Volkswagen propone nuove ed innovative soluzioni di mobilità, per garantirti un'esperienza di guida più sicura e tecnologica. Sali a bordo, seleziona la tua destinazione e mettiti comodo: a tutto il resto ci pensa l’auto. Il sogno di un futuro lontano? Certo. Ma è un sogno che diventerà presto realtà grazie ad IQ.DRIVE, la denominazione che riunisce tutti i sistemi di assistenza alla guida intelligenti che contribuiscono a evitare incidenti e a semplificare la vita di tutti i giorni. I sistemi di assistenza alla guida Volkswagen ti permettono di superare con facilità le situazioni più critiche, così tu puoi raggiungere la tua destinazione evitando brutte sorprese.

IQ.DRIVE: L'Intelligenza al Servizio della Sicurezza
La sicurezza è una priorità assoluta per Volkswagen, e il sistema IQ.DRIVE ne è la dimostrazione tangibile. Questa suite completa di tecnologie di assistenza alla guida è progettata per rendere ogni viaggio più sereno e protetto. Tra i principali sistemi disponibili, a seconda dell'allestimento, troviamo:
- ADAPTIVE CHASSIS CONTROL (ACC): Questo sistema rivoluzionario offre una compensazione adattiva del rollio, riducendo significativamente l'inclinazione laterale del veicolo in curva. Il risultato è una piacevole sensazione di stabilità e un maggiore controllo, anche nelle manovre più impegnative.
- LANE ASSIST: Qualora il sistema rilevi un improvviso e accidentale cambiamento di corsia, il Lane Assist interviene con una correzione sullo sterzo, richiamando l'attenzione del conducente sulla circolazione stradale e aiutando a mantenere la traiettoria corretta.
- FRONT ASSIST: Il sistema di controllo perimetrale Front Assist, con la sua funzione di frenata di emergenza e riconoscimento pedoni, agisce come un guardiano attento. Se viene rilevato un pericolo di tamponamento, il sistema offre un tempestivo avvertimento al conducente. Nel caso in cui il conducente non reagisca agli avvertimenti, il sistema può attivare una frenata di emergenza automatica, prevenendo potenziali collisioni.
- ADAPTIVE CRUISE CONTROL (ACC): Con la regolazione automatica della distanza, l'ACC ti aiuta a mantenere la velocità massima precedentemente impostata e, soprattutto, a rimanere sempre a una distanza di sicurezza minima rispetto al veicolo che precede. Questo sistema è particolarmente utile nei lunghi viaggi e nel traffico autostradale, riducendo la fatica del conducente.
- SENSORE BLIND SPOT: Il sensore dell'angolo cieco segnala la presenza di veicoli che potrebbero sfuggire alla tua attenzione nello specchietto retrovisore esterno, tramite un discreto LED integrato. Questo sistema è fondamentale per effettuare cambi di corsia in sicurezza.
Tiguan R: La SUV che Sfida le Convenzioni
Le SUV potenti non sono certo una novità di questi tempi: ne troviamo di ogni taglia, prezzo e provenienza. La Tiguan R, tuttavia, rappresenta un'audace dichiarazione di intenti da parte di Volkswagen. Per molti, l'idea di una SUV sportiva così performante potrebbe sembrare un controsenso, ma la Tiguan R dimostra di essere una vettura davvero valida al di là della sua utilità quotidiana. Il suo motore turbo da 320 CV, colonna portante di ogni versione R, è solo una parte dell'equazione. Il vero segreto risiede nella sua trazione integrale, progettata per privilegiare il sovrasterzo, conferendo alla vettura un comportamento dinamico inaspettato per un SUV.
La Tiguan R sembra il classico ragazzotto timido divenuto spavaldo e muscoloso dopo una cura a base di steroidi e palestra. Faccio fatica a immaginare una SUV con lo scarico sportivo Akrapovič, eppure lei ce l'ha. Linee e stilemi sono ripresi di pari passo dalla Golf R, così come gran parte della meccanica. Oltre al motore 4 cilindri turbo TSI da 320 CV e 420 Nm di coppia, la Tiguan eredita anche la trasmissione DSG a 7 rapporti e la trazione integrale 4Motion con R-Performance Torque Vectoring. Quest'ultimo è un differenziale posteriore composto da due frizioni e gestito elettronicamente, in grado di generare più coppia dietro e di gestirla su ogni singola ruota. In poche parole: la Tiguan R sovrasterza. Il sistema funziona anche in ingresso di curva, dove "pinza" le ruote interne riducendo il sottosterzo.

