Burolo, un comune nel cuore del Canavese, si è affermato come un punto di riferimento significativo nel panorama dell'automobilismo sportivo e storico. Grazie all'impegno di piloti locali di talento, all'organizzazione di eventi che promuovono il territorio e alla celebrazione di figure iconiche del motorsport, Burolo non è solo un nome su una mappa, ma un vero e proprio epicentro di passione e competenza motoristica. La sua vivacità in questo settore si manifesta attraverso diverse iniziative, dalle imprese eroiche in rally storici di risonanza internazionale a manifestazioni non competitive che coniugano divertimento, beneficenza e promozione locale.
Fabrizio Pardi e il Rally di Montecarlo Historique: Un Trionfo Canavesano
Il nome di Fabrizio Pardi, pilota di Burolo, è indissolubilmente legato alle recenti e brillanti prestazioni nel Rally di Montecarlo Historique 2026. L'edizione ha visto il pilota canavesano, in coppia con la lombarda Mary Vicari Fraquelli, raggiungere un eccellente ventottesimo posto assoluto su 275 partecipanti e classificarsi sesto tra gli italiani nella classifica finale. Questo risultato, ottenuto al volante di una leggendaria Lancia Fulvia HF, rappresenta una grande soddisfazione e testimonia la profonda passione e competenza di Pardi nel mondo delle competizioni.

L'esperienza di Fabrizio Pardi nel mondo dei rally è iniziata nel 1977, un percorso costellato di partecipazioni a gare nazionali e internazionali. Il Rally di Montecarlo Historique ha segnato la sua prima partecipazione a questa competizione di tale prestigio, rendendo il piazzamento ancora più significativo. La collaborazione con Mary Vicari Fraquelli, grande esperta della gara monegasca con diverse partecipazioni e una vittoria di raggruppamento alle spalle, si è rivelata vincente, nonostante fosse la loro prima esperienza insieme. Pardi mantiene ottimi rapporti con Mary e suo marito, entrambi grandi appassionati di auto storiche.
Il loro iter è stato seguito con attenzione, dalla partenza da Torino, avvenuta domenica 1 febbraio, alle ore 14.30, con la loro bellissima Lancia Fulvia 1,3 HF, fino all'arrivo a Montecarlo. Insieme a loro, altre centinaia di concorrenti sono partiti da diverse città europee come Monte-Carlo, Barcellona, Reims, Bad Homburg e John O'Groats (Scozia), per poi convergere a Valence, in Francia, dove ha avuto inizio il rally vero e proprio. L'epilogo della competizione è stato caratterizzato dalla celebre notte del Col de Turini, un vero e proprio santuario dei rally, e dall'arrivo sul lungomare di Monte Carlo, sabato 7 febbraio.
Durante la gara, l'equipaggio Pardi-Fraquelli ha dovuto affrontare significative sfide, inclusa l'imposizione di 6000 penalità per un errore dei cronometristi del controllo orario di Perosa Argentina, che li aveva relegati intorno all'ottantesima posizione. Grazie all'immediato reclamo sporto per mezzo del DS Massimo Dell'acqua, e a una rimonta eccezionale, l'equipaggio ha raggiunto il 44° posto assoluto nella terza tappa. Alla fine di quest'ultima, il collegio dei commissari e la Direzione Gara hanno annullato la penalità, consentendo al pilota canavesano di affrontare la quarta e ultima tappa al trentesimo posto. Nonostante la rottura di un tubo dei freni, risolta brillantemente dal meccanico Alex Salvarani e dal team, Pardi ha continuato la sua ascesa.
Sulla mitica prova speciale, completamente innevata, Fabrizio Pardi è riuscito a rimontare di altre due posizioni, portando la Lancia Fulvia HF, sponsorizzata da Acaba Gantier Sport, sul palco del porto di Montecarlo, al 28° posto assoluto. Fabrizio Pardi, già vincitore della Coppa Italia di classe del Campionato Italiano Rally Auto Storiche nel 2018 e nel 2022, è stato supportato da Acaba Sport, Noa Engineering, Spazion Genova, da una serie di sponsor tecnici e con il patrocinio del Comune di Burolo, che Pardi definisce, non a torto, «il più bel paese del mondo». Il Panathlon Club Ivrea e Canavese ha completato il supporto, promuovendo i valori etici dello sport, il fair play e la solidarietà, con il motto «Ludis Iungit». La Lancia Fulvia HF, approntata da Autorally Filuppi, è stata seguita in gara dal Team Varesino Hpc di Franco Fraquelli, con a capo il DS Massimo dell'Acqua e i tecnici Luigi Palopoli e Mauro Vaccari, con la supervisione di Alex Salvarani.
