La Ford B-Max, lanciata nel 2012 e prodotta fino al 2018, ha rappresentato un tentativo audace di innovare il segmento delle monovolume compatte, un settore che, a metà degli anni '10, sembrava destinato a essere completamente soppiantato dai SUV e Crossover. Nonostante il progressivo calo di popolarità delle MPV, alcuni brand, inclusa Ford, hanno continuato a investire in queste vetture pratiche, cercando di offrire soluzioni innovative. La B-Max si distingueva per un design personale e dinamico, ma soprattutto per le sue caratteristiche uniche volte a massimizzare l'accessibilità e la versatilità degli interni, con un focus particolare sulla capacità di carico.

Dimensioni Generali e Impatto sulla Funzionalità
La Ford B-Max è un monovolume di dimensioni contenute, basato sul pianale della sesta generazione di Ford Fiesta. Con una lunghezza di 4,08 metri, è circa 10 cm più lunga della sua cugina Fiesta, ma conserva una compattezza che la rende ideale per l'uso urbano. La larghezza della vettura è di 1,75 metri, mentre l'altezza raggiunge 1,60 metri, valori che contribuiscono a una presenza su strada gradevole e dinamica, pur dissimulando bene le dimensioni complessive. Il passo di 2,49 metri, derivato anch'esso dal pianale della Fiesta, è un elemento chiave per l'abitabilità interna. La combinazione di queste dimensioni, insieme a soluzioni ingegneristiche innovative, permette alla B-Max di offrire un'abitabilità sorprendente in rapporto alla sua categoria.

L'Innovazione delle Porte e dell'Accessibilità
Uno degli aspetti più distintivi e rivoluzionari della Ford B-Max è l'assenza del montante centrale, una caratteristica rara tra le monovolume di queste dimensioni e che ha giocato un ruolo fondamentale nel definire la sua eccezionale accessibilità. Questa soluzione, integrata in entrambe le portiere, non costringe a una particolare sequenza di apertura, a differenza di altre vetture con aperture centrali. L'apertura simultanea delle porte anteriori a battente e posteriori scorrevoli crea una luce d'accesso ampissima, di ben 156 cm, di cui circa sessanta tra i sedili anteriori e i posti posteriori. Questa vasta apertura facilita notevolmente l'ingresso e l'uscita dall'abitacolo, rendendo la B-Max particolarmente adatta per famiglie con bambini, agevolando l'installazione di seggiolini, o per persone con mobilità limitata. Le porte scorrevoli posteriori, inoltre, sono estremamente pratiche nei parcheggi più stretti, dove una porta a battente tradizionale potrebbe incontrare ostacoli.
Nonostante l'enorme vantaggio in termini di accessibilità, questa soluzione presenta anche qualche piccolo inconveniente. Le porte sono piuttosto pesanti, e per chi siede dietro, scendere dall'auto può creare qualche difficoltà a causa della mancanza di un appiglio immediato (le maniglie nel soffitto sono arretrate e l'unico punto d'appoggio è il sedile anteriore). I circa 20 cm che separano lo schienale del divano dalla battuta della porta costringono ad allungarsi più del normale per toccare il suolo con i piedi. Ciononostante, il bilancio complessivo dell'innovazione delle porte e dell'assenza del montante centrale rimane ampiamente positivo per la praticità quotidiana.
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Interni: Abitabilità e Materiali
Gli interni della Ford B-Max sono stati progettati con cura, con un'attenzione particolare alla qualità degli assemblaggi e ai materiali. Lo stile riprende quello della più piccola Fiesta, con il quadro strumenti analogico, la grande "pulsantiera" centrale per i comandi del sistema multimediale SYNC e un piccolo volante con comandi sulle razze. Rispetto alla Fiesta, la plancia della B-Max è rifinita con maggiore cura e materiali più morbidi, mentre la plancetta del clima è più curata e la leva del cambio è posizionata in maniera rialzata, migliorando l'ergonomia. Unico neo, i tasti della radio, un po' piccoli e scomodi da raggiungere e vedere in marcia, dettaglio che a volte ha suscitato critiche.
L'abitabilità è un punto di forza: lo spazio è ottimo sia per chi siede davanti, con una posizione di guida rialzata, ben realizzata e distesa, tipica della tradizione Ford, sia per i passeggeri posteriori, dove quattro persone possono viaggiare comodamente. Solo il quinto passeggero potrebbe trovare il pratico mobiletto centrale un po' d'intralcio. La seduta leggermente rialzata facilita l'accesso e migliora la visibilità per tutti gli occupanti, contribuendo a un senso di spaziosità.