Parlando di estetica, troviamo cerchi da 21” Estoril (optional) a cinque razze molto aggressivi, con tanto di pinze dei freni blu e pneumatici Hancook 255/35. La Volkswagen Tiguan R, a seconda della modalità scelta, è silenziosa e - relativamente - comoda (le sospensioni non sono mai davvero rilassate), oppure è tesa e precisa. Ho percorso un tratto di curve avanti e indietro più volte, cambiando set-up dell'auto e approccio nella guida, e ho scoperto cose davvero interessanti. In modalità R (richiamabile tramite il tasto capacitivo sul volante, very cool), l'auto è in grado di sovrasterzare; e non parlo di pochi gradi, parlo di traversi veri. Quando lo fa, però, bisogna essere pronti e veloci di sterzo, perché gli enormi pneumatici posteriori Hancook da 255 mollano la presa di colpo. Ancora più incredibile è la velocità che si può portare dentro una curva con questa SUV da 1750 kg. Il prezzo della Volkswagen Tiguan R è di 58.500 euro.
La Terza Generazione: Evoluzione Continua
La terza generazione della Tiguan, che si vedrà in veste definitiva a settembre, si presenta come un'evoluzione significativa di un modello che in breve tempo si è affermato come uno dei best seller del marchio tedesco. Sviluppata sulla piattaforma MQB Evo, questa nuova iterazione beneficia di un'architettura quasi completamente rinnovata. La Volkswagen si è innamorata di questo suffisso, "Evo", utilizzandolo anche per l'evoluzione dell'architettura elettrica MEB, in un momento in cui le crescenti pressioni sui costi impongono di fare di necessità virtù.
Innovazioni Meccaniche e Telaistiche
Le novità sottopelle sono numerose. Un esempio eloquente di come funzioni il nuovo sistema di controllo del telaio si è potuto osservare durante un breve assaggio di guida su una pista di prova e nelle strade di campagna adiacenti. Il segreto, al di là del software, sta nell'adozione di ammortizzatori a due valvole, anziché una. Questo consente di regolare la rigidità individualmente per la fase di compressione e per quella di distensione. Un settaggio unico, infatti, si scontra inevitabilmente con la differente frequenza di oscillazione di corpo vettura e ruote: il primo si muove all'incirca una volta al secondo, mentre le ultime hanno un intervallo molto più rapido, circa 10-15 volte al secondo. Di conseguenza, l'irrigidimento degli ammortizzatori per stabilizzare il corpo vettura finisce per restituire ai passeggeri un "rosario" di microscuotimenti fastidiosi provenienti dalle ruote. Con le due valvole, invece, il risultato è un assetto piatto, super-confortevole nell'abitacolo, senza scendere a compromessi sulla sportività.

Un Salto negli Interni: Tecnologia e Comfort
Il lavoro fatto sul piano del controllo dello chassis trova un contraltare nell'abitacolo, tutto nuovo. I sedili sono stati ridisegnati e ora gli anteriori sono arricchiti della funzione massaggio. I tasti sul volante sono tornati fisici, e la plancia è lineare, dominata da uno schermo centrale a tablet per l'infotainment da 12,9 pollici di serie e da ben 15 pollici a richiesta. Ma a parte dimensioni e sinergie (gli schermi sono condivisi con tutti i modelli nuovi che via via vengono introdotti, linea ID inclusa), è la gestione del software a scrivere un capitolo nuovo nell'evoluzione dell'interfaccia di casa Volkswagen.
