La Ford EcoSport, un SUV compatto nato per i mercati emergenti, ha subito un percorso di evoluzione significativo, culminato nella sua terza serie con un restyling di metà carriera che l'ha resa più adatta ai gusti e alle esigenze del mercato europeo. Lanciata originariamente nel 2013, ha inaugurato un nuovo segmento in Brasile, vendendo oltre 770 mila unità. Tuttavia, per affermarsi in Europa, ha dovuto affrontare numerosi aggiornamenti, che hanno trasformato il suo stile squadrato e rigoroso in un design più moderno e funzionale, senza perdere la sua natura di urban crossover.

Il Percorso di Rinnovamento: Dal Brasile all'Europa
Nei primi anni di commercializzazione in Europa, la Ford EcoSport è stata prodotta in Brasile. Le vendite inizialmente sottotono e le critiche della stampa specializzata, in particolare riguardo alle plastiche di scarsa qualità degli interni e alla presenza della ruota di scorta esterna sul portellone, hanno spinto Ford a intervenire con aggiornamenti significativi. Nel 2015, il modello europeo ha ricevuto lievi modifiche estetiche, con nuovi fari anteriori e posteriori e un nuovo portellone che, sebbene mantenesse la ruota di scorta come optional, ne consentiva l'eliminazione per un look più moderno. Gli interni furono rivisti con comandi aggiornati, nuove sellerie e plastiche di migliore qualità, migliorando il comfort grazie a nuove sospensioni e a un maggiore uso di pannelli fonoassorbenti, oltre a una dinamica di guida affinata.
Il vero salto di qualità, però, è avvenuto con il trasloco della produzione per l'Europa dal Brasile alle fabbriche romene di Ford a Craiova nel 2018. Questa mossa ha portato a grandi miglioramenti a livello di assemblaggi, materiali e qualità costruttiva. Condividendo le linee di montaggio con la Ford Puma, la EcoSport ha trovato una nuova giovinezza, con interni più piacevoli e curati, sebbene alcune plastiche dure fossero ancora presenti.
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Design Esterno: Personalità Aggressiva e Funzionale
Il design della Ford EcoSport della terza serie, in particolare dopo il restyling, si avvicina al family feeling delle sorelle maggiori Kuga ed Edge. Da fuori, la vettura appare decisamente più voluminosa di quanto non sia in realtà, nonostante una lunghezza contenuta di 4 metri e 10 centimetri. Merito di una larghezza generosa e di un'altezza importante di 1,65 metri che le conferiscono un impatto visivo piuttosto "macho". Il frontale vanta una mascherina molto pronunciata, con l'imponente griglia esagonale e il classico logo Ford al centro, abbinata a fari grandi e allungati che la rendono piuttosto personale e grintosa. I gruppi ottici dalle dimensioni generose si sviluppano in lunghezza, completando un frontale con dettagli cromati e grossi fari fendinebbia. Le nervature presenti sul cofano motore esaltano il lato sportivo e sbarazzino dell'auto.
Lateralmente, il parabrezza poco inclinato e il tetto molto alto possono far sentire un po’ il peso degli anni al progetto, ma la linea di cintura bassa è a vantaggio della luminosità dell'abitacolo. I passaruota sono decisamente generosi e accolgono cerchi di dimensioni importanti che le regalano un aspetto importante. La vettura mette in luce due linee: la prima all'altezza delle maniglie e la seconda appena sopra le minigonne.
Una delle caratteristiche più distintive, e a tratti controverse, della EcoSport è il portellone posteriore. Nell'ultima versione, la ruota di scorta esterna è stata eliminata, un cambiamento dovuto a problemi al portellone dati dal peso della ruota e per migliorare l'appeal estetico per il pubblico italiano. Nonostante ciò, rimane il portellone incernierato a sinistra, una soluzione che non si rivela particolarmente pratica per i parcheggi in città. La maniglia per aprire il bagagliaio è ben nascosta all'interno del faro posteriore destro, una scelta estetica che però mantiene un certo retaggio della presenza della ruota di scorta esterna. Il posteriore appare decisamente verticale, molto più di quanto siamo ormai abituati con le vetture moderne, e i piccoli fari orizzontali lo rendono ancora più imponente.

Interni: Abitabilità, Tecnologia e Funzionalità
Gli interni della Ford EcoSport hanno subito una trasformazione significativa, passando da materiali economici e assemblaggi poveri a un abitacolo molto più piacevole e curato. Questo miglioramento è stato possibile anche grazie a componenti "prestate" da vetture di Ford Europa, come il volante multifunzione, la leva del cambio, il quadro strumenti e il sistema di infotainment SYNC3, tutti adottati dalla nuova Fiesta.
L'abitabilità non è così comune per la categoria: se davanti non ci si sente costretti, dietro il divano accoglie bene due persone, anche più alte della media. I sedili della sport utility Ford, con regolazioni manuali, consentono di trovare abbastanza velocemente la posizione di guida più adatta alle proprie esigenze, coadiuvati dal volante adattabile sia in altezza sia in profondità. La seduta, a 65 centimetri da terra, offre una buona visibilità complessiva che contribuisce ad aumentare la sensazione di sicurezza. L'unico appunto riguarda il montante sinistro che tende a limitare la percezione dei pedoni, e né i grandi specchietti né la piccola vetratura triangolare, quasi nascosta alla vista, migliorano significativamente la situazione.