Capacità del Bagagliaio: Versatilità e Limiti
La capacità del bagagliaio è un elemento cruciale per una monovolume, e la Ford B-Max offre soluzioni interessanti, seppur con alcune sfumature. La capacità base del bagagliaio, con tutti i sedili in posizione d'uso, è di 318 litri. Questo valore, sebbene non sia tra i più elevati del segmento per una monovolume, è sufficiente per le esigenze quotidiane e per i piccoli carichi. È importante notare che se si sceglie il ruotino di scorta anziché il kit "gonfia e ripara", la capacità si riduce leggermente a 304 litri.
Il vano bagagli è dalla forma regolare, senza gradini, e ben accessibile, grazie anche a una soglia di carico posta a 62 cm dal suolo. Sotto il fondo del bagagliaio è ricavato un largo vano profondo 12 cm, utile per riporre oggetti più piccoli o meno ingombranti, contribuendo a mantenere l'ordine.
Tuttavia, il vero potenziale della B-Max si rivela quando si sfruttano le configurazioni di carico modulabili. La capacità massima del bagagliaio, ottenuta ripiegando il divano posteriore, sale a ben 1.386 litri. Questa configurazione trasforma la B-Max in un veicolo estremamente versatile, capace di affrontare il trasporto di oggetti voluminosi.

Un ulteriore elemento di versatilità è la possibilità di reclinare non solo il divano posteriore, ma anche lo schienale del sedile del passeggero anteriore. Questa soluzione crea un piano di carico lungo ben 234 cm, permettendo il trasporto di oggetti molto lunghi che difficilmente troverebbero posto in altre vetture di pari dimensioni. Questa caratteristica, unita all'assenza del montante centrale che facilita l'ingresso di oggetti ingombranti, rende la B-Max una scelta eccellente per chi ha bisogno di spazio extra, ma non vuole rinunciare a dimensioni compatte.
Nonostante queste lodevoli soluzioni, un piccolo difetto riscontrato è l'assenza del divano scorrevole, una caratteristica presente in alcune monovolume che permetterebbe di modulare ulteriormente lo spazio per i bagagli o per chi siede dietro con un semplice gesto. Tuttavia, la combinazione delle porte scorrevoli, dell'assenza del montante centrale e dei sedili completamente abbattibili compensa ampiamente questa mancanza, rendendo la B-Max un veicolo estremamente funzionale e adattabile a diverse esigenze di carico.
Motorizzazioni e Prestazioni
La gamma motori della Ford B-Max, ereditata in gran parte dalla Fiesta, è più ricca di quanto si possa immaginare e offre diverse opzioni per soddisfare varie esigenze di guida.
Motori a Benzina
Il motore d'accesso è il 1.4 quattro cilindri aspirato a benzina da 90 CV, disponibile anche con alimentazione benzina-GPL, che eroga 86 CV quando alimentato a gas. Questo propulsore, un classico quattro cilindri aspirato a iniezione elettronica con distribuzione a sedici valvole, eroga 127 Nm di coppia massima ed è omologato Euro 6.Per chi desidera qualcosa in più, c'è il 1.6 Duratec aspirato da 105 CV, disponibile sia con cambio manuale a 5 marce che con il veloce cambio automatico Powershift a doppia frizione e 6 marce. Questo motore, un quattro cilindri con fasatura variabile TI-VCT, è ampiamente collaudato.Al top della gamma a benzina si trova il pluripremiato 1.0 EcoBoost, un 3 cilindri turbo con fasatura variabile. È disponibile in due varianti: 100 CV (74 kW) con cambio manuale a 5 rapporti e 125 CV (nello step più potente disponibile sui mercati esteri, abbinato a un cambio manuale a 6 rapporti). Questo propulsore, il più piccolo della famiglia Ford EcoBoost, si distingue per prestazioni vivaci e consumi contenuti.
Motori Diesel
Anche per chi percorre molti chilometri, la B-Max offre soluzioni Diesel efficienti. Inizialmente, era disponibile il 1.6 TDCi quattro cilindri da 95 CV di origine PSA. Successivamente, questo motore è stato sostituito dal nuovo 1.5 TDCi sviluppato da Ford. Questo quattro cilindri common rail 16V, omologato Euro 6 con filtro antiparticolato (DPF) e prodotto in India, è disponibile con due livelli di potenza:
- 75 CV (55 kW) con 190 Nm di coppia massima.
- 95 CV (70 kW) con cambio manuale a 5 rapporti.Questi motori Diesel consentono alla B-Max di percorrere senza problemi oltre 20 km/l di media, con prestazioni sufficienti per la guida quotidiana, seppur non brillantissime in termini di accelerazione (il 1.5 da 95 CV scatta da 0 a 100 km/h in oltre 13 secondi, quello da 75 CV in oltre 16 secondi).
Prestazioni Sintetiche
- Accelerazione (0-100 km/h): 11.2 - 16.5 secondi (circa 12,1-13,6 s per i modelli più comuni)
- Velocità massima: 157 - 189 km/h (circa 175-190 km/h)
- Consumo (combinato): 3.8 - 6.4 l/100km (circa 4,0 - 6,0 l/100 km WLTP)
- Emissioni di CO2 (combinato): 103 - 149 g CO2/km (109-129 g/km)
Allestimenti e Prezzi
Al momento del lancio, la Ford B-Max era disponibile in due allestimenti principali: "base" (spesso denominato Trend o Plus) e Titanium. Il prezzo di partenza era di circa 16.250 euro per la versione 1.4 a benzina.
Allestimenti e Dotazioni di Serie
- Allestimento base (Trend/Plus): includeva di serie sette airbag, l'ESP (Electronic Stability Program), i retrovisori a regolazione elettrica e sbrinabili e la radio. Le B-Max in allestimento base offrivano inoltre computer di bordo, cruise control, volante regolabile in altezza e profondità, alzacristalli elettrici e 7 airbag. Per avere il climatizzatore manuale bisognava pagare un optional di 750 euro.
- Allestimento Titanium: per 1.500 euro in più rispetto all'allestimento base, la Titanium offriva di serie anche i cerchi in lega da 16 pollici, il climatizzatore manuale, il cruise control e i fendinebbia. La Titanium X, top di gamma, aggiungeva sedili in pelle parziale, tetto panoramico e sensori di parcheggio.
Optional e Tecnologie
Tra gli optional spiccava l'innovativo sistema Ford SYNC, che permetteva di connettere (tramite Bluetooth o presa USB) un telefonino o un lettore musicale al sistema multimediale della vettura, per avviare telefonate o selezionare brani musicali semplicemente attraverso comandi vocali. Il SYNC leggeva anche i messaggi ricevuti dal telefonino e, in caso d'incidente, chiamava automaticamente i servizi di emergenza indicando la posizione del veicolo. Questo dispositivo, utile per non distrarsi dalla guida, costava 250 euro sull'allestimento base (500 euro per la Titanium, che in questo caso comprendeva una radio di migliore qualità con comandi al volante e uno schermo da 4,2 pollici).
Altri optional a richiesta includevano i sedili in pelle riscaldabili, il tetto panoramico e il parabrezza termico, un classico di molte Ford moderne.
Prezzi sul Mercato dell'Usato
Nonostante le monovolume abbiano perso popolarità, la Ford B-Max è ancora ricercata sul mercato dell'usato per la sua praticità e originalità.
- Modelli più chilometrati: partono da poco più di 5.000-6.000 euro.
- Versioni 1.0 EcoBoost: particolarmente desiderabili, partono da circa 6.900 euro e si trovano in ottime condizioni tra i 7.500 e gli 8.500 euro.
- Prezzo medio usato: si attesta intorno ai 9.000-12.000 euro per versioni ben tenute.
Optional come il tetto panoramico o il parcheggio assistito possono influire sul prezzo finale sul mercato dell'usato.