C'è pure una rotella e l'assistente Ida. Nella barra inferiore ci sono i principali comandi della climatizzazione, ma l'impostazione delle temperature si opera anche mediante cursori digitali alla base del tablet, ora retroilluminati. In cima, invece, la barra è configurabile e raccoglie le funzioni e le applicazioni più usate, così da accedervi direttamente, senza passare da alcun sottomenù. La leva del cambio automatico DSG è stata spostata sul piantone dello sterzo, alla destra del volante, liberando spazio sul tunnel centrale per vani portabicchieri/porta-oggetti e per una manopola multifunzione. Questa integra input rotativi, a pressione e a scorrimento (sullo schermetto alla sommità) per scegliere le modalità di guida, le ambientazioni luminose dell'abitacolo e le playlist musicali. A Wolfsburg sono particolarmente fieri anche del lavoro svolto (anch'esso, come il resto dell'infotainment, frutto di progettazione in-house) sull'assistente vocale di bordo, chiamato Ida (ma il cliente potrà cambiare nome a piacimento).

Motorizzazioni: Un Mix di Tradizione e Innovazione
Il turbodiesel resiste, l'ibrido (benzina) si rinnova. Il turbodiesel c'è, e meno male, verrebbe da dire, su un'auto così, dalla vocazione familiare e viaggiatrice. Sarà proposto nel noto frazionamento a quattro cilindri e taglio da 150 cavalli. Sull'auto provata è parso un po' ruvido e rumorosetto, ma va detto che gli esemplari testati a Ehra-Lessien erano all'incirca all'80% del loro sviluppo e ci sono ancora interventi di rifinitura, anche a livello di insonorizzazione, da completare.
Questa R-Line vanta anche elementi interni di stile sportivo: parliamo dei sedili anteriori con poggiatesta integrato (molto belli) e dei pedali in acciaio a vista. Si nota subito che è un modello recente: il display da 15 pollici (optional col navigatore) troneggia sulla plancia; di serie c'è quello da 12,9 pollici. Il cruscotto digitale da 10,2 pollici è molto configurabile; può mostrare la mappa del navigatore, con le altre informazioni in riquadri (da zero a due) o alla base. L'auto è curata nei materiali; riusciti gli inserti retroilluminati nella plancia e nelle porte, con scelta per colore (ce ne sono 30 a disposizione) e disegno. Sono tanti e ampi i portaoggetti, anche perché la levetta del cambio (ancorata al piantone dello sterzo, sulla destra) non ingombra il tunnel. Il sistema multimediale ha poche funzioni, ma il display da 12,3 pollici è reattivo e il sistema si usa facilmente. È la più recente evoluzione dell'infotainment della casa: meglio organizzato, fa spendere per cose che altre auto, anche meno costose, offrono di serie.
L'interno è ben sviluppato, anche in altezza; tanto lo spazio, davanti e dietro. Avvolgenti ma comodi, i sedili anteriori sportivi di questa R Line hanno il poggiatesta integrato, la regolazione lombare con anche funzione di massaggio e la seduta che si può allungare. L'ampio divano è in due parti scorrevoli, con schienali a inclinazione variabile; oltre alle tasche nelle porte, ci sono due vaschette. Unico neo: l'ingombro del tunnel centrale disturba chi sta in mezzo al divano. Il portellone è piuttosto ampio e motorizzato (optional, in un pacchetto); si apre a 74 cm da terra: non tanti, per una SUV. Grande il bagagliaio, soprattutto spostando in avanti il divano (così, però, si crea un "buco" nel pianale dove cadono i piccoli oggetti, col rischio di non ritrovarli più) e pratico lo schienale in tre parti reclinabili, che si possono sbloccare anche con le comode levette nelle pareti. Nei lati trovano posto pure una presa a 12 V e un gancino per le borse. Il piano si può porre su due altezze (ben 17 cm di differenza): tenendolo giù, si ottiene un unico vano; portandolo in alto, si dispone di un vasto doppiofondo (sotto il quale c'è altro spazio).
Presentazione Nuovo Volkswagen Tiguan diesel 2.0 TDI 150 Cv DSG Edition Plus usato pronta consegna
La Guida su Strada: Un Equilibrio Conquistato
Sotto il cofano della versione testata c'è il collaudato 2.0 TDI da 150 CV e 360 Nm, abbinato al cambio automatico DSG a 7 marce. La ripresa e la fluidità sono immediate, con la coppia disponibile già a 1.600 giri. Il cambio DSG, con la leva spostata sul piantone per liberare il più possibile il tunnel centrale, è morbido e lineare, ma poco reattivo se si cerca un comportamento sportivo. Lo sterzo progressivo è ben tarato: preciso, con poco gioco centrale. A questo si aggiungono gli ammortizzatori elettronici DCC Pro (optional), con 15 livelli e modalità Individual. Sebbene l'assorbimento delle asperità sia soddisfacente, i cerchi da 20" rendono la guida leggermente rigida sul pavé. Durante il test, i consumi della Tiguan Diesel si sono attestati intorno a 6,5 l/100 km, in linea con il dato WLTP di 5,3 l/100 km in ciclo misto: un risultato più che accettabile per un SUV di queste dimensioni e prestazioni.
