Faenza e l'Eccellenza Automobilistica: Un Centro tra Tradizione e Innovazione

L'Emilia-Romagna è una terra la cui storia è notoriamente intrecciata ad una fortissima tradizione meccanica e motoristica, diventando, da regione di agricoltori, icona dell'automotive. Faenza, con le sue diverse realtà industriali e sportive, si inserisce perfettamente in questo panorama, rappresentando un polo vibrante di innovazione e sviluppo nel settore automobilistico e motociclistico, dall'alta tecnologia delle corse alla cura quotidiana del veicolo. Le trasformazioni tecnologiche del Novecento, che hanno interessato il mondo dell'agricoltura e dei mezzi stradali, hanno stimolato la fantasia e la praticità dei contadini emiliano-romagnoli, avvicinandoli al mondo della meccanica e dando vita a una tradizione che ha generato aziende destinate a segnare la storia dell'ingegneria automobilistica internazionale.

L'Emilia-Romagna: Culla della Motor Valley

Il legame indissolubile tra l'Emilia-Romagna e il mondo dei motori affonda le sue radici in un contesto storico e culturale unico, dove l'ingegno e la passione si sono fusi per creare un'eredità motoristica senza pari. La regione, da sempre propensa all'innovazione meccanica, ha visto nascere figure e aziende di spicco che hanno plasmato la storia della motoristica italiana e mondiale. Nomi come Gian Paolo Dallara, Enzo Ferrari, i Fratelli Maserati, Horacio Pagani, Ferruccio Lamborghini, Antonio Cavalieri Ducati e Giorgio Tazzari, sono espressione di un territorio che ha saputo trasformare la propria vocazione in un'eccellenza riconosciuta globalmente.

Intorno ai primi anni 2000, l'idea di un distretto turistico iniziò a farsi strada, inizialmente individuato nelle province di Bologna e Modena, con il nome di Motor Valley. Questa visione prese forma concretamente nel 2005, quando nacque il progetto "Terra dei Motori", immediatamente sposato dalla Regione Emilia-Romagna. La Regione, in qualità di capofila del progetto, lo ampliò per includere l'intero distretto regionale, coinvolgendo anche le regioni Lombardia, Toscana e Sicilia in una collaborazione sinergica. Dopo dieci anni di attività e successi, nel 2015, fu avviato un progetto di rilancio del prodotto "Terra dei Motori", individuandolo come settore prioritario della promozione dell'Emilia-Romagna. L'intento era quello di inserire il distretto a fianco di altre eccellenze regionali, come la "Valle del gusto", in un progetto di più ampio respiro.

Questo percorso culminò ufficialmente nel settembre 2016 con la nascita dell’associazione non profit Motor Valley Development. Lo scopo principale dell'associazione è quello di raccogliere e valorizzare tutte le realtà del territorio, promuovendo attivamente la cultura del motore. L'associazione riunisce e coordina, attorno a uno stesso tavolo, i grandi brand motoristici della regione, oltre a un patrimonio straordinario di 11 musei aziendali e 19 collezioni private. A ciò si aggiungono i 4 prestigiosi circuiti internazionali di Imola, Misano Adriatico, Varano e Modena, che rappresentano veri templi della velocità e dello sport motoristico. Il distretto vanta anche 6 centri di formazione specializzati e ben 188 team sportivi, insieme agli organizzatori di eventi di stampo motoristico, rappresentando così un sito unico al mondo nel panorama del motore. La "Terra dei Motori" non è solo un aggregato di eccellenze produttive e sportive, ma un vero e proprio distretto culturale, che si è affermato come un punto di riferimento internazionale per tutti gli appassionati di auto e moto sportive italiane.

Un altro degli impegni maggiori del distretto "Terra dei Motori" è rappresentato dall'investimento sulla formazione. Questo impegno ha portato alla creazione di diversi corsi universitari, master e corsi specializzanti orientati al mondo dell’automotive e del Motorsport. L'obiettivo di questi percorsi formativi è quello di offrire una preparazione completa in ogni settore professionale afferente al mondo delle automobili, dall’ingegneria alla comunicazione, garantendo così la crescita di nuove generazioni di talenti specializzati.

