Kia Venga: Un'Analisi Approfondita della Monovolume Compatta Europea

La Kia Venga è stata sviluppata specificamente per il mercato europeo, dove le piccole monovolume riscuotono un notevole successo grazie agli interni molto spaziosi e alla carrozzeria con ingombri esterni ridotti. Questa filosofia, già inaugurata da modelli come la Opel Meriva e la Lancia Musa, ha spinto Kia ad approvare questo progetto con l'obiettivo di rafforzare la propria immagine nel segmento delle auto compatte e di incrementare i volumi produttivi dopo un precedente insuccesso europeo della Rio.

Kia Venga frontale

Origini e Sviluppo: Dal Concept alla Produzione

La progettazione della Venga è stata curata da Gregory Guillaume presso il centro di ricerche e sviluppo europeo di Kia a Rüsselsheim, mentre il design è stato affidato a Peter Schreyer, già responsabile per la casa coreana di modelli come la terza serie di Magentis e la Cadenza. Il nome in codice dell'autovettura è YN.

Un'anteprima dello stile e delle forme dell'auto è stata fornita nel marzo del 2009 con la concept car Kia Nº 3. Questa concept non solo ha anticipato il design della Venga, ma ha anche svelato alcune tecnologie che sarebbero state applicate sulle future Kia. La N°3 presentava soluzioni scenografiche, come il parabrezza in cristallo che si estendeva per tutto il tetto, creando una superficie vetrata lineare interrotta solo da un montante obliquo che conferiva un tocco di originalità. I cerchi in lega bicolore da disegno a farfalla erano da 19 pollici con parafanghi allargati, la carrozzeria verniciata in grigio opaco e il fascione frontale satinato. La N°3 ha anche rivelato la meccanica dell'auto e il motore disponibile al lancio: un quattro cilindri 1.6 Gamma 16 valvole da 126 cavalli con cambio automatico sequenziale a quattro rapporti.

Il modello definitivo è stato svelato al Salone dell'automobile di Francoforte del 2009 ed è entrato in produzione entro la fine dello stesso anno. Nel mercato italiano, l'auto è stata importata solo a partire dal 2010 con una gamma che includeva motorizzazioni benzina, turbodiesel e a gas GPL.

Il nome "Venga" è stato scelto per l'autovettura per sottolineare l'abitabilità e la spaziosità interna, caratteristiche principali utilizzate per soddisfare la clientela, invitando metaforicamente i passeggeri ad accomodarsi a bordo della monovolume. La Venga è prodotta esclusivamente per il mercato europeo presso lo stabilimento di Nošovice, in Repubblica Ceca, all'interno dell'impianto appartenente al gruppo Hyundai-Kia Automotive, dove viene già prodotto il modello Hyundai i30.

Design Esterno: Eleganza Funzionale

Il successo presso la stampa europea è stato immediato, con la Venga che poco dopo il debutto ha vinto l'iF product design award 2010, un concorso di design istituito nel 1953 che premia ogni anno il miglior prodotto dal punto di vista stilistico in varie categorie. Successivamente, la Kia Venga ha ricevuto anche il red dot design award nella categoria "product design".

Recensione della Kia Venga

La Venga è lunga 4,07 metri e parte del suo stile è stato ripreso integralmente dal prototipo N°3. Sul modello definitivo sono stati eliminati solo i vistosi cerchi in lega e il parabrezza esteso per tutto il tetto. La calandra adottata ha una forma più tradizionale, riprendendo lo stile a "naso di tigre" (Tiger Nose) simile a quello delle berline Cee'd e Forte. Le forme della carrozzeria si distinguono per un andamento curvilineo. Il frontale massiccio presenta un tocco di originalità grazie alla fanaleria esagonale e alla presa d'aria nella parte bassa dei paraurti che si estende fino agli estremi dei fendinebbia. La fiancata è il punto in cui si nota un lieve taglio sportivo grazie ai passaruota in rilievo, allo stile della vetratura che risale lungo la linea di cintura e alla nervatura triangolare presente lungo la parte bassa delle portiere che dona slancio a tutta la carrozzeria. Gli indicatori laterali di direzione sono integrati nei gusci degli specchi retrovisori. Il passo di oltre 2,60 metri ha permesso di progettare un abitacolo spazioso. Infine, la coda è composta dai fascioni paraurti che culminano nei gruppi ottici disegnati in modo da donare un effetto avvolgente rispetto al cofano del baule posteriore. Uno spoiler sopra il lunotto dona slancio alla coda e ne migliora l'aerodinamica; la casa dichiara per la Venga un coefficiente di resistenza aerodinamica contenuto nel valore di 0,31, un dato molto basso per una monovolume.

