Peugeot 108: La piccola citycar del Leone

La Peugeot 108, un'icona tra le citycar, si è affermata sul mercato grazie alle sue dimensioni ideali per districarsi nel traffico cittadino e uno stile personale che la differenzia nettamente dalle sorelle Citroën C1 e Toyota Aygo. Questa vettura compatta ha rappresentato per anni la porta d'accesso nell'ampia gamma Peugeot, offrendo un equilibrio tra praticità, costi di gestione contenuti e un tocco di eleganza distintivo.

Peugeot 108 in ambiente urbano

Un debutto nel segno della versatilità

Il debutto originale della Peugeot 108 risale al 2014, quando ha preso il posto della 107. Presentata ufficialmente e in anteprima mondiale al Salone dell'automobile di Ginevra nel marzo dello stesso anno, esordì subito come auto ufficiale di X-Factor nell'edizione di quell'anno. Il suo percorso commerciale è stato tutt'altro che oscuro, grazie a una vasta quantità di personalizzazioni per l'esterno e l'abitacolo, in nome di una versatilità che permetteva di scegliere tra versioni a 3 o 5 porte.

La 108 è stata sviluppata da PSA nell'ambito del progetto B-Zero in joint venture con Toyota. Con il lancio della seconda generazione, Peugeot ha deciso di cambiare tutto, nome compreso, pur rimanendo legata alla Citroën C1 e alla Toyota Aygo, con le quali condivideva il telaio, i motori, la trasmissione e l'impianto elettrico. La produzione della 108, C1 e Aygo è terminata nel 2021, con lo stabilimento in cui venivano prodotte rilevato da Toyota all'inizio dello stesso anno.

Design e stile: una personalità distintiva

A livello estetico, la Peugeot 108 ha introdotto il nuovo linguaggio stilistico della casa. Il team di designer, guidato da Ivo Groen, ha curato la progettazione di questo modello, portando con sé un nuovo frontale molto più caratteristico con la calandra dai contorni cromati e la scritta 'Peugeot' inglobata, simile a quella presente sulla berlina 308. Anche i fari alogeni riprendevano quanto visto su altri modelli, con il caratteristico dente rientrante. La parte bassa, invece, presentava due placche ai lati che inglobavano i fari fendinebbia e le luci DRL, separate da una feritoia.

La fiancata era la parte che cambiava meno, a causa delle proporzioni molto simili alla precedente 107, anche se presentava dei particolari differenti come i nuovi cerchi, la linea dei finestrini ripresa dalla "sorella maggiore" 208 e la placca di plastica inserita come proseguimento dei finestrini e dei profili cromati. Tuttavia, rispetto alla Panda, la 108 presentava un disegno relativamente poco originale nella fiancata, nonostante le cinque porte per una maggiore comodità di accesso al posteriore. Peccato per l'assenza dei vetri posteriori abbassabili, sostituiti dai meno ariosi vetri a compasso che nei viaggi un po' lunghi potevano risultare scomodi.

Dettaglio fari anteriori Peugeot 108

Dove la 108 si distingueva dalle altre due citycar del progetto era nel frontale, molto più elegante e maturo. Non mancavano dettagli inediti anche nella firma luminosa dei proiettori, con il “graffio” degli artigli del Leone, simbolo del brand Peugeot fin dalla metà dell'800.

Il posteriore era caratterizzato dal portellone posteriore in cristallo, con i fari posteriori alogeni molto più compatti della 107 e dal design a tre artigli caratteristici della casa del leone, e infine da un paraurti molto semplice comprendente il tasto di apertura. A distanza di qualche anno dall'uscita della produzione, il design della 108 non è invecchiato troppo grazie ad alcuni particolari inediti come il portellone posteriore in cristallo e i gruppi ottici, che sulla 108 erano squadrati e non si sviluppavano in altezza.

Questa serie era disponibile sia in variante "tradizionale" con il tetto in metallo sia in variante decappottabile, la "Top!", dotata di un tetto in tela disponibile in cinque colori: grigio, nero, red purple, Jeans e verde. All'apertura della capote, sulla versione Top!, si alzava un deflettore aero-acustico.

Interni e tecnologia: un'abitabilità intelligente

Passando ad analizzare gli interni della Peugeot 108, si notava un aspetto moderno e piacevole. L'interno era stato rivisto completamente, lasciando da parte l'austerità della 107. I sedili avevano una forma più avvolgente e la plancia era completamente nuova nel disegno, con la console centrale che incorporava il sistema multimediale e, nella parte bassa, i pulsanti o le manopole per il sistema di aerazione. Nella parte alta, si trovavano le spie per le cinture di sicurezza e per gli airbag.

