Jeep Compass Limited 1.6 Multijet: Stile, Comfort e Versatilità con Tetto Panoramico

La Jeep Compass si è affermata come uno dei SUV compatti più venduti in Italia e in Europa, conquistando il pubblico grazie a una combinazione vincente di stile, comfort e praticità. Questo veicolo, erede di un marchio che vanta icone automobilistiche come il mitico CJ e il Grand Cherokee, ha saputo rinnovare il DNA Jeep, presentandosi con un look elegante e contemporaneo, pur mantenendo la robustezza e la versatilità tipiche del brand.

Jeep Compass parcheggiata in un paesaggio urbano moderno

Un Successo di Vendite: I Motivi della Popolarità

Il successo della Jeep Compass è evidente nei numeri: lo scorso anno sono state immatricolate ben 38.900 unità nel periodo da gennaio a dicembre. In particolare, la versione diesel 1.6 Multijet si è distinta, rappresentando circa il 90% delle vendite totali di Compass, con 35.332 unità. Questo posizionamento ha permesso alla Compass di superare modelli blasonati nella stessa categoria, come VW Tiguan, Nissan Qashqai, Dacia Duster e Peugeot 3008, raggiungendo la 12ª posizione nella classifica delle auto più vendute. La curiosità di comprendere le ragioni di tale successo è stata la spinta per un'analisi approfondita, che ha coinvolto un test su strada di oltre 2.000 km, focalizzato sulla versione 1.6 turbodiesel Multijet da 120 CV, con trazione anteriore e cambio manuale a sei marce.

Design Esterno: Un Look Inconfondibile e Aggiornato

Il design esterno della Jeep Compass è indubbiamente uno dei suoi maggiori punti di forza. L'auto si distingue per uno stile molto azzeccato, che ricorda esteticamente il Grand Cherokee, ma in un formato più compatto. Con i suoi 4,39 metri di lunghezza, 1,81 di larghezza e 1,62 di altezza, con un passo di 2,63 metri, la Compass si posiziona perfettamente nel segmento dei SUV compatti di segmento C. Il frontale è imponente ma elegante, caratterizzato dalla mitica calandra a sette feritoie, qui reinterpretata in una versione più piccola e leggera. Le cornici nere e i fari a LED per le luci di posizione contribuiscono a definire un'identità visiva distintiva.

Dettaglio della calandra a sette feritoie della Jeep Compass

La fiancata è semplice ma equilibrata, impreziosita da una fascia in plastica protettiva sulle portiere. Una caratteristica evidente e accattivante della Jeep Compass sono i passaruota trapezoidali, un classico del DNA Jeep, presenti anche su modelli come Wrangler, Renegade, Cherokee e Grand Cherokee. Questo disegno, che agevola la circolazione in off-road lasciando maggiore spazio alle ruote, contribuisce al look robusto e avventuroso del veicolo. Le ruote in lega da 18 pollici “Diamond Black”, con un design a 5 razze, sono di serie sulla versione Limited, e nell'esemplare in prova montavano pneumatici invernali 225/55 R18 Goodyear Ultra Grip Performance. L'altezza da terra di circa 20 cm assicura una buona mobilità anche su percorsi accidentati e sterrati leggeri.

La possibilità di scegliere tra un'ampia gamma di tinte, comprese opzioni bicolori come quella Jazz Blue con tetto nero dell'esemplare in prova, permette una notevole personalizzazione. Il tetto panoramico è un elemento distintivo, offrendo un'esperienza di guida più luminosa e ariosa, con la possibilità di aprirsi per una "boccata d'aria fresca" e una tendina per ripararsi dalla luce intensa.

Interni: Comfort, Funzionalità e Qualità dei Materiali

All'interno, l'abitacolo della Jeep Compass colpisce per l'alta qualità dei materiali e la cura delle finiture. La plancia riprende in larga parte la forma di quella del Cherokee, seppur in dimensioni ridotte. La parte superiore della plancia è morbida al tatto e i montaggi sono curati, contribuendo a una sensazione di solidità e comfort a bordo. Sebbene il design non sia sempre pulitissimo a causa della presenza di numerosi tasti nella parte centrale della plancia (una scelta che privilegia la velocità e l'intuitività rispetto all'integrazione totale nel display, come in molte rivali), questi sono ben individuabili e semplici da utilizzare, anche per controllare clima e ventilazione.

Interni della Jeep Compass con display infotainment e volante in pelle

Il quadro strumenti è ben progettato, con una doppia strumentazione analogica affiancata da un comodo display TFT a colori da 7 pollici, posizionato tra tachimetro e contagiri, che fornisce tutte le informazioni necessarie al guidatore. Il sistema di infotainment è moderno e completo, in grado di connettersi con lo smartphone tramite Apple CarPlay e Android Auto, oppure con l'app Uconnect Live, permettendo di comunicare, divertirsi e navigare senza mai staccare le mani dal volante.

