Il Panorama Automobilistico: Kia e Opel Grandland tra Novità e Sostenibilità

Il settore automobilistico è in costante evoluzione, con un focus crescente sull'elettrificazione e soluzioni alternative per la mobilità. Il 2026 si preannuncia come un anno particolarmente dinamico per diverse case automobilistiche, tra cui Kia e Opel, che si preparano a lanciare numerosi modelli innovativi, sia sul fronte elettrico che su quello delle motorizzazioni tradizionali e a carburanti alternativi come il GPL.

SUV Kia EV5 e EV2 con design futuristico

Le Novità Kia: Elettrico, Ibrido e Tri-Fuel per un Futuro Versatile

Per Kia, il 2026 sarà un'annata ricca di lanci, sia sul fronte elettrico che su quello termico. Sono ben sei le novità a batteria in arrivo nei prossimi dodici mesi, che spaziano dalla più piccola EV2 al van passeggeri PV5, passando per modelli più tranquilli e ad alte prestazioni.

L'Offerta Elettrica in Espansione:Kia amplia significativamente la gamma dei suoi modelli elettrici. La EV5, una SUV di segmento C lunga 4,61 metri, è costruita sulla piattaforma e-Gmp del gruppo Hyundai. Questo modello eredita gli stilemi del linguaggio “Opposites United” visto sugli ultimi modelli della Casa coreana, caratterizzato da linee tese e squadrate. Il motore all’anteriore ha una potenza di 160 kW (218 CV) ed è abbinato a due tagli di batteria, da 60,3 kWh e da 81,4 kWh, per un’autonomia massima di 530 km. La plancia è minimalista, con un solo pannello che integra tre display: quello da 12,3” per la strumentazione digitale, quello dell’infotainment di uguale misura e quello da 5” tra i due, dedicato ai comandi del climatizzatore.

La compatta EV2, con una lunghezza di circa 4 metri, è stata disegnata e progettata in Europa per l’Europa e verrà prodotta nella fabbrica di Žilina, Slovacchia. Il suo look è strettamente imparentato dalla concept presentata allo scorso Kia EV Day, derivando dalle sorelle maggiori.

Le versioni GT, già apprezzate su EV6 ed EV9, arriveranno anche su EV3, EV4 ed EV5. Per tutte sarà impiegato un powertrain bimotore a trazione integrale, sebbene la Casa non abbia ancora fornito dettagli specifici. Le unità elettriche di queste vetture saranno oggetto di importanti aggiornamenti per garantire elevate prestazioni e, soprattutto, un grande piacere di guida.

Il nuovo veicolo commerciale elettrico della Kia, il PV5, lungo poco meno di 4,7 metri, presenta uno stile originale, quasi futuristico, che non passa inosservato. Alla versione a 5 posti attualmente disponibile si affiancheranno il prossimo anno quelle a sei e sette posti. Le motorizzazioni confermate includono powertrain da 89 kW (122 CV) e 120 kW (163 CV), rispettivamente con batterie da 51,5 e 71,2 kWh, e autonomie di 295 e 412 chilometri.

Modelli Termici e Ibridi:Per quanto riguarda i modelli con tubo di scarico, il primo a debuttare nelle concessionarie sarà la Sportage con l’originale powertrain full hybrid a GPL, che la Casa coreana chiama “Tri-Fuel”. Nel corso dell’estate arriverà poi la nuova SUV media Seltos, seguita in autunno dal restyling di Niro ed XCeed.

CONSUMI da CAPOGIRO per la PRIMA HEV GPL! | KIA NIRO TRI-FUEL 2024

La Kia Niro Tri-Fuel debutta sul mercato italiano, sviluppata grazie alla storica partnership con Westport Fuel System Italia/BRC sulla base della motorizzazione HEV, con l’aggiunta dell’alimentazione GPL. Questo arricchisce ulteriormente l’offerta di Niro con un prodotto tecnologico e innovativo, che potrà fregiarsi di essere uno dei primissimi veicoli “Tri-fuel” presenti sul mercato. Come la versione full hybrid, Niro Tri-Fuel è spinta dal motore Smartstream GDI da 1,6 litri ad alta efficienza, che in questa versione eroga 90 CV; a questo si somma un’unità elettrica capace di 43,5 CV, per una potenza massima combinata di 126 CV. Il cambio automatico a doppia frizione a sei marce garantisce il massimo relax e scorrevolezza in tutti i contesti, coadiuvato dalle sospensioni anteriori di tipo MacPherson e posteriori a quattro bracci multilink. Grazie alla nuova tecnologia ibrida GPL, con Niro Tri-Fuel viene così garantito il medesimo piacere di guida con l’aggiunta di un importante risparmio economico.

