La Renault Twingo, un nome che evoca l'innovazione e lo spirito sbarazzino fin dagli anni '90, si è affermata come un'icona del marchio francese. Nata nel 1993 come una rivoluzionaria monovolume compatta, ha saputo reinventarsi attraverso quattro generazioni, culminando nell'attuale proposta completamente elettrica che la proietta verso il futuro della mobilità urbana.

Le Origini di un'Icona: Dalla Rivoluzione del 1993 al Successo Contenuto
Tra gli anni '80 e '90, Renault ha saputo reinventare diversi segmenti del mondo dell’auto. Nel 1993, dopo i successi della Espace e della Clio, arrivò il turno della Twingo, una fusione delle parole "Twist" e "Tango" che prometteva un'auto dai concetti nuovi. La prima generazione, frutto della matita di Patrick Le Quément, propose una sorta di piccola monovolume all’interno del segmento A. Coloratissima, leggerissima, semplice ma dotata di tutto il necessario per una vettura moderna degli anni '90, tra cui un motore con iniezione Multipoint e successivamente sportive 16v, la Twingo conquistò il mondo con il suo stile sbarazzino e riuscito. Il successo fu clamoroso, grazie anche all’ottima guidabilità e allo spazio interno incredibile per una piccola auto lunga solo 3,43 metri. La prima generazione rimase a listino per ben 14 anni.
La seconda generazione, introdotta nel 2007, abbandonò la carrozzeria monovolume in favore di una più convenzionale berlina a 2 volumi, facendola diventare una sorta di piccola Clio. Questa versione totalizzò 900.000 unità prodotte, contro i 2,4 milioni della prima, introducendo novità come il divano posteriore scorrevole e la versione sportiva RS, ma convincendo meno della geniale Twingo I.
La Terza Generazione: Motore Posteriore e Agilità Ineguagliabile
Nel 2014, Renault salutò la seconda serie e lanciò la terza generazione di Twingo, che sorprendentemente cambiò di nuovo completamente stile e impostazione meccanica. Questa configurazione, frutto della collaborazione con Smart per la realizzazione congiunta di Twingo e della terza generazione di smart fortwo e forfour, segnò il ritorno di Renault alla soluzione con motore posteriore e trazione posteriore, dopo decenni. La carrozzeria, più tondeggiante della seconda generazione, rimase del tipo a due volumi, ma guadagnò due porte posteriori, diventando la prima Twingo a sfoggiare le cinque porte.
Lo stile di questa Twingo è decisamente personale, e diverso non solo dalle altre Twingo, ma anche dalle altre rivali di Segmento A. Fin dal primo sguardo si notano proporzioni non convenzionali, con un cofano molto corto, una linea del tetto alta e arcuata e un posteriore voluminoso. Queste particolari proporzioni sono dovute alla posizione del motore, che si trova dietro, proprio sotto il vano di carico. Il frontale, a parte il corto cofano, sfoggia uno sguardo simpatico, con dei fari squadrati e la Losanga al centro. Con il restyling del 2019, Twingo ha cambiato sguardo, passando dalle luci diurne a LED tonde tra fari principali e logo Renault ad un frontale con due soli elementi luminosi, integrando le luci diurne all’interno del proiettore principale.
Lateralmente, si nota uno sviluppo in altezza generoso dell'automobile, che infatti offre parecchio spazio per la testa dei suoi occupanti. Il passo è piuttosto lungo per il tipo di auto, da 2,49 metri. Il posteriore ha un disegno personale, con il lunotto in vetro che si estende fino a ricoprire interamente la funzione di portellone posteriore, una soluzione vista anche su altre rivali. Nel complesso, Renault Twingo di terza generazione è una citycar simpatica e sbarazzina, che nasconde dietro a delle linee tondeggianti una meccanica diversa da tutte le altre rivali.
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Dettagli degli Interni della Terza Generazione
La grande possibilità di personalizzazione si vede anche negli interni di Renault Twingo di terza generazione, che sfoggiano linee simpatiche e sbarazzine e tanti modi per renderli unici. La plancia è realizzata con materiali duri, così come i pannelli delle portiere e altri dettagli della vettura, ma grazie ad un disegno tondeggiante molto simpatico e di diversi elementi colorati risulta più interessante e vivace di quanto non dicano le plastiche. Di serie gli inserti sono verniciati in bianco, a richiesta i dettagli del volante e della plancia possono essere di colori diversi, in armonia con l’esterno della carrozzeria o a piacere dell’acquirente. Comodi i comandi del clima poco sotto il sistema multimediale, e proprio quest’ultimo offre due soluzioni, entrambe perfette per dei clienti giovani e tecnologici.
