La Volkswagen Golf GTI è da sempre un simbolo delle auto sportive della casa tedesca, un'icona che ha saputo evolversi mantenendo salda la propria identità. Con l'introduzione della sesta generazione della Golf, è arrivata anche la versione GTI, che ha saputo raccogliere l'eredità delle sue illustri antenate, aggiungendo elementi di innovazione e perfezionamento.

Un Design che Celebra la Tradizione
Il design della Golf 6 GTI, nato sotto la guida di Walter de' Silva, Klaus Bischoff e Marc Lichte, si propone di onorare la prima GTI, con un equilibrio tra potenza e stile. La caratterizzazione sportiva non è eccessivamente vistosa, seguendo la tradizione delle Golf GTI, e presenta elementi distintivi che la rendono immediatamente riconoscibile. Tra questi, spiccano i due filetti rossi nella mascherina, un richiamo diretto alla prima generazione che esaltava la larghezza della vettura. Le ampie prese d'aria frontali, delimitate dai fendinebbia verticali, contribuiscono a un look aggressivo ma raffinato. Lo spoiler sopra il lunotto e l'estrattore con il doppio scarico sotto lo scudo posteriore completano l'estetica sportiva.
In opzione, è possibile equipaggiare la GTI con cerchi in lega da 18 pollici (al posto di quelli di serie da 17 pollici), che migliorano sia l'estetica che la tenuta di strada. I cerchi di serie sono i 7½jx17 "Denver" con pneumatici 225/45 17", mentre i cerchi in lega "Detroit" 7½Jx18 sono un optional che molti clienti scelgono per accentuare il carattere sportivo della vettura.

Prestazioni e Innovazione del Motore 2.0 TSI
Il cuore della Golf 6 GTI è il nuovo motore 2.0 turbo a iniezione diretta di benzina, un propulsore che ha guadagnato 11 CV di potenza rispetto al suo predecessore, raggiungendo un totale di 211 CV. Questo motore rappresenta il secondo livello di sviluppo dell'unità "EA888", ottimizzato per il montaggio trasversale e caratterizzato da modifiche a pistoni e fasce elastiche, una pompa dell'olio regolata, una nuova pompa del vuoto, una nuova pompa ad alta pressione per il carburante e un nuovo sensore delle masse d'aria. Questo consente alla GTI di raggiungere i 240 km/h e di accelerare da 0 a 100 km/h in soli 6,9 secondi.
Il motore 2.0 TSI si distingue non solo per le prestazioni elevate, ma anche per l'efficienza. Consuma in media solo 7,3 litri di carburante per 100 chilometri, un valore inferiore rispetto ai precedenti motori da 200 e 230 CV, che richiedevano rispettivamente 8,0 e 8,2 litri.La coppia massima di 280 Nm è disponibile già a 1.700 giri e si mantiene costante fino a 5.200 giri, garantendo una reattività assoluta in ogni situazione. Questa erogazione della coppia si traduce in un'elasticità impressionante: in quinta marcia, la GTI accelera da 80 a 120 km/h in soli 7,5 secondi, mentre in sesta marcia impiega 9,5 secondi.
Sound Volkswagen Golf 6 GTI
Il motore è abbinato a un cambio manuale a sei marce di serie, ma con un sovrapprezzo si può optare per il veloce cambio robotizzato a doppia frizione DSG a 6 marce. Con il DSG, la GTI raggiunge una velocità massima di 238 km/h e mantiene lo stesso tempo di accelerazione da 0 a 100 km/h del cambio manuale. Il DSG è incredibilmente veloce e preciso, e la sua capacità di effettuare la "doppietta" in scalata è particolarmente apprezzata dai guidatori sportivi.
Il sound del motore e dell'impianto di scarico della nuova Golf GTI è stato curato nei minimi dettagli. Un nuovo "sound generator" e un impianto di scarico di nuova concezione, con due terminali cromati integrati esternamente a sinistra e a destra nel posteriore, offrono una tonalità sportiva ed esaltante, senza risultare fastidiosa nei lunghi percorsi.
