Nissan Qashqai: L'Evoluzione di un Pioniere del Segmento Crossover

Lanciata nel 2007 con l'arduo compito di inaugurare un nuovo segmento in Europa, quello dei crossover, e di affermarsi come best seller anche in Italia, la Nissan Qashqai ha saputo conquistare il mercato, diventando un punto di riferimento. Oggi, il modello si rinnova profondamente, non accontentandosi della sua posizione di leader, ma puntando a elevare ulteriormente gli standard con un look rinfrescato, interni di maggiore qualità e dotazioni tecnologiche avanzate. Nonostante le significative modifiche estetiche e tecnologiche, la gamma dei motori rimane invariata, offrendo propulsori benzina mild-hybrid e l'innovativo e super efficiente e-Power.

Nissan Qashqai 2024 frontale

Design: Un Nuovo Volto Audace e Geometrie Affinate

Il restyling della terza generazione della Nissan Qashqai introduce un "dolce stil novo" estetico, con un frontale completamente ridisegnato che abbandona il caratteristico stile V-Shape, tipico di molti modelli Nissan, per accogliere un'interpretazione inedita. Sono evidenti alcuni richiami al SUV elettrico Ariya, in particolare nel profilo della griglia e dei fari, conferendo alla Qashqai un aspetto più geometrico. Il nuovo paraurti, la calandra con elementi 3D e le linee più affilate dei proiettori a LED contribuiscono a creare un impatto visivo distintivo. La mascherina si estende ora a tutta larghezza e presenta una trama formata da una moltitudine di piccoli segmenti tridimensionali in nero lucido, che si ritrova nelle sottili luci diurne a LED. Sopra i fari principali, spiccano gli indicatori di direzione a forma di boomerang.

Il profilo si aggiorna con nuovi cerchi in lega leggera che vanno dai 17 ai 20 pollici, mentre la coda presenta cover trasparenti per i fanali, una firma luminosa diversa e un paraurti ridisegnato. Le luci posteriori ripropongono il motivo "a freccia" di quelle anteriori; il disegno non cambia, ma le lenti sono ora trasparenti e, negli allestimenti più ricchi, nella parte bassa lasciano bene in vista quattro LED di colore rosso. L'ispirazione per il design è arrivata dalle armature dei samurai giapponesi, dove decine di elementi distinti si uniscono formando una visione d'insieme che può trarre in inganno l'occhio meno esperto. Alcuni elementi in cromo satinato si distinguono ulteriormente appena sotto i gruppi ottici. Questi ultimi sono divisi in due: il gruppo ottico principale dotato di un singolo modulo abbagliante abbinato a una seconda unità capace di distribuire meglio il fascio luminoso sul manto stradale. Sopra, una sottile linea a LED che corre quasi orizzontale sul terreno è responsabile delle luci diurne. Queste ultime sono divise tra la fascia di cui sopra che si illumina, anche progressivamente, una volta azionati gli indicatori di direzione, e cinque piccole lenti che riproducono la grafica degli elementi che compongono la calandra.

Solo sul nuovo allestimento N-Design, poi, il paraurti non è nero ma è in tinta con il colore della carrozzeria (Pearl White, Deep Ocean, Fuji Red, Magnetic Blue e Ceramic Grey), regalando un gradevole tocco di grinta. La Qashqai di terza generazione si spinge a 4,43 metri di lunghezza - cinque centimetri più di prima - ed è anche più larga di 3,2 cm e alta di 2,5 cm rispetto alla vecchia generazione, misure azzeccate per regalare più spazio in abitacolo. Il profilo equilibrato e un design audace donano un nuovo volto al crossover giapponese. I fianchi sono modellati da un paio di profili, alto e basso, che partono davanti e chiudono in coda, dove ci sono proiettori a LED orizzontali che sconfinano nel portellone e offrono una chiara evoluzione stilistica rispetto a prima.

Nissan Qashqai interni lussuosi

Interni: Aria di Casa con Belle Novità e Lusso Accogliente

Il rinnovamento del look esterno si accompagna a nuove idee anche nell'abitacolo, dove si respira "aria di casa con belle novità". Ci sono tessuti tecnici sugli allestimenti "base", che si sommano a rivestimenti più pregiati per le varianti al vertice, con pelle e Alcantara per i sedili, ma anche per la plancia e altri elementi. Un piacevole effetto lussuoso è sotto gli occhi e sotto i polpastrelli, senza timore di smentita. La zona centrale della plancia nella N-Design ha l'Alcantara, materiale che si estende al bracciolo tra le comode poltrone in ecopelle (quella di guida con estese regolazioni elettriche, anche per la zona lombare), ai poggiabraccia nelle porte e al tunnel centrale.

