
La Ford Explorer si presenta sul mercato come un veicolo multifunzionale, capace di unire l'innovazione della propulsione elettrica con l'eredità di un modello storico, reinventato per le esigenze contemporanee. Questo SUV, caratterizzato da un design distintivo e una tecnologia all'avanguardia, si propone come una soluzione versatile per diverse tipologie di utenti, offrendo prestazioni significative, un comfort elevato e un'abitabilità notevole.
La Piattaforma MEB: Un Legame con Volkswagen
Nonostante sia parente stretta di alcune elettriche della Volkswagen, perché poggia sulla piattaforma MEB (la piattaforma del gruppo Volkswagen su cui i tedeschi hanno costruito la ID.4), la Ford Explorer rappresenta il primo modello elettrico del costruttore americano disegnato e sviluppato in Europa, nella fabbrica di Colonia. Questa collaborazione strategica ha permesso a Ford di interpretare la piattaforma in modo molto personale, per ottenere un design dinamico e ottime quote di abitabilità, pur mantenendo un'architettura consolidata per i veicoli elettrici. L'Explorer è un SUV elettrico di segmento C, con i suoi 4,47 metri di lunghezza, ed è arrivato sul mercato otto mesi dopo l’annuncio iniziale. Il tempo apparentemente "perduto" potrebbe non essere stato un male, considerando il rallentamento globale delle vendite di veicoli a zero emissioni.
Grinta e Prestazioni: Il Cuore della Explorer Elettrica
La Ford Explorer in configurazione bimotore e in allestimento top di gamma mette a terra una grinta fuori dall'ordinario. Anche se paragoniamo tale prestazione a mostri sacri dell'Ovale Blu, come l'indimenticabile Ford Escort Cosworth (0-100 da oltre 6 secondi) o la Mustang 5.0 V8 (4,8 secondi), l'Explorer sorprende. Quattroruote ha provato l’Explorer top di gamma a due propulsori e trazione integrale, riscontrando prestazioni sempre brillanti. In questa configurazione, la potenza totale è di 340 cavalli.
Per quanto riguarda la gamma, l’Explorer è già ordinabile con prezzi che vanno da 49.000 a 52.500 euro, in due allestimenti (Explorer ed Explorer Premium) e con prime consegne previste a settembre. È disponibile nelle versioni a trazione posteriore (RWD) con singolo motore da 210 kW (286 CV) o a trazione integrale (AWD) con doppio motore per una potenza di 250 kW (340 CV). La batteria ha una capacità utilizzabile da 77 kWh sulla prima e di 79 kWh sulla seconda (nominali 82 e 84), con autonomie massime dichiarate rispettivamente fino a ben 602 e 572 chilometri. Entro l’anno sarà in vendita anche una versione depotenziata da 125 kW (170 CV) con batteria da 52 kWh (nominale 54), con consegne da gennaio 2025 e prezzi a partire da 41.500 euro.

Interni e Funzionalità: Spazio, Tecnologia e Soluzioni Originali
L'abitacolo della Explorer è decisamente spazioso, un punto di forza che contribuisce al comfort generale. Lo spazio interno per cinque persone è buono, così come la capacità del bagagliaio, che varia da 530 a 1.460 litri reclinando lo schienale posteriore. Il bagagliaio, pur se non enorme, è sufficientemente ampio e, soprattutto, regolare e ben sfruttabile. Materiali e finiture sono stati trattati con cura nella fabbrica altamente automatizzata di Colonia, conferendo un tocco di qualità.
L'infotainment è a punto, con comandi vocali solerti, e offre soluzioni interne originali. Un esempio è il grande vano portaoggetti nel tunnel, estremamente capiente (fino a 17 litri), o l'elegante sound bar dell'impianto audio Bang & Olufsen adagiata sulla parte superiore della plancia. I designer d'interni hanno studiato vani portaoggetti capienti e a portata di mano, rendendo l'abitacolo funzionale e ben organizzato. Ford dà un tono sportivo agli interni, con un volante piccolo e squadrato e sedili con poggiatesta integrato di serie. L'intervento degli Adas risulta preciso e poco invasivo anche acusticamente, contribuendo a un'esperienza di guida sicura e confortevole.
La visibilità è buona anteriormente, meno posteriormente per il lunotto piccolo, anche se il sistema di telecamere a 360 gradi, di serie, risolve ogni problema nelle manovre in spazi ristretti, aiutando ad individuare eventuali ostacoli.
Efficienza e Autonomia: Un Confronto Rilevante
L'efficienza è un aspetto che ha suscitato alcune perplessità. Con la batteria da 79 kWh netti carica al massimo, in autostrada si possono percorrere 295 chilometri. Questo dato è considerato "pochi, rispetto a quanto sfoderano alcune rivali dotate di powertrain dalla potenza simile". Tuttavia, la Ford ha presentato un importante aggiornamento per le sue due SUV elettriche su base MEB, ossia la Explorer e la Capri: gli allestimenti Standard Range riceveranno nelle prossime settimane una batteria al litio-ferro-fosfato (LFP) più efficiente e un motore più potente.
