La capacità di sterzare è fondamentale per la manovrabilità di qualsiasi veicolo agricolo, e quando un trattore come il Goldoni RS26 inizia a manifestare problemi di sterzata, è essenziale identificarne rapidamente la causa e implementare una soluzione efficace. Le difficoltà alla sterzata possono derivare da una molteplicità di fattori, spesso legati al sistema idroguida, un componente cruciale che agevola la rotazione delle ruote con uno sforzo minimo da parte dell'operatore. Questo articolo esplorerà le cause comuni dei problemi di sterzata nei trattori Goldoni, in particolare il modello RS26, e fornirà soluzioni pratiche basate su esperienze dirette e conoscenze tecniche.

Analisi del Sistema Idroguida e Problemi di Sterzata
Il sistema idroguida di un trattore è un circuito idraulico che amplifica la forza applicata al volante. Un problema di "Goldoni RS26 non sterza" può manifestarsi in vari modi: la sterzata può essere dura, assente in una direzione, o presentare deviazioni anomale. È importante distinguere tra una sterzata completamente bloccata e una che richiede uno sforzo eccessivo o è imprecisa.
Problemi di Sterzata Parziale o Incompleta
Un utente ha riportato un problema su un Goldoni 245 snodato (simile per problematiche idrauliche) dove, con il trattore fermo ma in moto, non si riusciva a sterzare a destra. A sinistra, invece, la sterzata era regolare. Curiosamente, facendo viaggiare il trattore, la sterzata tornava normale in entrambe le direzioni. Le tenute del cilindro di sterzo erano state sostituite l'anno precedente, e il sollevatore funzionava regolarmente, escludendo così un problema generalizzato alla pompa.
Questo scenario suggerisce un malfunzionamento specifico all'interno del sistema di sterzo, che potrebbe non essere legato direttamente alla pompa idraulica principale. Il fatto che la sterzata funzioni durante il movimento può indicare che la pressione generata dalla pompa sia sufficiente solo quando il motore gira a regimi più elevati, o che ci sia una dipendenza dalla dinamica del veicolo per superare una resistenza interna.

Una possibile azione da intraprendere è scollegare meccanicamente il pistone di sterzo per verificare se, senza carico, si estende e si chiude normalmente. Se in questa condizione il pistone lavora bene per tutta la corsa, significa che l'olio circola regolarmente senza carico, spostando l'attenzione su altri componenti.
Il Ruolo della Valvola Prioritaria
Nell'analisi del circuito idraulico, si è notato che sull'idroguida l'ingresso dalla pompa è su 'P', il tubo su 'T' va in scarico, 'L' ed 'R' vanno verso il pistone, e c'è un altro tubo ('EF') verso il sollevatore. Un componente chiave in questo setup è la valvola prioritaria. Queste valvole sono progettate per garantire che il sistema di sterzo riceva sempre la pressione necessaria prima di altri servizi idraulici (come il sollevatore).
Ci si chiede se queste valvole possano "stararsi". La risposta è sì; le valvole prioritarie, come qualsiasi componente meccanico, possono subire usura, accumulo di detriti o taratura errata, portando a una distribuzione insufficiente della pressione al sistema di sterzo, specialmente a bassi regimi o in condizioni di carico.