L'ergonomia della posizione di guida è ottima, con una perfetta relazione tra volante, pedaliera e leva del cambio. Il volante in pelle ha un diametro giusto e uno spessore leggermente superiore alla media, offrendo una presa piacevole. I sedili, dal design accattivante, sono confortevoli e avvolgenti, con una forma che aiuta a contenere bene il corpo in ogni situazione, e poggiatesta alti e stretti quasi integrati. La versione Limited del test include sedili anteriori e posteriori in pelle e tessuto.

Nonostante alcuni difetti come la dimensione dei caratteri della velocità del Cruise Control sul display centrale, poco visibile per chi ha problemi di vista da vicino, o l'assenza delle bocchette di aerazione posteriori sulla versione a cambio manuale (disponibili solo con le versioni a cambio automatico), la qualità della vita a bordo è elevata. La vetratura ampia fa entrare tanta luce nell'abitacolo, rendendo l'esperienza a bordo ancora più positiva.

Jeep Compass | Perché comprarla... e perché no

Spazio e Versatilità: Comfort per Tutti i Passeggeri

All'interno dell'abitacolo della Jeep Compass c'è tanto spazio disponibile, sia davanti che dietro, grazie a un passo di 2 metri e 63. Il divano posteriore è ampio e può accogliere comodamente tre persone. In quattro si sta molto comodi, e l'eventuale quinto passeggero al centro del divano non risulta eccessivamente sacrificato. Per i passeggeri posteriori sono disponibili una presa USB e una da 220 volt, dettagli che ne aumentano la praticità.

Il bagagliaio, pur non essendo tra i suoi punti forti rispetto ad alcune concorrenti (con un volume di 428 litri che sale a 1.251 litri abbattendo i sedili), è comunque sufficiente per i bagagli di una famiglia al completo. Il vano è ben rifinito e ha una forma regolare. Una soluzione intelligente per il trasporto di oggetti lunghi è la possibilità di reclinare in avanti lo schienale del sedile anteriore destro, oltre al divano posteriore sdoppiabile. Questo crea un ampio spazio tra il portellone e la plancia. La cappelliera non è semplice da rimuovere, e nel vano bagagli non è presente la ruota di scorta, ma un pratico kit di riparazione. L'apertura automatica elettrica del portellone facilita l'accesso al vano di carico.

Motorizzazione e Prestazioni: Il Cuore Multijet

L'esemplare in prova è equipaggiato con il famoso motore 1.6 turbodiesel Multijet da 120 CV, abbinato alla trazione anteriore e al cambio manuale a sei marce. Questa motorizzazione è particolarmente apprezzata per i suoi costi di gestione e consumi ridotti, rendendola economicamente più abbordabile. I motori di origine Fiat sono noti per la loro efficienza. Sebbene non sia la versione più potente della gamma, questo Multijet eroga una coppia di 320 Nm, sufficiente a spostare la Compass (con un peso superiore ai 1.500 kg) senza problemi.

Il quattro cilindri a gasolio si avverte leggermente "ruvido" ai bassi regimi, ma senza essere fastidioso. A 130 km/h in sesta marcia, il motore gira a circa 2.200 giri, contribuendo a ottimizzare i consumi. I consumi del motore diesel Multijet II si attestano sui 15,5 km/l in autostrada, verificati a una media di 130/135 km/h su un tratto di 500 km. Su strade statali, con velocità tra 70 e 100 km/h, raggiunge i 20 km/l, e a 90 km/h fissi si toccano i 23 km/l. Lo scarto del tachimetro è del 5% (130 km/h indicati corrispondono a 122 km/h effettivi, e 139 km/h indicati a 130 km/h effettivi).

Le prestazioni della Compass Multijet 120 CV permettono di raggiungere i 0-100 km/h in 11 secondi, con una velocità massima di 185 km/h. Il motore è notevolmente insonorizzato; ciò che si avverte viaggiando in autostrada è principalmente il rotolamento dei pneumatici invernali (leggermente più rumorosi su asfalto drenante) e un lieve fruscio laterale all'altezza dell'orecchio sinistro a 130 km/h, percepibile proprio grazie alla grande silenziosità del propulsore.

La Compass è proposta con diverse motorizzazioni: un 1.400 cc a benzina con due livelli di potenza (140 e 170 CV) e due diesel Multijet, il 1.600 cc da 120 CV e il 2 litri da 140 a 170 CV. La scelta del diesel, nonostante i dibattiti sul futuro di questa alimentazione, è giustificata da consumi ridotti, l'assenza di Ecotassa e minori emissioni di CO2 (133 g/km) rispetto a un motore a benzina.

