Ford Fiesta: Un'Icona di Stile, Tecnologia e Piacere di Guida nel Segmento B

La Ford Fiesta è una vettura che ha saputo, nel corso delle sue numerose generazioni, affermarsi come un punto di riferimento nel panorama automobilistico europeo, guadagnandosi il titolo di vettura del segmento B più venduta in Europa. Nata nel lontano 1976, la piccola dell’Ovale Blu ha intrapreso un percorso evolutivo costante, rinnovandosi continuamente pur mantenendo quelle caratteristiche intrinseche che ne hanno decretato il successo e la longevità. La sua capacità di adattarsi ai mutamenti del mercato, alle esigenze dei consumatori e alle innovazioni tecnologiche, senza mai snaturare la sua identità di auto dinamica e accessibile, ne fa un esempio emblematico di come un modello possa trasformarsi in una vera e propria icona.

Le generazioni che si sono susseguite hanno spesso introdotto significative innovazioni, sia stilistiche che tecniche, plasmando l'evoluzione del design automobilistico e anticipando tendenze. La terza generazione, ad esempio, presentata alla fine del 1988 con produzione iniziata nel febbraio seguente e commercializzazione due mesi dopo, segnò un punto di svolta radicale. Essa non aveva nulla in comune con la precedente: la nuova Fiesta, infatti, vantava una linea completamente ridisegnata e moderna per il tempo, anticipando la moda che negli anni novanta ha visto protagoniste le linee morbide per quanto riguardava il design automobilistico. Prima della presentazione, la macchina venne testata non solo sui circuiti privati o sul banco prova, ma anche nelle comuni strade per un totale di 3 milioni di chilometri. Questo fu un primato nella storia della Ford, infatti vennero costruiti circa 250 esemplari di pre-serie (con diverse tipologie di carrozzeria, meccanica e allestimenti) che venivano testati ogni settimana per qualità, durabilità, consumi e affidabilità. Alex Trotman, al tempo presidente del consiglio di amministrazione di Ford of Europe, spiegò l'importanza di tanto lavoro affermando: «La Ford si appresta a raggiungere la qualità massima in ogni area. Noi siamo sicuri che la Fiesta sarà una delle migliori nella sua categoria.»

Le Diverse Anime della Nuova Ford Fiesta: Dalla Classic alla Vignale

L’approccio di Ford alla Fiesta ha sempre cercato di offrire una gamma diversificata, capace di intercettare le necessità di un pubblico ampio e variegato. La nuova Ford Fiesta, in particolare, si distingue per la sua offerta articolata in ben quattro diversi allestimenti che influenzano a tal punto la vettura da poter essere definite delle vere e proprie anime, ciascuna con una personalità distinta e un target di riferimento specifico.

Oltre alla classica Ford Fiesta Plus, la versione entry-level, si può optare per la Titanium. Questa declinazione è pensata per soddisfare i clienti storici della Fiesta che sono in cerca, però, di una versione evoluta, moderna, completa e, perché no, tecnologica. L'esclusiva variante Vignale rappresenta un ulteriore passo avanti nell'offrire un'esperienza premium; si tratta di una declinazione caratterizzata da piccoli lussi, un design esclusivo, un contenuto ricco, diverso e stimolante e un maggiore comfort, capace di accontentare anche i clienti più esigenti non soddisfatti dalla già ricca versione Titanium. Infine, l'allestimento Active si propone come un vero e proprio esercizio di stile, trasformando la nuova Fiesta in un urban crossover. Questo allestimento è ideale per quel pubblico esigente tanto in ambito lavorativo quanto in quello famigliare, che cerca una vettura versatile e con un look distintivo.

