Ford Galaxy: La Fine di un'Era per le Grandi Monovolume

Le monovolume, un tempo pilastri delle famiglie numerose e simbolo di versatilità, stanno scomparendo dal panorama automobilistico. Tra queste, la Ford Galaxy, un modello che ha segnato un'epoca, giunge al termine della sua produzione dopo quasi tre decenni di onorata carriera. Questo articolo esplora la storia, le caratteristiche e il declino di questo iconico veicolo, analizzando le ragioni che hanno portato alla sua uscita di scena.

Le Origini delle Monovolume e il Successo della Galaxy

Le origini delle monovolume, o MPV (Multi Purpose Vehicle), affondano le radici negli anni '90, un periodo in cui questo segmento di mercato era in piena espansione. Caratterizzate da interni spaziosi e versatili, con un vano posteriore generoso e un cofano motore corto, le monovolume offrivano un'abitabilità superiore rispetto alle familiari tradizionali. Sebbene le prime concezioni di veicoli con queste caratteristiche possano essere ricondotte a modelli italiani come la Fiat 600 Multipla, la vera affermazione del concetto di monovolume moderna è legata a modelli come la Ford Galaxy.

Immagine di una Fiat 600 Multipla d'epoca

La prima generazione della Ford Galaxy, lanciata alla fine degli anni '90, fu sviluppata in collaborazione con il gruppo Volkswagen. Condivideva la piattaforma con le cugine Volkswagen Sharan e SEAT Alhambra, utilizzando anche numerose parti meccaniche tedesche. Tra queste spiccavano il motore 2.8 VR6 benzina, condiviso con le versioni sportive della Golf, e il turbodiesel 1.9 a pompa rotativa da 90 e 110 CV. L'unica motorizzazione di origine Ford era un 2.0 benzina, successivamente sostituito da un 2.3 16 valvole. Anche il cambio manuale a 5 rapporti per le motorizzazioni Ford era di produzione Volkswagen, sebbene rivisto per adattarsi ai propulsori Duratec. Questa prima fase della Galaxy, pur funzionale, mancava di quello stile distintivo e di quella guidabilità che sarebbero diventati marchi di fabbrica per Ford negli anni successivi.

Un aggiornamento significativo avvenne nel 2000 con la Mk II. Il design ottenne un miglioramento, specialmente nella zona frontale, con nuovi proiettori ispirati alla Mondeo di seconda generazione. La nuova Galaxy divenne più larga e fu realizzata interamente da Ford, abbandonando i contenuti di origine Volkswagen.

Immagine della prima generazione di Ford Galaxy (Mk II)

L'Evoluzione verso la Modernità e la Condivisione con S-Max

La vera svolta per la Ford Galaxy arrivò con la seconda generazione, che vide la luce nel 2006, in parallelo al lancio della più sportiva S-Max. Sebbene la Galaxy fosse concepita come una monovolume più tradizionale, spaziosa e votata al comfort, condivideva con la S-Max stile e meccanica, seppur adattati ai nuovi dettami stilistici di Ford. L'introduzione della presa d'aria esagonale, dei fari a LED appuntiti e di una carrozzeria più slanciata segnarono un passo avanti nel design. La Galaxy di seconda generazione misurava 485 cm di lunghezza e 175 cm di altezza, offrendo un notevole spazio per i passeggeri posteriori, sia in termini di gambe che di testa. Una caratteristica distintiva era la presenza di 7 posti fissi, con la terza fila di sedili reclinabile elettricamente.

Video: Test drive della Ford Galaxy (seconda generazione)

Nel maggio del 2010, la vettura beneficiò di un ulteriore restyling, affinando ulteriormente il suo aspetto e le sue dotazioni.

La Terza Generazione: Un Ultimo Baluardo delle Grandi Monovolume

La terza generazione della Ford Galaxy, lanciata nel 2015, rappresentò forse l'ultimo grande sforzo di Ford nel segmento delle monovolume di grandi dimensioni. Pur mantenendo la sua vocazione alla spaziosità e alla praticità, questa generazione cercò di offrire un'esperienza di guida più piacevole e dinamica, avvicinandosi, pur con le dovute differenze, alla più sportiva S-Max.

Immagine della terza generazione di Ford Galaxy

Rispetto alla S-Max, la Galaxy era più lunga di 5 cm (raggiungendo i 485 cm) e più alta di 10 cm (arrivando a 175 cm), un incremento che si traduceva in un maggiore spazio per i passeggeri, specialmente nella zona posteriore. L'altezza accentuata, sebbene potesse rendere la vista laterale meno filante rispetto alla S-Max, garantiva un'abitabilità eccezionale, accentuata da finestrini di grandi dimensioni che assicuravano un'ottima visibilità e da un portellone posteriore ampio e con un'apertura ribassata, ideale per il carico e scarico.

Gli interni della terza generazione, pur condividendo la base con la S-Max, presentavano un design meno audace ma estremamente funzionale. La plancia integrava soluzioni moderne come la rotella per il selettore del cambio automatico e il sistema di infotainment SYNC 3 con schermo touch. La parte superiore della plancia era rivestita in plastica morbida, mentre la consolle centrale, seppur imponente, utilizzava plastiche rigide. Il quadro strumenti era parzialmente digitale e di facile lettura, mentre il volante multifunzione completava l'arredamento.

