Ti sei mai chiesto: “Perché i gatti si mordono il collo a vicenda?”. In effetti, sembra un comportamento istintivo e selvaggio, più tipico di un felino in natura. Quando li vediamo dormire tranquilli accoccolati sulle nostre ginocchia, è difficile immaginare che abbiano antenati così feroci. Mordere il collo è un comportamento piuttosto comune nei gatti e può avere diverse spiegazioni. Anche se può sembrare inquietante, in realtà questo gesto ha molte sfumature e non sempre è segno di aggressività.
I gatti sono animali fantastici, dei compagni di vita ineguagliabili, ma ogni tanto hanno un’abitudine piuttosto fastidiosa: quella di mordere… e fanno anche piuttosto male! Il morso di un gatto, adulto o cucciolo, può essere molto doloroso e, anche se pare non aver alcun senso, di solito ha una buona ragione per farlo. Questo comportamento può avere significati diversi a seconda del contesto in cui si manifesta e del linguaggio del corpo del gatto quando viene eseguito.

L'istinto e il gioco nel comportamento mordace felino
Alcuni esperti del mondo felino hanno dichiarato che mordere per i gatti è puramente istintivo, un comportamento che risale a quando erano ancora cuccioli: per loro è quasi un gioco. I gattini adorano giocare a combattere con i membri della famiglia, altri gatti e giocattoli. Attraverso il gioco, i gattini affinano le loro abilità di lotta e di caccia, divertendosi moltissimo nel frattempo. Quando si mordono il collo a vicenda, spesso lo fanno mentre saltano e rotolano, rendendo il momento ancora più coinvolgente. Inoltre, il gatto che riceve il morso fornisce un feedback immediato, aiutando l’altro a capire cosa è accettabile e cosa invece non lo è. Il problema subentra nel momento in cui il morso diventa aggressivo, ferendo il corpo dei gatti. Su queste ferite possono formarsi degli ascessi, infezioni che si aggravano specialmente se i gatti, stando tanto fuori, sono soliti strofinare le parti lese ovunque.
A che gioco giochiamo? La gamification e il vero ruolo del gioco nell'apprendimento
Il comportamento esplorativo nei gattini
Se di recente hai adottato un gattino che improvvisamente ha iniziato a mordere il collo dell'altro tuo gatto, questo comportamento è molto probabilmente motivato dalla naturale curiosità in questa fase del suo sviluppo. Durante le prime settimane di vita, i gattini scoprono il mondo che li circonda, così come il proprio corpo e le proprie capacità. È naturale che vogliano mettere in bocca quasi tutto e che mordano non solo i loro simili, ma anche altri animali e persone, semplicemente con lo scopo di giocare ed esplorare le "cose nuove" che trovano nel loro ambiente, comprese le persone che convivono con loro.
La territorialità e la dominanza tra gatti
Ogni gatto ha la sua personalità, ed alcuni tendono a prevaricare sugli altri, dimostrando il loro dominio con la prepotenza. Specialmente se in casa ci sono più gatti, sarà facile notare situazioni in cui uno tende di dominare sugli altri, con atteggiamenti di sfida. Attraverso sessioni di “gioco/lotte”, dove non mancano di certo i morsi, specialmente nella parte posteriore del corpo, il gatto dominante fa sapere a tutti chi comanda all’interno del “branco”. Oltre ai morsi sarà possibile notare altri atteggiamenti, come: aggressioni al cibo, sguardo fisso, respiro nervoso con continui soffi, pipì nei luoghi che vuole indicare come i propri (marcatura del territorio). In pratica tutti atteggiamenti a dimostrazione del suo voler essere il gatto “Alpha” della casa.
Un gatto maschio impara tutto ciò che gli serve sul combattimento durante il gioco, ma quando raggiunge la maturità sessuale, il suo modo di percepire il mondo cambia leggermente. Con l’aumento degli ormoni adulti, diventa più intraprendente e inizia a marcare il territorio. Se il territorio del tuo gatto si sovrappone a quello di un altro felino, è probabile che uno dei due prenda la situazione molto sul serio. Quando due gatti maschi si mordono il collo a vicenda, stanno spesso esprimendo un comportamento di dominanza nei confronti di un rivale che compete per la stessa risorsa.
