L'Iniettore Supplementare FAP nella Ford C-Max: Funzionamento, Problemi e Soluzioni

I filtri antiparticolato (FAP o DPF) sono dispositivi complessi integrati nei sistemi di scarico dei moderni motori diesel, progettati per catturare le particelle di fuliggine prodotte dalla combustione. Tuttavia, la loro efficacia e longevità dipendono da una serie di fattori operativi e dalla corretta manutenzione. Uno dei componenti chiave che gioca un ruolo cruciale nel mantenimento del sistema FAP e nella sua rigenerazione è l'iniettore supplementare, una parte integrante del sistema di alimentazione del carburante, specialmente nei veicoli come la Ford C-Max con motorizzazioni diesel dotate di filtro antiparticolato.

La manutenzione su questi veicoli è molto più delicata rispetto alle auto a benzina. Prima di tutto l’olio motore ha un’importanza primaria - non solo per quanto riguarda la lubrificazione degli ingranaggi - ma anche per la salvaguardia dell’impianto di scarico. Forse molti di voi non lo sanno, ma ci sono meccanici che utilizzano lubrificanti con specifiche errate. A parte quelli che utilizzano il 10W40 su tutti i motori, altri fanno confusione. Ad esempio, quanti possessori della Croma 1.9 MJTD 120 cv sanno che per quel motore esistono due tipi di lubrificante? Domandate al vostro meccanico la specifica dell’olio che ha utilizzato fino ad oggi sulla vostra auto. Un altro punto cruciale riguarda i tempi di percorrenza tra un tagliando e l’altro. Le case automobilistiche consigliano il cambio dell’olio dopo svariati chilometri (anche dopo 35.000). Questo utilizzo estremo del lubrificante comporta problemi alla valvola Egr e soprattutto ai filtri antiparticolati.

Schema di funzionamento del filtro antiparticolato (DPF)

Comprendere il Ruolo dell'Iniettore Supplementare

Gli iniettori Common Rail per i veicoli, inclusi quelli del marchio FORD C-MAX, sono parte integrante del sistema ad alta pressione del carburante. La loro funzione primaria è quella di dosare con estrema precisione la quantità di carburante da iniettare nella camera di combustione di ciascun cilindro. Questa iniezione controllata è fondamentale per ottimizzare la combustione, influenzare le prestazioni del motore e gestire attivamente i processi di controllo delle emissioni, come la rigenerazione del filtro antiparticolato.

Esistono due principali tipi di costruzione degli iniettori Common Rail: elettromagnetici (solenoide) o piezoelettrici. Attualmente, gli iniettori piezoelettrici sono prevalentemente non riparabili. Questo perché il produttore di questi iniettori non fornisce i pezzi di ricambio necessari per realizzare una rigenerazione funzionale al 100%. Per questo motivo, la rigenerazione degli iniettori viene eseguita esclusivamente utilizzando pezzi di ricambio originali nuovi, seguendo le procedure prescritte dai produttori degli iniettori e rispettando criteri rigorosi che assicurano al 100% la funzionalità dei pezzi. Successivamente, gli iniettori vengono testati in centri di prova e calibrazione certificati per garantirne le prestazioni.

Il quantitativo di carburante iniettato nel cilindro, in relazione alla temperatura e alla pressione, determina l'accensione. L'iniettore compie da 3 a 5 spruzzi di carburante. Attraverso la pressione e la geometria dei fori, il carburante si trasforma in una nebbiolina il più possibile omogenea. Parte della miscela aria-carburante è gestita tramite i gas di scarico reimmessi dalla valvola EGR, e in ogni caso l'aria è passata attraverso la turbina (centrifuga) che l'ha scaldata e compressa prima di immetterla nella camera di combustione.

L'Iniettore Supplementare e la Rigenerazione del FAP

L'iniettore supplementare, spesso integrato nel sistema di alimentazione o posizionato strategicamente nel sistema di scarico vicino al FAP, svolge un ruolo essenziale nel processo di rigenerazione del filtro antiparticolato. La rigenerazione è un ciclo automatico che il veicolo esegue per bruciare le particelle di fuliggine accumulate nel FAP, prevenendo così il suo intasamento.

Durante la rigenerazione, è necessario aumentare significativamente la temperatura all'interno del FAP per consentire la combustione delle particelle. L'iniettore supplementare può essere impiegato in diverse strategie per raggiungere questo obiettivo:

  1. Iniezione Post-Combustione: Una piccola quantità di carburante viene iniettata direttamente nel collettore di scarico o nel FAP stesso. Questo carburante reagisce con il calore dei gas di scarico e con catalizzatori presenti nel sistema, generando la temperatura elevata necessaria per la pirolisi delle particelle di fuliggine.
  2. Supporto alla Combustione Principale: In alcuni casi, l'iniettore può contribuire a modulare l'iniezione principale nel cilindro per aumentare la temperatura dei gas di scarico, facilitando così la rigenerazione.

