del sistema e del numero di airbag presenti, i sensori di crash o accelerazione sono installati direttamente nella centralina o come satelliti nella parte anteriore o laterale del veicolo. I sensori anteriori sono sempre doppi. In questo caso si tratta solitamente di sensori utilizzati come sistemi molla/massa. Nel sensore è presente un rullo inerziale con peso standard. Il rullo d'inerzia è avvolto da una cinghia, che è composta da molle in bronzo, le cui due estremità sono fissate rispettivamente sul rullo d'inerzia e sul corpo del sensore. Ciò consente al rullo inerziale di muoversi solo quando la forza agisce da una certa direzione. In caso di tale forza, il rullo inerziale rotola contro la forza di dispiegamento della molla in bronzo e chiude il circuito verso la centralina tramite i contatti. Per l'autodiagnosi, nel sensore è presente anche una resistenza di valore elevato.
- Accelerometri: Possono anche contenere grandi quantità di silicio. Se viene applicata una forza, il blocco di silicio si sposta nel sensore. Attraverso il tipo di sospensione della massa nel sensore, si verifica una variazione di capacità, che rappresenta un'informazione dalla centralina. Questi sensori sono installati con una capacità di rilevamento molto rapida in modo che le informazioni possano essere inviate all'unità di controllo il più rapidamente possibile in caso di collisione laterale.
- Sensori di pressione: Vengono utilizzati anche sensori di pressione. Sono installati sulla porta e reagiscono alle variazioni di pressione all'interno della porta in caso di incidente. Per i veicoli che utilizzano questi sensori di pressione, è molto importante rimontarli correttamente se la guarnizione della portiera viene rimossa. In caso di perdita di pressione a causa di un'errata installazione della piastra di tenuta della porta in caso di incidente, il funzionamento del sensore di pressione potrebbe risentirne.
- Centralina elettronica (unità di controllo elettronico dell'airbag, ECU): Riceve il segnale dei sensori e invia il comando di accensione a uno o più airbag a seconda del tipo di impatto. Quando si installa il sensore di crash, assicurarsi di prestare attenzione alla direzione di installazione indicata dalla freccia sul sensore. La soglia di attivazione corrisponde ad un'accelerazione tra circa 3 grammi e 5 grammi. Per motivi di sicurezza, per evitare attivazioni non necessarie, devono essere sempre attivati due sensori operanti in modo indipendente per inviare le informazioni per l'attivazione dell'airbag.
- Detonatore: Innesca la sostanza contenuta nella capsula esplosiva; questa, esplodendo, sviluppa una grande quantità di azoto, per gonfiare il contenitore.
- Eventuale seconda capsula (negli airbag ibridi): Contiene del gas inerte precompresso che va a gonfiare il sacco.
- Airbag vero e proprio: Il "pallone" che si gonfia in 30/50 millesimi di secondo per proteggere testa e busto delle persone, e che subito dopo si sgonfia rapidamente grazie alla presenza di fori nella parte posteriore.
- Spia dell'Airbag: Nella plancia è presente una spia dedicata, rappresentata da un omino e da un pallone di colore rosso. La spia dell'airbag si accende con l'avvio del veicolo ma si spegne subito se non ci sono problemi da segnalare.
È necessario ricordare che gli airbag funzionano correttamente solo se i passeggeri indossano le cinture di sicurezza.
Apertura dell'airbag al rallentatore - The Slow Mo Guys
Tipologie di airbag auto
A seconda del loro funzionamento, esistono diverse tipologie di airbag. Possono variare i gas al loro interno e alcune componenti che li rendono più efficienti e, in base alla loro velocità di apertura, vengono scelti per specifiche posizioni nell'auto.
Gli airbag pirotecnici funzionano come descritto, mentre gli airbag ibridi presentano una seconda capsula contenente argon ed elio che rende più veloce il processo di gonfiaggio e richiede una carica minore rispetto ai pirotecnici. Queste caratteristiche li rendono più adatti per gli airbag posizionati in spazi più stretti come quelli laterali o a tendina.