L'attività del distretto è ulteriormente amplificata da eventi di risonanza internazionale, come il Motor Valley Fest. Questo festival, della durata di quattro giorni, ha luogo nella città di Modena, riconosciuta come Patrimonio Mondiale dell'Umanità UNESCO e rappresenta un esempio eloquente della ricchezza culturale e storica del territorio emiliano-romagnolo. Il Motor Valley Fest è interamente dedicato al mondo del MotorSport e dell'industria automobilistica. Già alla sua prima edizione nel 2019, ha registrato un notevole successo, contando oltre 70.000 partecipanti e la presenza di importanti figure del settore e della politica, come John Elkann e Danilo Toninelli. Attraverso la sua offerta di attività di guida ed esperienze in pista, i congressi e convegni a tema motoristico e storico, nonché le esposizioni organizzate dai brand partecipanti, il Motor Valley Fest si configura come un appuntamento annuale fondamentale per la promozione, la valorizzazione e la diffusione della storia e della cultura motoristica dell'Emilia-Romagna. Nel territorio emiliano sono diversi i centri di formazione dedicati o ospitanti corsi dedicati al settore automotive, oltre alle numerose collezioni private o aziendali che raccolgono pezzi rari e prestigiosi, e ai musei dedicati alla storia delle automobili e delle motociclette di produzione emiliana.

Mappa della Motor Valley con evidenziati i principali musei, circuiti e centri di ricerca

Faenza: Un Polo di Innovazione e Sviluppo nell'Automotive Sportivo

All'interno di questo florido contesto regionale, Faenza si distingue come un epicentro di attività legate all'industria automobilistica e motociclistica sportiva, consolidando la sua posizione attraverso investimenti strategici, una ricca storia nel motorsport e lo sviluppo di centri di eccellenza. La città, pur non essendo una delle capitali più rinomate della Motor Valley, gioca un ruolo cruciale, ospitando realtà di fama mondiale e promuovendo l'innovazione in vari ambiti, dalla Formula 1 ai materiali compositi, fino al motocross.

L'Impegno di Racing Bulls in Formula 1

Uno dei pilastri dell'eccellenza faentina nel settore motoristico è rappresentato dalla Racing Bulls, l'azienda controllata dal gruppo austriaco Red Bull GmbH, attiva in Formula 1 con il nome Visa Cash App Racing Bulls Formula One Team. Faenza è la sede del Centro di eccellenza tecnologico faentino, un sito interamente dedicato alla progettazione, produzione e sviluppo della monoposto. Per questo centro, è stato presentato un ambizioso progetto di investimenti del valore di oltre 64 milioni di euro, con l'obiettivo primario di migliorare in modo significativo le capacità produttive e di ricerca e sviluppo dell'azienda. Questo rafforzamento è strategico per garantire un vantaggio competitivo nel settore delle corse automobilistiche, in particolare in vista del nuovo regolamento tecnico FIA previsto dal Mondiale 2026.

Sul fronte degli investimenti industriali, l'importo previsto dall'accordo supera i 31 milioni di euro. Questi fondi sono destinati all’ampliamento e al rinnovamento del parco macchine utilizzate per la produzione di componenti in materiali metallici e compositi per la vettura. Sono previste l'introduzione di tecnologie innovative, tra cui stampanti 3D per la realizzazione di prototipi, macchine a elevata precisione con configurazioni e strutture particolarmente complesse, e fresatrici multi-assi. Parallelamente, è prevista la creazione di laboratori avanzati per la sperimentazione dei materiali, fondamentali per sviluppare soluzioni innovative e migliorare le prestazioni della monoposto. Questo processo include anche l'aumento della capacità produttiva interna, che consentirà di migliorare il controllo sui processi produttivi, ridurre i costi operativi ed eliminare ritardi e inefficienze.

Gli investimenti sul fronte della ricerca e sviluppo superano i 33 milioni di euro e si concentrano principalmente su materiali innovativi e tecnologie di lavorazione. Questi sforzi includono anche lo studio approfondito di aerodinamica, strutture e sicurezza vettura, superfici e gestione energetica, con una forte spinta verso l’adozione di carburante 100% sostenibile, un fattore determinante nelle future competizioni e in linea con le nuove normative FIA. L’obiettivo complessivo del programma è chiaro: migliorare in modo significativo le capacità produttive e di ricerca e sviluppo dell'azienda, garantendo un vantaggio competitivo nel settore delle corse automobilistiche.