L'abitacolo accogliente della Nissan Qashqai, nonostante ingombri relativamente compatti (è lunga 443 cm), offre spazio abbondante davanti, con una visuale panoramica grazie alle sedute appena rialzate e che possono essere a regolazione elettrica. Il divano posteriore è ospitale per tre persone, grazie alla seduta centrale quasi piatta e allo scarso ingombro del tunnel nel pavimento, permettendo a tre adulti più alti di 180 cm di viaggiare senza particolari rinunce. Nel mobiletto centrale non mancano le bocchette di aerazione e una coppia di prese USB-C. Peccato, però, per le tasche nelle porte: da un'auto da famiglia, ce le si aspetterebbe più ampie.

Nissan Qashqai Tekna + | Tecnologia e comfort Premium | FOCUS INFOTAINMENT & ADAS

A bordo si toccano con mano materiali di qualità elevata, accostamenti cromatici gradevoli e accoppiamenti altrettanto precisi. I sedili con imbottiture a rombi, le cuciture a contrasto, le piccole cromature e le superfici laccate, oppure la sfumatura blu del morbido rivestimento sul tunnel centrale, sulla plancia e sui pannelli portiera che si "sgancia" dal total black dei sedili in pelle: insomma, un'attenzione al dettaglio mai raggiunta prima. L'abitacolo è più spazioso con tanti centimetri per i passeggeri, con una bella visibilità davanti e invaso dalla luce naturale che filtra attraverso il grande tetto in vetro. Solo se si superano i 180 cm, le ginocchia e la testa sfiorano sedili e padiglione.

Il volante multifunzione, sebbene offra numerosi comandi, potrebbe richiedere un certo adattamento. Il ponte di comando resta uguale a prima con il volante sempre molto affollato di pulsanti al quale si fatica un po’ ad abituarsi.

Infotainment: Un Passo Avanti nel Digitale e nella Connettività

Davanti si riconoscono gli stessi due display per cruscotto e, più a destra, infotainment configurabili, che sulle versioni più ricche sono da 12,3 pollici. Il sistema multimediale si basa su Android Auto, che mette a disposizione la connessione per Google Assistant, Google Play e Google Maps. Basta chiamare l'assistente vocale per avere a disposizione numerosi servizi sia per una guida più sicura sia per il comfort. Per esempio, si può programmare nei minimi dettagli un viaggio, organizzare un appuntamento di lavoro, o semplicemente regolare le luci ambiente e la climatizzazione o scegliere la playlist preferita. In alternativa ci sono sempre Apple CarPlay, che è wireless, come lo stesso Android Auto e l'App Nissan Connect per gestire tutti i servizi della Qashqai, anche da remoto. La piastra di ricarica senza fili per il telefonino alla base della consolle è comoda da raggiungere. Pratici le rotelle e i pulsanti per gestire il "clima" bizona e valido l'assistente vocale, che recepisce i comandi senza la necessità di usare parole chiave e al quale, con la piattaforma Android Auto su cui è basato il nuovo sistema multimediale, si aggiungono tutti i servizi di Google.

Il cruscotto digitale configurabile da 12,3 pollici, abbinato a un touchscreen a sbalzo da 9 pollici, che è la "sala operativa" del sistema infotainment, rappresenta un balzo in avanti. Non tutti i comandi sono a sfioramento, poiché buona parte dei setup è gestibile tramite comodi tasti analogici come tutta la climatizzazione, il suono hi-fi e i sistemi di assistenza alla guida. Il sistema d'infotainment più evoluto prevede uno schermo centrale touch da 12,3 pollici a sbalzo sulla plancia con connessione wireless a Apple CarPlay e Android Auto, più il quadro strumenti digitale personalizzabile della stessa diagonale e in grado di cambiare colore in base alla modalità di guida selezionata (rosso/Sport, verde/Eco, grigio chiaro in modalità standard). Presente, in aggiunta, l'head-up display da 10,8 pollici, che proietta molte informazioni su un’area di 10,8 pollici del parabrezza. Il sistema di ricarica wireless per i cellulari è molto rapido e il valido hi-fi della Bose garantisce un'esperienza sonora di qualità. Se si possiede una casa domotizzata, grazie all'assistente virtuale Google Home oppure Amazon Alexa si potrà accendere le luci o regolare la temperatura prima di mettere la macchina in garage. E con l'app gratuita Nissan Driver's Guide, è possibile prendere confidenza con l'auto anche attraverso la realtà aumentata, una specie di tutorial molto utile per scoprirne tutti i dettagli.