Ford Fiesta Vignale interni di lusso

Un elemento che ha sempre contraddistinto la Fiesta è la sua capacità di evolversi mantenendo dimensioni contenute ma funzionali. La nuova Ford Fiesta, ad esempio, presenta una lunghezza di 4,040 m, una larghezza di 1,735 m e un'altezza di 1,476 m, con un passo di 2,493 m. La vettura è cresciuta di 7 cm in lunghezza e di 1,3 cm in larghezza rispetto alla generazione precedente, ma ha mantenuto uno stile giovane e dinamico. Il suo design ripropone un'estetica molto simile a quella della moderna Focus, soprattutto nella parte anteriore, conferendo un aspetto coeso e contemporaneo. La versione ST-Line, in particolare, ammalia i giovani grazie alla specifica griglia anteriore in colore total black, ai cerchi in lega da 16 pollici, alle numerose appendici aerodinamiche e ai terminali di scarico cromati, accentuando il suo carattere sportivo.

Interni Rivoluzionati: Tecnologia e Qualità al Servizio del Guidatore

L'abitacolo è stato oggetto di una profonda revisione, dando vita a un ambiente notevolmente più curato, tecnologico e ricco rispetto alle generazioni precedenti, come quella presentata nel 2008. La qualità dei materiali, delle plastiche, delle finiture e degli accoppiamenti è cresciuta notevolmente, elevando l'esperienza a bordo a un nuovo standard. La tecnologia ha invaso la plancia, con il nuovo schermo del sistema SYNC 3 che si impone come elemento centrale.

Il nuovo sistema di infotainment SYNC 3 di terza generazione è un concentrato di funzionalità avanzate. Corredato di navigatore e di uno schermo touch-screen capacitivo da 6.5 o 8 pollici con funzioni di pinch e swipe, si integra perfettamente con i comandi vocali, garantendo un'interazione intuitiva e sicura. La compatibilità con Apple CarPlay e Android Auto permette di replicare le funzionalità dello smartphone direttamente sul display dell'auto, mentre l'impianto audio a 10 diffusori più subwoofer marchiato B&O (Bang & Olufsen) eleva l'esperienza sonora a livelli di eccellenza, trasformando ogni viaggio in un concerto privato.

La strumentazione è stata anch'essa oggetto di un importante aggiornamento. Nuova è la strumentazione digitale da 12,3 pollici che racchiude in un unico display, posizionato di fronte al guidatore, tutte le informazioni più importanti sul veicolo e sul suo funzionamento, offrendo una chiara leggibilità e un'estetica moderna.

Interni Ford Fiesta con display SYNC 3

Propulsori Efficienti e Tecnologie di Assistenza alla Guida

Ford Motor Company, consapevole della bontà dei propri motori e contraria a chi demonizza i moderni motori a combustione ritenendoli gli unici colpevoli dell’inquinamento, ha deciso per la nuova Fiesta di concentrarsi sull'efficienza e sulle prestazioni dei propulsori termici. Per la nuova Fiesta non sono state introdotte varianti ibride o elettriche, né varianti Metano o GPL, una scelta dettata principalmente da ragioni di mercato. A spingere la segmento B americana ci pensano quindi principalmente due motori benzina o un motore diesel, tutti conformi con la severissima normativa Euro 6.

Tuttavia, un'evoluzione significativa è avvenuta con il modello aggiornato. La Ford Fiesta 2022, rivista anche in alcuni materiali e finiture interne, adotta il motore EcoBoost Hybrid 3 cilindri 1.0 con sistema ibrido leggero a 48 volt. In questo sistema, un motore elettrico, collegato a quello termico con una cinghia, sostituisce l'alternatore e consente di recuperare l'energia solitamente persa durante la frenata, utilizzandola per ricaricare la batteria supplementare agli ioni di litio da 48 V. Il motore elettrico assiste quello principale sfruttando l'energia immagazzinata per potenziarne la coppia durante la guida e l'accelerazione, oltre ad alimentare gli accessori elettrici del veicolo. Il 3 cilindri può così essere riavviato in 350 millisecondi, permettendo al sistema Start&Stop di spegnerlo quando è più opportuno per risparmiare carburante, ad esempio in caso di rallentamento in vista di una fermata sotto i 25 km/h, anche se il veicolo ha la marcia innestata e il pedale della frizione non è premuto. Il nuovo EcoBoost Hybrid eroga una potenza di 125 CV, in grado, secondo quanto dichiarato dalla casa, di garantire un risparmio di carburante di circa il 10% rispetto alla precedente unità non elettrificata. Il cambio di serie è un manuale a sei marce, ma su richiesta è possibile avere un cambio automatico a doppia frizione con sette rapporti.