Dinamica di Guida: Equilibrio e Controllo
La Golf 6 GTI è una vera sportiva vestita da berlina, capace di offrire doti dinamiche esaltanti tra le curve, ma senza mai mettere in difficoltà con reazioni difficilmente prevedibili. Questa facilità di guida è uno dei suoi punti di forza, come sottolineato anche dal pilota Hans-Joachim Stuck, che ha collaborato allo sviluppo del telaio e della catena cinematica.

Il Differenziale Autobloccante Elettronico XDS
Un elemento chiave che contribuisce alla dinamica di guida della GTI è il differenziale a bloccaggio elettronico trasversale XDS, di serie per la prima volta in una Volkswagen. L'XDS è un'estensione funzionale del bloccaggio elettronico del differenziale EDS, integrato nell'ESP. Affrontando una curva in velocità, se l'elettronica rileva che la ruota anteriore interna alla curva non è sufficientemente "carica" e slitta, l'impianto idraulico dell'ESP crea una pressione frenante mirata su quella ruota per ripristinare la trazione ottimale. Questo si traduce in un comportamento su strada chiaramente più preciso e neutro, che ricorda quello di un'auto a trazione integrale piuttosto che una a trazione anteriore, eliminando il sottosterzo di potenza.
Assetto Sportivo e Comfort
La sesta Golf GTI è dotata di un telaio sportivo, ribassato di 22 millimetri all'anteriore e di 15 millimetri al posteriore. Molle, ammortizzatori e barra antirollio posteriore sono stati completamente rivisti. La sospensione anteriore è di tipo McPherson con molle elicoidali e ammortizzatori telescopici. Nonostante le sospensioni rigide, il comfort è discreto, rendendola adatta anche all'uso quotidiano.
Come optional, è disponibile la regolazione adattiva del telaio DCC (Dynamic Chassis Control), che risponde in modo continuo alle variazioni del fondo stradale e delle situazioni di guida, modificando opportunamente la taratura per garantire il migliore livello di comfort e handling in ogni momento.
Frenata
L'impianto frenante della GTI è caratterizzato da un rendimento molto stabile e spazi di arresto ridotti. Tuttavia, in situazioni di impiego intenso e al limite, alcuni hanno rilevato una minore resistenza rispetto alle aspettative per un'auto sportiva di questo calibro.
Interni: Sportività e Ergonomia
L'abitacolo della Golf 6 GTI è un connubio di sportività e raffinatezza, con una cura per i dettagli che la avvicina a berline di lusso. La plancia è quella delle altre Golf, ottimamente rifinita e realizzata con materiali di primo livello, ma non mancano elementi distintivi che richiamano il carattere sportivo della GTI.

Sedili e Rivestimenti
I sedili anteriori sono sportivi e avvolgenti, rivestiti di serie con il caratteristico tessuto a quadretti che richiama la prima edizione della Golf GTI, oppure, a richiesta, con interni in pelle "Vienna" con sedili sportivi "Top" anteriori. Offrono un elevato comfort per lunghi viaggi, ma sono anche efficaci nel trattenere il corpo in curva, anche se gli schienali possono risultare stretti per i guidatori più robusti. Sono dotati di supporto lombare regolabile tramite una leva laterale. Il divano posteriore è sagomato, con le sedute laterali scavate e il posto centrale rialzato e più stretto, rendendo l'abitabilità effettiva per quattro persone, nonostante l'omologazione per cinque. Il quinto passeggero deve anche confrontarsi con il mobiletto tra i sedili anteriori e con l'ingombrante tunnel nel pavimento.
Volante e Comandi
Il volante sportivo a tre razze, rivestito in pelle con inserti in alluminio e l'emblema GTI, presenta la corona "schiacciata" inferiormente, conferendo un tocco di sportività. Le impunture rosse sul volante, sulla cuffia della leva del cambio e sulla leva del freno a mano (rivestita in pelle) sono ulteriori dettagli che richiamano il carattere della GTI.
