La Honda Civic è indubbiamente una delle vetture più iconiche del marchio giapponese, con una dinastia iniziata nel lontano 1972 che l'ha vista rinnovarsi e rimanere protagonista sul mercato per oltre quarant'anni. L'undicesima edizione, la cui nuova versione ha fatto il suo debutto nelle concessionarie a fine estate del 2022, segna un passo significativo nella sua storia, abbracciando per la prima volta la tecnologia ibrida. Questa scelta la proietta in una nuova era, pur mantenendo saldi i principi di affidabilità, guidabilità e praticità che l'hanno sempre contraddistinta.

Design e Dimensioni: Eleganza Sportiva e Funzionalità
La linea della nuova Honda Civic richiama il modello che sostituisce nelle forme, con un frontale basso, un tetto ad arco e un lunotto molto inclinato, elementi che conferiscono un look elegante e sportivo, che non passa inosservato. Le sue dimensioni, con una lunghezza di 455 cm (ancora più lunga di 7 centimetri rispetto alla vettura lanciata nel 2015), una larghezza di 180 cm e un'altezza di soli 141 cm (addirittura due in meno di prima), la rendono una berlina filante e dinamica. La carrozzeria è piuttosto lunga, bassa e le linee sono pulite e sagomate.
Per quanto riguarda il frontale, si nota la mascherina orizzontale con la griglia a nido d'ape e con agli estremi i nuovi gruppi ottici a Led, il cofano ribassato e il muso che termina con gli inediti gruppi ottici e le prese d'aria posizionate al centro sotto la targa. La fiancata è percorsa da due nervature che corrono dalle maniglie fino alla base delle portiere, donando maggior movimento alla berlina. Il posteriore è caratterizzato da una fanaleria affilata e da una firma Led che attraversa l’intero portellone. Il cofano è ribassato di 25 millimetri e il parabrezza è più ampio, contribuendo a una linea più netta e slanciata. I cerchi in lega possono arrivare a 17 pollici sulle versioni “normali” e a 19 sulle sportivissime Type-R, che sfoggiano anche passaruota enormemente allargati, un frontale più cattivo e, sulla versione Type-R, un enorme spoiler posteriore. Infine, la coda di Honda Civic non vede più il lunotto spezzato delle precedenti generazioni. Ora il posteriore è molto più pulito con una linea discendente che accompagna il grosso lunotto in cui è incastonato il tergicristallo posteriore. A completare il posteriore vi sono i fanali che si estendono con i loro LED andando simbolicamente ad incastonare la luce del terzo stop. Sempre sul grande portellone è poi incastonata la targa che si solleva aprendo il bagagliaio.
Abitacolo e Comfort: Spazio, Ergonomia e Tecnologia
L'abitacolo della nuova Honda Civic è spazioso ed elegante, e grazie al passo di 2,73 metri, anche chi siede nei sedili posteriori gode di comfort. La plancia a sviluppo orizzontale è semplice ed elegante, con la particolarità della griglia a nido d'ape a tutta larghezza, dall'aspetto delicato ma robusta, che maschera le bocchette del “clima”. Queste sono orientabili tramite comode prolunghe; peccato, però, che quelle centrali non si possano chiudere completamente se non col tasto che gestisce i flussi.
La posizione di guida è sportiva e distesa, con volante quasi verticale e un alto tunnel centrale che ospita i tasti per scegliere fra marcia avanti e indietro, nonché il bilanciere delle modalità di guida (Eco, Normal, Sport). La ridotta altezza della carrozzeria richiede un minimo di agilità per entrare dietro, dove lo spazio in altezza non è eccezionale, ma basta per chi non supera il metro e ottanta. Le finiture e la qualità dei materiali utilizzati sono ottimi, con un plauso ai bei sedili morbosamente imbottiti, rivestiti in pelle ed ecopelle. Tuttavia, si notano alcuni dettagli sottotono qua e là, come il cassetto portaoggetti, che è piccolo e fatto un po' in economia, e i pannelli delle porte che cedono un po' troppo se li si preme nella parte centrale. I comandi si individuano e azionano facilmente e i portaoggetti sono sufficienti per una berlina.