Interni e Abitabilità: Spazio e Comfort al Primo Posto

All'interno, la plancia segue uno stile sobrio e moderno. Le plastiche sono di buona qualità e vengono montate con precisione. Il quadro strumenti ha un'impostazione sportiva grazie ai tre quadranti tubolari di colorazione che imitano l'alluminio. Nella parte centrale sono raggruppati tutti i comandi; le bocchette d'aerazione del climatizzatore sono in posizione verticale, collegate dallo schermo del computer di bordo nella parte alta della console. Più in basso sono presenti i comandi dell'autoradio e il comando circolare dell'impianto di climatizzazione manuale. Le versioni più accessoriate possono essere equipaggiate anche con il climatizzatore a controllo automatico e con rifiniture interne in alluminio o in plastica colorata. I rivestimenti sono in tessuto o in pelle, e quest'ultimi sono disponibili anche con cuciture della selleria nella stessa colorazione delle rifiniture della plancia.

L'avviamento per le versioni più costose è a pulsante e sono disponibili anche la telecamera posteriore con schermo visualizzato nello specchio retrovisore interno e il grande tetto panoramico in cristallo apribile elettricamente che si estende dal parabrezza fino ai passeggeri posteriori. Il volante è a tre razze con elementi in alluminio e comandi sdoppiati dell'impianto audio. I sedili posteriori, sdoppiati in due parti asimmetriche (60/40), sono scorrevoli e abbattibili, garantendo un'ottima modularità. Il bagagliaio ha un volume minimo pari a 422 litri, ampliabile fino a 570 litri con i sedili posteriori avanzati e con il livello di carico che sale fino a 1.490 litri con gli schienali reclinati.

Una volta aperta la portiera e saliti a bordo, si ha la percezione di avere a disposizione parecchio spazio. Nonostante le regolazioni dei sedili anteriori non siano numerose, trovare la propria seduta ottimale è questione di poco tempo. Il conducente e il passeggero viaggiano comodi e rialzati, con una visibilità notevole a 360 gradi. Questo è possibile anche grazie al montante anteriore sdoppiato, una soluzione intelligente realizzata per aumentare visibilità e sicurezza, riducendo il più possibile i pericolosi angoli ciechi. Un piacevole tocco di comfort in più, apprezzato specialmente durante spostamenti medio-lunghi, è dato dai braccioli. Durante le fasi di parcheggio, oltre alla discreta visuale, il guidatore è aiutato dai sensori posteriori. Sul divanetto posteriore, spostarsi in modo agevole in tre non è un un problema e anche i più alti riescono a non toccare con le ginocchia il sedile anteriore. Il bagagliaio, dalla forma pulita e lineare, con una capacità di 440 litri, che può estendersi fino a 1.486 litri quando si abbattono i sedili posteriori, è in grado di soddisfare a pieno le esigenze di una famiglia media.

Kia Venga interni

Le plastiche utilizzate, seppur solide, non sono sempre di qualità eccelsa, ma l'assemblaggio e l'accostamento delle parti sono buoni. Di fronte a chi guida svettano tre strumenti circolari sui quali sono riportati con chiarezza e semplicità la velocità, il numero dei giri motore e l'indicatore del livello di carburante relativo alla benzina. Sulla console centrale sono alloggiati i vari pulsanti per controllare il sistema audio, che non brilla per qualità di suono, e il climatizzatore. Quest'ultimo, invece, si è dimostrato pronto e reattivo, capace di scaldare in modo ottimale l'intero abitacolo anche in condizioni di basse temperature. A livello tecnologico, il navigatore è disponibile su richiesta, ma sono presenti prese Aux, USB e connettore per iPod. Un utile vano portaoggetti è presente al di sotto della console centrale, dove si trova anche l'indicatore/pulsante on-off del GPL, evidenziando l'abbondanza di punti dove riporre oggetti.

Meccanica e Sicurezza: Una Base Solida e Affidabile

La Venga è realizzata sullo stesso telaio di base della Kia Soul, comune anche ai modelli Hyundai i20 e Accent quarta serie. Si tratta di un pianale costruito in gran parte con acciai alto resistenziali a deformazione programmata, molto flessibile e progettato dal gruppo coreano per adattarsi a svariate tipologie di autovetture compatte: è infatti in grado di adattarsi perfettamente sia alla carrozzeria di una berlina che a quella di una monovolume o di un crossover.