Nissan Qashqai plancia digitale

Sicurezza e ADAS: L'Asticella si Alza al Livello 2

Sul lato sicurezza, la Qashqai "venti-ventiquattro" non si fa mancare nulla per la guida semiautonoma di livello 2, anzi, fa di più. A tutti i dispositivi con cui si è presa confidenza e che si trovano sempre più a bordo delle rivali in questo segmento, nel pacchetto ProPilot, Nissan aggiunge altra tecnologia. Per esempio, ci sono le telecamere a 360° con visuale 3D della sagoma e funzione "cofano trasparente" per parcheggi al millimetro. Ma di serie su tutta la gamma c'è anche il sistema Driver Assist Custom Mode per personalizzare l'intervento degli assistenti alla guida e renderli meno invadenti e l'Event Data Recording, una sorta di scatola nera digitale che registra i dati delle ultime ore di marcia in caso di necessità.

La guida semiautonoma di livello due merita il massimo dei voti: in autostrada l'auto si muove al centro della corsia con disinvoltura, risultando dolce tanto nei rallentamenti (fino a fermarsi, qualora le condizioni del traffico lo richiedano) quanto nel riprendere velocità. Nelle retromarce, al lunotto piccolo e ai finestrini scuri rimediano le quattro telecamere perimetrali, con la vista dall'alto dell'auto che permette di monitorare con una visuale a 360° l'area di manovra. La Qashqai monta gli ADAS di ultima generazione raccolti nel Nissan Intelligent Mobility. Tra i più funzionali si annoverano il monitoraggio dell'angolo cieco, il cruise control adattivo, la frenata automatica di emergenza, il mantenimento attivo e l'avviso di superamento involontario della carreggiata, il rilevamento della segnaletica stradale, dei pedoni, degli oggetti in movimento e degli ostacoli in retromarcia. Un bouquet ricchissimo che, come testimoniato da un test drive, si è dimostrato efficace in un momento di distrazione.

Di serie sono sempre inclusi frenata automatica d’emergenza con riconoscimento pedoni/ciclisti, mantenimento corsia attivo, rilevamento segnaletica stradale, Cruise control intelligente e monitoraggio attenzione conducente. Le luci posteriori dei freni lampeggiano automaticamente sopra i 60 km/h se si aziona la frenata d’emergenza, avvertendo così chi segue del pericolo. A ogni riavvio si attiva anche il riconoscimento della linea di corsia che avverte il guidatore, anche qui superata la soglia dei 60 km/h, quando è il caso di prendere il controllo prima di incorrere in spiacevoli guai. La velocità massima su quel tratto di strada è indicata sul quadro strumenti e rilevata tramite i sistemi GPS e dalla telecamera che legge i cartelli e che implica l’avvio del "bip" quando questi limiti vengono superati, come da normativa di legge sulle auto prodotte dal 2024 in avanti. Il Driver Assist Custom, però, aiuta il guidatore a impostare una tantum i suoi settaggi preferiti riferiti agli ADAS così da richiamarli semplicemente agendo dal volante. Solo le versioni top di gamma Tekna e Tekna+ sono in grado di aggiungere i sistemi più evoluti come il ProPilot Assist con Navi-Link: quest’ultimo legge il percorso rispetto al GPS per regolare automaticamente la velocità di crociera. Qashqai offre anche parcheggio assistito, le già citate telecamere a 360° (Around View Monitor) e il monitoraggio dell’angolo cieco. Si può anche isolare la visione di una sola di queste telecamere, per esempio quella frontale se si sta avanzando verso un muretto durante un parcheggio.