Un aspetto cruciale di questo progetto è la previsione di un aumento di 100 posti di lavoro nel sito faentino. Questo incremento occupazionale si concentrerà in particolare su profili di eccellenza nel settore ingegneristico e tecnologico, contribuendo a rafforzare il tessuto professionale locale. Fabio Roncasaglia, direttore Finanziario Racing Bulls, ha dichiarato: “Dopo vent’anni di innovazione, durante i quali Racing Bulls si è affermato come un importante datore di lavoro e protagonista economico in Emilia-Romagna, siamo ora pronti ad avviare un nuovo grande progetto di sviluppo, che confidiamo sarà possibile anche grazie al prezioso sostegno del governo italiano, delle autorità regionali e del Comune di Faenza”.

Il progetto ha ricevuto un forte sostegno dalle istituzioni locali e regionali. A fronte dell’investimento previsto, è stata richiesta un’agevolazione per alcuni milioni di euro concentrati sulla parte di ricerca e sviluppo. Il parere positivo di viale Aldo Moro è stato notificato a Invitalia, delegata alla procedura dal Mimit, dopo l’incontro che si è svolto in Regione con l’impresa. Il presidente della Regione, Michele de Pascale, e il vicepresidente con delega allo Sviluppo economico, Vincenzo Colla, hanno sottolineato: “È un intervento importante, al quale garantiamo tutto il supporto necessario, favorendo quindi il dialogo con il ministero delle Imprese e del Made in Italy affinché l’impresa possa finalizzare gli investimenti”. Essi hanno aggiunto: “Siamo di fronte a ricadute territoriali significative, dato che l’azienda ha deciso di rafforzare la presenza produttiva sul territorio italiano con un progetto che irradierà tutto il sistema dell'indotto e delle filiere. Determinante, poi, il fatto che venga favorito anche il consolidamento e l'incremento dei livelli occupazionali, con una previsione dell'aumento di un centinaio di posti di lavoro nella sede di Faenza, con un focus verso profili di eccellenza nel settore ingegneristico e tecnologico”.

Andrea Fabbri, vicesindaco di Faenza, ha affermato: "Questo progetto di investimento rappresenta un passo avanti fondamentale verso un traguardo strategico per la comunità faentina. Si tratta di un risultato frutto di un grande gioco di squadra: tutte le istituzioni hanno lavorato in sinergia per affiancare e supportare l’impresa nei suoi piani di sviluppo". Il vicesindaco ha evidenziato che "il progetto non è solo un successo per l'azienda, ma si inserisce nel più ampio rafforzamento dell’Hub dei materiali compositi e dell’innovazione che stiamo portando avanti insieme alle imprese locali e ai centri di ricerca". Ha poi concluso ringraziando "tutti coloro che sono impegnati nell'iniziativa: è solo grazie alla collaborazione tra Comune, Regione e Governo che si sono sciolti i nodi burocratici che consentiranno di concretizzare questo importante investimento che avrà una ricaduta molto importante dal punto di vista occupazionale".

Sul piano dell’innovazione, come ha aggiunto il vicepresidente Colla, “è importante che l’accordo di sviluppo si muova anche verso l’obiettivo della protezione del know-how e della proprietà intellettuale su componenti ad alta tecnologia, riportando all’interno del ciclo produttivo fasi precedentemente esternalizzate”. Come Regione, ha concluso Colla, “guardiamo sempre al tema dello sviluppo sostenibile, ed è perciò importante che nel piano sia presente anche la previsione dell’integrazione di tecnologie ibride con una componente elettrica sempre maggiore e l’adozione di carburante 100% sostenibile”. Per la Regione, il programma di investimento e l’attività di sviluppo presentato per lo stabilimento faentino Racing Bulls Spa è pienamente coerente con la propria programmazione, e in linea anche con la programmazione regionale prevista dal Patto per il Lavoro e per il Clima e con la Strategia di specializzazione intelligente S3 e il Programma regionale attività produttive 2023-2025. Questi investimenti rappresentano un contributo significativo al panorama industriale e tecnologico di Faenza e dell'intera Emilia-Romagna.

