La Volkswagen Golf 7, una berlina compatta che ha segnato un'evoluzione significativa nel suo segmento, è stata introdotta nel 2012 e ha rapidamente conquistato un posto di rilievo nel mercato automobilistico. Realizzata sulla nuova piattaforma modulare Volkswagen MQB, condivisa con altri modelli del gruppo come l'Audi A3 8V, la Golf 7 si distingue per una linea che, pur mantenendo i tratti distintivi del modello precedente (montante posteriore massiccio, lunotto quasi verticale, padiglione poco rastremato e un profilo estetico generale più orientato alla volumetria interna che alla sportività), si caratterizza per linee più spigolose e proporzioni leggermente più slanciate. Le dimensioni della vettura, con una lunghezza di 426 cm, una larghezza di 180 cm e un'altezza di 145 cm, contribuiscono a questa percezione di maggiore dinamismo e stabilità. L'interno mantiene la sobrietà che ha sempre contraddistinto il modello, ma è arricchito da una plancia orientata verso il guidatore, migliorando l'ergonomia e l'esperienza di guida. La vettura è stata commercializzata sia in versione a 3 che a 5 porte, offrendo versatilità ai clienti.

L'introduzione della trazione integrale 4Motion sulla Golf 7
La trazione integrale ha fatto la sua comparsa sulla Golf già nel 1986, con la seconda generazione del fortunato modello di Wolfsburg. Con la Golf VII, introdotta nel 2012, il sistema 4Motion, giunto alla sua quinta generazione con la frizione Haldex, ha continuato a essere un punto di forza. Da inizio 2013, oltre alle classiche versioni a trazione anteriore, è diventata disponibile la possibilità di acquistare modelli dotati di trazione integrale "on demand" 4Motion di ultima generazione. Questa opzione è stata offerta nelle versioni Comfortline o Highline, abbinata ai motori diesel 1.6 TDI e 2.0 TDI (esclusivamente con il cambio manuale a 6 marce) e al motore benzina 2.0 TSI. La trazione integrale 4Motion, di serie sulla versione R, consiste in una frizione multidisco a controllo elettronico che, nel gestire le 4 ruote motrici, distribuisce la coppia e la potenza in modo diverso tra i due assi anteriori e posteriori in base alle condizioni di aderenza. Questo sistema offre una gestione totalmente automatizzata, con il risultato di una maggiore sicurezza attiva, una superiore guidabilità e una riduzione dei consumi che, secondo Volkswagen, può arrivare fino al 15%.
Volkswagen Golf 4Motion - sulla neve in sicurezza
Caratteristiche tecniche del sistema 4Motion
Il sistema di trazione integrale 4Motion sulla Golf 7 adotta una frizione Haldex di quinta generazione, un componente chiave che permette una distribuzione dinamica della coppia motrice. Questa pompa elettroidraulica attiva la frizione Haldex 5, che distribuisce la coppia motrice alle ruote posteriori, prevenendo ogni perdita di aderenza in frazioni di secondo. Il sistema XDS, che funge da differenziale autobloccante sui due assi, frena la ruota interna quando questa è scarica e prossima alla perdita di aderenza. Questi accorgimenti regalano alla Golf 4Motion una grande tenuta di strada sui fondi a scarsa aderenza e una guida sportiva efficace anche alle alte velocità. In Europa, la Golf 4Motion è stata disponibile in tre livelli di allestimento (Trendline, Comfortline, Highline) e con due motorizzazioni turbodiesel common rail a quattro cilindri: il 1.6 TDI da 105 CV e il 2.0 TDI da 150 CV, con consumi medi rispettivamente di 4,5 e 4,7 litri per 100 km. Queste versioni, come le sorelle a trazione anteriore, includono di serie il sistema Start&Stop e quello di recupero dell'energia.