Restano in listino anche il modello base, con il quattro cilindri 1.1 da 75 CV, e la sportiva ST con il tre cilindri 1.5 turbo che mantiene i 200 CV, ma vede la coppia massima passare da 290 Nm a 320 Nm.

La sicurezza rappresenta un altro pilastro fondamentale per la Ford Fiesta. Le due telecamere (anteriore e posteriore), i tre radar (uno davanti e due dietro) e i dodici sensori a ultrasuoni garantiscono il massimo della sicurezza con un monitoraggio continuo a 360 gradi e fino a 130 metri davanti la vettura. Numerosi sono i dispositivi di assistenza alla guida per la Ford Fiesta 2022, come il cruise control adattivo, il sistema di parcheggio automatico, il sistema di riconoscimento dei pedoni, la frenata automatica d'emergenza e l’avvisatore d’angolo cieco.

Schema sensori e telecamere Ford Fiesta

Un Piacere di Guida Inconfondibile: Il DNA Dinamico della Fiesta

La Ford Fiesta è da sempre sinonimo di piacere di guida, un tratto distintivo che ha saputo evolversi ma mai scomparire. Salendo a bordo e impostando due curve, si ritrova immediatamente quel feeling che già caratterizzava la vecchia generazione. Il telaio rigido e un assetto tarato a dovere sono gli assi nella manica che da sempre Ford cala quando si parla di Fiesta. Lo sterzo preciso, diretto e poco filtrato, l'anteriore saldo e stabile, e un posteriore che si dimostra vivo se provocato, contribuiscono a creare un'esperienza di guida coinvolgente e sportiva, anche nei modelli meno performanti.

Particolare attenzione merita la motorizzazione da 140 CV: essa spinge bene a tutti i regimi, è molto elastica e non soffre la rapportatura, a nostro parere abbastanza lunga ma più votata al contenimento dei consumi. Sale di giri facilmente ed è sempre pronta al comando del gas. Unico neo, per alcuni, potrebbe essere il sound che, a causa dell'architettura a 3 cilindri, non è dei più entusiasmanti, ma le prestazioni e l'elasticità compensano ampiamente questa caratteristica.

2017 Ford Fiesta ST (Modified) - POV Test Drive (Binaural Audio)

Evoluzione Storica: Dalla Terza Generazione alle Iconiche Versioni Sportive

Il percorso evolutivo della Ford Fiesta è costellato di innovazioni e versioni che hanno segnato la storia dell'automobilismo. La terza serie, lanciata nel 1989, si pose in diretta concorrenza con diverse vetture di rilievo dell'epoca, come la Citroën AX, l'appena rinnovata Fiat Uno, la Opel Corsa, la Peugeot 205, la Renault Supercinque (e la Clio a partire dal 1990) e la SEAT Ibiza, offrendo per la prima volta anche una variante a 5 porte. A livello meccanico, una delle principali differenze rispetto alla generazione precedente fu l'abbandono del ponte rigido al retrotreno in favore di una nuova soluzione a ponte torcente. Per quanto riguarda i motori, le novità principali riguardavano l'aggiornamento del propulsore Diesel (che passò da 1.6 litri a 1.8 litri di cilindrata raggiungendo i 60 CV) e i motori base.