Monoposto di Formula 1 del team Visa Cash App Racing Bulls in pista

FERRARI vs. GARAGISTI: le monoposto F1 più FOLLI di sempre

Dalla Storia del Minardi Team all'Evoluzione di Visa Cash App RB F1 Team

La storia della Formula 1 a Faenza è intrinsecamente legata all'eredità dello storico Minardi Team. Nato nel 1980, quando Gian Carlo Minardi decise di acquisire la “Scuderia Everest S.r.l”, il team ha rappresentato un'eccellenza che ha fatto grande la città. Dopo positive esperienze nel Campionato di F3 e in Formula Italia, il team si iscrisse anche al campionato di F2. I risultati in pista furono notati da Enzo Ferrari, che nel 1974 decise di affidare a Minardi la gestione di una delle sue monoposto: la Ferrari F.1 B3. Nel 1976 arrivò anche la vittoria del Campionato di F2 con Giancarlo Martini al volante della March-BMW, consolidando la reputazione di Minardi nel motorsport.

Nel 1980, il Minardi Team esordì in Formula 2 con la prima vettura denominata Minardi. L’anno seguente, nel 1981, arrivò la prima vittoria con Michele Alboreto sul circuito di Misano, al volante della “Minardi Fly M 281”. A questo punto, spinto da una crescente ambizione e dai successi ottenuti, Minardi cominciò a pensare seriamente a un esordio nella massima categoria del motorsport. Questo sogno si concretizzò con l'ingresso in Formula 1, che avvenne il 5 aprile 1985 sul Circuito di Jacarepaguá, con Pierluigi Martini al volante.

Il team continuò a mostrare il suo valore, e tre anni dopo, nel 1988, Martini portò la monoposto M188 al 6° posto su 31 iscritti, un risultato significativo per una squadra emergente. Nel 1989, i piloti Martini e Perez-Sala conquistarono rispettivamente il 5° e 6° posto nel Gran Premio d’Inghilterra a Silverstone, dimostrando la competitività della scuderia. Nel 1991, le strade di Minardi e della Scuderia Ferrari si incrociarono nuovamente. La Minardi M191 fu la prima monoposto di Formula 1 dotata di un 'motore clienti Ferrari', con la quale il team conquistò due quarti posti e il settimo posto nel Campionato Costruttori, un traguardo notevole.

Oggi, il testimone di questa affascinante storia della Formula 1, iniziata con Giancarlo Minardi, è raccolto da Visa Cash App RB F1 Team. Questo team, orgoglioso membro della famiglia Red Bull, si è imposto come una delle squadre più tenaci e costanti del panorama automobilistico mondiale. Dopo essere stata ribattezzata Scuderia Toro Rosso nel 2006, ha assunto un ruolo cruciale come trampolino di lancio per giovani e ambiziosi piloti, contribuendo a plasmare la carriera di talenti eccezionali come Sebastian Vettel, Max Verstappen, Carlos Sainz, Pierre Gasly e Daniel Ricciardo.

Il primo trionfo in Formula 1 del team risale al 2008, quando la squadra conquistò sia la vittoria che la pole position nel Gran Premio d’Italia a Monza, un momento indimenticabile nella sua storia. Nel 2020, l’evoluzione del team ha portato alla nascita della Scuderia AlphaTauri, anno in cui ha nuovamente assaporato il gusto della vittoria, grazie al successo di Pierre Gasly nel Gran Premio d’Italia. Questa vittoria ha riportato la monoposto di Faenza sul gradino più alto del podio, un'emozione forte per la città. Questo successo è stato il culmine di una serie di risultati iniziati già nel 2019 con la STR14, che ha visto la squadra conquistare due podi: il terzo posto di Daniil Kvyat in Germania e il secondo posto di Pierre Gasly in Brasile. Nel 2024, con la nuova denominazione Visa Cash App RB, il team continua la sua missione di incubatore di talenti emergenti, sia in pista che all’interno della factory, confermando l'importanza di Faenza nel panorama della Formula 1.