Il design dinamico della Niro Tri-Fuel, ispirato alla filosofia "Opposites United", trae spunti dalla natura, nella scelta di colori, materiali e finiture con una visione della vettura proiettata al futuro. Gli interni sono progettati per garantire comfort e funzionalità, con un design piacevole, rilassante e funzionale per tutti i passeggeri. La posizione di guida è concepita attorno al conducente, il cruscotto avvolge la seduta e tutti i comandi necessari sono a portata di mano. Due schermi da 10,25 pollici mostrano le informazioni sul veicolo e sulla navigazione, mentre attraverso un display touch multimodale si comandano le varie funzioni dell'infotainment e del riscaldamento, riducendo al minimo le distrazioni. L’avanzata tecnologia di riconoscimento vocale permette agli occupanti di attivare i sistemi più frequentemente utilizzati come la temperatura del climatizzatore e le impostazioni audio. La Kia Niro Tri-Fuel è dotata di avanzati sistemi di assistenza alla guida, per la massima tranquillità in viaggio. Tra i tanti, troviamo il Forward Collision-Avoidance Assist e il Lane Keeping Assist, per prevenire le collisioni con altri veicoli o pedoni. La telecamera frontale di Niro e il sistema di navigazione integrato operano congiuntamente per visualizzare il limite di velocità vigente sulla strada che si sta percorrendo.

La Seltos, la seconda generazione di questa SUV media, arriva per la prima volta anche in Europa. È lunga 4,43 metri e ha un passo di 2,69 metri. All’interno l’abitacolo ha un’impostazione minimal-chic: sulla plancia spicca il pannello che integra due schermi da 12,3’’ per strumentazione e infotainment, inframezzati da un riquadro più piccolo dedicato al climatizzatore. Il bagagliaio ha una capacità dichiarata di 536 litri. In Italia dovrebbe arrivare con un benzina da 180 CV, con cambio manuale e automatico, a trazione anteriore o integrale.

Per quanto riguarda i restyling, sia per la Niro che per la XCeed è giunta l'ora di cambiare in modo significativo, tanto fuori quanto all’interno. Gli interventi previsti porteranno questi due modelli ad allinearsi allo stile delle Kia più recenti. Al momento non è noto se i restyling in arrivo porteranno la Casa coreana a rivisitare anche l'offerta di motorizzazioni. Tempo di restyling anche per la piccola crossover coreana, che guadagna un look più deciso e vicino agli altri modelli del marchio. L’aggiornamento ha comportato un leggero aumento della lunghezza, che arriva a 4,16 metri. Una piccola rivoluzione anche in abitacolo, dove debutta la nuova plancia a sviluppo orizzontale con doppio display da 12,3" sui modelli più completi.

Interni della Kia EV5 con triplo display

La Nuova Opel Grandland: Un Salto Generazionale tra Piattaforme Stellantis e Elettrificazione

La nuova Opel Grandland rappresenta un cambiamento molto importante, quasi come se si trattasse di una nuova generazione. Per accorgersi delle differenze con il precedente modello, basta un primissimo sguardo. Il volto della nuova Grandland, infatti, propone l’Opel Vizor nel frontale, portato al debutto nei mesi scorsi dalla nuova Mokka. Così vengono introdotte, anche su questo modello, la mascherina nero lucido ed i gruppi ottici IntelliLux LED Pixel con 84 moduli per lato. Un’altra tecnologia presente è dedicata alla guida notturna, in particolare sulle scure strade extraurbane: il sistema Night Vision. La telecamera a infrarossi del sistema rileva persone e animali fino a 100 metri di distanza dal SUV tedesco nella direzione di marcia ed avvisa chi guida mostrando la posizione sullo schermo digitale.