Durante una sosta di circa un quarto d’ora in un paesino sperduto, Pardi ha avuto un incontro significativo: scendendo dall'auto, ha notato un signore che guardava lui e la vettura nel punto dove si trovava lo stemma del Comune di Burolo. Il signore gli ha detto: «io conosco Burolo, da bambino i miei nonni erano di Torrazzo e lì ci venivo in vacanza, attraversando a piedi la collina della Serra». Questo aneddoto sottolinea il profondo legame tra il pilota e la sua terra, e come le gare siano anche un'occasione per riscoprire connessioni inaspettate.
Il Rally Storico Virgilio Conrero e il Ruolo di Ivrea e Burolo
La città di Ivrea è tornata a ospitare il rally storico Virgilio Conrero, giunto alla sua nona edizione, con la concomitante gara di Regolarità e All Stars. La manifestazione automobilistica, dedicata al "mago delle auto" originario di Quincinetto, ha avuto come punto di partenza e arrivo, sabato 30 aprile, il parcheggio della concessionaria Mercedes-Benz Autocentauro di Burolo. Questo ha evidenziato ancora una volta il ruolo centrale di Burolo nel circuito degli eventi motoristici canavesani.
La presentazione ufficiale dell'evento, svoltasi mercoledì 19 aprile alle 18.30 nella sala dorata del Comune di Ivrea, ha rappresentato il primo passo di questa importante iniziativa promozionale per tutto il Canavese. Erano presenti figure istituzionali come il vicesindaco di Ivrea, Enrico Capirone, l'assessore allo Sport e al Commercio, Giovanna Strobbia, la dirigente dell'area Sviluppo culturale del Comune di Ivrea, Giuliana Reano, l'assessore all’Urbanistica e alla programmazione strategica, Giovanna Codato, la direttrice dell'Automobile Club Ivrea, Elena Forte, e gli organizzatori dell'evento, Paolo e Alessandro Meneghetti dell'associazione sportiva dilettantistica Auto Sport Promotion.

Il vicesindaco Capirone ha espresso piena soddisfazione per il ritorno di Ivrea nella centralità della gara, affermando a nome dell'amministrazione comunale: «È molto importante la promozione e la conoscenza del territorio del Canavese anche attraverso simili manifestazioni outdoor e di nicchia che coinvolgono sempre più concorrenti provenienti da svariate regioni d'Italia e dall'estero e che possano ammirare le bellezze di ogni angolo di Canavese. Siamo felici e orgogliosi che si conoscano anche fuori dal Piemonte queste nostre zone. È un’importante opportunità per tutto l’indotto turistico». Questo sottolinea la duplice valenza di questi eventi: sportiva e turistica, con un impatto positivo sull'economia locale.
Un'anticipazione della corsa è stata offerta sabato 23 e domenica 24 aprile, in occasione del Grande Evento del Canavese, in piazza Freguglia a Ivrea. Un info point allestito al camper del Memorial Conrero ha fornito tutte le informazioni sulla gara e gli eventi collaterali, arricchito dall'esposizione di alcune vetture storiche da rally. Ivrea e il Canavese si sono mostrati pronti a ospitare un grande evento, con il rombo dei motori che ha anticipato l'azione, promettendo spettacolo e rendendo il territorio ai piedi della Serra protagonista dell'automobilismo nazionale.
"Micio Micio Brum Brum": Un Evento Non Competitivo con Cuore
Oltre alle gare storiche e competitive, Burolo ospita anche eventi automobilistici con un forte spirito di comunità e beneficenza. È il caso di “Micio Micio Brum Brum”, una manifestazione automobilistica non competitiva organizzata dalla Pro Loco di Palazzo Canavese, svoltasi sabato 3 e domenica 4 maggio nell’Area Carrefour di Burolo. Questo evento ha unito la passione per i motori con una nobile causa, la beneficenza.