Motori e Dinamica: Efficacia ed Efficienza al Volante

Ciò che non cambia, invece, sono i motori, che restano l'1.3 turbo-benzina mild-hybrid con 140 o 158 CV (il più potente anche con cambio automatico e trazione integrale) e l'innovativo e-Power, un ibrido speciale. Questo sistema combina l'azione di un tre cilindri 1.5 turbo-benzina a un motore elettrico e una batteria da 1,85 kWh per una potenza totale di 190 CV e 330 Nm di coppia. Il motore endotermico funziona solo come generatore, mentre è quello elettrico che dà forza alle ruote anteriori, questo è il suo asso nella manica. L'e-Power offre una spinta energica, potenza e coppia belle vigorose, per una guida agile nel traffico e vivace fuori dalla città. Il motore endotermico funziona solo quando deve ricaricare la batteria e si fa sentire con un certo rumore di fondo, ma c'è anche l'e-pedal per intensificare l'azione della frenata rigenerativa. Invece, è quello elettrico che dà lo sprint immediato grazie al cambio in presa diretta. Le sensazioni al volante sono molto positive.

Il sistema ibrido full per muovere le ruote sfrutta il solo motore elettrico, i cui 190 CV rispondono con prontezza, offrendo scatti vispi e riprese decise. Non male l'agilità tra le curve e ben modulabile il pedale del freno. Non manca la funzione e-pedal, che aumenta la frenata rigenerativa; il sistema, però, ha un funzionamento particolare: l'intensità delle decelerazioni dipende dalla velocità con cui si alza il piede dall'acceleratore, cosa che è sembrata poco intuitiva. Inoltre, si disinserisce sotto i 10 km/h. L'insonorizzazione generale è migliorata, e il motore a benzina non dà mai fastidio nemmeno quando sale tanto di giri.

Nissan Qashqai e-Power motore

Il quattro cilindri turbo benzina di 1,3 litri sfrutta la tecnologia mild-hybrid per regalare un pizzico di vivacità in più e consumi ridotti. Con 158 CV/5.500 giri e 260 Nm 2.800/4.000 giri, oggi è il più performante della gamma e può essere abbinato a un cambio manuale a 6 marce e trazione anteriore (c'è anche una versione con cambio automatico e trazione integrale). Il sistema elettrico regala anche 6 Nm aggiuntivi per 20 secondi, utili per uno scatto più vivace dal semaforo o una ripresa più energica per un sorpasso. A conti fatti, questo temporaneo incremento non è così avvertibile, anche se la Qashqai non è lenta nei riflessi. Però bisogna sollecitarla un po' "lavorando" con cambio e acceleratore, poiché a basso regime il motore è un po' pigro. Potrebbe essere causa di una rapportatura distesa nelle prime marce, ma basta superare quell'attimo di incertezza e da oltre 2.500 giri il crossover giapponese riprende vivacità. L'erogazione torna fluida e l'allungo è buono, quindi è sufficiente prendere bene le misure per tirarle fuori il meglio. Bene nel traffico, dove lo sterzo reattivo e il buon angolo permettono di manovrare facilmente in coda o per parcheggiare.

Le sei marce sono ben sintonizzate e il cambio offre una buona manovrabilità. Insomma, gli oltre 1.300 kg di peso non sono un handicap e la Qashqai si muove con disinvoltura. E per privilegiare vivacità o economia d'uso, ci sono i tre profili di guida Eco, Standard e Sport, che modificano la risposta dello sterzo e dell'acceleratore per ottenere un'azione più incisiva o più delicata. Apprezzabile l'azione della Qashqai fuori dal traffico, dove mostra un carattere dinamico e piacevole. Lo sterzo comunica bene cosa passa sotto le ruote motrici, l'assetto offre un buon equilibrio e il motore è vivace se sollecitato. Queste reazioni si traducono in un bel piacere di guida, ovviamente in relazione al tipo di auto.

Nissan Qashqai guida dinamica

A livello dinamico la Qashqai è neutra e ben bilanciata: l'assetto è confortevole, gli ammortizzatori hanno un'escursione lunga riescono ad assorbire bene le asperità in città ma al tempo ad essere solidi quando si affrontano le curve. Il lavoro delle sospensioni è molto buono, con un'azione di smorzamento efficace su pavé e strade rovinate di città, ma anche la rumorosità meccanica è ridotta per non disturbare i passeggeri in abitacolo. I freni assicurano una buona modulabilità anche se sollecitati a pieno carico. Lo sterzo è leggero, ma abbastanza sensibile e le sospensioni smorzano l'asfalto rovinato. Se si ha il piede un po' pesante, la Qashqai asseconda con una buona tenuta di strada e un'altrettanto efficace stabilità, per regalare più sicurezza e nascondere un po' gli oltre 1.740 kg di peso. Insomma, una guida gradevole, confortevole e sicura grazie al robusto impianto frenante.

