La Hyundai Staria, un veicolo monovolume prodotto dalla casa coreana a partire dal 2021 e disponibile in mercati europei selezionati, inclusa l'Italia, rappresenta una svolta nel segmento dei Multi-Purpose Vehicle (MPV). Caratterizzata da un design molto originale e da dimensioni imponenti, con una lunghezza di 5,25 metri, supera le ammiraglie di segmento E, offrendo uno spazio eccezionale per ospitare da 7 a 11 passeggeri. Questa capacità supera quella di molte delle sue dirette concorrenti MPV odierne.

Design Rivoluzionario e Presenza Imponente
Ciò che colpisce immediatamente della Hyundai Staria è il suo frontale, che sembra uscire da un film dal pensiero retrofuturista. La luce LED a sviluppo orizzontale e l'ampia, per non dire enorme, calandra con i gruppi ottici posti ai lati del muso conferiscono al veicolo un aspetto distintivo e di rottura. La calandra, a effetto tridimensionale, sebbene solo la parte più centrale e quella sottostante alla targa permettano effettivamente all'aria di raggiungere il pacchetto radiante, contribuisce a questa estetica audace. I cerchi sono carenati, in linea con le tendenze delle auto elettriche, mentre le maniglie che sporgono dalla carrozzeria sono di tipo classico, non a scomparsa come su altri modelli Hyundai.
Il volume posteriore presenta uno sviluppo più regolare, anche a livello della fanaleria, che eredita il design a pixel dalla elettrica Ioniq 5. La parte superiore è contraddistinta dalla presenza di un alettone, mentre quella centrale dall'ampio lunotto permette una buona visibilità da parte del guidatore, a meno di viaggiare a pieno carico e affidarsi, in tal caso, alla telecamera posteriore.
STARIA | One Curve Gesture Design
Le dimensioni della Hyundai Staria, pari a 5250 x 2000 x 1990 mm, la collocano saldamente nel segmento degli MPV di grandi dimensioni. Staria è circa 5 centimetri più corta della Peugeot Traveller in versione Long (5,3 metri), ma, nascendo con una sola lunghezza, si rivela automaticamente molto più spaziosa rispetto allo stesso MPV francese nelle versioni Compact (4,6 metri) e Standard (4,95 metri). Simili sono i riferimenti per quanto riguarda la larghezza e l'altezza, sebbene Staria sia più alta dello standard di 1,9 metri solitamente riscontrabile su questo tipo di veicoli. Il muso molto raccolto e il poco sbalzo laterale contribuiscono a ottimizzare lo spazio interno.
Interni Ispirati al Comfort Navale e Tecnologia Avanzata
Gli interni della Hyundai Staria sono decisamente al passo con i tempi, con un'ispirazione che arriva dal mondo delle navi da crociera e dalla ricerca del massimo comfort possibile per i numerosi passeggeri. La qualità dei materiali è buona, come da tradizione del costruttore coreano. I pannelli porta, non eccessivamente prominenti data la linea bassa di cintura (a favore della superficie vetrata), ospitano le casse del sistema audio Bose a 12 altoparlanti (ove presente) e i portabottiglie in plastica rigida nella parte bassa.
L'impostazione degli interni è per certi versi simile al family feeling introdotto con la Tucson: lo schermo del quadro strumenti è posizionato visivamente sotto la corona del volante, pur trovandosi in una posizione elevata rispetto alla linea della plancia, risultando sempre visibile. Scrutando verso destra, si trova lo schermo centrale da 10,25 pollici, con gestione touch del sistema d'infotainment comune a tutte le ultime novità Hyundai. È presente anche il mirroring via cavo per Apple CarPlay e Android Auto. Per quanto riguarda la climatizzazione, il sistema tri-zona permette la regolazione della temperatura sia da parte di chi siede davanti sia, per un maggiore comfort, da chi occupa il vano posteriore.

