La Fiat 500L segna un punto di svolta per Fiat Group Automobiles, introducendo la seconda generazione del pianale Small e rievocando il concetto di architettura Cab Forward, già ammirato nella storica Fiat 600 Multipla del 1956. Sebbene inizialmente anticipata semplicemente come MPV compatto, era chiaro che si trattava dell'erede diretto della Fiat Idea. La sua progettazione e commercializzazione hanno rivelato una strategia ambiziosa, mirata a soddisfare esigenze diverse su mercati globali.

Dalla Concezione alla Produzione: La Nascita della 500L
Al momento della presentazione del piano di business, fu annunciato che la 500L sarebbe stata commercializzata in due versioni, una a 5 posti e una a 7 posti. Quest'ultima, in particolare, era destinata all'esportazione nel mercato nordamericano. Tuttavia, la Fiat scelse di commercializzare oltreoceano anche il modello a 5 posti, quasi contemporaneamente a quello europeo, ampliando così la sua offerta.
Inizialmente, il modello era destinato allo stabilimento Fiat di Mirafiori, noto per la produzione di monovolume Fiat. Nel giro di poco tempo, tuttavia, la produzione della "Ellezero" fu ufficializzata negli stabilimenti serbi di Kragujevac. Questi stabilimenti non erano nuovi per la casa automobilistica italiana; il 30 aprile 2008, infatti, era stato firmato un protocollo d'intesa tra lo stato serbo e Fiat Group Automobiles, che portò alla creazione di una nuova linea produttiva in joint-venture (con il 70% a FGA e la restante quota allo stato serbo).
La presentazione ufficiale della Fiat 500L, con la sua veste e il nome definitivi, avvenne nei primi giorni del febbraio 2012 tramite una presentazione stampa sul sito ufficiale del gruppo. La presentazione dal vivo della vettura fu invece riservata al salone dell'automobile di Ginevra nel marzo dello stesso anno.
Dimensioni e Orientamento all'Abitabilità
La Fiat 500L si presenta come una monovolume dalle dimensioni contenute, con una lunghezza di 414 centimetri e un frontale molto corto. Questa configurazione indica chiaramente una forte inclinazione verso l'abitabilità interna, con tutta la meccanica disposta per favorirla. Nonostante ciò, la vettura si discosta dalle piccole monovolume tradizionali, sia dal punto di vista estetico che concettuale.

La 500L è stata concepita per essere un modello polivalente, idoneo a mercati molto diversi tra loro, come quello nordamericano ed europeo. In Europa, il segmento delle monovolume compatte conta 450.000 unità all'anno, di cui 250.000 solo in Italia, evidenziando il potenziale di mercato per questa vettura.
La Famiglia 500: Un Brand Indipendente
La vettura è stata introdotta sul mercato con il marchio Fiat, ma è parte integrante della "famiglia 500". Per la casa torinese, la "famiglia 500" rappresenta un vero e proprio brand indipendente, specialmente nel Nordamerica, un mercato per il quale la 500L è stata pensata sin dalla sua progettazione. Questo brand è caratterizzato dalla proposta di modelli curati dal punto di vista della personalità, di tendenza e con uno stile meno "di massa" rispetto alle altre vetture della gamma, senza compromettere la qualità e la serietà.
Fiat 500 i diversi modelli
Nel febbraio 2013, la gamma si è ampliata con l'introduzione della versione "Natural Power", che identifica la doppia alimentazione benzina/metano, e della versione "Trekking". Quest'ultima presenta un assetto rialzato dal terreno, il sistema di trazione "Traction+" e un profilo estetico da piccola SUV. A seguito di un buon successo commerciale, con 41.000 clienti in Europa nei primi 9 mesi di commercializzazione, nel luglio 2013 è stata lanciata sul mercato anche la versione "Living", una variante allungata della 500L con l'abitacolo più lungo di 20 cm e due posti a sedere in più.