In alternativa, l'eHybrid 1.5 Plug-in Hybrid offre due livelli di potenza, 204 e 272 CV. Il peso è superiore, fino a 1.815 kg, ma la batteria da 19,6 kWh netti permette autonomie in elettrico superiori ai 100 km. Attenzione alle versioni eHybrid: la capacità del bagagliaio, a causa dell'ingombro della batteria, si riduce a 490 litri (max 1.486 litri).
ADAS e Sicurezza: Un Compagno di Viaggio Attento
La Tiguan sfoggia una avanzata suite di sistemi di assistenza alla guida: guida autonoma di livello 2+, con mantenimento della corsia, cruise adattivo, assistenza al parcheggio (inclusa la retromarcia "Memory") e parcheggio remoto tramite smartphone. Questi sistemi migliorano la sicurezza e riducono lo stress durante la guida, soprattutto nei contesti urbani o nei viaggi su strade veloci, dove le funzioni automatizzate permettono di restare più rilassati e concentrati. In autostrada, terreno naturale di questa tipologia di veicolo, gli ADAS si rivelano preziosi alleati per concedere più relax al guidatore, che nonostante la guida autonoma non può mai staccare le mani dal volante se non per pochi secondi.
La Volkswagen Tiguan ha guadagnato 5 stelle Euro NCAP con la versione del 2016, e anche dalla Nuova Tiguan ci si può aspettare grandi risultati. La Nuova Tiguan punta sulle tecnologie per farti arrivare a destinazione con maggiore semplicità.
Perché Scegliere la Tiguan (e Perché No)
La nuova Tiguan è una scelta azzeccata per chi cerca un SUV equilibrato, capace di coniugare affidabilità, comfort e tecnologia. Il motore 2.0 TDI, ormai collaudatissimo, è una garanzia in termini di fluidità, consumi contenuti e prestazioni adeguate anche nei lunghi viaggi. Lo spazio a bordo è un altro grande punto di forza: sia chi siede davanti sia chi viaggia dietro trova ambienti comodi e ben sfruttabili, con tanti dettagli pratici che rendono la vita a bordo più semplice. Attenzione, però, perché non esiste più la Tiguan Allspace per chi vuole un'auto più spaziosa e volendo a 7 posti, ora sostituita dalla Tayron.
L'infotainment di ultima generazione, aggiornabile over-the-air, assicura un abitacolo sempre connesso e al passo coi tempi, mentre la ricca dotazione di sistemi ADAS aumenta la sicurezza e riduce lo stress durante la guida.
Dall'altra parte, la Tiguan non è esente da compromessi. Il primo riguarda il prezzo: per una versione R-Line ben accessoriata, il conto finale può superare di poco i 60.000 euro, un investimento importante che la posiziona vicino a SUV premium di marchi concorrenti. Inoltre, il cambio DSG, seppur fluido e comodo nell'uso quotidiano, mostra qualche lentezza quando si cerca una guida più sportiva, rendendo il comportamento meno reattivo di quanto ci si aspetterebbe da un'auto che raggiunge i 265 CV con il 2.0 TSI e i 272 CV nella versione eHybrid. Infine, chi punta al massimo comfort dovrà fare i conti con un assetto leggermente rigido, soprattutto se si opta per cerchi di grande diametro, che sulle strade cittadine o dissestate possono trasmettere qualche vibrazione di troppo.

Il Futuro è Connesso: CARIAD e Qualcomm
Il Gruppo Volkswagen non sta investendo solo nell'elettrificazione ma pure sullo sviluppo della guida autonoma attraverso la sua controllata CARIAD. Su questo fronte, arriva un'interessante novità: un accordo tra il Gruppo tedesco e Qualcomm. Nello specifico, CARIAD utilizzerà i SoC del portafoglio Snapdragon Ride Platform di Qualcomm, che si adattano perfettamente alle esigenze del software in fase di sviluppo. Grazie a questo accordo, il Gruppo tedesco sarà in grado di fornire una gamma di funzioni di guida automatica sicura e scalabile.
