La Ford Mondeo del 2010 rappresenta un punto di svolta per il modello, abbandonando in parte la sua immagine di mera concretezza e solidità per abbracciare un design più accattivante e una maggiore attenzione ai dettagli, pur mantenendo salde le sue radici di station wagon rassicurante e razionale. Questa evoluzione mira a competere con station wagon che, pur non rinnegando la loro vocazione familiare, cercano di offrire qualcosa in più in termini di stile e prestazioni, come l'Alfa Romeo 159 Sportwagon o la BMW Serie 3.

Design e Estetica: Un Tocco di Grinta Senza Rinnegare le Origini
Esteticamente, la Mondeo del 2010 si presenta con parafanghi muscolosi, un muso affilato e una linea di cintura alta e ben marcata. Sebbene le modifiche siano sottili rispetto ai modelli precedenti, conferiscono alla vettura un aspetto più dinamico e moderno. Dopo tre anni, la berlina tedesca si concede un velo di fard: esteticamente, davanti cambia il cofano, ora con due nervature, la "bocca" trapezoidale inferiore si fa più grande e meno squadrata, mentre quella superiore si restringe. Debuttano anche le luci diurne a LED, una tecnologia utilizzata anche per i fanali posteriori. Queste poche differenze non modificano in maniera drastica la linea, e rimane la possibilità di scegliere allo stesso prezzo la carrozzeria "classica" o quella più pratica dotata di portellone. Questo equilibrio tra il rinnovamento stilistico e il mantenimento della sua identità storica è una delle caratteristiche più apprezzate dai clienti, sia quelli di lunga data che i nuovi acquirenti.
Nonostante il look più grintoso, la Mondeo SW mantiene la sua essenza di station wagon rassicurante e funzionale. Sollevare il portellone della nuova serie è sufficiente per tranquillizzare i clienti storici della Mondeo station wagon, che ritrovano l'ampio spazio e la praticità che da sempre contraddistinguono il modello.
Interni e Abitabilità: Spazio, Funzionalità e Qualità della Vita a Bordo
A bordo, l'aria di famiglia è evidente, cercata e voluta, con quel modo razionale e rassicurante di sistemare pulsanti e comandi vari che permette di prendere confidenza con l'abitacolo in pochi minuti. Gli interni sono razionali, e tutto è al posto giusto, con finiture di buona qualità. Numerosi sono i vani portaoggetti, che contribuiscono a una maggiore praticità. L'abitabilità, sia anteriore che posteriore, è ottima e il baule è veramente capiente, offrendo una grande versatilità per il carico. La versione Titanium, ad esempio, offre sedili parzialmente in pelle molto confortevoli che trattengono bene in curva.

La qualità complessiva della finitura, sebbene generalmente positiva, avrebbe meritato qualche piccolo sforzo in più. Non è fatta male, tutt'altro, ma proprio perché lo scenario generale è piuttosto positivo, stonano ancora di più alcuni dettagli un po' "tirati via". In ogni caso, si tratta di piccolezze che non incidono sulla qualità della vita a bordo, che rimane elevata: lo spazio non manca, anche se si è seduti un po' infossati; le sospensioni lasciano filtrare qualche piccolo scossone soltanto sugli ostacoli brevi.
Dentro la Mondeo cambia ancora meno rispetto all'esterno: giusto qualche dettaglio della consolle centrale, i pannelli porta e le maniglie, oltre alla grafica della strumentazione. Il resto è praticamente invariato, con il bracciolo anteriore fisso (e un po' invadente) e qualche caduta nelle finiture (benché di poco conto: qualche scricchiolio su alcuni esemplari, una guarnizione non ben assemblata o qualche materiale non molto ricercato).
Motorizzazioni: Potenza, Efficienza e Fluidità
La Mondeo del 2010 offre diverse opzioni di motorizzazione, tra cui spicca il diffusissimo due litri turbodiesel nato dalla cooperazione tra Ford e PSA. Con 140 CV e 320 Nm (che, per qualche istante, possono crescere fino a 340), è quel che ci vuole per far muovere la Mondeo in maniera sciolta, a tratti brillante. Questo propulsore si dimostra sempre piuttosto disponibile e generoso, sia in accelerazione sia in ripresa, e, paradossalmente, proprio questa sua rotondità di funzionamento non aiuta a nascondere l'ingresso della turbina, attorno ai 2000 giri. È un motore perfetto per comfort, prestazioni e consumi.
Il nuovo 2.0 TDCi da 163 CV e 400 Nm di coppia è considerato un motore "centrato" per la Mondeo, e probabilmente, come quello che equipaggerà la nuova S60, entrerà in coppia circa a 1500 giri. Alcuni riferiscono che il 2.2 Mondeo vince per velocità, ripresa, coppia e consumi, avendo guidato entrambe le versioni.