Motorizzazioni e varianti prestazionali della Golf 7
Al debutto, le motorizzazioni disponibili per la Golf 7 erano quattro: due a benzina, un 1.2 da 105 CV e un 1.4 da 122 CV o 140 CV, e due turbodiesel common-rail, un 1.6 da 105 CV e un 2.0 da 150 CV. Sono stati offerti due tipi di cambi: manuale a 5 o 6 marce e un automatico a doppia frizione DSG (Direct-Shift Gearbox) a 6 o 7 marce. Dopo circa due anni dal debutto, il 1.6 TDI da 105 CV è stato potenziato a 110 CV e 260 Nm di coppia. Sono state disponibili anche le versioni "TDI Bluemotion" e "TSI Bluemotion", quest'ultima con un 1.0 TSI da 115 CV abbinato al cambio manuale a 6 marce o un DSG a 7. A partire da giugno 2014, è stata introdotta anche la motorizzazione a metano (TGI), un 1.4 da 110 CV in grado di erogare 200 Nm di coppia massima e un'accelerazione da 0 a 100 km/h in 10,5 secondi. A inizio 2015, Volkswagen aveva annunciato di lavorare su una Golf a tre cilindri con una cilindrata ridotta. La produzione delle varie versioni della Golf 7 è terminata nel 2019.
Golf GTD: l'anima sportiva diesel
La GTD, la controparte diesel della GTI, monta un motore turbodiesel common-rail che eroga 184 CV e 380 Nm di coppia massima tra i 1750 e i 3250 giri. Questo motore è derivato dalla versione meno potente da 150 CV, ma porta con sé alcune migliorie significative: un sistema di fasatura variabile delle valvole (VVT), una turbina ad alto rendimento, due contralberi di equilibratura e un differenziale elettronico XDS+. La GTD si distingue per una serie di dettagli ispirati alla GTI, come il modello dei sedili e la leva del cambio, e un kit carrozzeria specifico che la differenzia immediatamente dagli altri modelli di Golf 7.
Golf GTI: l'icona sportiva a benzina
La versione GTI è caratterizzata da un motore benzina turbocompresso (2.0 TSI), disponibile su due livelli di potenza: la "normale" da 220 CV oppure la GTI Performance da 230 CV. Questa è la versione sportiva della Golf 7 con un motore TSI da 245 CV. Le finiture e gli allestimenti sono esclusivi e consentono un'esperienza di guida più sportiva. La berlina è montata su un telaio ribassato di 15 mm ed è dotata di cerchi in lega leggera e doppio scarico. All'interno, presenta un volante multifunzione in pelle e sedili in tessuto Interlagos che ne esaltano il look sportivo.

Golf R: la massima espressione di potenza e trazione integrale
La versione più sportiva della Golf 7 è la R, equipaggiata con lo stesso motore 2.0 TSI, ma portato a 300 CV. Di serie su questa versione è presente la trazione integrale 4Motion con frizione Haldex. La Golf R è la versione sovralimentata della Golf 7 e dispone di quattro ruote motrici. Questa Golf top di gamma è dotata anche di un kit carrozzeria esclusivo, un sistema di scarico quadruplo e cerchi speciali, consolidando la sua reputazione di veicolo ad alte prestazioni.
Edizioni speciali: Clubsport e Clubsport S
Per celebrare i 40 anni dalla prima edizione della Golf GTI del 1976, nel 2016 la casa di Wolfsburg ha presentato una versione in edizione speciale e limitata della normale GTI su cui essa è basata. Il motore, lo stesso 2.0 litri, è stato potenziato a 265 CV, sviluppati tra 5350 e 6600 giri/min, con 350 Nm di coppia massima erogati tra 1700 e 5300 giri/min. In modalità overboost, la potenza sale a 290 CV e la coppia a 380 Nm per 20 secondi. Il consumo nel ciclo combinato è di 7,0 l/100 km (6,9 l/100 km con il cambio DSG) e le emissioni di CO2 pari a 162 g/km (158 g/km con il cambio DSG). Le prestazioni nello 0-100 km/h sono di 5,9 secondi e la velocità massima è di 250 km/h. Questa versione speciale della Golf è stata creata per celebrare i 40 anni dall'esordio della prima Golf GTI.