Il sistema d'infotainment Sync3, con touch screen da 8 pollici, rappresenta un passo avanti. Lo schermo, che nella forma ricorda un tablet, ospita un'interfaccia chiara, razionale e semplice da utilizzare. Include la navigazione integrata e sette speaker (a richiesta è disponibile anche il sistema della Bang & Olufsen). I comandi vocali sono adeguati, ma è sempre possibile ricorrere agli assistenti di Apple CarPlay e Android Auto, che sono particolarmente importanti poiché il navigatore non è sempre disponibile nemmeno a richiesta. La plancia del clima automatico è comoda e ben leggibile, e non mancano numerosi vani portaoggetti (ben 20 in totale) e una buona disponibilità di spazio, ideale per smartphone o chiavi.
Il quadro strumenti, invece, mantiene un'impostazione molto tradizionale, con contagiri e tachimetro disposti ai due lati. Al centro è presente un display da 4,2 pollici dal quale è possibile configurare anche le funzioni di assistenza alla guida. La dotazione tecnologica include il SYNC con Emergency Assistance e AppLink, che permette di controllare una serie di applicazioni attraverso i comandi vocali. A livello di comfort e sicurezza, la vettura offre cruise control, sensori di parcheggio posteriori, fendinebbia e frenata automatica di emergenza.
Il bagagliaio, pur non potendo più ospitare la ruota di scorta esterna, offre una capacità notevole per le dimensioni dell'auto, tra i 325 e i 385 litri a seconda della posizione del divano scorrevole (che nell'ultima versione non è più scorrevole), e fino a 1.238 litri abbattendo il divano. Rispetto alla lunghezza di 4,10 metri, il risultato è più che buono.
Dinamica di Guida: Equilibrio e Affidabilità
Su strada, l'EcoSport rivela un carattere affabile, complice un'elettronica discreta e pronta a entrare in punta di piedi per mettere tutto in sicurezza. Lo sterzo, dal giusto carico, pur non essendo prontissimo, offre un feedback più che discreto. A questo si abbina un cambio con leva corta e innesti precisi, anche in situazioni al limite.
La maneggevolezza è buona a bassa velocità e in manovra, con un diametro di sterzata di 11,2 metri (o 10,65 metri nelle prime versioni) e uno sforzo al volante abbastanza ridotto, che la rende agile in città. Il comfort acustico è più che discreto, caratterizzato da una rumorosità generalmente contenuta, anche al crescere della velocità. Qualche fruscio di troppo si avverte solo a velocità autostradali, e l'insonorizzazione è stata un punto su cui si è potuto migliorare nel tempo. Le sospensioni vengono messe un po' in difficoltà da alcune tipologie di ostacoli, che trasmettono degli scossoni soprattutto a chi siede dietro.
La piattaforma della Ford Fiesta di sesta serie (prodotta dal 2008 al 2017), su cui si basa l'EcoSport, contribuisce a garantire un buon comportamento dinamico, essendo la Fiesta da sempre considerata una delle utilitarie più piacevoli da guidare. La EcoSport è anche in grado di affrontare strade sterrate e il fuoristrada meno spinto, con un'altezza di guado degna di nota (55 centimetri), un angolo di attacco di 22.1° e un angolo di uscita di 35°.
Motorizzazioni: Efficienza e Prestazioni
La gamma motori della Ford EcoSport è cambiata parecchio nel corso degli anni, ma il propulsore che fin dal suo lancio è stato il preferito dal pubblico è l'1.0 EcoBoost. Questo motore tre cilindri turbo della Casa dell’Ovale è uno dei propulsori moderni più premiati dalla giuria del concorso Engine of The Year grazie al suo equilibrio tra prestazioni e consumi.
Le motorizzazioni disponibili nel tempo hanno incluso:
- 1.5 litri Duratec da 110 cavalli: disponibile con cambio manuale a cinque marce o, in alternativa, una trasmissione automatica a sei rapporti.
- 1.5 TDCi da 90 cavalli: un turbodiesel parco ma un po' rumoroso, con una coppia massima di 205 Nm (1750-3000 giri/minuto), accelerazione da 0 a 100 km/h in 14 secondi e velocità massima di 160 km/h, con un consumo medio di 4,6 l/100 km e 120 g/km di CO2.
- 1.5 turbodiesel da 95 CV: con una potenza massima di coppia di 215 Nm, consuma solo 4,3 litri per 100km in percorso urbano, 3,8 litri in extraurbano e 4 litri in percorso misto. Raggiunge massimo i 170 km/h e un'accelerazione da 0 a 100 km/h in 12 secondi, con emissioni di CO2 intorno a 104 g/km.
- 1.5 Duratorq turbo diesel da 120 CV: con una potenza massima di coppia di 270 Nm, consuma 4,6 l/100km in urbano, 4 litri in extraurbano e 4,3 litri in misto. Raggiunge i 184 km/h e un'accelerazione da 0 a 100 km/h in 11,6 secondi.