Senza dubbio avrai sentito parlare migliaia di volte del comportamento territoriale dei gatti, ma in realtà tutti gli animali hanno un forte istinto protettivo, sia verso l'ambiente che verso le risorse presenti in esso. Il motivo è molto semplice: queste risorse sono essenziali per la loro sopravvivenza e il loro benessere. Quindi i gatti sono territoriali, così come molte altre specie, ma questo non significa che devono essere necessariamente aggressivi nei confronti degli altri gatti, delle persone o degli animali in generale.

Per proteggere il proprio territorio e le proprie risorse, i gatti maschi e femmine adottano diversi comportamenti istintivi. I principali includono:
- Marcatura: I diversi tipi di marcatura nei gatti giocano qui un ruolo chiave, poiché dimostrano, più o meno direttamente, la presenza di un gatto in un determinato ambiente. Chi pensa che questi animali marchino solo con l'urina si sbaglia, poiché possono utilizzare anche le unghie e i denti per lasciare tracce e cospargere il loro odore su diverse superfici, attraverso graffi e morsi.
- Avvertimento: Non sono rari i casi in cui un gatto morde il collo di un altro gatto per esprimere che una certa risorsa o ambiente “gli appartiene” e preferisce non condividerli, oppure che un certo comportamento non è gradito nelle dinamiche di convivenza tra di loro. Sarebbe una sorta di monito per evitare qualsiasi conflitto o disputa tra due o più gatti che fanno parte dello stesso gruppo sociale. Ricordiamo che le “risorse” non si riferiscono solo a oggetti, cibo o giocattoli, ma anche alle attenzioni e alle carezze del padrone. Inoltre, nei casi più complessi, se il tuo gatto arriva a capire che l'altro tuo gatto è un rivale che rompe l'equilibrio nel suo ambiente, potrebbero verificarsi litigi fra di loro, soprattutto se il posto dove convivono non è adeguatamente arricchito.
Comportamenti riproduttivi e istinto materno
Quando i gatti si accoppiano, il maschio spesso adotta un comportamento dominante nei confronti della femmina. Durante l’accoppiamento, il gatto maschio monta la femmina e le morde delicatamente il collo per tenerla ferma. In genere, questo non le provoca dolore e serve anche a proteggere il maschio in un momento di vulnerabilità. Questa sorta di attacco istintivo, è riscontrabile anche nella femmina, che per dimostrare al maschio chi comanda lo “attacca”, anche nelle zone intime. Generalmente queste situazioni non devono destare preoccupazione, se invece notiamo che la lotta sta diventando pericolosa è bene intervenire e separare i gatti.

Legata sicuramente al processo riproduttivo, in questa situazione l’atto di mordere è un’espressione fisiologica, riscontrabile anche se il gatto è stato già sterilizzato: infatti è stato dimostrato che nel 10% dei gatti sterilizzati questa “aggressione sessuale” persiste. Generalmente i gatti rivali si mordono tra loro quando lottano per conquistare la femmina in calore. Inoltre, è importante precisare che una volta “stabilita la coppia”, a comandare è la femmina, che inizia ad aggredire a morsi il maschio. Quest’ultimo per difendersi non potrà far altro che bloccarla mordendole la collottola: gesto questo che renderà la femmina più docile, evitando al maschio di farsi davvero male.
Il trasporto dei piccoli è un altro esempio in cui il morso al collo non ha alcuna intenzione aggressiva. Questo è il metodo più sicuro ed efficace per la madre per trasportare i suoi piccoli. Se è il tuo gatto a mordere il collo di un altro gatto, e soprattutto se morde un cucciolo, è probabile che ciò sia dovuto al ruolo materno che il suo corpo e la sua mente sono biologicamente e istintivamente predisposti a svolgere. Spesso i gatti mamma prendono i loro piccoli con i denti proprio per il collo per cambiarne posizione, portarli con sé o "salvarli" da qualche situazione di pericolo imminente. Inoltre, questo contatto possiede un effetto calmante sui gattini, aiutandoli a sentirsi al sicuro in una fase in cui sono particolarmente vulnerabili. E anche se il tuo gatto non è mai stato incinta, è possibile che la presenza di un cucciolo nel suo ambiente risvegli questo e altri comportamenti legati all'istinto materno.
Se hai due gatti normali in casa (non castrati), e soprattutto se sono una femmina e un maschio, quando uno o entrambi raggiungono la pubertà, comincerai a notare una serie di comportamenti associati al desiderio sessuale e alla riproduzione. L'età esatta può variare a seconda della taglia e della razza dell'animale, ma generalmente i maschi raggiungono la maturità sessuale intorno ai 6/8 mesi di età, mentre le femmine possono raggiungerla a partire dal 5° mese di vita. Tra i vari gesti e posture corporee che compongono le dinamiche di accoppiamento tra gatti, è molto comune osservare che il maschio morde il collo della femmina durante l'accoppiamento. La cosa più importante è capire che, trattandosi di un comportamento istintivo, cercare di inibirlo o reprimerlo è controproducente e perfino pericoloso. Bisogna quindi concentrarsi sul contrastare o minimizzare i fattori responsabili della loro esecuzione.