La gamma della terza generazione si arricchì rapidamente con l'introduzione di varianti sportive. Tra queste, spiccavano la versione XR2i con motore 1.6 CVH a iniezione elettronica da 110 CV, e la RS Turbo, dotata di un 1.6 litri sovralimentato con turbocompressore capace di erogare 133 CV. Quest'ultima, derivata dal motore della Ford Escort RS Turbo, si distingueva per prestazioni notevoli, con uno 0-100 km/h compiuto in 7,8 secondi e una velocità di punta di 212 km/h, affermandosi come la prima Fiesta dotata di motore turbo.

La terza serie fu anche caratterizzata da un'ampia offerta di allestimenti e serie speciali. L'allestimento CLX rappresentava la versione di base, mentre la versione S si distingueva per un aspetto più sporteggiante. Tra gli optional più ricercati figuravano l'impianto ALB (antibloccaggio), il lunotto termico, e la trasmissione automatica a variazione continua di rapporto CTX. La versione Ghia, lanciata nel 1989 su alcuni mercati, rappresentava l'apice del lusso per l'epoca, disponibile solo con carrozzeria a cinque porte, e si distingueva per modanature cromate, specchi retrovisori richiudibili, cristalli atermici, plancia in color grigio chiaro, sedili in velluto grigio reclinabili con poggiatesta imbottiti e contagiri.

Nel 1994 venne apportato un leggero restyling sulla carrozzeria, con modifiche ai loghi, all'introduzione dello sportellino posteriore per il tappo del serbatoio, ai paraurti, agli indicatori di direzione e agli specchietti retrovisori. Su tutti gli allestimenti venne fatto un passo avanti sulla sicurezza con l'introduzione di airbag frontali di serie, sedili anti-affondamento, sterzo collassante, pretensionatori per le cinture di sicurezza e un pulsante d'emergenza. La gamma motori fu aggiornata con l'arrivo del nuovo motore 1.6 benzina con testata a 16 valvole appartenente alla famiglia Zetec e la variante 1.8 turbodiesel.

Le versioni sportive della generazione precedente, come la XR2i e la RS Turbo, furono poi sostituite da modelli come la Fiesta Si, che rappresentò un'evoluzione con un aspetto meno sportivo ma un'ottima base meccanica, e la Fiesta Pro (o Futura/Classic), una versione particolarmente curata a fine carriera, che manteneva elementi estetici distintivi come lo spoiler nero e paraurti dedicati, e introduceva interni inediti e motorizzazioni efficienti.

Ford Fiesta RS Turbo

L'Aggiornamento del 2022: Mild Hybrid, Nuovi Colori e Tecnologia Avanzata

A quattro anni dal lancio del modello di settima generazione, la Ford Fiesta si è aggiornata per tenere il passo delle migliori concorrenti di più recente progettazione. Le prime consegne della versione ristilizzata sono previste per l'inizio del 2022. L’architettura, condivisa con la sorella a ruote rialzate Puma, è quella nota della casa per i modelli del segmento B, mentre la carrozzeria, pur conservando le parti strutturali e mobili del precedente modello, beneficia di alcune piccole modifiche. Per rinfrescare il look e aggiungere un po’ di dinamismo, i designer hanno ristilizzato i fari, ora a LED e dotati del dispositivo antiabbagliamento Glare-Free Highbeam per tutta la gamma, e hanno alzato il muso, allargando la calandra, all’interno della quale è incastonato il logo dell’ovale blu, che prima era affisso sul cofano.

Ogni allestimento della Ford Fiesta prevede modifiche di dettaglio: sia la Plus che la Titanium sono più ricche (la seconda ha di serie le cornici dei finestrini cromate); la Active, rispetto a prima, è più simile a un crossover; la ST, che guadagna una nuova tinta, il Mean Green, sfoggia un’aggressiva griglia a nido d’ape verniciata in nero lucido. A proposito di colori, debuttano anche, disponibili per tutti i modelli, il Boundless Blue e il Bearlife Berry. Ad aggiungere un tocco di freschezza e sportività contribuiscono i nuovi cerchi in lega, sette in totale e tutti di nuovo disegno.