- 1.0 EcoBoost da 100 CV: con una potenza massima di coppia di 170 Nm. Consuma realisticamente 6 litri per 100km in urbano, 4,6 litri in extraurbano e 5,1 litri in misto. Raggiunge i 170 km/h e un'accelerazione da 0 a 100 km/h in 11,9 secondi.
- 1.0 EcoBoost da 125 CV: con una potenza massima di coppia di 170 Nm. In questa versione, accelera da 0 a 100 km/h in 11 secondi (o 12,7 secondi in alcune varianti) e raggiunge una velocità massima di 180 km/h (o 188 km/h in alcune versioni). Il consumo medio dichiarato è di 5,3 l/100 km (o 5 litri in misto e 5,9 litri in urbano in altre varianti), con 125 g/km di CO2. L'1.0 EcoBoost è stato disponibile anche con trazione integrale AWD.
Attualmente, l'unica unità disponibile per la Ford EcoSport è l'1.0 benzina Ecoboost da 125 CV e 170 Nm, accoppiato alla trazione anteriore e al cambio manuale a 6 rapporti. Nonostante un'aerodinamica non eccezionale, ottiene buoni risultati a livello di consumi, con una media nel ciclo misto WLTP di 16,1 km/l. L'EcoSport non è dotata del nuovo motore 1.0 EcoBoost Hybrid ibrido leggero, né del cambio automatico doppia frizione Powershift a 7 marce.
Allestimenti e Prezzi: Un'Offerta Semplice e Competitiva
Il listino prezzi della Ford EcoSport segue l'esempio della sua gamma motori, risultando semplice e poco complicato. La gamma è formata da tre allestimenti principali: la versione d'accesso Titanium, la sportiva ST-Line e la "aggressiva" Active. Tutti e tre gli allestimenti offrono un ottimo rapporto tra qualità e prezzo.
Titanium
La versione Titanium, già molto accessoriata, è un punto di riferimento. È offerta con il motore 1.0 EcoBoost da 125 CV turbobenzina. Di serie, troviamo:
- Clima automatico
- Sistema SYNC 3 con Apple CarPlay e Android Auto
- Cruise control
- Sensori di parcheggio posteriori
- Fendinebbia
- Frenata automatica di emergenza
- Cerchi in lega
- Barre sul tetto
La Titanium è anche l'unica che può montare a richiesta, per 200 euro, l'amata-odiata ruota di scorta esterna.
ST-Line e Active
Le versioni ST-Line e Active offrono di serie, in aggiunta alla Titanium, i vetri posteriori scuri e la vernice metallizzata, oltre a una bella caratterizzazione estetica.
- ST-Line: si distingue per paraurti sportivi, tetto con colore a contrasto, barre al tetto con finitura nero lucido, proiettori automatici e luci posteriori sportive, batticalcagni porte anteriori con scritta ST-Line, pedali sportivi con inserti in acciaio, volante, copricambio e tappetini con cuciture rosse tipiche di questo allestimento. A richiesta, può montare cerchi da 18 pollici.
- Active: ha un carattere più fuoristradistico con protezioni maggiorate e cerchi specifici, e un tetto con colore a contrasto.
Nel mercato dell'usato, la Ford EcoSport è stata disponibile in allestimenti come Plus, Business e Titanium per le versioni dal 2015 al 2017. Le versioni usate o aziendali del 2018 o 2019 in allestimento Plus dispongono di cerchi in acciaio da 16”, barre e cornice della griglia frontale in finitura alluminio satinato, fari alogeni con luci diurne a LED, fendinebbia anteriori, specchietti elettrici e riscaldati, Ford SYNC 2.5 con touchscreen da 8", radio DAB, cruise control e limitatore di velocità.

Concorrenti e Posizionamento sul Mercato
Nonostante non sia più il B-SUV più fresco e moderno sul mercato, la Ford EcoSport ha ancora la sua bella fetta di estimatori. Grazie a uno stile aggressivo e personale, un'ottima disponibilità di spazio e un ottimo rapporto qualità-prezzo, la Ford EcoSport è un B-SUV versatile e spazioso, che offre, grazie al motore 1.0 EcoBoost, una bella dose di verve e di guidabilità.
Con l'arrivo nel 2020 della Ford Puma, EcoSport ha sofferto un po' la concorrenza della più moderna, sportiva e tecnologica cugina. Tuttavia, grazie al suo ottimo rapporto qualità-prezzo-spazio, la EcoSport è ancora un rivale temibile per i tantissimi B-SUV sul mercato.
Le concorrenti più agguerrite della Ford EcoSport includono i B-SUV più venduti come Peugeot 2008, Opel Mokka, Renault Captur, Volkswagen T-Cross e la stessa Ford Puma, ora punta di diamante dell’offerta B-SUV di Ford. L'EcoSport è stata la prima B-SUV portata in Europa da Ford, ed è stata affiancata dalla nuova Puma, molto più moderna e tecnologica, a distanza di anni dal suo lancio.