La strumentazione digitale con tecnologia LCD HD da 10,2 pollici ha il pregio della semplicità che lo rende immediatamente consultabile e ripete alcune informazioni, incluse quelle del navigatore, fornite dallo schermo centrale “touch” di 9 pollici. Quest'ultimo può essere connesso all'Apple CarPlay e all'Android Auto, rendendo l'auto davvero tecnologica. Con il Model Year 2026 debuttano tetto e montanti interni neri, che garantiscono un ambiente più sofisticato, mentre le bocchette dell’aria hanno finiture cromate opache.
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Il Bagagliaio: Funzionalità e Capacità
Il bagagliaio della Honda Civic, sebbene ora meno ampio della Civic precedente che arrivava a 478 litri, non è certo piccolo: ci sono a disposizione 404 litri in questa versione Advance (410 nelle altre, che non hanno l’ingombro del subwoofer dell’hi-fi dietro la parete destra). La capacità totale con i sedili abbassati può raggiungere i 1.187/1220 litri. Oltre alla buona capienza, il bagagliaio di Civic si caratterizza per il facile accesso al piano di carico.
Rimane l'inconsueto tendalino morbido che si avvolge trasversalmente, sulla sinistra. Anche senza toglierlo, risolve il problema di dove mettere la classica cappelliera (o tendalino) se si deve caricare fino al soffitto. Questo tendalino arrotolabile nel lato sinistro, anche quando i sedili posteriori sono reclinati, non deve essere rimosso ed è in grado di garantire ampio spazio libero fino al soffitto. Il divano si reclina in due parti, ma non è presente una botola passante per caricare gli sci. Il portellone è ampio, ma non motorizzato.

Motorizzazioni: L'Era dell'Ibrido Full
La nuova Honda Civic è ibrida full e non ci saranno versioni plug-in, né elettriche. Il sistema ibrido adotta il tipico schema delle ultime auto della casa giapponese e riprende i componenti dalla SUV CR-V, pur con sostanziali modifiche. Lo compongono un quattro cilindri 2.0 a benzina da 143 CV che funziona secondo il ciclo Atkinson (sfrutta meglio la benzina rispetto al classico ciclo Otto) e ora ha l’iniezione diretta invece che indiretta, e poi ci sono il motore elettrico di trazione che fornisce ben 184 CV, un generatore di corrente e la batteria agli ioni di litio a 72 celle (da 1,02 kWh e posta sotto il divano).
A differenza di quanto succede nella maggior parte delle ibride, qui i due motori non lavorano mai insieme per far girare le ruote anteriori. Nella maggior parte dei casi la trazione è affidata al motore elettrico, che è alimentato dal generatore, a sua volta azionato dal 2.0. Due i vantaggi: il motore a corrente ha una risposta prontissima e l'elettronica può far funzionare il 2.0 al regime e con il “carico” in cui rende meglio, dato che in questa fase il propulsore a benzina è scollegato dalle ruote. Il tutto, allo scopo di tagliare il più possibile consumi ed emissioni. Solo fra gli 80 e i 150 km/h, e se non si accelera a fondo, conviene fare a meno della parte elettrica. Ecco allora che una frizione collega il quattro cilindri alle ruote, mentre il motore elettrico, non alimentato, è trascinato e gira “libero”.
Come in tutte le ibride full e plug-in, la potenza massima della Honda Civic dipende dallo stato della batteria. Finché c'è della carica utilizzabile (ovvero sempre, se si guida normalmente), alla bisogna ci sono i 184 CV del motore elettrico a garantire scatti molto pronti e vivaci: la casa dichiara 8,1 secondi nello “0-100”. Solo insistendo con l'acceleratore al massimo, il 2.0 e il generatore non riescono a soddisfare tutta la richiesta di corrente del motore elettrico. E allora si cala a circa 130 CV: quelli che può dare il quattro cilindri, sottraendo le perdite energetiche dovute alla produzione e all'utilizzo della corrente. Ma questa situazione è davvero rara se si rispettano i limiti di velocità, perché basta rallentare un po' affinché la rigenerazione della batteria parta in automatico.