Interni Peugeot 108 con touchscreen

Le plastiche, tipiche per questo segmento di vetture, avevano un aspetto piacevole, ma erano un po' dure al tatto e davano un'impressione di economicità. La plancia centrale era disponibile in varie colorazioni, sempre a seconda degli allestimenti, con diverse possibilità di personalizzazione. Potevano essere personalizzate la console centrale, la fascia davanti al passeggero, la cornice della bocchetta a sinistra del guidatore e anche la cornice della leva del cambio, scegliendo la tinta di queste parti anche in base al colore della carrozzeria e con diverse decalcomanie.

L'abitabilità era buona per quattro persone, sebbene la capacità del bagagliaio fosse piuttosto sacrificata, ma era difficile fare meglio viste le dimensioni della 108 (da 180 a 196 litri). Per far posto allo schermo del sistema di infotainment, la Peugeot 108 rinunciava alle bocchette centrali del clima. Purtroppo non c'era molto spazio nella seconda fila di sedili, in quanto la vettura era omologata per sole quattro persone.

Anche la strumentazione era stata rivista, mantenendo il tachimetro in posizione centrale e il computer di bordo concentrico ad esso. Veniva abbandonato il posizionamento in alto a destra del contagiri analogico in favore di un ben più compatto contagiri elettronico posizionato alla sinistra della strumentazione. Anche il volante era nuovo, uguale per tutti e tre i modelli della famiglia, con comandi al volante (in base all'allestimento) e con comando del cruise control (optional o di serie in base all'allestimento).

Tra le sue carte vincenti, la 108 vantava il keyless system, che permetteva di sbloccare le porte e di aprire parzialmente il portellone con la semplice pressione su un pulsante, e un grande touchscreen da 7” dotato della funzione Mirror Screen, che includeva i nuovi protocolli di connettività MirrorLink e AppInCar. Il sistema di infotainment con schermo da 7” supportava il mirroring Apple CarPlay e Android Auto. Il tachimetro non aveva uno schermo a colori, ma un TFT dal quale recuperare info utili come consumi e temperatura dell'olio motore. Buona la dotazione in fatto di sistemi di sicurezza ADAS.

Prova interni Peugeot 108 - Test drive

Motorizzazioni e prestazioni: efficienza e agilità

La scelta di motori per la Peugeot 108 era decisamente semplice: un unico propulsore a benzina. Si trattava di un moderno tre cilindri da un litro di cilindrata, inizialmente da 68 CV e successivamente aggiornato a 72 CV, disponibile con sistema Start & Stop. Nel corso degli anni di produzione, era stato presente anche il più brillante 1.2 PureTech sviluppato da PSA, in grado di sprigionare 82 CV e 115 Nm di coppia. Quest'ultimo, tuttavia, venne successivamente abbandonato.

Accoppiato alla trazione anteriore e a due trasmissioni a cinque marce, una manuale e una manuale robotizzata, il 1.0 (denominato VTi da Peugeot) era adatto ai neopatentati, vivace e dai bassi consumi, riuscendo a ottenere nella guida di tutti i giorni più di 18 km/l senza difficoltà. La compattezza e la leggerezza della vettura, unite a un motore moderno ed efficiente, permettevano alla Peugeot 108 di conseguire risultati interessanti circa consumi ed emissioni. La versione 1.0 VTi 72 5P Allure Top! aveva emissioni di CO2 pari a 93 g/km, un'accelerazione da 0 a 100 km/h in 12,6 secondi e una velocità massima di 157 km/h.

La meccanica, profondamente rivista rispetto alla 107, era in comune con la Toyota Aygo e la Citroën C1. Per le sospensioni, veniva usato uno schema molto semplice, ovvero un MacPherson all'anteriore e un ponte torcente al posteriore. La 108 non fu mai sottoposta a un vero e proprio restyling, ma durante il periodo in cui veniva venduta, avvennero tanti piccoli aggiornamenti sia estetici che di equipaggiamento.

La Peugeot 108 si faceva apprezzare per le dimensioni contenute che le permettevano di essere decisamente agile nel traffico cittadino dell'ora di punta. Davvero notevoli i consumi offerti dal piccolo tre cilindri a benzina da 72 CV. Tuttavia, la Peugeot 108 non offriva un'elevata insonorizzazione dell'abitacolo rispetto all'esterno. Si avvertivano infatti fastidiosi fruscii in corrispondenza dei montanti e degli specchietti anteriori.