Foto d'epoca di una monoposto del Minardi Team o del primo successo della Toro Rosso

Gresini Racing: L'Eccellenza Romagnola nel Motomondiale

Nel panorama del motociclismo mondiale, Gresini Racing rappresenta un'altra eccellenza di Faenza, un team che ha scritto pagine importanti nella storia del Motomondiale. Fondata dal due volte campione del mondo classe 125cc Fausto Gresini, scomparso in tempi recenti, la squadra è impegnata nel Motomondiale dal 1997, raccogliendo un impressionante palmarès di prestigiosi risultati sportivi.

La storia di Gresini Racing è costellata di successi. Ai cinque titoli iridati vinti, tra cui quello del 2001 con Daijiro Kato nella categoria 250cc, il titolo del 2010 con Toni Elias in Moto2, il trionfo del 2018 con Jorge Martin in Moto3 e quello del Team Del Conca Gresini sempre in Moto3, e infine il titolo del 2019 con Matteo Ferrari in MotoE, si aggiungono altri importanti traguardi. Il team ha conquistato i titoli di vicecampione del mondo MotoGP per ben tre anni consecutivi: nel 2003 e nel 2004 con Sete Gibernau e nel 2005 con Marco Melandri. A questi si somma il titolo di vice campione Moto3 di Fabio Di Giannantonio nel 2018, e lo spettacolare terzo posto di Enea Bastianini nel 2022.

Il bilancio complessivo della Gresini Racing è eloquente: 73 vittorie e ben 213 arrivi sul podio, cifre che testimoniano una costanza di rendimento e una capacità di competere ai massimi livelli. Con la Gresini Racing hanno inoltre corso campioni del calibro di Alex Barros, Loris Capirossi, Colin Edwards e Marco Simoncelli, piloti che hanno contribuito a rendere il team un punto di riferimento nel paddock. Oggi la Gresini Racing è una realtà che affronta una nuova sfida, con la stagione 2024 che la vede in cerca di conferme in MotoGP. In questa nuova avventura, il team schiera un'accoppiata di grande prestigio: i fratelli Marquez, che insieme sommano ben 10 titoli mondiali, promettendo spettacolo e risultati importanti per la scuderia di Faenza.

Moto da corsa Gresini Racing in azione su un circuito

Il Motocross a Faenza: 04 Park - Monte Coralli e la sua Rinascita

Faenza non è solo Formula 1 e Motomondiale; la città è anche un punto di riferimento per gli appassionati di motocross, grazie all'impianto 04 Park - Monte Coralli. Situato tra vigneti e uliveti, questo impianto è la sede di un centro della Federazione Motociclistica Italiana ed è stato pensato non solo per lo sport, ma anche per integrarsi armoniosamente con il paesaggio, rispettando le suggestioni tipiche del luogo e valorizzando l’equilibrio dell’intero territorio.

Il 04 Park - Monte Coralli rappresenta un'evoluzione del concetto tradizionale di pista da motocross. È uno spazio aperto con l'aggiunta di forti elementi di richiamo per un target più vasto, trasformandosi in una destinazione dove vivere le proprie passioni e dove la bellezza e la cura degli spazi rendono piacevole incontrarsi. Inaugurato originariamente nel 1972, l'impianto è stato a lungo un'icona nel panorama italiano del motocross, con una storia gloriosa.

Cinquanta anni dopo la sua fondazione, un ambizioso progetto di totale rinnovamento ne ha sancito la rinascita, restituendogli nuova vita e modernità. Andrea Dovizioso, MotoGP Legend e da sempre un grande appassionato di motocross, ha coltivato il sogno di realizzare un impianto unico nel suo genere. Nel 2018, ha cominciato a lavorare concretamente a questo progetto. Dopo aver valutato numerose location, nel 2021 l’idea ha preso forma proprio sull’impianto di Faenza. Nel 2022, Motocross Monte Coralli è diventato ufficialmente 04 Park - Monte Coralli.

Il progetto ha previsto un'attenta integrazione dello sport in un contesto paesaggistico unico, realizzando un intervento attento alla mitigazione ambientale e all’equilibrio delle risorse. Tra le sue realizzazioni, spiccano il rimodellamento dell’intera collina e la creazione di tribune naturali lungo il perimetro, per offrire al pubblico la possibilità di ammirare lo sviluppo del tracciato in modo immersivo. L'obiettivo era quello di rinnovare la tradizione di una pista da motocross gloriosa, trasformandola in un impianto multifunzionale aperto non solo a moto ma anche a biciclette, rendendo la location una destinazione ideale sia per gli appassionati che per le famiglie. Il 04 Park - Monte Coralli simboleggia l'impegno di Faenza a mantenere viva la passione per i motori in tutte le sue forme, coniugando sport, natura e innovazione.