Il morso come tecnica di caccia
Puoi osservare il tuo gatto mettere in pratica diverse abilità di caccia, dal muoversi furtivamente fino al balzare e attaccare la preda. Proprio come i loro antenati selvatici, i gatti sono programmati per immobilizzare la preda nel modo più rapido ed efficace possibile, e mordere il collo è una delle tecniche più efficienti.

Il morso come espressione di affetto e cura
Mordere non è solo sinonimo di “dominazione”, a volte può essere un vero e proprio gesto d’amore e di affetto. Affetto che si palesa (attraverso il morso) in due particolari circostanze: durante la toelettatura, quando i gatti si mordono le orecchie.
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Il morso durante la toelettatura
Non è difficile notare due gatti che si mordono tra loro durante la toelettatura: con questo fare riescono a districare i nodi presenti sul loro manto, a rimuovere erba incastrata nel pelo, e persino le pulci. A volte, il morso può essere più forte ma sicuramente non provoca dolore, è il solo modo per stabilire chi comanda. Questa viene solitamente chiamata “allogrooming” (toelettatura sociale): non solo i gatti leccandosi tra loro si aiutano a vicenda nell’igiene, ma con i piccoli morsi rafforzano anche le gerarchie sociali. Si arriverà a notare che a poco a poco il gatto più dominante riceverà queste “attenzioni” da parte degli altri gatti, attenzioni che lui non dedicherà a loro.
I gatti mordono e leccano le orecchie
Ebbene si, le orecchie possono diventare “zone prelibate” per i morsi di micio. Questo comportamento è strettamente connesso alla comunicazione dei gatti. Leccarsi e mordersi le orecchie a vicenda significa semplicemente salutarsi, darsi il benvenuto, naturalmente quando i gatti hanno familiarità tra loro. Leccare, mordersi è il modo che loro hanno per scambiarsi affetto, per comunicarsi a vicenda che si vogliono bene, che si fidano e si sentono rilassati in loro compagnia, rafforzando il loro legame.
Altre cause di morsi tra gatti: problemi medici e ambientali
Ma cosa succede quando stai giocando tranquillamente con il tuo gatto adulto o lo accarezzi, e improvvisamente ti morde? Il comportamento mordace può essere il risultato di problemi medici sottostanti, come dolori dentali, lesioni o malattie. Se il tuo gatto è sempre stato tranquillo ma improvvisamente mostra un comportamento più aggressivo, probabilmente sta cercando di comunicarti qualcosa. Cambiamenti nell’ambiente domestico, nella routine familiare o nel vicinato possono essere la causa del problema. Se però non riesci a individuare alcun fattore esterno, è possibile che il tuo gatto non si senta bene o provi dolore.
Alcune malattie, ad esempio, possono causare dolore cronico (come l’artrite) o modificare il comportamento a causa di squilibri ormonali (come l’ipertiroidismo) o disturbi neurologici che coinvolgono il cervello. Spesso queste patologie si accompagnano ad altri segnali, quindi osserva attentamente il tuo gatto per notare eventuali anomalie. Malattie al fegato, disturbi cerebrali o epilessia possono essere cause che spingono i gatti a mordersi a vicenda. Per non parlare di squilibri ormonali o l’assunzione di alcuni farmaci (come il cortisone) che rendono i gatti più aggressivi.
I gatti usano i morsi anche come una forma di linguaggio. Ad esempio, per farvi capire che hanno fame, per attirare l’attenzione o quando viene introdotto in casa un nuovo micio. Mordendovi vi fa capire di non apprezzare il nuovo membro ed è piuttosto infastidito. Paura, mancanza di socializzazione, l’arrivo in famiglia di un nuovo gatto, possono indurre micio ad avere atteggiamenti aggressivi verso questa nuova presenza. Un micio spaventato normalmente scappa. Tuttavia, se dovesse sentirsi in trappola e senza via di fuga potrebbe diventare aggressivo. Se notate segnali come: miagolii strani, orecchie all’indietro, schiena arcuata, pelo gonfio, lasciatelo solo andandovene lentamente e dategli l'opportunità di fuggire in un posto sicuro.