Ancora più estrema è la Golf Clubsport S. Gli esemplari prodotti, solo 400 in totale, sono stati suddivisi in 100 per la Germania e 150 per l'Inghilterra, mentre per l'Italia ne sono stati destinati una decina delle restanti 150 previste per il resto del mondo. Esternamente, la Golf Clubsport S ha un'estetica specifica che comprende un kit aerodinamico per la carrozzeria inedito, mentre all'interno viene fatto ampio uso di Alcantara, è presente una targhetta numerata con il numero dell'esemplare prodotto e una leva del cambio con la classica forma a palla da Golf. Inoltre, la Clubsport S rinuncia ai sedili posteriori, ai materiali insonorizzanti, ai tappetini e ad altri pannelli nell'abitacolo per risparmiare peso. La massa è di 1.285 kg a secco, ridotta anche grazie a una nuova e più leggera batteria e a nuovi elementi in alluminio per le sospensioni anteriori. Il cambio è un manuale a 6 marce che pesa ben 20 kg in meno rispetto al DSG. Il motore è il noto 2.0 TFSI 4 cilindri in linea 16 valvole turbo, ma qui eroga 310 CV di potenza e 380 Nm di coppia, già visti sull'Audi TTS. La trazione è anteriore e l'accelerazione nello 0-100 km/h è di 5,8 secondi, mentre la punta massima è di 250 km/h. L'assetto e la meccanica sono stati sviluppati e collaudati al Nürburgring, e i vari set-up della vettura sono stati inseriti in un settaggio dedicato all'interno del Drive Select. Lo sterzo e il Dynamic Chassis Control possono essere variati su misura per il Nürburgring. La Volkswagen Golf GTI Clubsport S ha infranto il record del tempo sul giro al Nürburgring come auto di serie a trazione anteriore più veloce in assoluto, battendo la Honda Civic Type-R, che a sua volta aveva battuto la Seat Leon Cupra e la Renault Megane R.S.

Il design e l'abitacolo della Golf 7
La linea della Golf 7, pur mantenendo i tratti del modello precedente, si caratterizza per linee più spigolose e proporzioni leggermente più slanciate. Con 55 cm in più di lunghezza e 15 cm in più di larghezza, l'abitacolo è più spazioso e il volume del bagagliaio (341 litri) consente di riporre facilmente la spesa e i bagagli. L'interno mantiene la sobrietà del modello precedente ma è caratterizzato da una plancia orientata verso il guidatore. I vetri laterali hanno uno sviluppo verticale ridotto e il parabrezza è molto inclinato, conferendo un'aria da vettura sportiva, ma con il comfort adeguato alle necessità di una famiglia. Le finiture sono semplicemente superbe, offrendo una percezione di lusso che difficilmente ci si aspetterebbe da un'auto del segmento C, specialmente nelle versioni con sedili in pelle e tessuto e modanature in simil-carbonio sulla plancia. Dettagli e cure maniacali, come i comandi in look cromo delle luci e degli specchietti, abbondano, confermando una grande qualità costruttiva. La Golf 7 è anche l'ultima versione ad essere consegnata con tre o cinque porte.
