Kia Sportage 1.7 Diesel: Equilibrio tra Praticità e Performance su Strada

Il panorama automobilistico dei SUV compatti è in continua evoluzione, e la Kia Sportage si conferma un attore di primo piano, capace di rinnovarsi e mantenere una posizione di rilievo. Nata nel 1993, la Kia Sportage ha una storia ventennale sulle spalle, tracciando un percorso di costante miglioramento che l'ha portata a essere un punto di riferimento, specialmente nel mercato italiano. Con il suo restyling e l'introduzione di nuove motorizzazioni, come il 1.6 CRDi da 136 CV che ha sostituito il precedente 1.7 CRDi, la Sportage continua a proporre un connubio di stile, comfort e versatilità. In questo contesto, l'analisi del motore 1.7 CRDi da 115 CV, abbinato alla trazione anteriore, assume particolare importanza, rappresentando l'opzione più diffusa e ragionevole per chi cerca un equilibrio tra costi e prestazioni.

Kia Sportage in azione su strada

Design e Interni: Un Carattere Forte e una Qualità "Tedesca"

La nuova Kia Sportage ha subito un notevole salto generazionale in termini di design, guadagnando una presenza su strada più imponente e muscolosa. Il frontale, massiccio e di forte impatto, i "ruotoni" e le linee generali ricalcano la silhouette del modello precedente, ma con un'accentuata robustezza. A vederle da fuori, le diverse versioni si differenziano principalmente nel frontale, con la GT Line che sfoggia una griglia e fendinebbia a Led "a cubetti di ghiaccio" distintivi. Questa scelta coraggiosa di ridisegnare un modello di successo ha premiato Kia, conferendo alla Sportage un look che può piacere o meno, ma che certamente non passa inosservato.

Varcata la soglia della portiera, l'impressione è quella di un salto qualitativo notevole. Sebbene non si raggiungano ancora i livelli assoluti di qualità di alcune case tedesche, la direzione intrapresa è chiara e la distanza si accorcia sempre di più. La plancia, sebbene non sia stata stravolta, presenta un nuovo volante, materiali più morbidi e accostamenti con cornici di effetto metallico che, insieme a tutti i comandi, restituiscono una sensazione di "ben fatto" tipica delle auto teutoniche. Le plastiche, soprattutto quelle più in vista, sono morbide e curate, ben assemblate, e il feedback dei pulsanti di comando è piacevole, resistendo ancora alla rivoluzione digitale.

Il cruscotto, nonostante una certa imponenza, ha belle forme dinamiche, e la strumentazione è molto leggibile, con i comandi a portata di mano e intuitivi dopo una breve familiarizzazione. Peccato per il computer di bordo, a volte elementare e non sempre facilmente consultabile in marcia per la posizione dei comandi. Nella versione Class, praticamente full-optional, si trovano comandi radio e telefono Bluetooth al volante, cruise control, autoradio mp3, interfaccia i-pod/USB, specchietti elettrici ripiegabili, volante e sedile guidatore regolabili, interni in pelle, sensori di parcheggio e un cassetto portaoggetti refrigerato, a meno di non desiderare anche il sistema Navi-DVD e il tetto apribile. Gli inserti cromati e l'illuminazione rossa di strumentazione e pulsanti contribuiscono a un'atmosfera confortevole e sportiva.

Interni della Kia Sportage con plancia e display centrale

Spazio e Abitabilità: Comfort per Tutti i Passeggeri

Nonostante possa sembrare più grande, la nuova Sportage ha guadagnato solo tre centimetri in lunghezza (per un totale di 448 cm), un incremento che non incide sulla difficoltà dei parcheggi. Tuttavia, questi tre centimetri sono stati interamente destinati al passo, con notevoli benefici per l'abitabilità interna. Complice un'attenta riorganizzazione, c'è più spazio per le gambe dei passeggeri posteriori, rendendo la seconda fila più accogliente e versatile. Lo schienale posteriore, regolabile su sette posizioni diverse, permette di accomodare al meglio chi siede dietro oppure di aumentare la capienza del bagagliaio spingendo il divano in avanti.

Il bagagliaio, dalla bocca larga e piatto, con i suoi 503 litri dichiarati, batte molte rivali del segmento, estendendosi fino a 1492 litri abbattendo i sedili. Questa generosità di spazio, unita a un abitacolo luminoso, rende la Sportage una "tuttofare" comoda e spaziosa. La disponibilità di portaoggetti è più che soddisfacente, in particolare quello sotto il bracciolo centrale, vicino a due portalattina, anche se nessun vano è rinfrescato con l'aria del "clima".

Per quanto riguarda la posizione di guida, è rialzata e offre tutte le regolazioni necessarie (compresa quella in profondità per il volante), conferendo un'impressione di dominio sulla strada. Il sedile ampio e accogliente, anche se le regolazioni del sedile non sono "sartoriali" nelle versioni 2WD (il meccanismo elettrico è riservato alle integrali), garantisce comfort anche nei lunghi tragitti. Il divano posteriore piatto, con lo schienale reclinabile fino a 37°, è ugualmente accogliente, assicurando che anche in tre si possa viaggiare senza eccessiva strettezza. L'altezza da terra da SUV impone ai più bassi qualche sforzo per salire e scendere dalla vettura, ma l'accesso e l'abitabilità complessiva rimangono ottimi.