Diagramma di flusso che illustra il processo di rigenerazione del filtro antiparticolato (DPF)

Quando gli iniettori, inclusi quelli supplementari, si intasano o malfunzionano, possono impedire la corretta rigenerazione del DPF. Questo intasamento può portare all'accensione di un codice di errore del filtro antiparticolato diesel (DPF) e a un conseguente malfunzionamento generale del motore. Si ritiene che gli iniettori difettosi siano la causa principale di molti guasti del DPF, sottolineando l'importanza di questo componente per l'integrità dell'intero sistema antinquinamento.

Sintomi di Malfunzionamento e Cause Comuni

I problemi legati all'iniettore supplementare del FAP, o a qualsiasi componente del sistema di iniezione, possono manifestarsi in vari modi, spesso confondibili con altri guasti del motore o del sistema DPF.

Sintomi da Monitorare:

  • Spia FAP/DPF accesa: Questo è il segnale più ovvio che il sistema di filtraggio delle particelle sta riscontrando problemi.
  • Perdita di potenza: Un iniettore che non eroga la giusta quantità di carburante o che è parzialmente ostruito compromette l'efficienza della combustione, portando a una riduzione delle prestazioni del motore.
  • Aumento dei consumi: Un'iniezione imprecisa può portare a un maggiore consumo di carburante, poiché il motore cerca di compensare l'inefficienza.
  • Fumo eccessivo dallo scarico: Sia fumo nero (combustione incompleta) che, in casi estremi, fumo bianco (presenza di carburante incombusto o acqua) possono essere indicativi di problemi agli iniettori.
  • Difficoltà di avviamento: Un sistema di iniezione compromesso può rendere più difficile l'avviamento del motore.
  • Manutenzione frequente del DPF: Se il FAP si intasa più frequentemente del normale, potrebbe essere un segnale che il sistema di rigenerazione, inclusi gli iniettori, non funziona correttamente.

Cause Principali di Guasto:

  • Carburante di bassa qualità: L'utilizzo di diesel non conforme alle specifiche, contenente impurità, acqua o additivi errati, può ostruire i delicati ugelli degli iniettori. Potrebbe esserci una percentuale superiore alla media di sporco e acqua nel diesel che non permette di far arrivare abbastanza carburante al motore per andare come ci si aspetta. Peggio ancora? Potrebbe pure darsi che ci sia "troppa acqua" nel serbatoio per poter fare in modo che il motore la scarichi abbastanza bene. Ma prima di dire questo bisognerebbe riuscire a valutare il diesel che c'è dentro.
  • Usura generale e chilometraggio: Come ogni componente meccanico, gli iniettori sono soggetti ad usura nel tempo e con l'aumentare dei chilometri percorsi.
  • Contaminazione da olio motore: L'uso di olio motore con specifiche errate o la presenza di olio in eccesso nella camera di combustione possono contaminare il carburante e danneggiare gli iniettori.
  • Problemi elettrici o elettronici: Malfunzionamenti nella centralina motore (ECU) o nei cablaggi che controllano gli iniettori possono causare errori nell'erogazione.
  • Problemi al sistema di alimentazione: Ostruzioni nel filtro del carburante o problemi alla pompa del carburante possono influenzare il corretto funzionamento degli iniettori.
  • Manutenzione trascurata: Saltare i tagliandi o non sostituire i filtri (carburante, aria) nei tempi prescritti può portare a problemi che si ripercuotono sugli iniettori.

Gas di scarico nell'abitacolo - iniettore che sfiata

Considerazioni sull'Acquisto e sull'Uso di Veicoli Diesel con FAP

L'acquisto di un veicolo diesel dotato di filtro antiparticolato, come la Ford C-Max con motorizzazione 1.6 TDCI 115cv, richiede una valutazione attenta delle proprie abitudini di guida e delle esigenze di manutenzione.

Molti hanno acquistato un veicolo con motore diesel e filtro antiparticolato consapevoli che avrebbero effettuato giornalmente brevi percorsi. L’acquisto del veicolo diesel fino a qualche anno fa era d’obbligo per chi percorreva diversi chilometri al giorno (rappresentanti, tassisti, ecc). Oggi sembra una moda. L'utilizzo prevalentemente in città o su brevi tragitti impedisce al motore di raggiungere le temperature ottimali necessarie per la rigenerazione automatica del FAP. Questa procedura dovrebbe essere consigliata dai meccanici stessi che invece tendono a togliere i filtri.