La trazione è anteriore con motore in posizione trasversale. Le sospensioni anteriori sono a geometria MacPherson con ruote indipendenti e barra stabilizzatrice, mentre il retrotreno adotta la soluzione a ruote interconnesse da un ponte torcente e barra stabilizzatrice. Gli ammortizzatori sono a gas e l'impianto frenante sfrutta dischi auto ventilati all'avantreno e dischi pieni al retrotreno.

Tra i principali dispositivi di sicurezza presenti di serie figurano il sistema anti bloccaggio delle ruote motrici (ABS), il ripartitore di frenata (EBD), il controllo elettronico della stabilità (ESP) e della trazione (TCS), il dispositivo di frenata assistita (BAS), airbag lato guida e lato passeggero disattivabile e i poggiatesta attivi. Di serie, le versioni più costose dispongono anche degli airbag laterali e per la testa, fendinebbia e cruise control.

Nel 2010, la Venga è stata sottoposta ai crash test dall'ente Euro NCAP, totalizzando un punteggio complessivo di quattro stelle su un massimo di cinque. La monovolume coreana ha dimostrato una maggiore attenzione per la sicurezza, soprattutto nella protezione degli adulti, ed è stata premiata per la presenza di serie di numerosi dispositivi tecnologici.

Motorizzazioni: Efficienza e Versatilità

La gamma motori si compone di quattro propulsori, di cui due turbodiesel e due benzina, disponibili anche con impianto a gas con differenti gradi di potenza.

Il motore benzina d'accesso è il 1.4 sedici valvole con quattro cilindri appartenente alla famiglia motoristica Gamma, dotato di iniezione elettronica e fasatura variabile delle valvole (CVVT), capace di 90 cavalli di potenza massima e 137 N·m di coppia motrice disponibili a 4.000 giri al minuto. Omologato secondo gli standard Euro 5, garantisce bassi costi di gestione grazie al sistema ISG (Intelligence Stop & Start) di serie per il mercato italiano per tutte le versioni (eccetto la base LX Easy). Il sistema ISG fa parte del pacchetto EcoDynamics, che comprende anche pneumatici a basso impatto di rotolamento e una speciale batteria che si ricarica con l'energia recuperata in frenata.

Il secondo motore a benzina disponibile è il 1.6 16V Gamma, sempre a quattro cilindri con fasatura variabile, capace di 125 cavalli e omologato Euro 5. Questa unità rappresenta il propulsore più potente per la gamma Venga e dispone di una coppia massima di 156 N·m a 4.200 giri al minuto. Il sistema ISG non è disponibile per il mercato italiano per questa motorizzazione. Seppur i costi di gestione si rivelano leggermente superiori rispetto al 1.4, le prestazioni assicurano una dinamica più sportiva, con 35 cavalli in più a disposizione.

I diesel fanno parte della famiglia U-Line: il più piccolo è il 1.4 CRDI common rail con turbina a geometria fissa con valvola Wastegate (WGT), capace di 77 o 90 cavalli con coppia massima di 220 N·m a 1.800 giri al minuto. Omologati Euro 5, dispongono del filtro attivo antiparticolato (DPF) di serie e garantiscono bassi consumi e basse emissioni di anidride carbonica, a patto di accettare prestazioni solo discrete. Il più potente 1.4 CRDI da 90 cavalli è disponibile anche con sistema di Stop & Start ISG, ma non viene importato in Italia.

Il più potente motore diesel è il 1.6 CRDI che, grazie alla turbina a geometria variabile (VGT), eroga 116 o 128 cavalli (l'ultima versione denominata U2). La coppia massima è pari a 260 N·m disponibili da 2.000 giri al minuto e il filtro DPF è di serie. In Italia, il 1.6 CRDI viene venduto solo nella versione meno potente priva di sistema ISG.

In contemporanea al debutto della versione definitiva, Kia ha presentato a Ginevra anche il prototipo Kia Venga EV (Electric Vehicle), una versione equipaggiata con una motorizzazione elettrica frutto di un progetto di produzione di autoveicoli ad emissioni zero portato avanti dal gruppo Hyundai-Kia. Con carrozzeria immutata, il motore elettrico è in grado di erogare 80 KW per 280 N·m di coppia massima. Le batterie ai polimeri di litio garantiscono un'autonomia di 180 km e sono prodotte dalla LG Chem tramite un accordo tra il gruppo LG e la Hyundai-Kia. Le prestazioni dichiarate sono uno scatto da 0 a 100 km/h in 11,8 secondi per una velocità massima di 140 km/h.

