Nel settembre del 1997, il mondo automobilistico ha salutato l'arrivo della quarta generazione della Volkswagen Golf, un modello che, pur non stravolgendo il profilo estetico, ha rappresentato un salto tecnologico significativo. La Golf IV, identificata dal codice di fabbrica 1J, ha segnato un'evoluzione importante per la casa di Wolfsburg, consolidando la sua reputazione di vettura matura e confortevole.

Un Design Rassicurante e un Salto di Qualità Percepita
A differenza di molte generazioni che hanno introdotto cambiamenti radicali nel design, la Golf IV ha ripreso in buona parte i tratti della fortunata serie precedente. I gruppi ottici anteriori e posteriori, sia nella versione base che nella Variant, presentavano similitudini notevoli, anche con la Passat Variant dell'epoca. Tuttavia, alcuni elementi distintivi del passato sono scomparsi, come la scalfittura laterale e gli indicatori di direzione anteriori integrati nel paraurti, caratteristiche che avevano definito il modello popolare fino ad allora.
Nonostante l'approccio conservativo al design esterno, la Golf IV ha compiuto un passo avanti significativo in termini di qualità percepita. Ciò è stato possibile grazie a una maggiore attenzione ai dettagli, con intercapedini tra i pannelli della carrozzeria minimizzate e un interno di alta qualità. Tutte le versioni a 5 porte della Golf dalla quarta generazione in poi, commercializzate nel mercato italiano, erano dotate di serie di finestrini con comando elettrico su tutti gli sportelli, a differenza di molte concorrenti, escludendo le versioni d'importazione.
Motorizzazioni: Una Vasta Gamma per Ogni Esigenza
La Golf IV è stata proposta inizialmente con una gamma diversificata di motorizzazioni. Per quanto riguarda i benzina, si potevano scegliere il 1.4, 1.6, 1.8, 1.8 Turbo (GTI) e 2.3 V5. I diesel, invece, erano rappresentati dal 1.9 TDI in varie potenze. Questa vasta offerta ha contribuito agli ottimi risultati commerciali, in gran parte grazie al successo dei motori TDI.
Nel corso degli anni, le motorizzazioni sono state aggiornate e ampliate:
- Benzina:
- Nel 1999 è stato introdotto il 2.0 da 115 CV, disponibile anche con trazione integrale 4motion.
- Sempre nel 1999, è arrivato il potente 2.8 da 204 CV, offerto esclusivamente con trazione 4motion.
- Il 1.6 è passato da 101 CV a 102 CV (abbinato solo al cambio automatico) e successivamente a 105 CV con architettura 16v.
- Il 1.8T ha ricevuto un aumento di 30 CV, raggiungendo i 180 CV e dotandosi di freni a disco autoventilati anche al posteriore.
- Il 2.3 è stato potenziato a 170 CV dai 150 CV originari.
- La versione più potente mai commercializzata della Golf è stata la Golf R32.

Il Cuore Sportivo: La Golf IV GTI
La quarta generazione della GTI ha segnato un'importante evoluzione, non solo in termini di qualità interna ma anche per la gamma di motori disponibili, precedentemente ineguagliata. I clienti potevano scegliere tra un quattro cilindri turbo da 1.8 litri con tecnologia a cinque valvole e un motore aspirato V5 da 2.3 litri. Entrambi i motori erogavano la stessa potenza alle ruote motrici, 110 kW (150 PS), ma offrivano esperienze di guida distinte: il turbo era uno sprinter dalla voce roca, mentre il motore aspirato era un propulsore raffinato con il suono sonoro tipico di un cinque cilindri.
Durante il periodo di produzione, Volkswagen ha continuato a sviluppare i motori, offrendo il 1.9 TDI nella versione GTI con una potenza fino a 110 kW (150 PS). I motori a benzina raggiungevano fino a 132 kW (180 PS).
Esternamente, la Golf IV GTI si presentava in modo decisamente sobrio, quasi priva di segni riconoscibili di aggressività sportiva. Tuttavia, con optional di serie come cerchi in lega BBS da 6.5 J x 16 con pneumatici larghi 205/55, fari posteriori parzialmente oscurati e sedili sportivi Recaro, la Golf IV GTI riusciva comunque a distinguersi dalla massa. Le sospensioni ribassate garantivano un piacere di guida aggiuntivo. La console centrale, le maniglie delle porte e il pomello del cambio nella GTI standard erano rifiniti in inserti di legno di mirto nero. Gli amanti dell'aria aperta potevano godere del tetto apribile elettrico di serie.
Volkswagen Golf Mk4 R32 sound.
L'Apice delle Prestazioni: La Golf R32
La versione più potente mai commercializzata della Golf è stata la Golf R32. Questo modello eccezionale montava un motore 3.2 V6 (con bancate a 15°, tipico dei VR6) a trazione integrale con sistema Haldex a gestione elettronica. Erogava ben 241 CV a 6250 giri e 320 Nm a 2800 giri di coppia. L'estetica era aggressiva e la dotazione full optional, comprendente sedili König con poggiatesta integrato, inserti in alluminio, cruscotto proveniente dalla "cugina" a 3 volumi Bora, cerchi in lega da 18", impianto frenante maggiorato e assetto specifico. All'estero, è stata venduta anche con il cambio DSG, un'innovazione tecnologica che avrebbe ridefinito il concetto di trasmissione sportiva.

