Il Goldoni Q110 rappresenta un punto di riferimento nell'innovazione dei trattori specializzati, unendo potenza significativa a una manovrabilità eccezionale. Il progetto Q-110, della casa carpigiana Goldoni, ha debuttato ad Eima International, segnando un'evoluzione importante per il marchio. La sigla "Q" è un richiamo all'eredità della serie Quasar, mentre "110" sottolinea che la potenza del propulsore, per la prima volta, supera la soglia dei 100 cavalli, sebbene in modo leggermente enfatizzato. Questo modello è il più potente tra tutti gli specializzati Goldoni, offrendo prestazioni di alto livello in un segmento dove compattezza e agilità sono fondamentali.

La Potenza Sotto il Cofano: Evoluzione del Motore
Inizialmente, il Goldoni Q110 era equipaggiato con un motore VM emissionato Stage III B da 102 cavalli, come imposto dalla normativa per le potenze superiori a 56 kW a partire dal 2015. Questo propulsore era dotato di filtro DPF, ancora in fase prototipale, turbo intercooler e iniezione common rail, garantendo un'efficienza notevole e una potenza adeguata alle esigenze del settore.
Con il passare del tempo e l'inasprirsi delle normative antinquinamento, Goldoni ha intrapreso un percorso di rinnovamento dei motori. Una tappa fondamentale di questo rinnovamento ha visto l'azienda scegliere di affiancare Doosan, una società sudcoreana, stringendo un accordo per i successivi 5 anni per la fornitura di 8.000 motori Stage V. Questo è un segnale chiaro dell'impegno di Goldoni nell'adeguarsi alle sfide ambientali e tecnologiche.
Il modello di punta dell'azienda carpigiana, il Q 110 Stage V, ha debuttato a Fieragricola, confermando la sua posizione come il più potente degli specializzati Goldoni con i suoi 102 cavalli. In questa versione, il nuovissimo Doosan D24 Power Up da 2.400 cc ha preso il posto del precedente 3 litri VM Stage 3B. Un aspetto cruciale di questa transizione è che le dimensioni compatte del trattore sono rimaste invariate, non incidendo minimamente sull'ingombro.
Il motore Doosan D24, pur non essendo stato ancora presentato ufficialmente su larga scala, ha fatto il suo debutto su un trattore proprio con il Q 110, mostrando una taratura esuberante. Questo motore a 4 cilindri sudcoreano è dotato di turbocompressore con aftercooler e sistema di iniezione common rail di Bosch, offrendo un'eccezionale densità di potenza. I valori di coppia massima, pari a 410 Nm, sono straordinari per un motore di dimensioni così compatte, garantendo prestazioni elevate anche nelle condizioni più impegnative. Per il trattamento dei gas di scarico, il D24 è privo di EGR (Exhaust Gas Recirculation) e si affida a una soluzione composta da catalizzatore d'ossidazione DOC (Diesel Oxidation Catalyst), filtro antiparticolato (DPF) e sistema SCR (Selective Catalytic Reduction). Il serbatoio dell'AdBlue, un componente essenziale per il sistema SCR, è ben posizionato sul fianco sinistro in basso, dietro alla ruota, senza ostacolare minimamente la visuale. Tutti gli altri componenti trovano comodamente posto sotto al cofano, mantenendo un design pulito e funzionale.
Doosan D24 Engine Assembly
Manovrabilità e Raggio di Sterzata Ridotto
Uno degli aspetti più significativi del Goldoni Q110, e in particolare della sua evoluzione, è il raggio di sterzata. Questo elemento è cruciale per i trattori specializzati, che spesso operano in spazi ristretti come vigneti e frutteti. Nel Q110, il raggio di sterzata è stato ridotto di ben 100 millimetri rispetto ai modelli precedenti, un miglioramento che incide direttamente sull'agilità e la facilità di manovra. Questa riduzione permette al trattore di effettuare curve più strette, riducendo i tempi morti in capezzagna e ottimizzando l'efficienza operativa.
Parallelamente, l'oscillazione dell'assale anteriore è stata aumentata di 3 gradi. Questo incremento contribuisce a migliorare la capacità del trattore di adattarsi a terreni irregolari, mantenendo un contatto ottimale con il suolo e garantendo una maggiore stabilità e aderenza, fondamentale in contesti agricoli che presentano dislivelli e ostacoli. La combinazione di un raggio di sterzata ridotto e una maggiore oscillazione dell'assale anteriore rende il Goldoni Q110 estremamente versatile e performante in ambienti operativi complessi. Questi accorgimenti progettuali dimostrano una profonda comprensione delle esigenze degli operatori agricoli che lavorano con macchine specializzate.