Una terza variante di airbag è quella dual stage, costituita da una coppia di airbag ibridi o pirotecnici: la centralina può scegliere se attivare una sola o entrambe le cariche, a seconda delle necessità, come per esempio la presenza di un passeggero leggero. Nel caso in cui vengano attivate entrambe, questo processo avviene in sequenza e la seconda carica ha lo scopo di ridurre l'impatto violento delle persone contro l'airbag.
Posizionamento e varietà degli airbag in un'auto
Normalmente in un'auto ci sono almeno due airbag, e si trovano nell'abitacolo anteriore: uno nel volante, per proteggere il conducente, e uno nel cruscotto, per il passeggero adiacente al conducente. A proposito di questa tipologia specifica, ci sono alcune novità: le auto più recenti riconoscono automaticamente se il posto del passeggero è occupato o meno da una persona grazie a un sensore sotto al sedile; questo fa sì che l'airbag dentro al cruscotto si attivi solo qualora ci sia il passeggero a bordo.
In casi specifici è possibile disinserire questi airbag:
- Se devi installare un seggiolino per neonati sul sedile del passeggero: questo è ormai fattibile anche in autonomia, le indicazioni si trovano nel libretto d'uso del veicolo.
- Se devi installare componenti speciali per guidatori con handicap.
- Se non è possibile mantenere una distanza di 25 cm tra il volante e il petto del guidatore, sebbene il sedile sia regolato correttamente.
In questi ultimi due casi è necessario rivolgersi a un'Officina Autorizzata.
Nei sistemi più completi gli airbag possono arrivare a essere fino a 10 e sono collocati anche posteriormente su porte laterali, finestrini, lunotto e sedili, per proteggere anche gli altri passeggeri. Per questo esistono diverse tipologie di airbag:
- Frontali: Collocati nella parte anteriore del veicolo, proteggono busto e testa del conducente e del passeggero seduto sul sedile davanti. Come detto, nella maggior parte dei casi è possibile disattivare l'airbag frontale del passeggero, per esempio per installare un seggiolino.
- Per le ginocchia: Dedicati sempre ai passeggeri davanti, sono collocati sotto al volante e al vano portaoggetti per proteggere gli arti inferiori.
- Laterali: Dedicati ai passeggeri dei sedili posteriori, si trovano sul retro dei sedili anteriori o sulle portiere. Questi spesso sono composti da due camere, più morbide e adatte a proteggere nello specifico il bacino e il petto.
- A tendina: Spesso montati nella parte anteriore o posteriore del tetto, o tra i montanti, a seconda del modello e all'allestimento dell'auto, proteggono la testa dei passeggeri, in particolar modo in caso di urto trasversale.
- Centrali: Installati nel bracciolo dei sedili anteriori o posteriori.
- Per pedoni: Installati nel cofano, contribuiscono insieme ai nuovi dispositivi di sicurezza elettronici, a minimizzare i danni alle persone colpite, nel caso di collisione con pedoni.

Sostituzione dell'airbag: quando è necessaria e quanto costa
Se l'airbag si apre e si gonfia a seguito di un urto violento durante un sinistro stradale, i palloncini devono per forza essere smontati e sostituiti. Si tratta infatti di accessori monouso, che non possono essere riutilizzati in futuro. L'airbag auto è monouso: la discriminante è il fatto che sia uscito dalla propria sede e si sia gonfiato e in nessun caso si può reinserirlo al suo posto senza sostituirlo. La stessa sostituzione degli airbag, poi, non può chiaramente essere fatta autonomamente dagli automobilisti, ma bisogna sempre rivolgersi alla propria officina meccanica di fiducia.