L'Era Diesel: Efficienza e Affidabilità
Le evoluzioni più importanti si sono verificate tra le motorizzazioni diesel, in assoluto le preferite per questo modello. Il 1.9 TDI ha subito diversi incrementi di potenza. Dagli iniziali due livelli disponibili, il 90 CV e il 110 CV (fino ai primi mesi del 2002), si è passati, grazie all'adozione della pompa-iniettore al posto della pompa rotativa, al 115 CV (declinato poi nelle versioni 101 e 130 CV) ed infine al 150 CV. Quest'ultimo è stato proposto in versione Highline abbinato alla trazione integrale 4motion e anche in allestimento GTI, per sottolineare ulteriormente l'importanza delle prestazioni di questo propulsore diesel per questa serie, a differenza delle serie precedenti e successive in cui la versione a gasolio più performante era indicata con le sigle GTD o GT TDI. L'affidabilità meccanica dei motori 1.9 TDI era molto elevata, in particolare nella versione da 101 CV iniettore-pompa.
Edizioni Speciali e Anniversari
Un momento speciale per i fan del GTI è stato il 25° anniversario del modello. Nel 2001, Volkswagen ha presentato l'edizione "25 Years of GTI", limitata a 3.000 unità. Questa edizione si distingueva dalla GTI "normale" sia esternamente che per un interno speciale: cielo nero, minigonne laterali, emblema GTI nella griglia, sedili sportivi Recaro con design "Le Mans", volante in pelle con cuciture rosse, pomello del cambio in alluminio spazzolato con logo GTI. Questi dettagli hanno reso l'edizione del 25° anniversario un pezzo da collezione per gli appassionati.
Dimensioni e Prestazioni Chiave
La Volkswagen Golf IV, prodotta dal 1997 al 2006, presentava le seguenti dimensioni principali:
- Lunghezza: 4150 mm (163.39 in.)
- Larghezza: 1735 mm (68.31 in.)
- Altezza: 1444 mm (56.85 in.)
- Passo: 2518 mm (99.13 in.)
Le potenze dei motori spaziavano da 68 CV a 240 CV, offrendo una vasta gamma di scelte per diverse esigenze di guida.
Di seguito alcune delle performance e dei consumi delle motorizzazioni più significative:
R32 3.2 VR6 24V (240 CV) 2002 - 2003:
- Velocità massima: 247 km/h | 153.48 mph
- 0-100 km/h: 6.6 s, 0-60 mph: 6.3 s
- Cilindrata: 3.2 l | 3189 cm3 | 194.6 cu. in.
2.8 VR6 (204 CV) 4motion 1999 - 2003:
- Velocità massima: 235 km/h | 146.02 mph
- 0-100 km/h: 7.1 s, 0-60 mph: 6.7 s
- Cilindrata: 2.8 l | 2792 cm3 | 170.38 cu. in.
2.3 VR5 (170 CV) 1999 - 2003:
- Velocità massima: 224 km/h | 139.19 mph
- 0-100 km/h: 8.2 s, 0-60 mph: 7.8 s
- Consumi: 8.7 l/100 km | 27 US mpg | 32 UK mpg | 11 km/l
1.9 TDI (150 CV) 2001 - 2003:
- Velocità massima: 216 km/h | 134.22 mph
- 0-100 km/h: 8.6 s, 0-60 mph: 8.2 s
- Consumi: 5.3 l/100 km | 44 US mpg | 53 UK mpg | 19 km/l
1.8 T 20V (180 CV) 2001 - 2003:
- Velocità massima: 223 km/h | 138.57 mph
- 0-100 km/h: 7.9 s, 0-60 mph: 7.5 s
- Consumi: 8.4 l/100 km | 28 US mpg | 34 UK mpg | 12 km/l
Questi dati evidenziano la capacità della Golf IV di offrire prestazioni notevoli pur mantenendo un'attenzione all'efficienza, soprattutto nelle motorizzazioni diesel. La combinazione di design raffinato, ampia scelta di motori, innovazioni tecnologiche e la celebrazione del suo storico modello GTI, hanno reso la Golf IV un modello di riferimento nel suo segmento.