Allestimenti e personalizzazione: per ogni esigenza

La Peugeot 108 era tra le citycar meglio accessoriate disponibili sul mercato. L'offerta partiva dalla versione d'accesso Active, con il motore da 72 CV, adatta a chi badava al sodo. Nonostante si trattasse della vettura più economica dell'intera gamma Peugeot, la dotazione era comunque interessante, dato che non mancavano clima manuale, vetri elettrici, computer di bordo, sedile di guida regolabile in altezza e radio DAB/Bluetooth.

Salendo nel listino, era poi presente la Allure, offerta a circa 14.500 euro, che offriva tutto ciò che poteva servire su una vettura così piccola. Di serie si trovavano, infatti, lo schermo dell'infotainment da 7 pollici con Apple CarPlay e Android Auto, i cerchi in lega da 15 pollici diamantati "Thorren", il volante e la leva del cambio in pelle, il correttore assetto fari, la griglia calandra nera con profilo cromato, l'indicatore di perdita di pressione pneumatici, le maniglie interne apertura porte cromate, i proiettori con fari diurni a LED, lo spoiler posteriore sportivo in tinta carrozzeria e il decoro plancia centrale nero brillante e laterale. Tra gli optional era possibile avere anche il clima automatico, la retrocamera, i sensori di parcheggio posteriori e persino un piccolo tetto apribile in tela.

Dettaglio cerchi in lega Peugeot 108 Allure

Anche l'equipaggiamento venne rivisto con l'aggiunta di nuovi allestimenti che andavano a variare lo stile dell'auto per le versioni normali Style, Collection e GT-Line, mentre per le versioni decappottabili si avevano lo Style TOP! e il Collection TOP!.

Chi sceglieva la Peugeot 108?

Peugeot 108 era una citycar in grado di convincere molti: dal neopatentato alla famiglia che ricercava una piccola seconda auto da utilizzare prevalentemente in città per svolgere le commissioni quotidiane. Grazie alla sua praticità, la 108 era la risposta giusta per i centri urbani, ma non temeva qualche spostamento più lungo grazie alla presenza delle cinque porte e della versione dai connotati sportivi GT Line che godeva di una maggiore potenza.

La Peugeot 108 era un'ottima scelta per chi cercava un'auto compatta, pratica ed economica. Anche i consumi contenuti e i costi di gestione relativamente bassi la rendevano una scelta interessante per chi utilizzava l'auto ogni giorno per brevi spostamenti. Per questo motivo, l'auto si rivolgeva a un pubblico ampio, formato anche da pendolari che desideravano un mezzo affidabile per gli spostamenti quotidiani.

Grazie ai costi di mantenimento veramente bassi, al prezzo accessibile e alle dimensioni ideali soprattutto per l'ambito urbano, Peugeot 108 è stata a lungo una delle vetture più apprezzate sia dai giovani neopatentati italiani che dalle famiglie che necessitavano di una seconda auto dalla profonda vocazione urbana. Prodotta dal 2014 al 2021, la 108 resta ancora una delle vetture più versatili in città e, nonostante le dimensioni tascabili, non temeva nemmeno nei viaggi un po' più lunghi, a patto di essere disposti a rinunciare a qualcosa in termini di comfort e spazio di carico.

Alternative e successori: l'evoluzione del segmento A

Peugeot 108 presentava una buona dotazione di serie, che diventava tecnologicamente interessante sulla top di gamma Allure, un'ottima guidabilità cittadina capace di eliminare lo stress da parcheggio, quello dovuto allo “svicolare” nel traffico e, fuori città, di divertire grazie ad uno sterzo preciso, un telaio robusto e un peso davvero ridotto, ormai raro anche sulle citycar odierne. Peugeot 108 era quindi un'utilitaria completa, versatile e divertente, ma non era ovviamente l'unica Segmento A valida in circolazione.

Tra le alternative, la FIAT Panda presentava un'abitabilità maggiore, l'ibrido leggero e delle dotazioni di sicurezza più al passo con i tempi, anche se le versioni più accessoriate comportavano un esborso maggiore in fase di acquisto. Chiudendo con le rivali della 108, a listino si trovava la Suzuki Swift, auto dal buon contenuto tecnologico che non si sottraeva anche a qualche viaggio più lungo grazie alle dimensioni maggiori.

Oggi il posto della Peugeot 108 viene occupato dalla più moderna e tecnologica Peugeot 208, un'auto che si muove con grande scioltezza anche negli spazi urbani, la prima Peugeot ad offrire il “Power of Choice” declinato in tre diverse alimentazioni: benzina, Diesel o 100% elettrica. La Peugeot 208 si rivolge a persone di tutte le età e stabilisce nuovi standard nel segmento delle utilitarie. Con la sua silhouette accattivante, che emana eleganza e dinamismo, e la possibilità di scegliere tra trazione elettrica, ibrida o a benzina, la Peugeot 208 offre l'esperienza di guida giusta per tutti.