Impostazione e Manutenzione dell'Impianto Oleodinamico
La corretta configurazione e manutenzione dell'impianto oleodinamico sono cruciali per il funzionamento ottimale dell'idroguida. Specifiche tecniche come il diametro dei tubi di mandata e aspirazione giocano un ruolo significativo.
Diametri dei Tubi e Velocità del Fluido
Le specifiche tecniche di un impianto oleodinamico indicano un tubo di mandata in ferro di diametro 13mm e un'aspirazione dal serbatoio cambio di diametro 18mm. Questi diametri sono importanti per garantire un flusso adeguato dell'olio. Tubi di aspirazione e mandata dovrebbero essere equivalenti a 3/8 e 1/2 rispettivamente per supportare un flusso efficiente. I cataloghi dei costruttori di pompe, come Salami, suggeriscono una velocità massima del fluido nel tubo di aspirazione di 1-2 m/s, un parametro critico per prevenire fenomeni di cavitazione.
Cavitazione e Vacuostati
La cavitazione è un fenomeno in cui si formano bolle di vapore nel fluido idraulico a causa di una pressione troppo bassa (depressione) nel condotto di aspirazione della pompa. Queste bolle implodono violentemente quando raggiungono aree di maggiore pressione, causando usura e rumore alla pompa. Per escludere problemi di cavitazione, si consiglia di installare un manometro per depressione (o vacuostato analogico) vicino alla pompa, sul ramo di aspirazione.
Un test con un vacuostato analogico ha rivelato valori al minimo con la lancetta che si alza appena si ruota il servosterzo; accelerando e usando entrambi i servizi (servosterzo e sollevatore), si sono riscontrati picchi anche di -0.4 bar. Tuttavia, l'utilizzo del trattore per ore con una nuova pompa da 11 litri ha dimostrato che tutto è andato liscio e la temperatura non si è innalzata, suggerendo che, almeno in quel caso, la cavitazione non era un problema critico.
Pompa e Portata
In alcuni casi, la necessità di una pompa con maggiore portata è stata suggerita come potenziale soluzione. Se la pompa esistente non riesce a fornire un flusso sufficiente per il servosterzo e altri servizi contemporaneamente, specialmente a bassi regimi del motore, una pompa con una portata superiore (ad esempio, una da 11 litri) potrebbe risolvere il problema, come testimoniato dall'esperienza positiva sopra menzionata.

Oli Idraulici e Le Loro Implicazioni
La scelta dell'olio idraulico è un aspetto spesso sottovalutato, ma di fondamentale importanza per la longevità e l'efficienza del sistema.
Olio Corretto e Sostituzione
Un utente ha riscontrato problemi di sterzata dopo aver rotto un tubo dell'impianto idroguida e sollevatore, sostituendolo e rimettendo un olio diverso da quello consigliato dalla Goldoni. L'autoricambi aveva fornito "Idraulicar AP51 olio specifico per impianti di sollevamento bianco" al posto dell'olio rosso consigliato. Dopo l'intervento, girando lo sterzo verso destra, il trattore sembrava a tratti essere senza idroguida, mentre il sollevatore funzionava correttamente.
Questo evidenzia come la specifica dell'olio sia cruciale. Oli con diverse viscosità, additivi e basi chimiche possono influenzare il comportamento del sistema idraulico. Un olio non conforme alle specifiche del costruttore può alterare le pressioni, la lubrificazione e la risposta dei componenti idraulici, in particolare delle valvole e delle tenute. Se il problema persiste dopo aver provato a spurgare l'aria, la sostituzione con l'olio raccomandato dalla Goldoni è un passaggio obbligato.
rabbocco olio idraulico del CARRARO
Revisione dell'Idroguida: Quando e Perché
La revisione dell'idroguida è spesso la soluzione definitiva per problemi persistenti.
Malfunzionamenti Interni all'Idroguida
Per i problemi di sterzata specifici, come la difficoltà a girare solo a destra, o una deviazione costante verso destra (come nel caso del Goldoni 926 RS che richiedeva costantemente una correzione a sinistra), l'idroguida stessa potrebbe essere la fonte del problema. Un utente ha risolto un problema simile su un Goldoni Euro 55 sostituendo l'idroguida dopo che una precedente revisione non aveva avuto successo. Questo suggerisce che a volte la revisione "on-bench" non identifica tutti i difetti interni, o che i componenti usurati sono al di là di una semplice riparazione.
Componenti Suscettibili a Usura
All'interno di un'idroguida Sauer Danfoss 80cc, o di unità simili, l'usura degli O-ring e dei paraolio del pistone idraulico sono cause comuni di perdite interne che possono portare a una sterzata imprecisa o a una "richiesta" costante di correzione. Se non ci sono perdite visibili all'esterno, ma il pistone "trafila" internamente, la pressione non viene mantenuta correttamente su un lato, causando la deviazione.
Un "home-made" revisione, che prevede lo smontaggio e la sostituzione di O-ring, potrebbe essere una soluzione, ma è fondamentale assicurarsi di sostituire tutti i componenti usurati e che non ci siano danni irreparabili ad altre parti interne.