Le auto connesse del futuro, dotate di avanzate funzioni di guida assistita, assomiglieranno sempre di più a dei computer su 4 ruote. Questo significa che avranno bisogno di una piattaforma hardware sempre più performante in termini di potenza di calcolo. Il Gruppo Volkswagen ha dunque scelto Qualcomm come fornitore dei SoC per abilitare tutte le avanzate funzionalità di guida che arriveranno in futuro. L'auto connessa e automatizzata del futuro è un computer ad alte prestazioni su ruote. Dietro di essa si nasconde una potenza di calcolo enormemente complessa. Con le nostre soluzioni di guida automatizzata, ci stiamo sforzando di permettere ai clienti di togliere le mani dal volante in futuro. Non vediamo l'ora di sostenere CARIAD e i suoi fornitori nel garantire funzioni di guida automatizzata scalabili e sicure per i veicoli del Gruppo Volkswagen attraverso la loro scelta delle nostre piattaforme Snapdragon Ride aperte e programmabili.
Un Modello di Successo: La Storia della Tiguan
Nel corso di 18 anni, articolata in due generazioni, la Tiguan ha venduto quasi 8 milioni di esemplari in tutto il mondo, un risultato impressionante che testimonia la validità di questo progetto. Niente Tiguan elettrica, per ora, ma nel 2024 è arrivata la terza generazione che ha profondamente rivisto l'estetica e gli interni, pur conservando i tratti che l'hanno resa uno dei C-SUV più venduti in Europa e a livello globale. I prezzi partono da circa 42.000 euro, è stato mantenuto il valido motore a gasolio, l'eterno 2.0 TDI, e sono arrivati nuovi motori ibridi, tra cui il valido eHybrid, il plug-in ricaricabile che garantisce più di 100 km di autonomia in elettrico. Un investimento consistente fatto dalla Casa di Wolfsburg per il suo SUV di volume, modello che ambisce a rimanere il punto di riferimento nella gamma Volkswagen insieme a Golf e T-Roc.
Dimensioni e Design: Un'Identità Riconoscibile
La nuova Tiguan si presenta con proporzioni leggermente più generose ma sempre equilibrate: lunghezza aumentata di 3 centimetri (ora è lunga 4,54 metri), altezza cresciuta di 4 millimetri (1,66 metri), mentre larghezza (1,84 metri) e passo (2,68 metri) restano invariati. Il design degli esterni è interamente ridisegnato, con un frontale caratterizzato da una calandra più ampia e fari Full-LED di serie, o Matrix LED IQ.Light sulle versioni superiori, uniti da una barra luminosa trasversale. Il cofano più muscoloso contribuisce a conferirle un aspetto robusto. Ai lati, passaruota accentuati, cerchi disponibili fino a 20 pollici (la R-Line in prova monta di serie i 19 pollici). Una curiosità? Sulle fiancate posteriori e sui finestrini posteriori compaiono piccole silhouette di tigre e iguana, omaggio all'origine del nome "Tiguan" (fusione delle due parole). Il risultato è un'estetica moderna che ha già influenzato le linee della seconda generazione di T-Roc, cresciuta di dimensioni e ora più "vicina", in gamma, alla sorella maggiore.
Volkswagen R: Passione per le Prestazioni
Volkswagen R significa passione su quattro ruote. Questo reparto dedicato al design e alle prestazioni, autonomo all'interno del Gruppo Volkswagen, è in grado di realizzare i sogni degli automobilisti più esigenti con esterni sportivi, abitacoli esclusivi e soluzioni di trazione e assetto da competizione. La trazione integrale 4Motion si basa su un'innovativa frizione a lamelle per la ripartizione continua della trazione tra asse anteriore e posteriore. Tuttavia, non appena può verificarsi una perdita di trazione, l'asse posteriore viene azionato nell'arco di qualche frazione di secondo. Il sistema 4Motion funge quindi da trazione integrale permanente: la ripartizione delle forze di trazione su tutte e quattro le ruote risulta infatti già attiva prima che inizi lo slittamento.