La Peugeot 208 colpisce per la sua silhouette elegante e le sue tecnologie innovative. Con i suoi fari full LED a tre artigli e il suo design sportivo, attira l'attenzione di tutti. All'interno, il Peugeot i-Cockpit® con i suoi comandi intuitivi e la sua disposizione ergonomica offre un'esperienza di guida unica. I sedili anteriori riscaldati e regolabili elettricamente garantiscono il comfort, la guida semi-autonoma e la telecamera a 360 gradi per la sicurezza.

La Peugeot 208 offre un'ampia gamma di motori progettati per garantire efficienza, prestazioni e sostenibilità. La Peugeot E-208 è una piccola auto elettrica con etichetta energetica A ed è il pioniere della mobilità sostenibile. Con un'autonomia impressionante, che consente di percorrere tragitti quotidiani e distanze più lunghe senza ricariche intermedie, la Peugeot E-208 stabilisce nuovi standard nella mobilità elettrica. La ricarica rapida e la guida silenziosa ne fanno il partner ideale per la città e non solo.

La Peugeot 208 Hybrid associa efficacemente un motore elettrico a un motore a combustione interna per ottenere un equilibrio ottimale tra prestazioni e rispetto dell'ambiente. Questa configurazione consente al veicolo di circolare senza emissioni nel traffico cittadino, mentre il motore a combustione viene utilizzato per i viaggi più lunghi. Per gli amanti della propulsione tradizionale, la Peugeot 208 offre una scelta di motori a benzina che combinano potenza ed efficienza. Questi motori si distinguono per l'affidabilità, la reattività e l'ottimizzazione dei consumi.

Le auto piccole sono ideali per il traffico cittadino, perché sono facili da parcheggiare e da manovrare, consumano meno carburante e sono più economiche a livello di manutenzione. L'acquisto di un'auto piccola offre molti vantaggi, come un maggiore comfort di guida in città, una maggiore facilità di parcheggio e costi di gestione inferiori. I costi annuali di un'utilitaria variano a seconda del modello, dell'utilizzo e del luogo. Sono costituiti da assicurazione, tasse, manutenzione e carburante. Quale sia l'auto piccola “migliore” dipende dalle esigenze e dalle preferenze individuali. L'affidabilità varia a seconda del marchio e del modello.

Problemi e richiami: sicurezza e affidabilità

Nel corso della sua carriera, la Peugeot 108 ha subito diversi richiami, come riportato dal sito carrecalls.eu. Tra i più significativi si ricordano:

  • Rapex Alert 4/2021 A12/00102/21: I modelli interessati da questo richiamo sono stati le vetture prodotte tra il 27 agosto e il primo ottobre del 2020. Alla base della problematica segnalata dagli utenti vi è una difettosità delle fibbie delle cinture di sicurezza posteriori.
  • Allerta A12/1525/15: Questo richiamo ha riguardato i veicoli prodotti tra il giugno 2014 e l'aprile 2015. Il cablaggio del controllo del riscaldamento del sedile del conducente potrebbe essere a contatto con il telaio del sedile e potrebbe danneggiarsi a causa dei movimenti del sedile.
  • Avviso A12/0844/16: Si trattava di un richiamo che interessava vetture prodotte nel settembre 2014.

Questi richiami dimostrano l'attenzione dei costruttori alla sicurezza e alla risoluzione di eventuali problematiche riscontrate dopo la commercializzazione.

La Peugeot 108 sul mercato dell'usato

Nonostante non sia più in produzione dalla fine del 2021, la Peugeot 108 rimane una scelta interessante sul mercato dell'usato. Gli esemplari base in buone condizioni partono da circa 7000 euro, ma si arriva a 11.000 euro per le 108 più accessoriate. I prezzi variano a seconda delle condizioni estetiche dell'auto e degli optional inclusi, ma in ogni caso è facile fare dei buoni affari.

La Peugeot 108 ha dimensioni perfette per la città, con una lunghezza inferiore ai 3 metri e mezzo e una larghezza di circa 1,6 metri. In ogni caso, nonostante le dimensioni siano davvero ridotte e al posteriore siano presenti solo i vetri a compasso, anche qualche spostamento più lungo non mette troppo in difficoltà. La Peugeot 108 è un'auto molto compatta con un passo di 2,34 metri. Lo spazio è adeguato per chi sta davanti, ma è appena sufficiente per i passeggeri posteriori. Anche il bagagliaio è piccolo, con meno di 200 litri di capacità. La casa francese ha scelto di abbandonare il segmento A, definito da molti costruttori poco redditizio in termini di margini di guadagno.

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