La Honda Civic soddisfa anche chi ama guidare e finora ha un po' snobbato le ibride “da famiglia”. La risposta in ripresa è istantanea, sempre fluida ed energica. Gli scatti sono accompagnati dal “ringhio” non esagerato e gradevole del 2.0, che in modalità Sport è leggermente esaltato dall'intervento degli altoparlanti. Dato che quando si accelera forte il motore termico è scollegato dalle ruote, si è deciso di fargli variare “a scalini” il regime al crescere della velocità. Non c'è quindi il noioso “effetto scooter” tipico di molte ibride full: l'impressione uditiva è di un cambio automatico molto rapido e dai rapporti ravvicinati, che rende più intrigante la guida sportiva. Del resto, alla vivacità garantita dal sistema ibrido corrispondono doti di guida degne di nota. Lo sterzo è un po' pesante, ma diretto e preciso; la Honda Civic è stabilissima anche nelle manovre d'emergenza, il rollio è ridotto ai minimi termini e il pedale del freno è molto ben modulabile e con corsa breve.
La tecnologia “e:HEV” di Honda è in grado di funzionare in modo silenzioso sfruttando la sola energia elettrica, arrivando ad erogare fino a 315 Nm di coppia massima, un valore molto interessante per un mild hybrid. La batteria non necessita quindi di nessun cavo e si ricarica automaticamente grazie al sistema di frenata rigenerativa che è in grado di recuperare energia in decelerazione. Questo determina una grande efficienza che comporta consumi di carburante molto bassi. Secondo quanto dichiarato dalla casa, Civic è in grado di percorrere fino a 840 km con un pieno nel ciclo WLTP senza pregiudicare comfort e prestazioni con valori di emissioni fino a 89g/km di CO2. La motorizzazione ibrida consente infatti di contenere il consumo di carburante a 4,7-5,0 litri ogni 100 km.
La Leggendaria Type-R: Performance al Top
Al top della gamma motori di Honda Civic troviamo però la mitica Type-R, la Hot Hatch a trazione anteriore più potente in circolazione. Il 2.0 Turbo sotto il cofano arriva a 329 CV e 420 Nm, ed è accoppiato al cambio manuale a 6 marce e ad un indispensabile differenziale autobloccante meccanico. Nonostante l’assenza della trazione integrale, presente su diverse rivali dirette, Civic Type-R è estremamente veloce: 0-100 km/h bruciato in 5,4 secondi e velocità massima di oltre 270 km/h. La Type R può contare su un assetto ribassato di 8 mm e una larghezza che aumenta di 90 mm, che assieme agli pneumatici Michelin Pilot Sport 4S 265/30 migliorano la tenuta di strada. Anche il telaio è stato ottimizzato: la barra di torsione aumenta il diametro e la rigidità del 60% così come la carrozzeria più rigida del 15%.

Per il mercato italiano, Honda si prepara a dire addio alla Civic Type R con la serie limitata “Best Lap”, proposta in soli 99 esemplari e al prezzo di 63.900 euro. La Best Lap sarà disponibile in tutti i colori della gamma Type R: Sonic Grey Pearl, Rallye Red, Championship White, Crystal Black Pearl e Racing Blue Pearl. Rispetto al modello di serie però, essa includerà il kit aerodinamico in fibra di carbonio sviluppato da HACE (tra cui spicca l’alettone), il badge Best Lap sul portellone posteriore, finiture in carbonio per battitacco e console centrale, sedili con nuovo rivestimento scamosciato, inserti rossi in vari elementi, display migliorato e grafica dedicata alla modalità di guida +R. Inoltre, i clienti riceveranno anche un cofanetto con un portachiavi in carbonio ed una placca numerata con il seriale del proprio esemplare.