Funzionamento della Trazione Integrale 4Motion
Mentre molti automobilisti sperimentano nella guida a quattro ruote motrici ripartizioni del carico pari a 100:0 (quindi 100% della trazione sull'asse anteriore in condizioni normali) e 40:60 (60% sull'asse posteriore), con l'utilizzo di moderni sistemi di regolazione dello slittamento si può beneficiare di una ripartizione precisa del carico su tutte e quattro le ruote. E tutto questo ancora prima che si verifichi una situazione critica, come precedentemente accennato. La ripartizione viene infatti adattata costantemente alle condizioni di marcia.
Come precedentemente accennato, l'asse posteriore viene attivato all'occorrenza in un batter d'occhio. Il funzionamento del sistema è semplice. Durante tale fase, la pressione sulle lamelle della frizione aumenta proporzionalmente alla coppia desiderata per l'asse posteriore: il livello della pressione esercitata sulle lamelle della frizione consente così di variare in modo continuo la coppia trasmissibile. La centralina provvede, infatti, a regolare la ripartizione della coppia in base ai carichi dinamici sugli assi. La frizione a lamelle viene azionata in primo luogo in funzione della coppia del motore richiesta dal guidatore. Parallelamente, la centralina del sistema di trazione integrale riconosce le condizioni di marcia del veicolo, analizzando determinati parametri, quali numero di giri delle ruote e angolo di sterzata. In fase di manovra o percorrendo curve strette si evita un serraggio eccessivo della catena cinematica riducendo la coppia sulla frizione a lamelle. In caso di brusche accelerazioni avviene invece esattamente il contrario e la coppia applicata alla frizione viene aumentata in pochi secondi. La preattivazione in funzione della coppia del motore viene invece ridotta a velocità elevate per ridurre al minimo i consumi.
EDS e XDS+: Controllo Totale
Parallelamente al bloccaggio longitudinale tra asse anteriore e posteriore cui provvede la frizione a lamelle, i bloccaggi elettronici dei differenziali (EDS), integrati nel programma di controllo elettronico della stabilizzazione (ESC), assolvono alla funzione di bloccaggio trasversale su tutte e quattro le ruote. Tutte le Tiguan 4Motion sono inoltre dotate della funzione supplementare XDS+ sui due assi. In curva, la funzione XDS+ frena le ruote interne alla curva stessa, migliorando così il comportamento di guida (angolo di sterzata più preciso).
Modalità di Guida: Adattabilità su Misura
Il selettore intuitivo del nuovo sistema 4Motion Active Control si trova nella consolle centrale. Con questo comando il guidatore attiva quattro modalità principali e diversi menu pop-up. Ruotandolo verso destra, vengono invece selezionati i due profili fuoristrada Offroad (impostazione automatica dei parametri offroad) e Offroad Individual (impostazioni variabili). Premendo il selettore, sullo schermo del sistema di infotainment viene visualizzato il menu pop-up relativo alla modalità attivata.
- Modalità Onroad: Onroad è la modalità standard della trazione. A seconda della situazione di marcia, la Tiguan attiva così in automatico la ripartizione delle forze di trazione su entrambi gli assi. Portando il selettore del sistema 4Motion Active Control in modalità Onroad, il guidatore richiama la selezione del profilo di guida, di serie su tutte le Tiguan 4Motion. Qui sono disponibili i profili Normal, Sport, Eco e Individual. Se la Tiguan dispone della regolazione adattiva dell’assetto DCC (disponibile a richiesta), è possibile anche optare per il profilo Comfort.