Dal punto di vista meccanico, la terza generazione della Galaxy (prodotta dal 2015 al 2022) fu lanciata con una gamma di sei motori turbo: due benzina EcoBoost (1.5 da 160 CV e 2.0 da 241 CV) e quattro diesel 2.0 TDCi (tre turbo da 120, 150 e 179 CV e un biturbo da 209 CV). Nel 2019, un restyling portò modifiche estetiche e tecniche, con la gamma motori che si concentrò sui due propulsori turbodiesel 2.0 da 150 e 190 CV.

Una novità di rilievo arrivò nel 2020 con l'introduzione di una motorizzazione Full Hybrid, derivata da quella utilizzata sulla Ford Kuga e adattata alla piattaforma Mondeo. Questa versione ibrida, accoppiata all'allestimento Vignale, poteva raggiungere un prezzo di listino di 56.650 euro, offrendo un'autonomia di circa 1.100 chilometri grazie all'efficienza del sistema ibrido e alla capacità del serbatoio.

La Ford Galaxy, come la S-Max, era un veicolo ben supportato da propulsori potenti, trasmissioni reattive (manuali e automatiche), sospensioni ben tarate e uno sterzo preciso per la categoria, rendendola sorprendentemente agile nelle curve per le sue dimensioni. La terza fila di sedili, reclinabile elettricamente, contribuiva alla sua versatilità, rendendola un'ottima scelta per famiglie numerose.

Il Declino delle Monovolume e l'Addio della Galaxy

Nonostante le sue qualità, la Ford Galaxy, come l'intero segmento delle monovolume, ha dovuto affrontare un mercato in rapida evoluzione. A partire dal 2019, Ford ha annunciato la fine della produzione di diversi modelli, inclusa la Galaxy, a causa della crescente perdita di interesse da parte dei consumatori, sempre più orientati verso i SUV e i crossover. Modelli come la Kuga e la Puma sono diventati i nuovi protagonisti della gamma Ford per le famiglie.

Immagine di una Ford Kuga e una Ford Puma

Questo trend ha visto l'uscita di scena di numerose concorrenti storiche della Galaxy, come la Lancia Phedra, la Citroën C8, la KIA Carnival, la Lancia Voyager, e le ex-cugine Volkswagen Sharan e SEAT Alhambra, la cui produzione è cessata anni prima, nel 2009.

Nel gennaio 2022, Ford ha ufficialmente comunicato la decisione di terminare la produzione della Galaxy dopo 27 anni, dichiarando di non accettare più ordini. L'impianto di Valencia, in Spagna, ha continuato a produrre solo gli esemplari già ordinati. Le vendite complessive di Galaxy in Europa hanno superato le 820.000 unità dal 1996, mentre la S-Max ha registrato circa 570.000 immatricolazioni dal 2006. Questi numeri, sebbene significativi, riflettono un calo drastico nel segmento.

Video: L'evoluzione dei SUV e il declino delle monovolume

La scelta di Ford di puntare all'elettrico, con il lancio di tre modelli EV entro il 2024, segna un ulteriore passo verso il futuro, ma sancisce anche la fine di un'era per le monovolume tradizionali. Chi cerca oggi un'alternativa Ford per le famiglie numerose deve orientarsi su modelli come la Kuga, la Focus Wagon, l'elettrica Mustang Mach-E o l'imponente Explorer.

Il Mercato dell'Usato e l'Eredità della Ford Galaxy

Nonostante la fine della produzione, la Ford Galaxy rimane un'opzione valida sul mercato dell'usato, specialmente per chi cerca spazio e versatilità a un prezzo accessibile. Le prime serie della Galaxy si possono trovare a cifre molto basse, attorno ai 1.000 euro, ma con chilometraggi spesso superiori ai 200.000 km. Gli esemplari più recenti, specialmente le versioni ibride del 2021 in allestimento Titanium, possono ancora richiedere circa 39.000 euro, mentre le versioni diesel si aggirano sui 37.000 euro.

La Ford Galaxy non è mai stata un peso piuma; la versione più leggera, la 2.0 EcoBlue con cambio manuale, pesa circa 1.924 kg, mentre la 2.5 Hybrid sfiora le due tonnellate.

Grafico che mostra la diminuzione delle vendite di monovolume rispetto ai SUV negli ultimi 10 anni

In conclusione, la Ford Galaxy rappresenta un capitolo importante nella storia dell'automobile, un veicolo che ha saputo evolversi per rispondere alle esigenze delle famiglie per quasi tre decenni. Pur non essendo forse l'auto più bella mai prodotta da Ford, né la più adatta a una guida sportiva, ha offerto spazio, praticità e un comfort notevole, caratteristiche che ancora oggi la rendono una scelta interessante per chi cerca un veicolo spazioso e funzionale, un vero e proprio "furgone" per la vita quotidiana, ma con la guidabilità e la precisione di uno sterzo che, pur morbidi, non cedevoli, la rendono piacevole da guidare. L'eredità della Ford Galaxy risiede nella sua capacità di aver trasportato intere generazioni di famiglie, un simbolo di un'epoca automobilistica che, pur tramontando, lascia un segno indelebile.

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