Concorrenti e Posizionamento
La Ford B-Max ha dovuto confrontarsi con una serie di rivali nel segmento delle monovolume compatte. Le sue principali concorrenti includevano l'italiana FIAT 500L, l'Opel Meriva (anch'essa con portiere posteriori originali, in questo caso controvento), le coreane Hyundai ix20 e KIA Venga, la Citroën C3 Picasso e la Nissan Note.
La B-Max si è posizionata come una vettura compatta ma estremamente spaziosa, grazie all'assenza del montante centrale e alle portiere posteriori scorrevoli, che le conferivano un vantaggio unico in termini di accessibilità. La sua originalità e versatilità l'hanno resa ideale per famiglie con bambini, per chi guida prevalentemente in città e per automobilisti che cercano un'auto pratica e funzionale. La sua fine nel 2018 ha visto la sua sostituzione indiretta con il SUV compatto Puma, segno di un cambiamento nelle preferenze del mercato.
Affidabilità e Difetti Comuni
La Ford B-Max è generalmente considerata un'auto solida e affidabile nel segmento delle monovolume compatte, grazie a una meccanica collaudata e a una progettazione intelligente. La durata media del motore è stimata fino a 250.000 km, con controlli consigliati per freni, sospensioni e il sistema delle porte scorrevoli. La manutenzione ordinaria prevede un cambio olio circa ogni 20.000 km o una volta l'anno, con un costo stimato tra 120 e 180 euro.
Nonostante l'affidabilità generale, la B-Max presenta alcuni difetti comuni:
- Insonorizzazione limitata: Si percepisce rumore a velocità autostradali, sia per il rombo del motore in accelerazione che per il rumore di rotolamento dei pneumatici sull'asfalto e i fruscii aerodinamici.
- Assemblaggi interni: Alcune plastiche possono mostrare segni di usura nel tempo, anche se la qualità complessiva è buona.
- Sistema porte scorrevoli: Richiede attenzione e manutenzione per evitare cigolii o malfunzionamenti nel lungo periodo, a causa della complessità della sua progettazione senza montante centrale.
Questi piccoli inconvenienti non compromettono la robustezza generale della vettura, che rimane una scelta valida per chi cerca un veicolo pratico e spazioso nel mercato dell'usato.
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