Come gestire il comportamento mordace dei gatti
In definitiva, il morso al collo non è un comportamento che deve essere necessariamente corretto o eliminato. I gatti che si mordono tra loro non devono destare troppe preoccupazioni. Abbiamo visto che lo fanno principalmente per istinto, per scambiarsi affetto, per socializzare e per comunicare chi è il gatto dominante, questo anche nella sfera sessuale. Generalmente è un comportamento che non sfocia in aggressività, ma se dovessimo notare che i morsi sono forti e violenti, causando gravi ferite, è bene separarli, facendogli capire che non si fa. Forniamo loro: dei giochi, un programma di attività interattivo, sia con noi che con altri gatti. Grazie a questi piccoli accorgimenti riusciremo a distrarli dal voler mordersi a vicenda, impedendo loro di farsi male.

Ora concentriamoci su alcune misure alternative che puoi prendere in considerazione quando il tuo gatto morde il collo di un altro gatto, per evitare che litighino fra di loro.
Gestione immediata del conflitto
- Mantieni la calma e rimani neutrale: Sì, sappiamo che a volte può essere difficile, ma se ti arrabbi, inizi a urlare e il tuo linguaggio del corpo emette chiari segnali di stress, paura o rabbia, i tuoi gatti sicuramente lo percepiranno e questo peggiorerà la situazione.
- Non esagerare con i rimproveri e non punire mai il tuo gatto per aver espresso la sua natura: Usare qualsiasi tipo di violenza fisica o psicologica per “insegnare” a un gatto che un comportamento è considerato “sbagliato” di solito ha effetti molto diversi da quelli attesi. Vederti arrabbiato o nervoso farà sentire il tuo animale domestico confuso o addirittura minacciato, il che potrebbe portarlo ad adottare un comportamento difensivo nei tuoi confronti. Inoltre, a medio o lungo termine, il tuo gatto finirà per avere paura di te, il che indebolirà il vostro rapporto e di conseguenza pregiudicherà il suo apprendimento.
- Fagli capire il comportamento ingiusto: Se sei presente nel momento esatto in cui il tuo gatto morde il collo di un altro gatto, o se hai la sensazione che stia per farlo, puoi dirgli un deciso "NO!" per fargli capire che questo comportamento non va bene.
- Distogliere l'attenzione: Subito dopo aver detto “NO!”, distogli l'attenzione dal gatto al quale l'altro voleva mordergli il collo, per evitare che ci riprovi (o continui a mordere, nel caso in cui il “NO!” non sia stato ascoltato). A questo scopo è possibile utilizzare un giocattolo, suoni che attraggono i gatti o semplicemente fare rumore, ad esempio con il cellulare o con le chiavi.
- Separa i gatti: Approfitta del fatto che hai la loro attenzione per condurre il gatto che morde il collo dell'altro lontano da lui, in un posto dove non possa avere un contatto diretto con il suo simile, ad esempio in un'altra stanza. Tienili separati finché non si saranno calmati entrambi e presta attenzione quando permetti loro di interagire per vedere se sono amichevoli l'uno verso l'altro o se mostrano ancora segni di rabbia e aggressività.
ATTENZIONE! Se avete un gatto femmina normale che convive con un maschio, quando notate i primi segnali di calore, sarà fondamentale tenerli separati per evitare gravidanze indesiderate. Questo è un metodo alternativo applicabile fin quando non li sterilizzerai.
Misure a lungo termine per prevenire i morsi
Passando a misure più a lungo termine per evitare che il tuo gatto morda il collo dell'altro gatto, la cosa più importante è concentrarsi sulla sua educazione e sull'ottimizzazione dell'ambiente che condividono. Per quanto riguarda ciò le linee guida fondamentali da seguire sono:
- Socializza i tuoi gatti: Il processo di socializzazione permette ai gatti di sviluppare pienamente la loro fiducia e di assimilare una maggiore quantità di risorse per affrontare le proprie emozioni verso altri individui e verso tutti i tipi di stimoli che possono presentarsi nella loro vita quotidiana. Di conseguenza, i cuccioli adeguatamente socializzati hanno molte meno probabilità di ricorrere all’aggressività in circostanze in cui si sentono minacciati o addirittura a disagio. Il miglior periodo per cominciare ad attuare questo processo è quando sono piccoli, idealmente a meno di una settimana di vita, quando dovrebbe avvenire il riconoscimento delle specie innocue. Tuttavia, se non è stato fatto prima, è necessario comunque farlo anche quando sono adulti.