Un'altra opzione interessante è il nuovo due litri turbo a iniezione diretta di benzina, a dispetto della rispettabile potenza (241 cavalli), non è "fracassone": spinge forte e con dolcezza, già poco prima dei 2000 giri. Questo motore è disponibile anche con 203 CV a 1.500 euro in meno, e la casa dichiara una perdita di soli 0,4 secondi nello 0-100 km/h. La Nuova Ford Mondeo con propulsore 2.0 Turbo EcoBoost dispone di un cambio a doppia frizione con sei rapporti Ford Powershift che sembra fatto apposta per regalare una guida confortevole e facile, anche per tutti coloro che amano una condotta più sportiva. Ma si tratta di una vettura che vi condurrà comodamente a destinazione anche se amate i viaggi più tranquilli. Non a caso parliamo di un motore capace di 300 Nm di coppia costante che si attesta tra 1.750 e 4.500 giri, dando il meglio oltre i 3.500 giri. Il rumore del motore, piacevole e mai eccessivo, fa da colonna sonora a un'esperienza di guida difficilmente riscontrabile su altre auto di questo segmento.
Ford Mondeo 2.0 TDCi, è ancora l'ideale per macinare chilometri | HDtest
Consumi: Bilanciamento tra Prestazioni ed Efficienza
I risultati meno entusiasmanti, però, sono alla voce consumi del 2.0 turbodiesel da 140 CV: in assoluto, i numeri restano più che abbordabili, ma colpisce, su un common rail di ultima generazione, che la soglia psicologica dei "dieci con un litro" sia a 140 km/h. Per quanto riguarda il nuovo due litri turbo a iniezione diretta di benzina, secondo la casa, percorre in media 13 km/l: non male per una grossa berlina di questo genere.
Per placare la sete dei 241 cavalli, la Mondeo ha le sue "armi". Innanzitutto, delle palette mobili "chiudono" la griglia inferiore quando non è richiesta molta aria per raffreddare il motore: così facendo, la penetrazione nell'aria migliora del 6%. Inoltre, la batteria viene caricata anche sfruttando l'energia delle frenate, per assorbire meno potenza durante la marcia o in accelerazione (un vantaggio quantificabile in 2-3 cavalli). Infine, nella strumentazione è integrato il Ford Eco Mode, un sistema elettronico che valuta lo stile di guida e lo "giudica", comunicando quanto si è bravi a non sprecare carburante (dando da una a cinque "foglie verdi"). Infine, non dimentichiamoci che il cambio a doppia frizione non ha tutte quelle dispersioni di potenza dei tradizionali cambi con convertitore di coppia e che anche l'iniezione diretta del quattro cilindri aiuta a "bere meno".
Piacere di Guida e Comfort: Un'Ottima Stradista
La Mondeo non sarà una di quelle macchine che si scelgono esclusivamente per il piacere della guida, ma vale la pena di non sottovalutarla. È una vettura molto confortevole per chi viaggia spesso, con un'ottima e completa dotazione. L'assorbimento delle asperità della strada rimane di buon livello. La Mondeo, infatti, è capace di assicurare lunghi viaggi nel silenzio: sulle autostrade tedesche senza limiti di velocità, anche a oltre 200 km/h si poteva comunicare con il passeggero sussurrando. L'unico elemento di disturbo acustico arriva dagli specchietti, che generano un po' di fruscii a partire da appena 90 km/h.
Lo sterzo fa capire piuttosto bene cosa fanno le ruote, e i freni sono potenti e ben modulabili. La vettura dà subito un senso di solidità, e il pulsante per la messa in moto senza chiave è comodo. Chi proviene da anni di cambio manuale troverà nell'automatico una piacevole scoperta. La guida è molto rilassante e il cambio in posizione drive è sempre puntuale. Unico neo, in posizione sport, tiene un po' troppo alti i giri del motore per qualche secondo di troppo. Comunque, è un'ottima stradista.

Tecnologie e Sicurezza: Un Pacchetto Completo
In più, ora la Mondeo può montare alcuni nuovi sistemi di assistenza alla guida: il controllo di velocità adattivo (regola la velocità in base alle condizioni del traffico), la commutazione automatica da fari abbaglianti ad anabbaglianti quando si incrocia un'altra auto o ce la si trova davanti, e la vibrazione del volante per avvisare che si sta superando involontariamente la linea di carreggiata. Tutti questi sistemi sono presenti nel Drive Assistance Pack 1 da 1.500 euro. Che salgono a 2.750 aggiungendoci le sospensioni adattive IVDC (nel Drive Assistance Pack 2).