Il costo per la sostituzione dell'airbag oscilla a seconda del modello di vettura oggetto dell'intervento. Solo considerando le cosiddette utilitarie, la spesa per sostituire un airbag varia da un minimo di 300 € fino a oltre 900 €. Per gli airbag frontali il costo varia da 600€ a 1000€. Si abbassa un po' il range di prezzo di quelli laterali, che oscilla tra i 300€ e i 900€. Nel caso sulla stessa vettura si aprano entrambi gli airbag anteriori (cosa che accade nella stragrande maggioranza dei casi) i costi ovviamente raddoppiano. Così come crescono vertiginosamente se la vettura sinistrata è di fascia alta. Come se non bastasse, a seguito di un urto l'apertura di un airbag comporta anche il danneggiamento della centralina e delle cinture di sicurezza. In caso di incidente, molto spesso è necessario cambiare anche la centralina a seconda dei danni causati dall'urto.
Apertura dell'airbag al rallentatore - The Slow Mo Guys
La scadenza degli airbag e l'importanza della manutenzione
Sulle Fiat Punto e sulle Panda seconda serie, il libretto di manutenzione riporta la sostituzione degli airbag ogni 10 anni, forse anche le cariche delle cinture. Tutti i costruttori danno la scadenza per gli airbag, la maggior parte a 10 anni, qualcuno a 15 anni. Tuttavia, nessuno controlla questa scadenza in sede di revisione, poiché non è prevista. Questo porta a ipotizzare che probabilmente metà del parco auto nazionale circoli con gli airbag scaduti.
La questione sorge spontanea: potenzialmente senza airbag o possono essere pericolosi quelli scaduti? Se un airbag è scaduto, potrebbe non funzionare correttamente in caso di collisione, o addirittura non attivarsi affatto. Questo annullerebbe la sua funzione protettiva, esponendo i passeggeri a rischi maggiori. È quindi di vitale importanza attenersi alle indicazioni del produttore riguardo alla sostituzione periodica degli airbag, anche se non è un controllo obbligatorio in sede di revisione.
Spia dell'airbag accesa: cosa fare
Ormai tutte le vetture sono dotate di dispositivi di sicurezza utili a tutelare l'incolumità dei passeggeri in caso di incidente. L'airbag è uno dei più importanti, ma può capitare in alcune occasioni di rilevare come avaria la spia airbag accesa. Qualora la spia dell'airbag rimanga accesa e fissa è il momento di recarsi presso un'officina per verificare la causa del malfunzionamento. È possibile che questa resti accesa anche a seguito di un precedente tamponamento lieve, ma è sempre bene far effettuare una diagnosi da uno specialista per verificare la causa dell'accensione e ripristinare l'airbag.
Qualora la vostra vettura sia dotata anche di airbag passeggero, è possibile disattivare questo dispositivo qualora sia necessario posizionare sul sedile al fianco del guidatore un seggiolone per bambini.
Nel caso in cui ci si trovi in marcia e non si abbia la possibilità di recarsi presso un'officina per far spegnere la spia dell'airbag, è possibile effettuare questa operazione in maniera autonoma. Per sapere come resettare la spia dell'airbag sarà sufficiente girare la chiave nel quadro senza mettere in moto l'auto e lasciare il quadro acceso per 7 secondi. Trascorso questo lasso di tempo si dovrà portare nuovamente la chiave in posizione off e ripetere la medesima operazione altre tre volte. Qualora la spia airbag sia accesa è sempre bene procedere con cautela quando si è alla guida.
Nell'ipotesi in cui si siano montate componenti aftermarket, come il volante o i sedili, è possibile riscontrare la spia airbag accesa. Per ovviare a questo inconveniente sarà sufficiente acquistare delle resistenze da 2.2 Ohm che consentiranno di spegnere l'indicazione sul cruscotto. È possibile che la spia airbag resti accesa anche a seguito di un precedente tamponamento lieve, ma è sempre bene far effettuare una diagnosi da uno specialista per verificare la causa dell'accensione e ripristinare l'airbag.
È possibile provare a resettare la spia airbag: sarà sufficiente girare la chiave nel quadro senza mettere in moto l'auto e lasciare il quadro acceso per 7 secondi. Trascorso questo lasso di tempo si dovrà portare nuovamente la chiave in posizione off e ripetere la medesima operazione altre tre volte. Qualora la spia airbag sia accesa è sempre bene procedere con cautela quando si è alla guida.