Dettagli di Design e Dimensioni:La nuova Opel Grandland sveste i panni della crossover media e assume le sembianze di una SUV robusta. Crescono, e parecchio, le dimensioni: è lunga 4,65 m (17 cm in più del modello che va a sostituire) ed è larga ben 1,90 m (6,4 cm in più). Queste misure si abbinano a un look imponente, enfatizzato dalla nuova mascherina che integra luci diurne a tutta larghezza e (per la prima volta fra le auto della casa) il logo illuminato. I fari principali sono a matrice di LED e contano su più di 50.000 diodi luminosi (25.600 su ogni lato). La fiancata ha un profilo “pulito”, impreziosito da vistosi cerchi in lega che possono arrivare fino a 20” e dal bordo superiore delle portiere che ingloba (nascondendola) la guarnizione alla base finestrini. Nel portellone si nota la fascia luminosa a tutta larghezza al cui centro c’è la scritta Opel.

Interni e Tecnologia Avanzata:Le novità si ritrovano anche all’interno dell’abitacolo, dove viene proposta la nuova impostazione Pure Panel. Un unico elemento orizzontale integra gli schermi da 12 e 10 pollici, rispettivamente per strumentazione digitale e per sistema di infotainment. Quest’ultimo, con il sistema Multimedia Navi Pro (top di gamma) e i servizi Opel Connect, è molto intuitivo e chiaro nelle indicazioni, supportato anche da alcuni tasti fisici per richiamare più velocemente le principali funzioni. La plancia, dallo sviluppo orizzontale, è dominata dal grande display di 16” orientato verso il guidatore, a cui si affianca un cruscotto digitale di 10” basso e largo che non fornisce molte informazioni. La parte centrale del volante multifunzione ricorda invece nelle sue forme la mascherina dell’auto, che in Opel chiamano Vizor. Ci sono ancora dei comandi fisici per la gestione del climatizzatore, che si avvale di bocchette laterali posizionate nella parte alta delle portiere anteriori. Al centro della consolle c’è uno sportellino in vetro traslucido illuminato che cela il caricabatterie wireless dei cellulari.

La tecnologia è proposta anche dai numerosi sistemi ADAS di ultima generazione, con in primo piano il sistema di guida assistita Hughway Integrated Assist. Per il comfort, vengono proposti i sedili ergonomici attivi, certificati AGR, per guidatore e passeggero anteriore. I sedili della Opel Grandland sono molto soffici e ben avvolgenti. Nelle versioni più ricche sono disponibili anche le poltrone con certificazione ergonomica AGR (rilasciata dall’ente tedesco Aktion Gesunder Rücken e. V).

Spaziosità e Capacità di Carico:L’abitacolo è molto spazioso e può accogliere senza problemi cinque persone: dietro i passeggeri godono di 20 mm di spazio in più per le gambe rispetto all’Opel Grandland attuale. Il bagagliaio ha una forma regolare e una capacità a divano su di 550 litri; reclinandolo, e caricando fino al soffitto, si arriva a 1.641 litri.

Plancia interna della nuova Opel Grandland con Pure Panel

Motorizzazioni e Prestazioni:La nuova Opel Grandland inaugura una fase inedita per il marchio tedesco, essendo il primo modello del brand a sfruttare la piattaforma STLA Medium di Stellantis: un'architettura pensata per ospitare non solo un powertrain interamente elettrico, ma anche soluzioni termiche purché elettrificate. Sono tre i motori disponibili per la nuova Opel Grandland:

  1. Mild Hybrid 48 volt: Si parte da un 3 cilindri 1.2 turbo a benzina mild hybrid a 48 volt da 136 CV, che dispone di un piccolo motore elettrico (da 28 CV) integrato nel cambio robotizzato a doppia frizione sei rapporti. Questa versione consente di viaggiare a emissioni zero solo per brevi tratti, per esempio nel traffico a bassa velocità. L'elettrificazione e la turbina a geometria variabile offrono buona elasticità ai bassi regimi (la coppia massima è di 230 Nm a 1.750 giri/min) e nel traffico la Grandland si muove con notevole disinvoltura, evidenziando i primi limiti solo quando si affonda il piede sull'acceleratore per alzare il ritmo. I consumi della 1.2 Hybrid sono interessanti: in un contesto extraurbano con poco traffico il computer di bordo ha segnalato 4,4 l/100 km; aggiungendo al percorso un po’ di città, si è saliti a 6,5-7 l/100 km.