Allestimenti e Prezzi: Opzioni per Ogni Esigenza

Sul mercato italiano, la Venga è commercializzata in diverse versioni, tra cui quelle a benzina (1.4 CVVT 90CV e 1.6 CVVT 125 CV) e diesel (1.4 CRDi 77/90 CV e 1.6 CRDi 128 CV). A completare l'offerta vi è anche il 1.4 GPL.

L'allestimento Active comprende cerchi in lega da 15 pollici con pneumatici 195/65 R15, chiusura centralizzata con telecomando e specchietti retrovisori regolabili elettricamente e riscaldabili. Tra i vari sistemi di sicurezza adottati dalla vettura troviamo l'ABS, l'EBD, il BAS, il TCS, l'ESP e l'HAC. La garanzia è di sette anni o 150.000 chilometri, secondo le disposizioni della Casa.

In aggiunta all'equipaggiamento Active, l'allestimento Cool dispone di cerchi in lega da 16 pollici, climatizzatore automatico, cruise control, fari fendinebbia, sedili in pelle e tessuto, sensori di parcheggio posteriori, total connectivity system con prese USB-Aux e connettore per iPod, vetri posteriori oscurati, volante e pomello del cambio in pelle.

Il cliente può anche arricchire la propria Venga scegliendo l'EcoDynamic pack, il No stress pack oppure il Techno pack. L'EcoDynamic pack (350 euro) fornisce il sistema Stop &Go e pneumatici a basso rotolamento, mentre il No stress pack (500 euro) è stato appositamente realizzato per arricchire la versione Active e renderla simile alla più completa Cool. Il Techno pack (1.500 euro) vanta invece il KIA navigation system, la telecamera posteriore, la smart key e le maniglie esterne cromate.

La versione più lussuosa, la TX, si priva del sistema EcoDynamics per il mercato italiano ma dispone, in più rispetto alla EX, di cerchi in lega da 17 pollici, climatizzatore automatico, avviamento a pulsante, sedili parzialmente in pelle, telecamera posteriore e cromature esterne per le maniglie delle portiere.

Va ricordata anche la versione in serie limitata 'Crossover', disponibile bianca nella versione 1.4 ECO-GPL (bifuel di 1400 cc), sviluppato in collaborazione con BRC, che eroga 90 CV, oppure nera con il motore 1.4 a gasolio che eroga 90 CV.

Le tonalità proposte per la carrozzeria sono otto: white soul, machine silver, sirius silver, sand track, dark gun metal, black soul, clide blue e infra red. I prezzi della Kia Venga variano dai 15.000 euro del 1.4 CVVT Active ai 19.500 euro del 1.6 CRDi Cool. Ad esempio, la Kia Venga 1.4 GPL è offerta a 17.000 Euro nell’allestimento Active oppure a 18.500 Euro nella versione Cool. Per i modelli motorizzati con motori benzina e diesel, i costi d'acquisto variano dai 15.000 Euro del 1.4 CVVT Active ai 19.500 Euro del 1.6 CRDi Cool.

Esperienza di Guida: Equilibrio tra Comfort e Praticità

La Kia Venga, in particolare nella versione 1.4 GPL mossa da un propulsore a benzina di 1.4 litri da 90 cavalli (66 kW) affiancato da una trasmissione con cambio manuale a cinque rapporti, si fa apprezzare per uno sterzo che rimane leggero e confortevole alle basse velocità e diventa più consistente al crescere delle andature. Complessivamente, risulta un comando preciso ma non direttissimo, che si sposa bene con l'indole dell'auto. Il propulsore garantisce un'erogazione della potenza estremamente regolare. Al motore a benzina si affiancano una frizione dotata di una leva-comando molto morbida, in grado di comunicare in modo ottimale il suo punto di innesto, e una trasmissione con cambio manuale a cinque rapporti. Quest'ultimo, nella guida di tutti i giorni per compiere il classico percorso casa-lavoro-casa, si è comportato bene e non ha dato nessun tipo di problema.