Veduta aerea del 04 Park - Monte Coralli con il tracciato e il paesaggio circostante

Tradizione e Memoria: Il Trofeo Lorenzo Bandini e Faenza 1948

La memoria storica e la celebrazione delle leggende del motorsport sono aspetti fondamentali che arricchiscono il patrimonio motoristico di Faenza. Due esempi significativi di questa attenzione alla tradizione sono il Trofeo Lorenzo Bandini e la rievocazione storica del GP delle Nazioni del 1948.

Il Trofeo Lorenzo Bandini è un premio prestigioso, istituito nel 1992 dall'omonima associazione con sede a Brisighella, un comune nelle vicinanze di Faenza. Questo premio è stato creato in memoria di Lorenzo Bandini, l'omonimo pilota della scuderia Ferrari, il cui padre era originario di una frazione del comune collinare romagnolo. Bandini scomparve tragicamente durante il Gran Premio di Montecarlo nel 1967, lasciando un segno indelebile nella storia della Formula 1. Il trofeo viene assegnato ogni anno a una figura di spicco del mondo della Formula 1, celebrando l'eccellenza e il talento in questo sport.

Parallelamente, Faenza custodisce un'altra preziosa pagina di storia con l'associazione "Faenza 1948 si rimette in moto". Questa iniziativa si dedica alla rievocazione storica del Gran Premio delle Nazioni del 1948, un evento di straordinaria importanza che si tenne sul circuito cittadino delle Bocche dei Canali nell’immediato dopoguerra. Quella fu un'occasione unica e irripetibile, l’unica volta in cui il GP delle Nazioni migrò dalla sua sede naturale di Monza per essere celebrato a Faenza, su quello che all'epoca era considerato il circuito più veloce d’Italia. Queste iniziative non solo mantengono vivo il ricordo di eventi e personaggi che hanno segnato la storia dei motori, ma rafforzano anche il legame culturale e identitario di Faenza con il mondo automobilistico e motociclistico.

Statua o monumento dedicato a Lorenzo Bandini o una targa commemorativa

C-Hub: Il Centro del Manufacturing Avanzato per Materiali Compositi

Faenza si distingue anche per l'avanguardia nel campo del manufacturing avanzato, in particolare per quanto riguarda i materiali compositi, grazie alla nascita del C-Hub nel 2023. Questo centro rappresenta un'istituzionalizzazione di un sistema già esistente fin dagli anni '90, che include una fitta rete di istituzioni, centri di ricerca, istituti scientifici nazionali e tutte le realtà produttive del territorio che si occupano specificamente della produzione e lavorazione dei materiali compositi, del carbonio e della ceramica.

Il C-Hub si configura come un polo di eccellenza dove la ricerca, lo sviluppo e la produzione di materiali all'avanguardia trovano un terreno fertile per crescere e innovare. La sua importanza è cruciale, specialmente considerando il ruolo crescente che i materiali compositi e il carbonio giocano nell'industria automobilistica e motociclistica ad alte prestazioni, inclusa la Formula 1, dove leggerezza e resistenza sono fattori determinanti. La ceramica, con le sue proprietà uniche, trova applicazione in settori specifici, ulteriormente diversificando le competenze del C-Hub. Questo centro non solo consolida le capacità produttive locali, ma promuove anche la collaborazione tra il mondo accademico, la ricerca scientifica e l'industria, assicurando che Faenza rimanga all'avanguardia nell'innovazione tecnologica dei materiali. Attraverso il C-Hub, Faenza contribuisce in modo significativo allo sviluppo di soluzioni future per il settore automotive, posizionandosi come un attore chiave nella ricerca e applicazione di tecnologie produttive avanzate.

Schema che illustra la collaborazione tra istituzioni e industrie nel C-Hub di Faenza

Servizi Automobilistici Completi a Faenza e Dintorni

Oltre all'alta tecnologia e al motorsport d'élite, l'industria automobilistica a Faenza e nelle aree circostanti si manifesta anche attraverso una rete capillare di servizi dedicati alla cura e alla manutenzione dei veicoli di tutti i giorni, essenziali per garantire sicurezza e prestazioni ottimali. Prenditi cura della tua auto è un imperativo per ogni proprietario e, non solo i concessionari, ma anche numerosi centri di assistenza offrono una gamma completa di servizi.