Un esempio della cura per il dettaglio e il comfort sono i sedili Premium Relax della seconda fila, capaci di ribaltarsi come in Business Class su un aereo intercontinentale. Sono di serie i sedili in pelle nera, la regolazione elettrica dei due anteriori, e due della seconda fila regolabili elettricamente, riscaldabili e ventilabili, oltre a quelli della terza fila, con la panca da tre posti, scorrevole e ripiegabile. La modularità interna è ampia, con configurazioni che vanno da due a undici posti su quattro file (in Italia fino a nove posti), e il bagagliaio varia la sua capacità in base alla disposizione dei sedili, da 117 a 1303 litri.
Motorizzazioni: Diesel e Full-Hybrid, in Attesa dell'Elettrico
Per quanto riguarda i motori della Hyundai Staria, il debutto di una versione elettrica non è avvenuto contestualmente al lancio del modello, a differenza di alcune concorrenti dirette che si sono mosse in questa direzione. Ad esempio, Fiat, con la E-Ulysse e la piattaforma in comune con i multispazio ex Groupe PSA, è tornata in questo segmento con un veicolo elettrico.
Il motore Diesel, l'unico che Hyundai ha portato in Europa al lancio, è un 2.2 CRDI da 177 CV, abbinato al cambio automatico a otto rapporti o al manuale a 6 rapporti nel mercato italiano. Alla versione automatica è possibile abbinare anche la trazione integrale AWD, disponibile con un sovrapprezzo, rendendo la Staria adatta a diverse condizioni di guida e necessità.
La gamma motori ha visto un'evoluzione, e per il mercato italiano il van Hyundai è disponibile con un motore full-hybrid: un 1.6 turbo quattro cilindri abbinato a un motore elettrico, per una potenza complessiva di 225 CV. In altri mercati è previsto anche un V6 3.5 aspirato da 240 CV. La versione 100% elettrica è in fase di sviluppo.
Dotazioni di Serie e Sicurezza
La dotazione di serie della Hyundai Staria è molto completa, inclusi numerosi sistemi di assistenza alla guida, tra cui l'ultimo monitoraggio dell'angolo cieco. Questo dimostra l'impegno di Hyundai nel fornire un veicolo sicuro e tecnologicamente avanzato. La capacità di traino varia tra 1500 e 2000 kg.
La Staria si Aggiorna per il Futuro: Il Modello 2026
Anticipata come un significativo aggiornamento, la Hyundai Staria 2026 introduce novità che non stravolgono l'impostazione originale, ma intervengono su dettagli chiave per mantenere competitivo uno dei van più riconoscibili nel suo segmento.
Dal punto di vista estetico, la Staria 2026 resta fedele al suo stile futuristico. Le differenze si colgono osservando il frontale, dove compare una barra LED a tutta larghezza continua, affiancata dai loghi Staria incisi ai lati. I fari inferiori risultano meglio integrati e cambiano le prese d'aria per il raffreddamento. L'allestimento al vertice del listino introduce una griglia rivista con inserti cromati, ora visivamente separata dalla sezione inferiore del paraurti. Debuttano nuove tinte, come il Classy Blue Pearl, mentre la versione top di gamma Lounge aggiunge la sfumatura Galaxy Maroon Pearl.

All'interno, il layout rimane invariato, ma la tecnologia fa un passo avanti. Il quadro strumenti digitale e lo schermo dell'infotainment crescono fino a 12,3 pollici e adottano il software Hyundai di ultima generazione, con aggiornamenti over-the-air (OTA). La plancia viene aggiornata con nuove bocchette dell'aria e un vano portaoggetti ridisegnato, mentre la console centrale torna a privilegiare i comandi fisici al posto dei pulsanti touch. Tra le principali novità dell'abitacolo figurano un nuovo volante dal design più moderno, una leva del cambio elettronica sul piantone per la versione Lounge, una maniglia ausiliaria lato guida per facilitare l'accesso e dotazioni ADAS ampliate di serie.
Migliora anche il comfort di marcia grazie a sospensioni riviste, boccole del telaio ottimizzate e un isolamento acustico più efficace. Sul fronte meccanico, la gamma motori rimane invariata, con il 1.6 litri full-hybrid per l'Italia, in attesa della versione 100% elettrica.
La Hyundai Staria Elettrica: Un Nuovo Capitolo
La Hyundai Staria elettrica, anticipata come la più grande Hyundai elettrica di sempre e debuttata al Salone di Bruxelles, rappresenta un ulteriore passo avanti. Già al primo sguardo alla versione con motore termico presentata nel 2021, il suo design futuristico aveva fatto pensare a un'auto elettrica.
Lo Staria elettrico riprende il look distintivo delle versioni con motore termico. La forma di base è definita da linee geometriche pulite. Poiché il veicolo è quasi alto quanto largo, il frontale punta su una sottile firma luminosa a tutta larghezza che enfatizza lo sviluppo orizzontale. Al posteriore, due elementi luminosi verticali sottolineano visivamente l'altezza. Completa il quadro un'ampia superficie vetrata. Di serie sono previste due ampie porte scorrevoli laterali e un grande portellone posteriore.