  2. Ibrida Plug-in: C’è poi la versione plug-in hybrid 1.6 da circa 200 CV (o 195 CV), che promette fino a 85 km di autonomia elettrica. Abbiamo effettuato una prova con la versione Hybrid4 Ultimate, il top di gamma di questo modello, con trazione integrale. Il motore 1.6 benzina è accoppiato a due motori elettrici, uno anteriore da 110 CV ed uno posteriore da 113 CV, portando così la vettura ad una potenza complessiva di 300 cavalli e 520 Nm di coppia massima. La potenza e la coppia si fanno sentire, con uno spunto molto brillante, sia per superare incroci ed effettuare sorpassi, sia se c’è la volontà e la possibilità di divertirsi anche un po’ al volante. La guida risulta lineare e confortevole, anche grazie alla trasmissione precisa e fluida nell’effettuare le cambiate, così come lo sterzo è diretto e della giusta rigidità per affrontare serenamente le curve, seppur un leggero sottosterzo si può sentire, se si prova a forzare un po’. Le prime annotazioni sui consumi sembrano davvero molto interessanti: la casa dichiara tra 1,2 e 1,3 litri ogni 100 chilometri, il computer di bordo ne ha segnalati 0,9 l/100 km nel nostro breve tratto. A questo proposito, ci sono quattro modalità di guida disponibili: la Hybrid è quella classica, con il sistema a decidere quale motore usare in base a strada, velocità e carica della batteria, altrimenti si può viaggiare solo in elettrico con l’Electric, scaricare tutta la potenza in Sport oppure con la 4WD per il 4×4. E se si vuole ‘salvare’ la propria batteria per un successivo tratto cittadino, si può decidere di sfruttare solo il motore termico, selezionando la funzione sul touchscreen centrale. Abbiamo avuto l’occasione di macinare qualche chilometro anche con la vettura 1.2 benzina da 130 cavalli. Ovviamente, lo scatto e la brillantezza sono ridotte, rispetto alla Hybrid4, d’altra parte ci sono 170 CV di differenza e non potrebbero non farsi sentire. Tuttavia, pur il peso non sia ridotto, non si tratta certo di una vettura ferma ed il comfort a bordo ed al volante restano di ottimo livello.

  3. Elettrica Pura: Infine, debutta la Opel Grandland elettrica, da oltre 200 CV e con una generosa batteria da 98 kWh (ma è ipotizzabile che in futuro possa arrivare anche con “pile” meno capienti) per un’autonomia dichiarata dalla casa di circa 700 km. Chi cerca qualcosa in più sul piano prestazionale potrebbe dunque orientarsi sulla versione 100% elettrica (213 o 325 CV con trazione integrale).

Allestimenti e Prezzi:La nuova Opel Grandland è disponibile con gli allestimenti Grandland, GS Line, Business e Ultimate. Il listino prezzi parte da 29.350 euro per il 1.2 benzina manuale in allestimento d’ingresso, mentre per le versioni ibride si parte da 44.300 euro per il 224 CV e da 50.300 euro per il 300 CV. Per la versione Hybrid4 Ultimate da noi guidata, cioè la versione top di gamma, bisogna arrivare a 53.300 euro.

Gli allestimenti disponibili sono Edition e GS. Edition prevede di serie, tra le altre cose, il nuovo 3D Vizor (nella versione GS l'emblema Blitz è illuminato), display centrale di 10” con connettività wireless per Apple Car Play e Android Auto, sedili in tessuto, volante in pelle vegana, vano porta oggetti refrigerato, fari e indicatori di direzioni a led, tetto in tinta, specchietti elettrici e cerchi di 19”. Corposa la dotazione di aiuti alla guida (Adas) di serie che prevede il Cruise Control con funzione Stop & Go, il riconoscimento esteso dei segnali stradali, l'adattamento intelligente della velocità, sensori di parcheggio anteriori e posteriori, e retrocamera con funzione di pulizia automatica.

Sono disponibili diversi pacchetti di accessori, come il Comfort pack da 1.700 euro che prevede il tetto apribile oscurante, il portellone elettrico, l’apertura a distanza del portellone con accesso a mani libere, il sistema audio premium con 10 altoparlanti e i finestrini anteriori e laterali laminati e isolati acusticamente. Lo Style pack da 3200 euro prevede, sedili AGR elettici in pelle mappa vegana e funzione di passaggio, sedili posteriori riscaldati, angolo del cuscino potenziato, poggiatesta a quatto vie.