Uno degli argomenti maggiormente seguiti e commentati riguarda i problemi scaturiti dai filtri antiparticolati (Fap - Dpf). Analizzando i vari commenti ricevuti, si nota che molti proprietari lamentano complicazioni dovute a percorsi troppo brevi. Se l’auto viene utilizzata in modo tale che il filtro non si rigeneri perché i percorsi sono troppo brevi, gli intervalli di manutenzione aumentano e aumentano anche i consumi.

Per non intasare il DPF c'è il modo: basta seguire delle semplici regole di guida. È consigliabile spegnere il motore solo dopo l’avvenuta rigenerazione del filtro antiparticolato. Se si percorrono regolarmente tragitti brevi, è opportuno prevedere di tanto in tanto un percorso più lungo (ad esempio, 30-50 km a velocità costante superiore ai 70 km/h) per permettere al sistema di completare il ciclo di rigenerazione.

Prima di comprare un’auto diesel dotata di filtro antiparticolato, è fondamentale chiedersi se sia veramente il veicolo giusto per le proprie esigenze. La manutenzione ordinaria di un diesel, specialmente uno con FAP, è più cara rispetto a un'auto a benzina.

Grafico che confronta i costi di gestione tra veicoli diesel e benzina con FAP

Manutenzione, Diagnosi e Riparazione degli Iniettori

La manutenzione preventiva e la diagnosi tempestiva sono fondamentali per evitare guasti costosi agli iniettori e al sistema FAP.

Diagnosi:

In molti casi, un controllo tramite diagnosi elettronica non è detto che evidenzi in modo "macroscopico" la fonte del problema, ma i dati numerici raccolti, se confrontati con le aspettative di quel motore/auto e analizzati da una persona esperta e competente, possono rivelare anomalie. Potrebbe essere (per assurdo) una percentuale superiore alla media di sporco e acqua nel diesel che non permette di far arrivare abbastanza carburante al motore per andare come ci si aspetta, ma è solo una ipotesi a distanza!

Altre ipotesi, sebbene meno comuni, potrebbero includere un tubicino di un attuatore del turbo che non manda abbastanza pressione per immettere aria sufficiente nel motore. Tutte queste ipotesi sono plausibili ma pura fantasia, senza una serie di informazioni extra su come sta girando l'auto. E visto che il problema potrebbe essere lieve, una diagnosi approfondita è il primo passo.

Riparazione e Sostituzione:

I prodotti che riguardano gli iniettori supplementari e il sistema FAP richiedono conoscenze specialistiche e/o strumenti speciali per l'installazione. I prodotti non sono destinati all'autoassemblaggio senza queste conoscenze specialistiche.

La rigenerazione degli iniettori Common Rail, quando possibile, viene effettuata utilizzando esclusivamente pezzi di ricambio originali nuovi. Le procedure seguite rispettano i criteri rigorosi dei produttori per assicurare la funzionalità al 100% dei pezzi rigenerati.

Nel caso in cui la riparazione non sia fattibile, la sostituzione degli iniettori è l'unica soluzione. La scelta di ricambi progettati per offrire affidabilità, prestazioni e una perfetta compatibilità con il veicolo è cruciale per ripristinare il corretto funzionamento del sistema.

Aspetti Legali e Ambientali: L'Importanza del FAP

È importante mettere in guardia l'automobilista sulle possibili denunce penali previste per chi elimina il FAP dalla propria auto. Esistono due capi d'accusa: uno per modifica/omissione di un dispositivo omologato e l'altro per inquinamento ambientale.

Qualcuno ritiene impossibile scoprire l’omissione grazie ad una corretta mappatura della centralina motore, ma se si leggono attentamente tutti i commenti che sono arrivati, si capisce che anche rimappando la centralina, prima o poi i valori varieranno nuovamente. Ci sono persone multate e denunciate durante i controlli con gli analizzatori di scarico da parte della Polizia Stradale. Questo dovrebbe far capire che i valori dei gas possono variare nel tempo e a vostra insaputa. State certi che prima o poi intensificheranno i controlli, mettendo in difficoltà anche i centri di revisione compiacenti.

In conclusione, la gestione del filtro antiparticolato e dei suoi componenti associati, come l'iniettore supplementare, richiede un approccio informato e una manutenzione scrupolosa. Ignorare i sintomi o trascurare la manutenzione può portare a costosi guasti e a problemi legali, oltre a un impatto negativo sull'ambiente.

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