- Presentali correttamente: Prima di adottare un secondo gatto in casa, l'ideale sarebbe presentarli a vicenda in un territorio neutrale. Il motivo è che entrambi possano conoscersi e cominciare a interagire poco a poco di propria spontanea volontà, senza conflitti derivanti dalla manifestazione di comportamenti territoriali. In questo modo, sarà meno probabile che il tuo gatto pensi che l'altro sia un rivale o un invasore che vuole impossessarsi dei suoi beni. Se per caso dovessi introdurre da un giorno all'altro un "intruso" all'interno della routine del tuo gatto, è molto probabile che manifesti reazioni difensive o addirittura offensive, come mordere o attaccare l'altro, con il semplice scopo di proteggere se stesso e le risorse che considera essenziali per il suo benessere fisico ed emotivo. Se non hai avuto la possibilità di presentare correttamente i tuoi gatti nel momento più opportuno (cioè prima di portare a casa il secondo), un'alternativa potrebbe essere quella di chiedere ad un amico o un familiare la disponibilità a prendersi cura del tuo secondo gatto per qualche settimana. Questo ti permetterà di ricominciare da capo il processo di presentazione, guidandoli gradualmente e rispettando i tempi di ciascuno.
- Arricchisci il loro ambiente: Un altro fattore scatenante di litigi tra due gatti che condividono lo stesso ambiente è la scarsità di risorse. Pertanto, è essenziale che ognuno abbia i propri giocattoli e accessori (lettino, ciotola del cibo, ciotola dell'acqua, lettiera, ecc.), in modo che non siano costretti a condividerli o a litigare per ottenerli. In altre parole, la regola è semplice: più l'ambiente dei tuoi gatti è arricchito, meno è probabile che litighino. Garantire a ogni gatto in casa uno spazio sufficiente è fondamentale per ridurre le tensioni e favorire la convivenza.
- Valuta i benefici della sterilizzazione per i tuoi gatti: Sebbene la sterilizzazione non modifichi la personalità di un gatto, è stato dimostrato che è l'unico metodo veramente efficace nel ridurre i comportamenti legati al desiderio sessuale e alla territorialità nei gatti maschi e femmine. Ad esempio monta, marcatura, evasioni e aggressioni durante l'accoppiamento. In questo caso è bene portare i gatti dal veterinario, il quale ci indicherà le giuste cure: il più delle volte, per ovviare a questo problema, ci consiglierà di sterilizzare i gatti (efficace per eliminare o ridurre i combattimenti e la marcatura del territorio).
Consigli per gestire i morsi al proprietario
Ma cosa succede quando ti morde il tuo gatto? Se vi aggancia il braccio o le caviglie scalciando con le zampe posteriori? Spesso viene insegnato ai cuccioli a giocare con le dita delle mani e dei piedi, con il risultato di scambiare gli arti umani come prede e, crescendo, con denti e artigli molto più affilati non è affatto piacevole. Questo tipo di morso è di solito relativamente delicato, ma può comunque essere doloroso e lasciare segni.
Anche se doveste trovare il vostro micio a pancia in su, sappiate che la maggior parte dei gatti non ama che gliela si accarezzi. Se lo fate GNAM!!! Eccovi una bella azzannata! Iniziate sempre con qualche carezza delicata, grattate la testa, il mento e le guance e vedete come reagisce, prima di passare ad altre parti del corpo.
Ecco alcuni consigli per gestire i morsi del tuo gatto:
- Per prima cosa evitate di usare le dita delle mani o dei piedi per giocare, perché questo può rafforzare il comportamento sbagliato. Meglio munirvi di giochi e tiragraffi per soddisfare i suoi istinti naturali.
- Se vi morde giocando rimanete il più possibile immobili. Movimenti improvvisi renderanno il gatto ancora più sovreccitato.
- La maggior parte dei gatti si accontenta di periodi regolari ma brevi di gioco e di coccole durante la giornata, anche di pochi minuti alla volta. Imparate a capire con cosa si sente tranquillo e allontanatevi quando inizia a sovreccitarsi.
- Evitate le punizioni, rafforzano l’aggressività. Optate per il rinforzo positivo. Ovvero, ogni volta che il gatto si astiene dal mordere offritegli un premietto. Al contrario dite con fermezza “no” e andatevene. Siate coerenti con questa risposta, i nostri amici felini imparano attraverso la ripetizione e le conseguenze.