- Modalità Snow: Se viene attivata la modalità trazione integrale Snow, la Tiguan è pronta in un batter d'occhio ad affrontare strade innevate. In questo caso la curva caratteristica dell’acceleratore diventa più piatta. In questo modo si evitano del tutto accelerazioni involontariamente eccessive, disponendo così sempre della trazione ottimale. Chi si trova al volante percepisce una migliore dosabilità del pedale. Parallelamente, l’elettronica fa sì che il DSG passi alla marcia superiore in anticipo per poter così sfruttare al meglio le eccellenti doti di trazione della Tiguan. Viene poi adattata anche la curva caratteristica dell’ASR (regolazione antislittamento). Questo sistema comunica tra l’altro con l’acceleratore elettronico e utilizza i sensori del numero di giri dell’ABS. Non appena l’ASR registra uno slittamento su una delle quattro ruote motrici, il sistema riduce la potenza del motore ottimizzando così trazione e stabilità di marcia. L’ASR reagisce in modo mirato a stati di funzionamento concreti del SUV. Se la Tiguan viaggia in rettilineo in modalità Snow, il punto in cui interviene l’ASR viene aumentato assicurando sufficiente potenza al motore. In curva succede esattamente il contrario: il punto in cui si attiva il sistema viene abbassato. Queste regolazioni, percepite chiaramente dal guidatore, si concretizzano in un aumento della capacità di trazione nella guida in rettilineo e migliore tenuta di strada in curva.
- Modalità Offroad: Su strade non asfaltate, a bordo della Tiguan 4Motion è anche possibile attivare la modalità di trazione integrale Offroad premendo l’apposito selettore. Il programma supporta il guidatore con una strategia di trazione completamente modificata. Già il nome parla da solo. In modalità Offroad, motore e cambio passano alla curva caratteristica offroad. Al pari del programma Snow, chi guida percepisce una migliore dosabilità dell’acceleratore. Se la nuova Tiguan 4Motion è dotata di DSG, il passaggio alla marcia superiore per il cambio a doppia frizione viene ritardato. Se il guidatore privilegia la modalità di innesto manuale del cambio DGS mediante il selettore (+/-), si evita il comando forzato (tramite kickdown). Il freno motore è così disponibile in caso di necessità. La funzione di disaccoppiamento automatico del motore (il motore viene disaccoppiato per sfruttare l’energia cinetica in movimento) viene quindi disattivata. Lo sterzo passa al profilo Sport (più diretto), il DCC (regolazione adattiva dell’assetto) al profilo Comfort e le luci di volta dinamiche al profilo Offroad (cono di luce più chiaro e largo nella zona immediatamente antistante la vettura). In questa modalità non viene utilizzato il sistema start/stop, mentre la regolazione automatica della distanza ACC commuta sul profilo Normal. Si attiva poi una curva caratteristica offroad per l’ESC con ABS e l’EDS. Prendiamo, per esempio, l’ABS. Modificando l’intervallo di regolazione dell’ABS, nella modalità Offroad gli pneumatici formano un cuneo di sassi e sabbia in caso di frenata di emergenza su sterrato per ridurre lo spazio di arresto. Per quanto riguarda invece gli altri sistemi, il grado di bloccaggio viene aumentato nell’EDS e si evitano interventi non necessari dell’ESC. In automatico si attivano sistema di assistenza nelle partenze in salita e funzione di marcia assistita in discesa. Quest’ultimo evita accelerazioni involontarie su percorsi in pendenza. In presenza di una pendenza superiore al 10%, la velocità viene limitata a un valore minimo di 2 e massimo di 30 km/h. Il guidatore può variare in qualsiasi momento la velocità entro questi limiti accelerando o frenando. La funzione di marcia assistita in discesa si disattiva in presenza di pendenze inferiori al 5%.
- Modalità Offroad Individual: Scegliendo la modalità Offroad Individual, il guidatore può regolare numerose impostazioni della modalità Offroad. Per le curve caratteristiche di motore, cambio, sterzo e DCC è ora possibile, per esempio, mantenere il profilo Normal. Per il DCC è disponibile anche il profilo Sport. Rispetto alla modalità Offroad, in questo caso è possibile deselezionare il sistema di assistenza nelle partenze in salita e la funzione di marcia assistita in discesa. L’EDS può essere portato nel normale profilo Onroad, mentre per regolazione automatica della distanza ACC e Front Assist sono disponibili i profili Normal, Eco o Sport come nella modalità Onroad.
In conclusione, la Volkswagen Tiguan rappresenta un amalgama di innovazione tecnologica, design accattivante e prestazioni versatili. Dalla sportività audace della Tiguan R all'equilibrio pragmatico delle versioni più tradizionali, passando per l'avanzata tecnologia di assistenza alla guida e le opzioni di motorizzazione sempre più efficienti, questo SUV si conferma un punto di riferimento nel suo segmento, pronto ad affrontare le sfide della mobilità futura.