Consumi: Tanta Versatilità e Poca Sete

La Qashqai assume le sfumature migliori dal punto di vista dei consumi. Tutta l'efficienza del motore ibrido viene fuori con una media di circa 5,9 litri/100 km per l'e-Power. Con un piede destro più attento sull'acceleratore e su strade più favorevoli al suo utilizzo come in città, avrebbe potuto fare anche meglio. I consumi del Mild Hybrid si attestano tra 6,2-7,1 l/100 km, mentre l'e-Power si distingue per 5,1-5,3 l/100 km. In città, l'e-Power ha percorso oltre 16 km con un litro di benzina. In autostrada a velocità di codice si sta sui 15 km/l, mentre in extraurbano si toccano i 20 km/l.

Nel caso del motore diesel, nel giro di prova dei consumi si è concesso solo 6,7 litri, la media della prova - quasi esclusivamente in modalità 2WD - è stata di ben 8,0 litri per il Common Rail. Nel traffico, col contributo dello Stop&Start, si accontenta di un litro di gasolio ogni 16,8 km. Fuori città si registrano 19,6 km/l. In autostrada, la Qashqai è capace di superare i 15 km/l, assicurando un'estesa autonomia. Il comfort è elevato anche in autostrada, e i consumi sono bassi in tutte le condizioni di marcia. Il fischio del vento si sente solo sorpassati i 160 km/h, quando del motore non si sente comunque nulla. Il cambio a sei marce è piacevole e preciso, anche se non nasconde la sospensione del turbo.

Capacità di Carico e Abitabilità: Spazio e Flessibilità

Lo spazio interno resta lo stesso ed è abbondante davanti. Dietro, la situazione è appena più sacrificata, ma i 4,43 metri di lunghezza per 1,85 metri di larghezza garantiscono un ottimo comfort a due persone. Semmai, la terza al centro sta un pizzico più stretta. Il bagagliaio, che passa da 504 a 1.521 litri, è utile per caricare tutto quello che serve senza grossi sacrifici. Con una capienza di 402 litri a divano in uso, il bagagliaio non si può dire enorme, ma è ben rifinito e regolare nelle forme. Il piano è diviso in due parti che incastrandosi possono dividere il piano in due spazi distinti.

Dietro si apprezza subito il tanto spazio in tutte le direzioni e ce n'è a sufficienza anche per i più alti sia per le ginocchia che per la testa. Anche il quinto posto al centro è comodo, anche se, ovviamente, è meglio viaggiare in quattro sfruttando il bracciolo al centro. La capacità del portabagagli passa da 504 a 1.593 litri di capienza in un attimo grazie al doppio fondo e agli schienali posteriori reclinabili in un batter d'occhio, anche se sarebbe preferibile la praticità del frazionamento 40:20:40, piuttosto che 60:40. La soglia di accesso è alta, a 75 cm da terra; in compenso, l’ampio portellone è motorizzato e si apre anche senza usare le mani (basta spingere un piede sotto il paraurti). Utile il pianale in due parti che si possono posizionare su altezze differenti, così da ottenere un vano perfettamente piatto quando si abbassa il divano (che, però, è in due sole parti reclinabili e senza botola passante) o anche in verticale (per separare e fermare i carichi). Tolti i pianali, l’altezza è notevole.

Nissan Qashqai bagagliaio

L'abitabilità, con un passo di 2,66 metri, è studiata per garantire un buon spazio per le gambe a 4 passeggeri, visto che talvolta la presenza dell’albero di trasmissione sulle versioni dotate di trazione integrale Xtronic può ostacolare la presenza di un quinto passeggero. Soglia di carico bassa e doppio fondo per il bagagliaio, che non perde troppa capacità tra le motorizzazioni Mild Hybrid e le e-Power. Infine, in abitacolo debuttano nuove tecnologie utili per la vita di tutti i giorni come l’Around View Monitor che si basa sulla sincronia delle quattro telecamere perimetrali per costruire un’immagine a 360° della vettura, utile nelle manovre a bassa velocità. Si può anche isolare la visione di una sola di queste telecamere, per esempio quella frontale se si sta avanzando verso un muretto durante un parcheggio.

La capienza dei portaoggetti non è un granché; piccole le tasche nelle porte e minuscolo il vano sotto il bracciolo centrale, mentre il cassetto (non climatizzato) ha una capienza nella media.

tags: #impressioni #nissan #qashqai