La nuova Fiesta è sicuramente la Fiesta più tecnologica di sempre e la più ricca tra le concorrenti del suo segmento. Il nuovo sistema di infotainment SYNC 3 di terza generazione, corredato di navigatore e schermo touch-screen capacitivo da 6.5 o 8 pollici con funzione pinch e swipe, ben si affianca ai comandi vocali, ai sistemi Apple CarPlay e Android Auto e all’impianto audio a 10 diffusori più subwoofer marchiato B&O (Bang & Olufsen).

Ford Fiesta 2022 vista frontale

La Fiesta ST: L'Apice delle Prestazioni e della Sportività

Per gli appassionati di guida sportiva, la Ford Fiesta ST rappresenta l'apice delle prestazioni e della tradizione sportiva dell'Ovale Blu. La nuova Fiesta ST, figlia di una tradizione con la T maiuscola, è disponibile sia in versione 3 sia a 5 porte e si contraddistingue per un design pensato appositamente per questa versione. Faranno il loro debutto nuove colorazioni (Frozen White, Magnetic, Moondust, Performance Blue, Race Red, Shadow Black, Silver e Silver Fox), cerchi da 17” o 18” di serie e tre allestimenti specifici (ST-1, ST-2 e ST-3).

All'interno, la pepata dell’Ovale Blu stravolge l'abitacolo rispetto alle versioni di nuova Fiesta, adattando l'aspetto con i sedili sportivi Recaro, il volante tagliato e elementi di derivazione corsaiola come l'immancabile pedaliera in alluminio. La tecnologia al servizio della performance è centrale: ci sarà anche la modalità Launch Control (selezionabile nella sola modalità Track), per aggredire il cronometro sullo 0-100 e usufruire dell’overboost in accelerazione. Prestazioni su strada che trovano un grande alleato nel differenziale meccanico a slittamento limitato (lavora in sincronia con il torque vectoring control), per la prima volta su una Fiesta seppur sportiva. Il dispositivo aumenterà l’aderenza in curva adattandosi alle tre modalità di guida (Normal, Sport, Track) selezionabili dal guidatore.

Nuove anche le molle a bilanciamento delle forze, una tecnologia inedita sviluppata dagli ingegneri dell’Ovale Blu. Esse lavorano per migliorare la risposta del retrotreno a ponte torcente, dando più feeling in percorrenza curva senza togliere quella sensazione di leggero sovrasterzo pur non essendo una trazione posteriore. Il motore della nuova Fiesta ST è il confermatissimo 1.5 Ecoboost 3 cilindri portato a 200 CV, come sulla "vecchia" Fiesta ST200, ma con la possibilità di disattivare i cilindri, in modo completamente automatico, per ottimizzare i consumi quando non si spinge sul pedale. Nuove soluzioni hanno permesso di spremere fino all’ultimo dei 200 CV disponibili: si parla di iniezione combinata diretta ad alta pressione, turbina, doppia fasatura variabile delle valvole indiretta che, combinate a una specifica messa a punto, permettono di ottenere valori di coppia da motore diesel (290 Nm già a 1.600 giri) con tutto il piacere di guida dei motori benzina.

I numeri della nuova Fiesta ST sono impressionanti: 0-100 km/h in 6,5 secondi, velocità massima di 232 km/h. Come se non bastasse, il sound dello scarico viene amplificato da un’apposita valvola per aumentare il rombo del piccolo tre cilindri. La Fiesta ST è, quindi, la massima espressione di ciò che questo modello può offrire in termini di dinamismo e divertimento alla guida, unendo la praticità di un'utilitaria alla sportività di una vera e propria compatta ad alte prestazioni.

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