È importante non confondere l'idroguida con un semplice distributore oleodinamico. L'idroguida è un meccanismo preciso con asservimento oleodinamico, e il gioco interno dovrebbe essere minimo, a meno di usure significative. Per velocità inferiori ai 40 km/h, un sistema di sterzo con una certa imprecisione potrebbe essere "ammissibile", ma non ideale.
Altre Cause e Diagnosi
Non tutti i problemi di sterzata derivano direttamente dall'idroguida o dalla pompa. È essenziale considerare altri fattori che possono influenzare il sistema.
Controllo del Cuscinetto Centrale di Snodo
Nei trattori snodati come il Goldoni RS26, il cuscinetto centrale di snodo è cruciale per la mobilità del telaio. Se il pistone di sterzo funziona regolarmente senza carico, si dovrebbe verificare se il cuscinetto di snodo gira liberamente in entrambi i sensi piegando il trattore manualmente. Un cuscinetto bloccato o usurato potrebbe creare una resistenza meccanica che il sistema idraulico fatica a vincere, specialmente a basse pressioni o regimi del motore.
Temperatura dell'Olio
La temperatura dell'olio idraulico può influenzare la sua viscosità e, di conseguenza, la risposta del sistema. Un utente ha notato problemi di sterzata a caldo, mentre a freddo tutto funzionava perfettamente, risolvendo con la sostituzione dell'idroguida. Mantenere la temperatura dell'olio sotto controllo è quindi importante; un surriscaldamento può indicare un problema di circolazione, una pompa inefficiente o un filtro intasato.
Livello dell'Olio Idraulico
Un livello dell'olio non corretto può causare problemi. Se la vaschetta del livello sotto al sedile era strapiena, come riportato da un utente, un eccesso di olio è stato rimosso per portare il livello ai valori min/max. Sia un livello troppo basso che troppo alto possono creare problemi al sistema idraulico.
Problemi Non Correlati all'Idroguida
È fondamentale escludere altri problemi del trattore che potrebbero sembrare correlati alla sterzata, ma che in realtà sono distinti. Ad esempio, problemi al cambio, come un blocco delle marce o un dente mancante su un ingranaggio, richiedono un'apertura del coperchio del cambio per un'ispezione più approfondita.
Anche problemi di surriscaldamento del motore, come quelli riscontrati su un trattore TRH9400 durante la trinciatura, che portavano la temperatura dell'acqua sopra i 100 gradi e alla bruciatura della testata, sono questioni separate che richiedono attenzione al sistema di raffreddamento (radiatore pulito, soffiato regolarmente) e non sono direttamente collegati ai malfunzionamenti dell'idroguida.

Considerazioni sul Cambio Non Sincronizzato
Per completezza, è utile menzionare che alcuni modelli Goldoni, come il 926 del 1990, non hanno un cambio sincronizzato. Questo comporta specifiche tecniche di guida, come l'uso della frizione per inserire le marce in movimento, che differiscono notevolmente dai cambi sincronizzati moderni. Ad esempio, non è consigliabile scalare da terza a seconda ad alti regimi per evitare danni agli ingranaggi. La presa di forza sincronizzata al cambio, se presente, serve per rimorchi trazionati e non per le velocità standard di 540 o 750 giri.
Queste considerazioni, sebbene non direttamente collegate ai problemi di sterzata, evidenziano la complessità dei sistemi meccanici dei trattori agricoli e l'importanza di una diagnosi accurata e mirata.