Vano bagagli della Kia Sportage con schienali abbassati

Motorizzazioni e Prestazioni: Un Confronto Tra Due Anime

La Kia Sportage offre diverse motorizzazioni diesel, con differenze significative in termini di prestazioni e comportamento su strada.

Il 1.7 CRDI da 115 CV: Un Compagno Affidabile per la Guida Quotidiana

Il turbodiesel 1.7 CRDI da 115 cavalli, abbinato alla sola trazione anteriore, è il propulsore che presumibilmente si vedrà di più sulle strade. Nonostante sia un po' datato e non sempre all'altezza delle migliori concorrenti per pura esuberanza, si rivela un motore valido e più che adatto all'auto. La sua cavalleria non è mai esuberante, ma vanta una coppia più che adeguata, disponibile fin dai bassi regimi, che lo rende ideale per una guida rilassata e turistica.

La frizione abbastanza leggera e ben modulabile favorisce un'andatura fluida, sfruttando le marce alte, fino alla sesta. È un motore che predilige le andature costanti e non richiede riprese fulminee quando si è rallentato troppo o in caso di sorpasso, sebbene in questi casi si desidererebbe un po' più di verve in sesta marcia. La prontezza alle andature cittadine e in condizioni di traffico rallentato è invece molto buona, evitando la necessità di cambiare marcia troppo di frequente. Tuttavia, può capitare di pattinare in partenza, soprattutto su asfalto bagnato, a causa della sola trazione anteriore. Questo motore, pur fidato e confortevole, mostra qualche annetto in termini di modernità, soprattutto se paragonato a propulsori di ultima generazione.

Il 2.0 CRDI da 185 CV AWD: Potenza e Fluidità per le Lunghe Distanze

Il discorso cambia radicalmente con il 2.0 CRDI da 185 CV, specialmente nell'allestimento GT Line con trazione integrale (AWD). Questo propulsore si rivela meno ruvido e assai più corposo a tutti i regimi. Abbinato al cambio automatico a sei rapporti con convertitore di coppia, che sebbene non sia il massimo della modernità, resta una solida garanzia, crea un connubio da auto di categoria superiore, quasi da Sorento.

Il motore risulta un pochino lento in partenza, ma quando ingrana non molla più, spingendo con una progressione abbastanza impressionante e senza vuoti. Questa combinazione offre una dinamica di guida interessante unita a doti di comfort superiori, rendendola ideale per chi cerca prestazioni più elevate e una guida più dinamica, anche grazie al supporto della trazione integrale.

Kia Sportage - Test - Automoto.it

Consumi: Un Punto Critico, Specialmente per il 1.7 CRDI

Sul fronte consumi, i dati rilevati per la Sportage mostrano aspetti da considerare attentamente. I 12 km/litro del 2.0 4WD automatico sono una media poco più che accettabile per un SUV di questa stazza e potenza. Tuttavia, stupiscono ancor di più i soli 13,3 km/litro dell'1.7 2WD, soprattutto se paragonati ad altre crossover simili. Ad esempio, una Qashqai 1.5 dCi 110 CV registra una percorrenza media di 18,6 km/litro in pari condizioni di prova.

Il "segreto" di questa differenza risiede principalmente nel peso: la Sportage è una vettura più pesante, con l'1.7 che pesa 190 kg in meno rispetto al 2.0 4WD, ma rimane comunque una massa importante (quasi due tonnellate). L'altezza notevole del corpo vettura (165 centimetri contro i 159 della Nissan) contribuisce a un rollio piuttosto evidente, che non favorisce appoggi rapidi e costanti nei curvoni veloci, influenzando anche i consumi.

Nonostante i dati non eccezionali, nel misto, il 1.7 CRDi può raggiungere i 15 km/l, pur discostandosi non poco dai 21 km/l dichiarati da Kia. Per il 1.6 CRDi da 136 CV, introdotto con il restyling, i consumi si attestano su una media di 5,1 l/100 km (circa 19,6 km/l) per la versione GT Line con trazione integrale e cambio automatico a doppia frizione a 7 marce, un valore "abbastanza buono" ma non ottimo. Nel percorso ideale da economy run, la nuova Sportage a gasolio conquista una media di 4,0 l/100 km (25 km/l), dimostrando una certa coerenza e un'efficienza apprezzabile, sebbene non ottimale, nelle altre tipiche situazioni di guida.

Dinamica di Guida: Comfort e Sicurezza al Primo Posto

La Kia Sportage è progettata per offrire una guida poco affaticante e confortevole. Lo sterzo è leggero, il cambio manuale è ben manovrabile e poco contrastato, un buon manuale che fa coppia fissa con il 1.7 CRDi. I passeggeri gradiranno le sospensioni morbide, che filtrano come un cuscino ogni tipo di ostacolo, non facendo sobbalzare a ogni buca. Questo setting, sebbene non favorisca l'agilità in curva con un rollio consistente, garantisce un comfort di categoria superiore, specialmente nei lunghi viaggi.