Ergonomia e innovazioni tecnologiche nell'abitacolo
La Golf 7 è molto attraente anche dal punto di vista dell'ergonomia. La consolle centrale leggermente rivolta verso il guidatore è particolarmente apprezzata per la sua funzionalità. Al debutto, il veicolo è stato commercializzato con un assale semirigido sulle Golf 7 fino a 125 CV e con un assale multilink per i modelli più potenti. Inoltre, è dotato di un freno a controllo elettrico. Di serie, nella versione Trendline, troviamo anche EDS, XDS, Automatic Post-Collision Braking System, stabilizzatore elettronico, luci diurne, 7 airbag, aria condizionata, display multifunzione, finestrini elettrici anche posteriormente, computer di bordo e schermo TFT con touchscreen. Sono di serie i cerchi in lega (da 16” sulla Comfortline, da 17” sulla Highline) e dispositivi intelligenti come l’ESC (il controllo elettronico di controsterzata e stabilizzazione dell’eventuale rimorchio), e il differenziale autobloccante XDS. Di serie troviamo il controllo di stabilità EDS e il differenziale elettronico XDS per entrambi gli assi, anteriore e posteriore. Non mancano la frenata anticollisione, sette airbag e il grande display con touch screen.

Sistemi di assistenza alla guida e sicurezza
La Golf 7 è stata una pioniera nell'introduzione di numerosi sistemi di sicurezza e assistenza alla guida. Sono di serie il sistema di riconoscimento automatico della stanchezza del guidatore, il sistema di frenata anticollisione multipla (che frena in automatico la vettura dopo il primo impatto), il sistema proattivo di protezione degli occupanti (che, in caso di frenata di emergenza, attiva il pretensionamento delle cinture di sicurezza), e la regolazione automatica della distanza ACC (attiva tra i 30 e i 160 km/h). Utile anche il Front Assist, che aumenta automaticamente la pressione frenante quando il radar della Golf, che monitora la distanza dai veicoli che precedono, avverte un pericolo di tamponamento. Questi premi sono stati assegnati per il sistema di protezione proattiva dei passeggeri e per il sistema di frenata multicollisione, sottolineando l'attenzione di Volkswagen alla sicurezza.
Evoluzione e restyling
Dopo circa 2 anni dal debutto, il 1.6 TDI da 105 CV viene portato a 110 CV e a 260 Nm di coppia. La seconda versione "TSI Bluemotion" permette di avere un 1.0 TSI da 115 CV in combinazione con il cambio manuale a 6 marce oppure un DSG a 7. Un aggiornamento si applica a tutte le versioni della compatta tedesca e si concentra sulla parte anteriore, dove i fari ricevono inedite luci diurne a forma di "L" e i paraurti presentano un nuovo disegno. Presso il salone di Pechino del 2014, la Volkswagen ha presentato una versione ad alte prestazioni della Golf VII. Denominata R400 Concept, era dotata di un nuovo body kit sportivo e interni con sedili a guscio sportivi dotati di supporto laterale per la testa e il passaggio per le cinture di sicurezza da gara.
Golf GTE: l'ibrido plug-in
La Golf 7 ibrida è il primo veicolo plug-in sviluppato da Volkswagen. È stata messa in vendita nel 2014 e presenta una serie di nuove attrezzature e miglioramenti tecnici. La Golf GTE è una variante della Golf 7, anche se presenta alcune modifiche estetiche come il doppio scarico e lo spoiler sul tetto. La Golf GTE è alimentata da un motore a benzina 1.4 litri TSI a quattro cilindri da 150 CV e da un motore elettrico da 102 CV controllato da un cambio automatico a sei rapporti. L'autonomia in modalità completamente elettrica è di 50 km. La batteria al litio può essere ricaricata in almeno 2 ore e 15 minuti. La Golf 7 Hybrid non dispone di una modalità di ricarica accelerata. Questa versione ibrida si basa sull'equipaggiamento e sulle finiture della Golf GTD con inserti speciali.
Premi e riconoscimento
La Golf 7, presentata per la prima volta al pubblico al Salone di Parigi del 2012, è una berlina pluripremiata. Ha ottenuto cinque stelle nel crash test EURO NCAP e quattro stelle negli Advanced Awards. È stata eletta Auto dell'Anno 2013 al Salone dell'Auto di Ginevra e poi Auto dell'Anno 2013 al New York Auto Show, a testimonianza del suo successo e della sua qualità riconosciuta a livello internazionale.