Kia Venga in strada

Comportamento identico anche su percorsi "veloci" come tangenziali e autostrade. In tali situazioni, tuttavia, si avverte la mancanza della sesta marcia, che molte volte sarebbe comoda. Sono stati rilevati solamente alcuni impuntamenti sporadici durante delle fasi di guida con ritmi elevati, ma nulla di preoccupante, anche perché il cliente tipo della Venga GPL sarà sicuramente particolarmente attento ai consumi e non la utilizzerà certo per ottenere il miglior tempo in pista. Coerentemente con sterzo e motore, l'assetto si dimostra turistico e capace di assorbire bene buche e asperità, ormai immancabili nella maggior parte dei manti stradali italiani, soprattutto nel periodo invernale. Il livello d'insonorizzazione dell'abitacolo risulta accettabile, nonostante i fruscii avvertiti aumentino la loro consistenza una volta superati i 120 km/h. Ai limiti dinamici, l'auto manifesta logicamente un comportamento sottosterzante, tenuto sotto controllo da un'elettronica puntuale e discreta nei suoi interventi.

Consumi e Considerazioni Economiche: L'Opzione GPL

Il punto di forza di tutte le auto bifuel sono i consumi. Testando la Venga GPL in diversi contesti (tratti autostradali, tortuose strade di montagna e tragitti urbani), i migliori valori rilevati sono stati ottenuti impiegando la vettura principalmente su una tratta autostradale con uno stile di guida da "buon padre di famiglia".

Infografica consumi Kia Venga GPL

Da una prova dettagliata, è emerso che facendo rifornimento di GPL sette volte per un totale di 180,43 litri, sono stati percorsi 2180 km totali, ottenendo un consumo medio di circa 12 km/l. I rifornimenti sono stati effettuati in differenti distributori del Nord Italia con prezzi compresi tra 0,860 e 0,928 Euro/litro, per una spesa complessiva pari a 159,06 Euro. È importante considerare che in modalità GPL, una certa quantità di benzina verrà comunque consumata. Il dato rilevato è stato di circa due litri ogni 100 chilometri percorsi.

Considerazioni economiche aggiuntive includono la possibilità di entrare più volte nel centro di Milano, grazie alla motorizzazione GPL, senza l'onere di pagare i cinque Euro giornalieri della famigerata Area C.

È fondamentale notare che i valori delle emissioni di CO2 e del consumo di carburante sono definiti sulla base di prove ufficiali secondo le disposizioni applicabili in vigore al momento dell'omologazione. A partire dal 1° settembre 2018, i veicoli nuovi sono omologati ai sensi della procedura di prova WLTP (Worldwide Harmonized Light Vehicles Test Procedure), che ha sostituito il ciclo NEDC. Date le condizioni di prova più realistiche, il consumo di carburante e le emissioni di CO2 misurate secondo il WLTP sono generalmente superiori a quelle misurate secondo il NEDC. I valori di omologazione di CO2 e consumo di carburante potrebbero non riflettere i valori effettivi, che dipendono da molti fattori legati allo stile di guida, al percorso scelto, alle condizioni meteorologiche e stradali, e alle condizioni, uso e dotazione del veicolo. I valori riportati si riferiscono alla versione base e possono variare in fase di configurazione.

Confronti e Considerazioni Generali

Molti possessori di Kia Venga, secondo alcune discussioni online, si lamentano di consumi elevati (circa 10.5 Km/L), del sistema ISG che non sempre funziona come desiderato e del computer di bordo che occasionalmente presenta malfunzionamenti. Tuttavia, la Venga rimane una scelta apprezzata per la sua spaziosità e versatilità.

Un confronto con la Fiat Punto Evo, ad esempio, evidenzia le differenze principali: la Punto Evo è ovviamente meno spaziosa e versatile, con un motore 1.2 benzina di poche pretese e più adatto a percorsi urbani, tipicamente più brevi e a velocità ridotta. La Venga, con le sue dimensioni e la sua configurazione da monovolume, si rivolge a un pubblico che cerca maggiore praticità e spazio interno.

La Kia Venga, nel complesso, si presenta come un'alternativa valida e concreta nel segmento delle piccole monovolume, specialmente per chi cerca un veicolo confortevole, spazioso e con costi di gestione contenuti, soprattutto nella versione GPL. Le sue "carte vincenti" sono, infatti, comodità, versatilità e prezzi contenuti, rendendola una scelta da considerare attentamente per le esigenze di una famiglia.

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