Trasmissione e Velocità Operative
La trasmissione del Goldoni Q110 è rigorosamente meccanica, un aspetto che molti operatori apprezzano per la sua affidabilità e la sensazione di controllo diretto che offre. Il sistema è un 24 AV + 12 RM (avanti + retromarce) con micro-riduttore, inversore ed Hi-Lo inseribile su tutte le marce. Questa configurazione offre una vasta gamma di rapporti, consentendo al trattore di adattarsi a diverse tipologie di lavoro, dal più lento e preciso al più veloce e di trasferimento.
Le velocità operative del Q110 variano dai 400 metri all’ora, ideali per operazioni delicate come la raccolta delle nocciole o i trattamenti in pendenza che richiedono massima precisione e controllo, fino ai 40 chilometri orari per i trasferimenti stradali. Quest'ultima velocità è garantita in massima sicurezza grazie alla potente frenatura assicurata da una doppia pompa, un dettaglio che sottolinea l'attenzione di Goldoni per la sicurezza dell'operatore e la conformità alle normative stradali.
La trasmissione con cambio meccanico sincronizzato da 24 rapporti in avanti e 12 in retro, con inversore al volante, rimane un punto fermo anche nel modello aggiornato, confermando la sua efficacia e la preferenza da parte degli utilizzatori per questa tipologia di sistema. Questa scelta meccanica si traduce in una robustezza e una facilità di manutenzione che sono da sempre sinonimo di Goldoni.
Impianto Idraulico e Ergonomia Migliorata
L'impianto idraulico del Goldoni Q110 è stato progettato per offrire massima efficienza e versatilità. Inizialmente, era caratterizzato da tre pompe che garantivano una portata fino a 100 litri al minuto. I distributori elettro-idraulici posteriori erano gestibili tramite un nuovo ed ergonomico joystick, mentre il cruscotto digitale TFT da 2,4″ conferiva un carattere decisamente innovativo all'inedito specializzato Goldoni. Questa configurazione permetteva un controllo preciso degli attrezzi e un'interfaccia utente moderna.
Con il rinnovamento del Q110, sono stati introdotti ulteriori miglioramenti a livello di idraulica ed ergonomia dei comandi. L'impianto idraulico a centro aperto è ora costituito da due pompe: una da 38 l/min di portata per lo sterzo e l'altra da 61 l/min per i distributori (3 posteriori e 3 anteriori) e per il sollevatore. Questa configurazione ottimizzata garantisce un flusso adeguato per tutte le funzioni, sia per la sterzata precisa sia per l'alimentazione degli attrezzi.
La capacità di sollevamento è un altro aspetto in cui il Q110 ha visto un notevole miglioramento. Sul posteriore, la capacità di sollevamento è aumentata fino a 2.800 chili, rispetto ai precedenti 2.500 chili. Inoltre, il sollevatore anteriore opzionale arriva a 1.200 chili, ampliando ulteriormente le possibilità di utilizzo del trattore con una vasta gamma di attrezzi.
La disposizione delle leve di comando del sollevatore e dei distributori è stata completamente ridisegnata. Ora sono ben raggruppate in una console, pur rudimentale, posizionata sulla destra del sedile. Questa console include anche i vari pulsanti per l'innesto elettroidraulico della doppia trazione, del blocco differenziale e della PTO (Power Take-Off). Questo riassetto rappresenta indubbiamente un passo avanti non solo in termini di comfort operativo, rendendo i comandi più accessibili e intuitivi, ma anche di efficienza, consentendo all'operatore di gestire le funzioni principali in modo più rapido e preciso.
Cabina e Visibilità
La cabina a quattro montanti del Goldoni Q110 è stata progettata per offrire un ambiente di lavoro confortevole e sicuro. Rispetto alla serie Quasar, la visibilità della cabina è stata migliorata sia frontalmente che posteriormente. Questa ottimizzazione è cruciale per la sicurezza e l'efficienza operativa, consentendo all'operatore di avere un controllo completo sull'ambiente circostante e sugli attrezzi collegati. Una buona visibilità riduce lo stress dell'operatore e minimizza il rischio di incidenti, soprattutto in spazi ristretti o in presenza di ostacoli.

La Rinascita di Goldoni e Le Sfide del Mercato
La storia recente di Goldoni è un esempio di resilienza. Arrivato a un passo dal baratro dopo il fallimento del sogno cinese, il marchio sta progressivamente risalendo la china grazie alla nuova proprietà olandese Keestrack. Questo cambiamento di rotta ha portato a una fase di costante rinnovamento della gamma, permettendo a Goldoni di affrontare le sfide attuali e future del mercato agricolo.
Nel 2023, anche sull'onda di un mercato che ha premiato i trattori di più bassa potenza, Goldoni è stato uno dei pochissimi brand ad aumentare le vendite in Italia. Questo successo testimonia la validità delle strategie adottate e la qualità dei prodotti offerti, che continuano a rispondere alle esigenze degli agricoltori.
Il Country Director della filiale italiana Kramp ha condiviso strategie e prospettive, evidenziando una crescita sostenuta anche in un mercato complesso. Gli investimenti sul digitale e sulla logistica sono centrali, così come il ruolo dei concessionari, considerati un pilastro fondamentale per la distribuzione e l'assistenza. Vengono inoltre esplorati nuovi sviluppi nei segmenti garden e forestry, ampliando ulteriormente il raggio d'azione del marchio.
Salvaterra, Marketing Director di Argo Tractors, ha illustrato i risultati del gruppo di Landini e McCormick, provando a ipotizzare gli scenari del 2026 alla luce delle turbolenze geopolitiche ed economiche globali. Questo contesto generale evidenzia l'importanza per le aziende agricole di poter contare su macchine affidabili, efficienti e tecnologicamente avanzate come il Goldoni Q110, capace di adattarsi a un ambiente in continua evoluzione e di garantire produttività e sostenibilità.