La nuova batteria LFP per le versioni Standard Range della Ford Explorer e della Ford Capri permette un guadagno di autonomia di circa il 20% rispetto ai modelli attuali: la Explorer passa da 378 a 444 chilometri di percorrenza, mentre la Capri passa da 393 a 464 chilometri. Per quanto riguarda il motore, la nuova unità elettrica montata al posteriore passa dagli attuali 125 kW (170 CV) e 300 Nm a 140 kW (190 CV) e 350 Nm di coppia.
L’impiego nei lunghi trasferimenti viene assecondato, oltre che dalle prestazioni e dal comfort di marcia, dalla possibilità di ricarica in corrente continua fino a 135 kW. In città, invece, la capacità del caricatore di bordo, da 11 kW, richiede un po’ più di pazienza. Nello scenario urbano, comunque, il powertrain elettrico dà il meglio, con 587 km di autonomia rilevati, dimostrando un'ottima adattabilità all'utilizzo cittadino.
PREGI e DIFETTI della FORD EXPLORER | QUALI sono TUTTE le OPZIONI di ACQUISTO
Esperienza di Guida: Tra Dinamismo e Comfort
In un primo contatto su strade e autostrade intorno a Lubiana, in Slovenia, la Ford Explorer a trazione posteriore va via in scioltezza nonostante i quasi 2.100 chili di peso. La potenza dell’elettrico è combinata a un assetto che asseconda un certo dinamismo: le sospensioni frenate limitano il rollio in curva, salvo trasmettere all’interno dell’abitacolo qualche risposta secca quando si passa su asfalto irregolare o buche, sensazione cui contribuiscono i cerchi da 20 pollici.
Quattroruote ha sottolineato che, sebbene le prestazioni siano sempre brillanti, "c'è un'inerzia notevole nei cambi di direzione" e "lo sterzo non brilla per prontezza e feeling" quando si cerca di gestire tutta la cavalleria del V6 biturbo benzina e dell'elettrico (riferimento al modello ibrido plug-in). Questo suggerisce che, mentre l'Explorer è capace di annullare le distanze in un battito di ciglia sull'aperto, richiede una certa gestione della sua mole nelle curve più impegnative.
L'Explorer Ibrida Plug-in: Un Gigante Efficiente
Un altro aspetto fondamentale della Ford Explorer, nella sua versione ibrida plug-in, è la capacità di unire la potenza di un SUV imponente con un'efficienza sorprendente, grazie alla tecnologia ibrida plug-in. Come possibile che una SUV da oltre cinque metri di lunghezza, due tonnellate e mezzo e 457 cavalli sia riuscita a segnare, sugli strumenti di Quattroruote, una percorrenza media di ben 29,9 km/l? Tranquilli, non si tratta di un errore: tutto merito dell’ibrido plug-in. Sfruttando l’apporto dell’energia elettrica, la Ford Explorer può viaggiare a emissioni zero per una quarantina di km.
Questa versione, provata da Quattroruote ad agosto 2020, si presenta come un vero e proprio "monolocale" su ruote, che ha bisogno di strade larghe e parcheggi giganteschi. Messa alle strette fra le viuzze del centro rischia di diventare - anche se le telecamere a 360 gradi, di serie, aiutano ad individuare eventuali ostacoli - il classico elefante in cristalleria. Il meglio, comunque, arriva dove l’orizzonte si apre: le distanze, se si sfrutta tutta la cavalleria messa a disposizione dal V6 biturbo benzina e dall’elettrico, vengono annullate in un battito di ciglia.

Un SUV da Soma: Versatilità e Spazio di Carico
La Ford Explorer si distingue anche come un vero e proprio "SUV da soma", ideale per chi necessita di ampio spazio e versatilità. Oltre a fare affidamento su sette sedute disposte su tre file di sedili, infatti, si può contare anche su un bagagliaio da ben 610 litri, che scendono intorno ai 200 con tutte le poltroncine occupate. Questo la rende estremamente pratica per famiglie numerose o per chi ha bisogno di trasportare carichi voluminosi. Il bagagliaio è stato elogiato per la sua regolarità e la facilità di sfruttamento.
Le qualità di abitabilità, freni e visibilità sono state evidenziate tra i punti di forza generali del modello, contribuendo a un'esperienza di viaggio confortevole e sicura. La capacità di adattarsi a lunghe percorrenze grazie a prestazioni elevate e un buon comfort di marcia, unita alle opzioni di ricarica, la rende un compagno ideale per i viaggi.
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