L'assetto è rassicurante e, al minimo cenno di azzardo, l'ESP è sempre vigile, garantendo un'ottima tenuta di strada, favorita anche dalla generosa misura dei pneumatici (245/45 R 19). I freni sono all'altezza della situazione, assicurando spazi di arresto adeguati.

In Città

In città, il motore 1.7 CRDi è pronto (anche se un po' rumoroso), e la frizione tutt'altro che pesante. La posizione di guida alta è comoda per "controllare" il traffico, e gli ammortizzatori lavorano bene sul pavé, anche se qualche scossone può essere avvertito a causa delle gomme ribassate. La telecamera posteriore (di serie) è un valido aiuto nelle retromarce, dove la visibilità posteriore è penalizzata dalla linea quasi da coupé.

Fuori Città e Autostrada

Anche nei saliscendi delle strade collinari, il 1.7 non è in affanno. Semmai, è l'agilità a rimanere sottotono, con un rollio in curva consistente e uno sterzo non eccessivamente diretto. In autostrada, nell'accogliente abitacolo filtrano soprattutto i sibili aerodinamici generati dai retrovisori, ma il rumore del motore (che a 130 km/h in sesta lavora a 2750 giri) si sente. L'assorbimento dei giunti dei viadotti è efficace, contribuendo a un viaggio confortevole.

Infotainment e Tecnologia: Funzionalità a Portata di Mano

Quasi tutti i comandi della Kia Sportage sono disposti razionalmente. I tasti nella consolle hanno generose dimensioni e sono facili da individuare, e l'ampio schermo (7”) per i servizi di bordo è ben visibile, posizionato in alto tra le grandi bocchette del "clima". La grafica è senza pretese, ma l'impianto multimediale offre tante funzionalità, con una qualità dell'audio discreta e un navigatore intuitivo e preciso. La radio Dab è di serie, arricchendo l'offerta di intrattenimento.

La presenza del pacchetto Style (di serie sulle 2.0 CRDi e disponibile come optional sulla Class 1.7 2WD), che include fari bixeno, smart key e tetto panoramico apribile, aggiunge un tocco di modernità e comfort.

Schermo centrale dell'infotainment Kia Sportage

Differenze tra Versioni e Il Posizionamento sul Mercato

Esiste un solco piuttosto evidente tra la Sportage 1.7 Class (circa 27.500 euro optional esclusi), che rappresenta il top di gamma per la trazione anteriore, e le versioni 4WD con motore duemila turbodiesel nei ricchi allestimenti Rebel e GT Line. La differenza di prezzo può arrivare a 7.000 euro, una cifra che si riduce se sulla Sportage Class si aggiunge il pacchetto Style (2.000 euro).

Questa strategia di Kia crea una netta distinzione, offrendo da un lato un'opzione più accessibile e orientata al comfort quotidiano con il 1.7 CRDi 2WD, e dall'altro una versione più potente, raffinata e dinamica con il 2.0 CRDi AWD, che si posiziona come un'alternativa di categoria superiore.

La Kia Sportage continua a essere un SUV ben proporzionato, spazioso (soprattutto dietro) e con una linea dal carattere molto europeo, sottolineato da questa ultima versione con nuovi fanali anteriori e posteriori. L'allestimento GT-Line, in particolare, aggiunge dettagli estetici distintivi come paraurti specifici con protezioni inferiori ad effetto alluminio satinato, barre portatutto satinate e inserti cromati sulla cornice dei finestrini, sulle maniglie e sulle minigonne.

La Garanzia: Un Punto di Forza Ineguagliabile

Uno degli aspetti più convincenti e unici della Kia Sportage è la garanzia offerta: ben sette anni o 150.000 km inclusi nel prezzo. Questa copertura è decisamente più estesa di quella offerta dalla stragrande maggioranza delle rivali, rappresentando un fattore di grande tranquillità e un valore aggiunto significativo per l'acquirente. È una chiara testimonianza della fiducia di Kia nella qualità e affidabilità dei propri veicoli.

Conclusioni Provisorie

La Kia Sportage 1.7 diesel, sebbene equipaggiata con un motore che mostra i segni del tempo, si rivela un'auto gradevole e facile da padroneggiare, ideale per una guida rilassata e per l'utilizzo quotidiano. Il suo punto di forza risiede nell'ottimo rapporto qualità/prezzo, nell'abitabilità generosa e nel comfort di marcia, il tutto supportato da una garanzia senza pari. Per chi cerca un SUV pratico, spazioso e affidabile senza voler spendere cifre esorbitanti, la Sportage 1.7 CRDi rappresenta una scelta solida. Chi invece desidera più brio e una dinamica di guida più coinvolgente, dovrà orientarsi sulle versioni con il motore 2.0 CRDi e la trazione integrale, accettando un costo maggiore e consumi leggermente più elevati.

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