Soluzioni Estetiche e Tecniche Caratterizzanti
La 500L integra diverse soluzioni estetiche e tecniche che la rendono distintiva. Sul piano estetico, che comprende stile, scelta dei volumi ed ergonomia, la vettura riprende concetti sia di un'utilitaria sia di una monovolume, ma si distingue per un disegno generale che ricorda un piccolo sport utility vehicle urbano.
Il corpo della 500L, limitato a poco più di quattro metri e dieci centimetri di lunghezza, è suddiviso in due volumi: abitacolo e cofano motore. Nonostante il cofano sia molto contenuto, la divisione è netta, marcata da un montante anteriore poco rastremato, progettato per migliorare l'abitabilità interna. Questo montante è doppio, composto da due bracci più sottili rispetto a un montante singolo, con una parte vetrata ricavata tra essi per aumentare la visibilità. Tutta la parte finestrata della vettura è caratterizzata da montanti nascosti, rivestiti esternamente in vetro, creando un distacco completo tra il tetto e la fiancata della vettura, conferendo l'impressione che il tetto sia sospeso.

Dal punto di vista stilistico, la 500L fonde due filosofie progettuali ben distinte. Nei volumi e nella linea generale, che caratterizza l'intero corpo vettura, la 500L è un incrocio tra la Fiat 500 del 1957 e la Fiat Multipla del 1956. Nei particolari e negli interni, invece, presenta molte influenze della 500 del 2007 e della nuova Panda. Il frontale riprende i tratti della 500, adeguati al corpo di una vettura più lunga, con gruppi ottici allungati e luci di posizione separate dal faro principale. Anche il caratteristico baffo cromato è presente, ma nella nuova forma ricorda maggiormente quello della storica Fiat 600 Multipla, avvolgendo interamente il logo e rastremandosi leggermente alle estremità. I riferimenti alla Panda sono più evidenti sulla fiancata, dove si ritrova il terzo finestrino posteriore più piccolo che collega i finestrini della fiancata al lunotto, creando un senso di continuità. Oltre ai passaruota molto marcati e muscolosi, anche i paraurti posteriori e laterali richiamano molto la piccola utilitaria, che è stata fonte di ispirazione anche per gli interni dell'abitacolo.
Innovazioni Architettoniche: Il Pianale B-Wide e il Concept Cab Forward
La vettura è basata sul pianale di casa Fiat denominato "Small", che ha debuttato con la Fiat Grande Punto. Dal 2005, questo pianale ha ricevuto diverse modifiche importanti, come quelle per adattarsi all'architettura del Fiat Doblò. Tuttavia, nonostante gli adattamenti per il Doblò, il pianale di quest'ultimo è stato scartato per la 500L. In occasione della 500L, il pianale è stato pesantemente modificato nella sua interezza, non solo per adattarsi alle dimensioni maggiori della 500L - più lunga e più larga rispetto alla Punto - ma anche per l'innovativa tipologia di architettura che la 500L porta con sé, ufficialmente denominata "Cab Forward". Il nuovo pianale è stato ufficialmente denominato B-Wide.
La vettura presenta soluzioni innovative per l'isolamento e la finitura degli assemblaggi delle lamiere tramite schiume a espansione. Sono stati utilizzati anche materiali fono-isolanti e pellicole traspiranti. Con la 500L si concretizza una soluzione che in casa Fiat ha radici molto lontane, distinguendo uno dei veicoli più originali e amati: la Fiat 600 Multipla.
L'Architettura Cab Forward
Cab Forward è un tipo di architettura volto a migliorare il più possibile l'abitabilità interna, intervenendo sulla disposizione dei volumi della vettura. Il volume del cofano viene sacrificato in favore dell'abitacolo, che viene letteralmente spostato in avanti verso il frontale della vettura, invadendo il volume del vano motore. Per raggiungere questa soluzione, il montante anteriore è diviso in due: una parte è ancorata in una posizione convenzionale, mentre l'altra invade il volume frontale.