È veramente eccezionale il parabrezza termico, che si disappanna in poche decine di secondi. Tuttavia, i sottili fili metallici annegati nel parabrezza, sebbene sbrinino velocemente, danno l'effetto di guardare lo schermo di una TV con la ricezione disturbata. E sarà anche difficile "evitarli": sono di serie sulla Titanium, che rappresenta il 90% delle vendite e che, almeno fino a dicembre, sarà offerta allo stesso prezzo della "base", con in più l'omaggio della radio (500 euro) e del cambio robotizzato (altri 1.500). Una strategia commerciale che sarà comune per tutte le Mondeo.
Trasmissione: Il Cambio Robotizzato a Doppia Frizione
Il motore dell'auto provata (disponibile anche con 203 CV a 1.500 euro in meno), in Italia è disponibile unicamente abbinato al cambio robotizzato a doppia frizione, azionabile anche manualmente (uno dei pochi che permette di farlo nella modalità più intuitiva: si "tira" verso di sé la leva per salire e la si "spinge" per scalare). Peccato solo che mostri qualche margine di miglioramento quando è il guidatore che seleziona il rapporto, visto che le scalate arrivano con un certo ritardo. Lasciato in automatico, invece, fa bene il suo dovere: i passaggi di marcia sono fluidi e istantanei, senza quel fastidioso effetto di "slittamento" che si prova alla guida di auto dotate di cambi automatici tradizionali (con convertitore di coppia o CVT). C'è però da rilevare che, a volte, "strattona" un po' quando si rilascia parzialmente il gas. Buona la dinamica del cambio a doppia frizione che fa il suo lavoro consentendo di selezionare le marce in modalità manuale. Se tirate verso di voi aumenterete i rapporti, altrimenti scalerete. Qualche difficoltà in più quando vorrete innestare la modalità di implementazione: dovrete spostare la leva verso il passeggero accedendo in questo modo anche alla gestione automatico-sportiva “S”.
Frenata: Potenza e Controllo
I freni sono potenti e modulabili, permettono di gestire al meglio il controllo della macchina anche nelle frenate di emergenza. Alcuni utenti, tuttavia, hanno segnalato che i freni sono troppo leggeri per l'auto e il suo peso. Molto buono l'impianto frenante, reattivo e robusto, con un pedale che risponde immediatamente alle sollecitazioni del guidatore e dà grande senso di sicurezza e controllo di una vettura potente anche a velocità più elevate.
Sospensioni: Comfort Predominante
Le sospensioni, pur essendo regolabili su tre posizioni (Comfort, Normal e Sport), hanno un po' deluso: praticamente non cambiano la risposta scegliendo un settaggio piuttosto che un altro. Peccato, perché la grinta del motore e la potenza dei freni permetterebbero di togliersi qualche soddisfazione alla guida, se l'assetto non restasse sempre votato al comfort. Almeno, l'assorbimento delle asperità della strada rimane di buon livello. Qualcosa che viene fatto pagare 1.250 euro, dovrebbe anche valere questi soldi.
Aspetti da Considerare: Pro e Contro
Pregi:
- Portellone: La Mondeo è l'unica berlina della sua categoria che, in Italia, si può scegliere con la coda o con il portellone (che facilita non di poco le operazioni di carico); e senza sovrapprezzo. La versione a cinque porte è anche 7 cm più corta della "sorella" e perde solo 10 litri di bagagliaio, offrendo però in più la capacità di abbattere lo schienale del divano per toccare i 1390 litri.
- Motore: Il nuovo due litri è moderno, dotato di turbo e iniezione diretta di benzina. Spinge bene e sempre, secondo la casa percorrendo in media 13 km/l: non male per una grossa berlina di questo genere. E, se si vuole risparmiare 1.500 euro senza rinunciare alla grinta, c'è anche con 203 cavalli: secondo la casa perde solo 0,4 secondi nello 0-100 km/h. Il 2.0 TDCi è euro 5 e, a differenza di quanto alcuni credono, non è a doppia turbina come il 2.2.
- Freni: Potenti e modulabili, permettono di gestire al meglio il controllo della macchina anche nelle frenate di emergenza.
- Comfort: Vettura molto confortevole per chi viaggia spesso.
Difetti:
- Design: Gli interventi sono stati minimi (anche la forma dei fari è rimasta immutata) e, sotto il trucco leggero, l'auto inizia a mostrare qualche ruga.
- Sbrinatore anteriore: La Mondeo è l'unica della sua categoria a offrire i fili metallici annegati nel parabrezza (di serie sulla Titanium). Ci sarà un motivo: saranno anche efficaci, ma in certe condizioni di luce sono troppo visibili e danno fastidio.
- Sospensioni regolabili: Qualcosa che viene fatto pagare 1.250 euro, dovrebbe anche valere questi soldi, ma la differenza tra le modalità è quasi impercettibile.
- Svalutazione: Nonostante le sue qualità, la Mondeo tende a svalutarsi più rapidamente di alcune concorrenti.
- Rifiniture: Alcuni dettagli degli interni potrebbero essere migliorati.