Le sedi del Gruppo Moreno, presenti sul territorio, sono centri di assistenza autorizzati per i marchi Toyota, Lexus, Renault, Dacia e Jeep. Questo garantisce un'assistenza su misura, fornita da personale specializzato e con l'utilizzo di ricambi originali. Scegliendo uno dei servizi offerti, è possibile richiedere assistenza, prenotare un appuntamento in officina o semplicemente richiedere informazioni legate alla manutenzione della propria auto.

Tra i servizi fondamentali offerti vi è il Tagliando. Per viaggiare in sicurezza, è necessario controllare periodicamente lo stato delle parti meccaniche soggette ad usura. Le tempistiche del tagliando variano a seconda del modello dell’auto, dell’anno di produzione e dei chilometri percorsi annualmente, assicurando che ogni veicolo riceva l'attenzione specifica di cui necessita. È possibile prenotare il proprio tagliando inserendo i dati richiesti per essere ricontattati.

Anche la Carrozzeria merita un'attenzione speciale, perché anche l’occhio vuole la sua parte. Servizi come lucidatura, lavaggio, ripristino di ammaccature o graffi sono parte integrante dell'arte del prendersi cura dell'auto, che passa anche attraverso l'attenzione al dettaglio estetico. Per questi interventi, è possibile inserire i propri dati per essere ricontattati dal centro assistenza.

Per passione o per necessità, montare gli accessori giusti significa allestire, arricchire e personalizzare la propria vettura. I Ricambi e accessori disponibili spaziano dagli elementi che aumentano la sicurezza e prevengono le emergenze, a quelli capaci di aumentare il comfort di bordo ed esaltare estetica e design del veicolo. Anche in questo caso, è sufficiente inserire i dati per essere ricontattati e ricevere consulenza.

La potenza è niente senza il controllo, e per buone performance servono ottimi Pneumatici. Gli pneumatici devono infatti adattarsi allo stile di guida, garantire tenuta su strada e lunghe percorrenze a basso consumo di carburante. Ecco perché è necessario effettuare il cambio degli pneumatici con regolarità per preservare la qualità dei componenti e la sicurezza di guida. È possibile richiedere informazioni inserendo i propri dati.

La Revisione è un adempimento obbligatorio per attestare l’idoneità del veicolo alla circolazione stradale secondo gli standard di sicurezza. La prima revisione deve essere effettuata dopo quattro anni dalla produzione del veicolo, mentre le revisioni successive proseguono ogni due anni. Anche per questo servizio, è possibile inserire i propri dati per essere ricontattati e organizzare l'appuntamento.

Il Gruppo Moreno offre anche un reparto dedicato all'Assicurazione, trovando per il cliente la soluzione assicurativa più adatta alle sue esigenze, garantendo assistenza e professionalità anche per la protezione della propria auto. Inoltre, lasciando la propria auto in officina per la manutenzione, si può richiedere una Courtesy Car, una vettura sostitutiva, per tutta la durata dell’intervento. È possibile richiedere informazioni per usufruire di questo comodo servizio.

Parallelamente, per i possessori di veicoli Mercedes-Benz, De Stefani mette a disposizione i suoi magazzini per ricambi e accessori originali a Ravenna, Forlì, Imola e Cesena. Con il loro servizio completo, in qualità di concessionaria e officina autorizzata, De Stefani mette a disposizione il Service Plus per viaggiare in totale sicurezza. Anche la tua auto ogni tanto ha bisogno di una visita! Per questo puoi rivolgerti a De Stefani. Nelle loro officine autorizzate, il loro staff si occuperà di testarne il buon funzionamento e garantire la qualità dei ricambi e accessori originali Mercedes-Benz, assicurando così che ogni veicolo sia mantenuto ai massimi standard. Queste realtà dimostrano l'impegno del territorio nel fornire un supporto completo e di alta qualità a tutti gli automobilisti.

Interno di un'officina meccanica moderna con veicoli in manutenzione

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