L’offerta è completata da un'ampia gamma di sistemi di assistenza alla guida, tra cui il cruise control adattativo con la ripartenza automatica, il monitoraggio dell’angolo cieco e un sistema che (in caso d’incidente) aziona i freni per evitare che l’auto si sposti rischiando ulteriori collisioni.

Opel Grandland in azione con fari IntelliLux LED Pixel

Il Mercato del GPL: Risparmio e Novità in Arrivo

Le auto a GPL piacciono sempre di più perché permettono di risparmiare molto sui costi di viaggio, in molte regioni sono esenti temporaneamente dal bollo auto e spesso evitano i blocchi del traffico nelle città. La buona notizia è che il 2026 ha in serbo diverse novità a GPL, soprattutto da parte del Gruppo Renault per i marchi Dacia e Renault. A questi modelli molto attesi e pronti anche a portare innovazioni interessanti si aggiungono poi nuove auto coreane e cinesi che anche attraverso importatori o marchi italiani vengono dotate di impianti bifuel benzina/GPL.

Incentivi Auto GPL 2026:Il Governo ha annunciato incentivi auto GPL per il 2026. Non si tratterà di sconti per l'acquisto di auto nuove, ma di 21 milioni messi a disposizione per operazioni di retrofit. Vale a dire che chiunque vorrà installare un impianto GPL sulla propria vettura, assicurandosi naturalmente che sia compatibile, potrà ottenere uno sconto. Ancora non si conoscono gli importi precisi per ciascun automobilista.

Altre Novità GPL nel 2026:Il primo marchio in ordine alfabetico è anche quello che ha in serbo il maggior numero di novità a GPL per il 2026. Da non dimenticare è poi l'esordio previsto nel 2026 della cosiddetta C-Neo, l'inedita berlina crossover di Dacia che dovrebbe utilizzare lo stesso motore hybrid-G 150 4x4 già annunciato anche per Duster e Bigster. La trazione è anteriore e il cambio è automatico DCT doppia frizione a 7 rapporti.

Il 2026 è anche l'anno di lancio delle DR 5 e DR 5 Collection, nuovi SUV a 5 posti lunghi 4,38 metri e con motore 1.5 turbo benzina o benzina/GPL da 95 CV. Il motore bifuel benzina/GPL è un 1.5 turbo da 174 CV ed è associato a trazione anteriore e cambio automatico doppia frizione a 7 marce.

Appena vista al Salone Auto Torino 2025, la EVO 7 Kairos è attesa nei listini di EVO proprio a partire dal 2026. La trazione è anteriore e il motore 1.5 turbo benzina da 174 CV sarà disponibile anche con impianto benzina/GPL.

Una vera rarità tra le auto a GPL sono le monovolume, ma a questa carenza di prodotto intende rispondere la EVO Spazio che arriva a breve anche in Italia. Il motore è un 1.5 turbo benzina a quattro cilindri da 163 CV e 280 Nm, abbinato a un cambio automatico a sei rapporti.

A breve è confermato l'arrivo della Actyon a GPL con motore bifuel che si affiancherà a quella a benzina e alla full hybrid. Quel che resterà immutato è lo stile e le proporzioni del SUV compatto lungo 4,54 metri e con 5 posti a sedere. La versione full hybrid monta un 1.6 turbo elettrificato da 239 CV, ma la versione a GPL potrebbe avere qualche cavallo in meno.

La compatta 5 porte francese, lunga 4,12 metri, sarà infatti offerta anche in versione Eco-G 120, quella mossa dal motore 1.2 tre cilindri turbo da 120 CV, con cambio automatico doppia frizione e consumo combinato di GPL di 6,9 l/100 km.

La motorizzazione della variante benzina/GPL è la 1.6 turbo da 185 CV (177 CV a GPL) che trasmette la sua potenza alle ruote anteriori attraverso un cambio automatico DCT a 7 rapporti. Il serbatoio da 80 litri di GPL della 5 posti (45 litri sulla 7 posti) si unisce a un serbatoio della benzina da 60 litri. Il più piccolo si chiama Stilnovo 5, è un SUV lungo 4,33 metri e con 5 posti. Il propulsore bifuel benzina/GPL è un 1.5 turbo quattro cilindri da 176 CV (167 CV a GPL) abbinato alla trazione anteriore e al cambio automatico DCT 7 marce.

Schema di funzionamento di un motore bifuel GPL

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