Il pianale è stato sottoposto a un esame dei materiali utilizzati e a una sostituzione degli stessi con acciai alto resistenziali e ultra-altoresistenziali (HSS e UHSS) e altri componenti in materiali più moderni. Inoltre, il pianale è stato concepito per l'installazione di nuovi componenti, per essere idoneo a una nuova disposizione dell'architettura e all'alloggiamento di nuove tipologie di sistemi sospensivi; è stato inoltre predisposto per future modifiche strutturali.

Con la Fiat 500L, modello di debutto del pianale Small di seconda generazione, questo raggiunge i 415 centimetri di lunghezza e arriva ai 435 nella versione Living con un sostanziale aumento del passo. Tuttavia, è l'architettura "Cab Forward" e la necessità di maggiore rigidità torsionale, anche in vista dei modelli futuri, che ha richiesto una ri-progettazione del pianale da capo. La ri-progettazione è avvenuta partendo dal pianale della Punto/Mito, tralasciando quello del Doblò, che essendo un veicolo commerciale ha altre caratteristiche. Il costo della ri-progettazione è stato di 150 milioni di euro.
La Struttura della Scocca e i Materiali Innovativi
Lo scheletro strutturale della 500L è il primo sviluppato sulla nuova generazione del pianale Small e eredita da questo una terza linea di carico presente sotto quella tradizionale per assorbire in modo migliore gli urti frontali, soprattutto quelli irregolari e non centrali, o mobili, come ad esempio le altre autovetture. Dal pianale eredita anche lo studio per l'assorbimento degli urti posteriori secondo standard statunitensi.
La scocca presenta anch'essa notevoli migliorie rispetto a quella della Grande Punto. Completamente ri-progettata, è realizzata con acciai di nuova generazione alto resistenziali, presenti in percentuale maggiore al 70%. Essa è tuttavia realizzata con una combinazione di molteplici materiali, sia metallici che polimerici sia compositi (metallo + polimero): il 35% di questa è realizzata in acciai di tipo HSS (acciai alto-resistenziali dalle elevate capacità meccaniche anche a temperature elevate o forti sollecitazioni), presenti soprattutto nella parte frontale e nell'alloggiamento motore (oltre che nel sotto-scocca). Nel frontale viene impiegato anche alluminio che incide del 2% sul totale. La zona dell'abitacolo e le traverse superiori del tetto sono in acciaio avanzato ad alta resistenza (AHSS), pari al 26% del totale. Le zone di massima sollecitazione sono state sostituite con acciaio speciale "Maeaging" (UHSS), presente nell'1,2% sul totale. La linea di carico frontale è integrata con un particolare materiale composito denominato Xenoy CL101, già impiegato nel Pianale Compact dell'Alfa Romeo Giulietta. Si tratta di una lega polimerica formata da policarbonato e polibutilentereftalato (PBT) appositamente ideata per assorbire gli urti. La parte posteriore è realizzata in acciaio tradizionale (24% sul totale). I montanti anteriori, quello centrale e il contorno porta sono realizzati in acciai temprati (11.5%).
Gamma Motori al Debutto e Ampliamenti Successivi
La gamma motori al debutto della Fiat 500L si componeva di tre propulsori: due alimentati a benzina e uno diesel. Il benzina meno potente era il classico 1.4 FIRE sedici valvole a quattro cilindri, erogante 95 cavalli e omologato secondo la normativa Euro 6. Questo motore permetteva alla 500L di raggiungere una velocità massima di 175 km/h, con uno scatto da 0 a 100 km/h in 12,8 secondi e una percorrenza media di 16,1 km/l.
Il secondo motore benzina era il nuovo bicilindrico 0.9 Twinair nella versione turbo da 105 cavalli, omologato Euro 6. Rispetto al più grande Fire, garantiva prestazioni migliori e consumi ridotti: la velocità massima era di 180 km/h, con uno scatto 0-100 km/h in 12,3 secondi e un consumo medio dichiarato pari a 20,8 km/l. Sia il motore 0.9 Twinair che il 1.4 Fire erano abbinati a un cambio manuale a sei rapporti.