La pedaliera sportiva è in acciaio inox spazzolato, e la leva del cambio è specifica per la GTI, in alluminio e pelle. I comandi sono ben fatti, sebbene la manopola delle luci, posta a sinistra della plancia come in tutte le Volkswagen, possa risultare poco intuitiva da trovare. Il cruscotto è completo e ben riuscito, con il tachimetro che sfoggia un fondo scala a 280 km/h, anche se la leggibilità delle cifre che indicano la temperatura impostata nel clima bizona è migliorabile. L'imperiale e il rivestimento dei montanti del tetto sono neri, così come gli inserti "Black Stripe" lucidi alle portiere e alla strumentazione.
Dotazione di Serie e Optional
La dotazione di serie della Golf 6 GTI è ricca e completa, includendo ABS, ASR, ESP e il differenziale autobloccante elettronico XDS. Per la protezione passiva, è presente una completa dotazione di airbag, che include quello per le ginocchia del guidatore e quelli a tendina estesi ai posti dietro. I poggiatesta anteriori sono attivi. Nei crash-test EuroNcap, la Golf ha ottenuto risultati eccellenti, con cinque stelle e valutazioni parziali del 97% per la protezione degli occupanti.
Tra gli optional disponibili, vi sono i sensori di parcheggio anteriori e posteriori ("Rear Assist" e "Park Assist"), che migliorano la visibilità posteriore limitata dai massicci montanti e dai poggiatesta ingombranti. Il "Park Assist" di seconda generazione consente il parcheggio in retromarcia quasi completamente automatico, richiedendo solo 1,1 metri di spazio in più rispetto al veicolo.
Altri optional includono il sistema "Premium" per cellulari con Bluetooth (con volante), il navigatore satellitare, e i proiettori bi-xeno di nuova creazione con luce di svolta dinamica. A partire dall'estate avanzata del 2009, è stata introdotta anche la regolazione automatica della distanza ACC (Adaptive Cruise Control), che frena e accelera automaticamente la GTI in un range di velocità tra 30 e 210 km/h.
Tuttavia, alcuni accessori come il bracciolo centrale o i comandi della radio al volante, che su vetture meno costose sono spesso di serie, sulla GTI sono a pagamento. Questo, unito alla ricca lista di optional "sfiziosi", può far lievitare sensibilmente il prezzo finale.

Bagagliaio e Abitabilità
Il bagagliaio della Golf 6 GTI ripropone i pregi e i difetti di quello delle Golf "normali". La sua capacità di 350 litri, che può arrivare a 1.305 con i sedili abbattuti, è nella media della categoria e offre una buona sfruttabilità grazie all'imboccatura larga e a soluzioni utili come la botola nello schienale per caricare gli sci e i ganci per appendere i sacchetti della spesa. La distanza di 55 cm tra pavimento e cappelliera permette di sovrapporre un paio di valigie. Tuttavia, il gradino di 20 cm tra la soglia e il piano di carico rappresenta un ostacolo quando si caricano oggetti pesanti. La disponibilità di portaoggetti è discreta, con un utile cassettino a sinistra della plancia che si aggiunge a quello (protetto da serratura) di fronte al passeggero.
L'Esperienza di Guida: Dalla Città all'Autostrada
La Golf 6 GTI è una vettura versatile, adatta a diverse situazioni di guida, dalla città ai lunghi viaggi autostradali, fino alle strade tortuose dove esprime al meglio il suo carattere sportivo.
In Città
In città, la GTI si difende bene grazie alle sue dimensioni compatte (421 cm di lunghezza) e allo sterzo sufficientemente leggero a bassa andatura, rendendola maneggevole nel traffico e facile da parcheggiare. Tuttavia, sulle buche e sul pavé, il comfort è condizionato dalle sospensioni rigide, soprattutto se si opta per i cerchi da 18 pollici. La scarsa visibilità posteriore, limitata dai massicci montanti e dai poggiatesta ingombranti, rende quasi indispensabile l'acquisto dei sensori di distanza, disponibili come optional. Il rombo e la prontezza di risposta del motore sono gratificanti anche a bassa andatura.