L'iniziativa non prevedeva gare a cronometro né sfide per la pole position, ma rappresentava un'occasione per "sgasare a fin di bene". Il programma dell'evento era articolato su due giorni. Sabato 3 maggio, l'appuntamento era alle 15 con il ricevimento delle auto partecipanti. Alle 16 si è tenuto il briefing, seguito da rombi e clacson fino alle 19.30, orario di chiusura della giornata. Domenica 4 maggio, il ritrovo era fissato per le 8.30, con una lunga sessione automobilistica che si è protratta tra mattina e pomeriggio: le attività sono iniziate alle 9.15 e si sono concluse alle 12.30, seguite da una pausa pranzo e la ripartenza alle 14.
Il titolo stesso dell’iniziativa, “Micio Micio Brum Brum”, unisce idealmente i protagonisti: i gatti da aiutare e le automobili da ammirare. Per chi ama le auto, gli animali o semplicemente le buone cause, questo evento si è presentato come un appuntamento perfetto, dimostrando come la passione automobilistica possa essere canalizzata anche per scopi solidali, arricchendo il tessuto sociale di Burolo e del Canavese.
Impatto Territoriale e Promozione del Canavese
Gli eventi automobilistici a Burolo e nel Canavese non sono solo occasioni di svago e competizione, ma rivestono anche un ruolo cruciale nella promozione del territorio. Le manifestazioni come il Rally di Montecarlo Historique, che vede protagonisti piloti locali come Fabrizio Pardi, o il Rally Storico Virgilio Conrero, che ha Ivrea e Burolo come punti focali, attirano partecipanti e spettatori da diverse regioni d'Italia e dall'estero. Questo afflusso di persone rappresenta un'opportunità significativa per l'indotto turistico, generando benefici per alberghi, ristoranti, e altre attività commerciali della zona.
Le prove speciali, come quelle che si snodano in provincia di Asti sulla SP n. 56, dal bivio con SP 123 (Comune di Roccaverano) al bivio con SP 127 (Comune San Giorgio Scarampi), per un totale di km. L'orario di chiusura al traffico disposto per sabato 13 aprile 2024, dalle h. 10 alle h., ha interessato un tratto specifico. La prova speciale prosegue poi in Provincia di Cuneo nel Comune di Santo Stefano Belbo, su strade comunali in località Santa Libera, località Seirole e in località Robini, per un totale di km., con un orario di chiusura al traffico sempre per sabato 13 aprile 2024 dalle h. Queste tappe non solo mettono alla prova le abilità dei piloti, ma offrono anche un palcoscenico naturale per le bellezze paesaggistiche del Canavese e delle aree limitrofe.
L'impegno delle amministrazioni comunali, come quella di Ivrea, nel supportare e ospitare questi eventi è fondamentale. La soddisfazione espressa dal vicesindaco di Ivrea, Enrico Capirone, riguardo alla promozione e conoscenza del territorio del Canavese attraverso simili manifestazioni, evidenzia la consapevolezza del valore aggiunto che queste apportano. Il fatto che sempre più concorrenti internazionali siano attratti da questi eventi permette di far conoscere le bellezze di ogni angolo del Canavese ben oltre i confini del Piemonte.
La narrazione di Fabrizio Pardi, che definisce Burolo "il più bel paese del mondo" e il ricordo del signore che riconosceva il suo paese natio dallo stemma sulla vettura, rafforzano il legame emotivo tra i partecipanti, il territorio e le sue radici. Questi momenti personali e condivisi contribuiscono a creare un senso di appartenenza e orgoglio locale che va oltre la semplice competizione.
In sintintesi, Burolo, con la sua vibrante scena automobilistica, si configura non solo come un centro di eccellenza per le gare e le manifestazioni motoristiche, ma anche come un promotore attivo del Canavese. Attraverso piloti di successo, eventi di risonanza e iniziative benefiche, il comune continua a celebrare la passione per i motori, consolidando il proprio ruolo in questo affascinante universo.
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