L'unico diesel al debutto era il 1.3 Multijet II da 85 cavalli, omologato Euro 5 e dotato di filtro antiparticolato. Il 1.3 garantiva prestazioni solo modeste a causa dei pochi cavalli e del peso elevato di questa versione (1.315 kg): lo scatto da 0-100 km/h avveniva in 14,9 secondi, con una velocità di punta di 165 km/h e un consumo medio dichiarato pari a 23,8 km/l.

Oltre a questi tre motori, la casa ha commercializzato, a partire da febbraio 2013, nuove versioni equipaggiate con propulsori più potenti. In particolare, la gamma diesel si è arricchita del più grande 1.6 Multijet da 105 cavalli, abbinato a un cambio a sei rapporti. Il 1.3 Multijet è stato abbinato al cambio robotizzato Dualogic a 5 rapporti, mentre per la versione destinata al pubblico americano è stato introdotto il 1.4 Multiair turbo da 165 cavalli (prodotto nello stabilimento di Termoli) abbinato al cambio a doppia frizione DDCT.
Sicurezza e Riconoscimenti: Le 5 Stelle Euro NCAP
Nel 2012, la vettura è stata sottoposta ai test sulla sicurezza passiva da parte dell'Euro NCAP, ottenendo un risultato di 5 stelle. Questo eccellente risultato è stato reso possibile da diversi fattori. In primo luogo, la progettazione della piattaforma è stata specificamente studiata per superare i rigidi test statunitensi della NHTSA per il mercato nordamericano. Inoltre, la natura stessa della piattaforma, derivata da quella della Grande Punto, già molto soddisfacente in termini di sicurezza passiva, ha contribuito significativamente.
Il modello sottoposto al test è stato, come da regolamento, il modello base d'entrata del listino, privo di optional: una Fiat 500L 1.4 benzina 'Easy' 4×2, LHD. La vettura ha ottenuto un risultato di 94 punti su 100 per la sicurezza del conducente e del passeggero (anteriore), 78 punti su 100 per la sicurezza dei bambini (sedili posteriori) e 65 punti su 100 per la sicurezza nei confronti dei pedoni (urto frontale). Sono stati testati anche i sistemi di sicurezza attiva (sicurezza assistita), dove la vettura ha ottenuto 71 punti su 100.
Oltre alle 5 stelle Euro NCAP, la 500L è stata premiata dall'ente europeo di sicurezza Euro NCAP con l'Euro NCAP Advanced per l'adozione di un avanzato sistema ad alta tecnologia per la sicurezza attiva denominato City Brake Control. Questo sistema può essere settato in tre modalità per regolare il grado di interferenza con il guidatore e impiega una tecnologia laser, con un sensore LIDAR collocato sul parabrezza e collegato al sistema elettronico della stabilità.
Fiat 500 i diversi modelli
La 500L per il Mercato Nordamericano
Presentata pochi mesi dopo il modello europeo, al salone dell'automobile di Detroit è stata svelata la variante per il mercato nordamericano della Fiat 500L. Le principali caratteristiche estetiche specifiche per questo mercato sono limitate ai paraurti. Inoltre, come richiesto dalle leggi statunitensi, il modello oltreoceano è dotato di catadiottri laterali e gruppi ottici ad alta visibilità con fasci di luce. Verso la fine di maggio 2013, i primi tremila esemplari destinati al mercato statunitense e canadese sono stati inviati via nave.
Il modello dedicato a tali mercati è equipaggiato con un 1.4 Multiair di una potenza di 165CV e 250 Nm di coppia. Questi valori rappresentano i migliori in termini di coppia e potenza e il più alto rapporto potenza/litro della categoria per la 500L. La 500L è di fatto il primo modello di casa Fiat che concretizza l'idea di trasformare in brand il nome 500 e di creare una vera e propria famiglia di vetture ad essa associate, diverse nella sostanza ma legate tra loro nello stile. Questa operazione di diversificazione ha dato vita a una vera e propria gamma di veicoli a marchio 500, pur mantenendo sulla carrozzeria il logo della casa torinese. Questa strategia è ancor più evidente nel mercato Nord Americano, dove Fiat era presente solo con i modelli 500, 500C, 500L e 500X.