Una scelta insolita ma pratica è la collocazione della presa di ricarica nella parte anteriore, pensata per facilitare il collegamento alle colonnine pubbliche. Per evitare che lo sportellino, esposto al flusso d'aria, possa congelarsi, è anche riscaldato. Tutte le versioni montano cerchi da 17 pollici, progettati con un focus su comfort, efficienza e capacità di carico.
Il punto di forza dello Staria elettrico è l'ampiezza dell'abitacolo. Il pavimento piatto e la disposizione intelligente dei sedili puntano a creare un'atmosfera da lounge. Il passo lungo, la linea dei finestrini bassa e l'ampia superficie vetrata costituiscono la base per una buona visibilità a 360 gradi e una sensazione di spazio ariosa. Come su molti modelli elettrici di Hyundai e Kia, sono presenti due display da 12,3 pollici. In questo caso, però, non sono affiancati: il quadro strumenti è posizionato vicino al parabrezza e così in alto da poter essere letto probabilmente sopra il volante. L'abitacolo può essere configurato in modo flessibile per adattarsi a esigenze molto diverse: dal pendolarismo quotidiano alle gite in famiglia, fino al trasporto professionale di persone e all'uso nel tempo libero. Nelle configurazioni a sette e nove posti, è pensato per famiglia e tempo libero, con abbondante spazio per gambe e testa in tutte le file e disposizione variabile dei sedili. Nel sette posti, i sedili riscaldabili e ventilati nelle prime due file sono di serie, mentre nel nove posti sono optional.
Lo Staria elettrico utilizza sempre un motore anteriore da 160 kW. Con la batteria da 84 kWh, l'autonomia stimata è di circa 400 km WLTP. La ricarica in corrente alternata avviene di serie a 11 kW; Hyundai non ha ancora comunicato il valore massimo per la ricarica DC. Con una capacità di traino fino a 2.000 kg, lo Staria elettrico è adatto anche all'uso con rimorchio. Un sistema di gestione termica ottimizzato, comprensivo di condizionamento della batteria, è pensato per garantire prestazioni costanti anche sotto carichi elevati o durante ricariche rapide ripetute.
Lo Staria elettrico adotta l'ultimo Connected Car Navigation Cockpit (ccNC) di Hyundai, che promette tempi di risposta più rapidi per audio, video, navigazione e impostazioni del veicolo. Gli aggiornamenti over-the-air mantengono il software sempre aggiornato, mentre layout del display e app di streaming possono essere attivati tramite il Bluelink Store. Tra le funzioni tecnologiche rientra anche lo sblocco del veicolo tramite smartphone.
Il debutto commerciale della Staria elettrica è previsto entro la prima metà dell'anno in Europa e Corea, con altri mercati a seguire. La produzione avverrà nello stabilimento coreano di Ulsan.
Concorrenti nel Segmento MPV
Tra le concorrenti della Hyundai Staria, si annoverano modelli come la Hyundai Custo (proposta su alcuni mercati in modo simile alla Staria) e la Hyundai Palisade. Nel panorama degli MPV di nuovissima generazione, figurano anche la Toyota Alphard, la Volkswagen Caravelle e la Mercedes Classe V, o EQV in versione elettrica. La Staria si distingue per il suo design innovativo e la capacità di ospitare fino a 11 passeggeri, aspetto che non tutte le concorrenti dirette possono vantare, sebbene alcune di esse siano già disponibili in versione completamente elettrica.

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