Fuori Città
Il terreno ideale della GTI è il misto, dove emergono i vantaggi dell'assetto studiato per offrire non solo elevati livelli di tenuta di strada, ma anche un'inaspettata facilità di guida. La tenuta di strada è impeccabile e si mantiene elevata e sicura anche sul bagnato. Lo sterzo, sebbene non sia estremamente diretto, permette ingressi in curva fulminei e reazioni sempre prevedibili. Solo esagerando, la coda tende ad allargare la traiettoria, ma l'equilibrato aiuto dell'ESP consente di tenere la situazione sotto controllo senza troppi sforzi. La spinta del motore è imperiosa, il 2.0 turbo è potente e disponibile a tutti i regimi, tanto che per effettuare rapidi sorpassi non è sempre necessario ricorrere al cambio.
In Autostrada
Anche nei lunghi viaggi autostradali, la Volkswagen Golf GTI si dimostra piuttosto versatile. La notevole precisione dell'assetto è rassicurante e la generosa riserva di potenza del motore non fa percepire la reale andatura, rendendo consigliabile l'uso del cruise control per rispettare i limiti. Tuttavia, il comfort è in parte limitato dalle sospensioni rigide, che possono far "saltellare" la vettura sui rattoppi, e dalla rumorosità del motore e delle gomme, che alla lunga può risultare fastidiosa.
Prezzi e Commercializzazione in Italia
La Volkswagen Golf 6 GTI è stata presentata al Salone dell'Auto di Parigi il 4 ottobre 2008 ed è entrata in produzione a partire dal dicembre dello stesso anno. In Italia, la commercializzazione è iniziata l'11 maggio, con prezzi di listino a partire da 26.850 € per la versione 3 porte con cambio manuale a 6 rapporti e 28.650 € per quella con cambio DSG a 6 rapporti. Le stime della filiale italiana prevedevano che il 40% dei clienti avrebbe scelto il cambio DSG.

Evoluzione della Golf GTI: Un Viaggio nella Storia
La Golf GTI ha una storia ricca e affascinante, iniziata nel 1976 con la prima generazione. Hans-Joachim Stuck, pilota e collaboratore Volkswagen, ricorda come la GTI abbia reso accessibili a molti le sensazioni di guida prima riservate a vetture come la Porsche 911. Il motore da 110 CV della prima GTI, con la sua potenza vivace, fu una vera rivelazione.
Nel corso degli anni, la GTI è diventata un bestseller mondiale, con oltre 1,7 milioni di acquirenti prima dell'arrivo della quinta generazione nel 2004, che ha rilanciato il mito. La sovralimentazione, una caratteristica della sesta generazione, fa parte della tradizione GTI: la seconda generazione presentava la G60 con compressore meccanico da 160 CV, e la quarta generazione (Golf GTI 132 k) ha dato il via all'era dei motori turbo GTI. La versione da 180 CV per il 25° anniversario (2001) e il motore turbo da 200 CV della quinta generazione sono stati passi importanti. Per il 30° anniversario, è stata creata la "Edition 30" con un motore turbo da 230 CV. Il motore TSI da 210 CV della Golf 6 GTI si posiziona, in termini di prestazioni, tra la GTI ultima serie e la GTI Edition 30.
La Golf VI è stata commercializzata in Italia anche nelle versioni 3 e 5 porte, Variant (da maggio 2009, che in realtà era la Variant quinta serie con il frontale della Golf VI) e la monovolume denominata Plus, negli allestimenti Trendline, Comfortline, Highline e BlueMotion, oltre alle sportive GTI, GTD e R. I motori diesel hanno abbandonato l'iniettore pompa per passare all'iniezione common rail, con propulsori TDI 2.0 da 140 e 170 CV (per la GTD) con filtro antiparticolato di serie, e il 1.6 TDI da 105 CV.
Nel corso del tempo, sono stati introdotti anche modelli speciali, come la "TEAM" (dicembre 2009-dicembre 2010), basata sulla Comfortline e dotata di vetri oscurati, cerchi da 16 pollici in lega, sedili riscaldabili e cruise control. Successivamente, è stata sostituita dal modello speciale "STYLE" (gennaio 2011), basato sulla Trendline, e poi dal modello speciale "MATCH" (dicembre 2011).