Allestimenti e Prezzi: Valore e Sicurezza
Il listino prezzi della Honda Civic è piuttosto semplice, formato da due allestimenti principali e due “sportivi”. I prezzi della Honda Civic partono da 34.200 euro per la Elegance. Questa versione include il “clima” automatico bizona, i fari full led, la retrocamera, le ruote di 17”, gli interni in tessuto, la guida semiautonoma di Livello 2 (entro certi limiti l’auto frena, accelera e sterza da sola) e ben 11 airbag, inclusi quelli per le ginocchia dei passeggeri anteriori e quello fra i due sedili, utile negli urti laterali. Niente male la garanzia, di cinque anni o 100.000 km. La Sport, per 1.100 euro in più, aggiunge fra l’altro i rivestimenti in ecopelle e tessuto, i cerchi di 18”, i fendinebbia a led, il caricatore wireless per gli smartphone. E poi c’è la Advance: 38.700 euro, ma sedili regolabili elettricamente, tetto panoramico apribile, cruscotto con display di 10,2” invece che di 7”, hi-fi della Bose e tanto altro. La versione d’attacco di Honda Civic è la 2.0 Hev eCVT, offerta a 39.900 euro. Il listino prezzi di Honda Civic prosegue, e finisce, con la Sport e l’Advance. Le due versioni sono offerte rispettivamente a 42.000 e 44.400 euro e sono sempre abbinate al 2.0 eCVT da 184 cavalli. Al top della gamma troviamo la Type-R, che riprende le stesse dotazioni della Sport ma rinunciano al tetto elettrico e aggiungono il differenziale autobloccante meccanico e il selettore delle modalità di guida oltre ai tre terminali di scarico unici nel loro genere.
I prezzi non sono esagerati, considerando dotazione e prestazioni. Ma, quanto meno in Italia, una versione meno potente farebbe contento chi vuole spendere un po’ meno.
Sistemi di Assistenza alla Guida e Sicurezza
L'assistenza alla guida Honda Sensing assiste in ogni occasione il conducente e la Civic presenta numerosi ADAS e ben undici airbag. In merito segnaliamo il riconoscimento delle strisce segnaletiche e degli altri veicoli, il monitoraggio degli angoli bui, il sistema di controllo del traffico in manovra, l’assistenza nel traffico, la frenata automatica d’emergenza, il mantenimento della corsia ed il cruise control adattivo.
Il pacchetto Honda Sensing, poi, include una telecamera grandangolare, il riconoscimento migliorato dei pedoni, delle strisce segnaletiche e degli altri veicoli, comprese bici e moto, la frenata automatica d’emergenza, il mantenimento della corsia, il cruise control adattivo, il monitoraggio degli angoli bui, il sistema di controllo del traffico in manovra e l’assistenza nel traffico.
Conclusioni: Un Riferimento nel Segmento C
La Honda Civic rappresenta uno dei modelli iconici del brand giapponese e con la nuova generazione passa alla tecnologia full-hybrid. Sebbene in Italia sia meno diffusa rispetto ad alcune rivali europee, la Honda Civic ha tantissime carte da giocare. Amando le auto giapponesi, la Honda Civic vi ripagherà con un abitacolo davvero spazioso, con una qualità costruttiva a livello delle migliori rivali, con una dotazione di serie ricca di tecnologia e sicurezza e con una gran bella dose di piacere di guida. Il motore a benzina full hybrid è molto interessante per i consumi e le buone doti dinamiche sottolineate dal telaio rigido, dallo sterzo preciso e dal peso non eccessivo che la rendono una vera gioia da guidare. E poi che dire della leggendaria Type-R? Nonostante sia poco diffusa in Italia, Honda Civic è tra le compatte più complete e versatili in circolazione. Per questo, le rivali dovrebbero tenerla in seria considerazione. Le concorrenti di Honda Civic, del resto, le conosciamo bene: Volkswagen Golf, Peugeot 308, Opel Astra, Hyundai i30, ma anche Citroen C4, DS4 e KIA Ceed.

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