Comportamento su Strada: Comfort e Sicurezza al Primo Posto

La Jeep Compass non nasce per la guida sportiva, ma il suo telaio, più orientato al comfort, è comunque valido e offre un comportamento stradale sicuro e gradevole. Il veicolo è a suo agio nel traffico cittadino, dove le sospensioni filtrano bene anche pavé e binari del tram. Nelle lunghe percorrenze autostradali, la Compass dà il meglio di sé, offrendo un'esperienza di viaggio rilassata e senza stancare. Questo è merito del buon equilibrio del telaio e delle sospensioni efficaci, che assorbono bene le buche, quasi annullandole.

Jeep Compass in curva su una strada panoramica

Tra le curve, il rollio si avverte ma senza diventare eccessivo, e l'appoggio sicuro arriva rapidamente. L'agilità non è eccezionale, ma per un SUV di queste dimensioni è comunque buona. Lo sterzo è ben bilanciato, comunicativo e con il giusto carico per un'auto di questa categoria. La notevole facilità di guida è un punto decisamente a suo favore. Il cambio manuale a sei rapporti è fluido, con innesti poco contrastati e una buona manovrabilità, e la frizione è morbida. Le buone doti da stradista della Compass potrebbero suggerire l'opzione di un cambio automatico a nove marce per chi trascorre molte ore alla guida, ma questo non è disponibile sulla 1.6 MJT.

L'affidabilità è garantita da motori e telai collaudati. Il giudizio sui freni è positivo: sono intuitivi, progressivi ed efficaci quando è necessario fermarsi in fretta. Gli spazi di arresto sono, tuttavia, più lunghi della media su pavé e asfalto bagnato/ghiaccio. La ripresa in sesta marcia privilegia l'andatura da viaggio e il comfort, quindi i tempi risultano meno brillanti.

Sicurezza e Tecnologia: Un Equipaggiamento Completo

La sicurezza a bordo della Jeep Compass è di alto livello, grazie a una dotazione ricca di sistemi di assistenza alla guida. Tra questi, spiccano il radar affiancato dalla telecamera nella parte anteriore, il Lane Assist per mantenere l'auto all'interno della corsia, l'Adaptive Cruise Control (ACC) e il sistema anticollisione che frena automaticamente fino a 50 km/h, attivando anche le luci dei freni. Questi sistemi contribuiscono a un comportamento stradale sicuro e rassicurante.

Dettaglio dei sensori e della telecamera anteriore della Jeep Compass

Per gli appassionati di musica, l'impianto audio surround Beats è un'opzione di alto livello. Con un amplificatore a 12 canali e 500 watt di potenza, dotato di 9 casse Beats e un subwoofer nel baule posteriore, offre una qualità musicale straordinaria. Nonostante una leggera preferenza per una migliore erogazione degli alti, la potenza e i bassi spettacolari giustificano il costo aggiuntivo di 750 euro.

Allestimenti e Prezzi: La Versione Limited

La Jeep Compass è disponibile in cinque allestimenti: Sport, Longitude, Limited, e Business (per liberi professionisti e flotte aziendali). La versione Limited, quella in prova, rappresenta il top di gamma in termini di eleganza, contenuti ed equipaggiamenti tecnologici di serie. Il suo prezzo di partenza è di 31.150 Euro, e con il motore 1.6 Multijet si aggiungono altri mille euro, portando il costo a circa 32.000 euro per l'esemplare in prova.

La dotazione di serie della versione Limited è piuttosto completa e include, oltre ai sedili in pelle e tessuto, uno schermo a colori da 8,4 pollici con un sistema di infotainment completamente personalizzabile e un display radio con Uconnect. Ulteriori dettagli di alto livello, come il tetto panoramico apribile, contribuiscono a giustificarne il prezzo.

Off-Road e Trazione Integrale: Quando Serve il 4x4

Pur essendo un SUV che dà il meglio di sé su strada, in particolare nei lunghi viaggi autostradali, la Compass mantiene una certa capacità off-road, in linea con il DNA Jeep. La versione con il 1.6 turbodiesel e trazione anteriore non è un 4x4, ma è in grado di affrontare sterrati leggeri, dossi e piccoli guadi senza problemi, grazie anche all'altezza da terra di circa 20 cm. È il meno adatto della gamma per il fuoristrada impegnativo, ma per la maggior parte degli utenti, la trazione integrale non è una necessità reale.

Tuttavia, per chi ha esigenze maggiori in termini di off-road, le versioni più potenti della Compass offrono la trazione integrale. Con questa opzione, si può affrontare qualsiasi sterrato senza problemi grazie al sistema di trazione intelligente con impostazioni specifiche per diversi tipi di terreno, come fango, sabbia e neve.

In sintesi, la Jeep Compass Limited 1.6 Multijet si presenta come un SUV compatto completo e convincente, capace di unire un design accattivante e un'ottima qualità costruttiva a un comfort elevato e a consumi contenuti, rendendola una scelta vincente per un'ampia fascia di acquirenti.

tags: #jeep #compass #limited #1600 #multijet #km