Come da tradizione del segmento A, poi, anche Twingo sfoggia un quadro strumenti analogico e assolutamente minimale. L’unico strumento è infatti il tachimetro, che occupa l’intera larghezza del quadro strumenti. All’interno del tachimetro a mezzaluna troviamo uno schermo monocromatico che ospita il contachilometri, il livello del carburante e il computer di bordo. Il contagiri non è previsto, sostituito da un indicatore di cambio marcia. L’abitabilità è decisamente buona davanti, con una posizione di guida piuttosto alta ma comoda su una citycar, mentre dietro le porte posteriori agevolano molto l’accesso e rivelano un divano omologato per due che offre un buon livello di spazio. Il bagagliaio non è particolarmente grosso per la categoria, parliamo di 174 litri di capacità minima, ampliabili a 219 grazie alla presenza degli schienali posteriori regolabili nell’inclinazione. A causa della presenza del motore proprio sotto il vano di carico, però, la soglia è piuttosto alta seppur piatta con il vano stesso, e nelle versioni termiche dopo un lungo viaggio può diventare parecchio caldo.

Le Motorizzazioni della Terza Generazione: Termico e Elettrico
La gamma motori di Renault Twingo di terza generazione è stata semplificata, ed è ora formata da due sole motorizzazioni, una a benzina e una completamente elettrica. La gamma Twingo termica è rappresentata dal 1.0 SCe, un tre cilindri aspirato da 65 CV e 95 Nm di coppia. Si tratta di un propulsore molto lineare e fluido, che consuma poco ma non stupisce per lo scatto, con uno 0-100 km/h coperto in 15,1 secondi e una velocità massima di poco inferiore ai 160 km/h. Questo motore è quindi adatto ai neopatentati ma si trova un po’ fuori dalla sua comfort zone una volta abbandonata la città, dove invece grazie ad uno spunto vivace da fermo è perfettamente a suo agio.
Per chi, invece, percorre tutti i propri km in città e ha un garage dove parcheggiare l’auto nelle ore notturne, la gamma motori di Renault Twingo offre un’interessante variante a zero emissioni, la Electric. Al posto del 1.0 tre cilindri a benzina trova posto un motore elettrico trifase da 82 CV e 160 Nm accoppiata ad una batteria da 22 kWh posta sotto il pianale. Grazie ad un peso contenuto sotto i 1.200 kg e alla grande agilità offerta dalla meccanica con motore e trazione posteriore, Twingo Electric è vivace e pronta in città, dove sfoggia con disinvoltura il suo incredibile raggio di sterzata di 8,7 metri e alle ruote anteriori che possono sterzare di 45 gradi. Questa versione offre un'autonomia fino a 190 km (WLTP) con una singola carica e un'accelerazione da 0 a 50 km/h in 4,2 secondi.
La Twingo GT: Sportività in Formato Compatto
L'allestimento GT della Renault Twingo rappresenta l'apice della sportività per il modello. Con 110 cavalli su un veicolo del peso di 930 chilogrammi, offre un rapporto peso/potenza che evoca sensazioni di guida vivaci. Nonostante le dimensioni compatte, l'agilità è sorprendente: con un raggio di sterzata di soli 4,3 metri, le inversioni sono fulminee, rendendola imbattibile nelle strade strette e nei tornanti. Il motore tre cilindri turbo eroga una coppia di 170 Nm a 2000 giri, garantendo una bella spinta ai bassi regimi. La Twingo GT monta cerchi da 17 pollici con battistrada 185/45 anteriori e 205/40 posteriori, della Yokohama BluEarth, pneumatici di dimensioni diverse per gestire al meglio il peso al posteriore, dove è posizionato il motore.
Sebbene la posizione del motore posteriore possa limitare lo spazio del bagagliaio, la guida sportiva ne beneficia notevolmente. Il peso al posteriore contribuisce a un comportamento più prevedibile, riducendo il sottosterzo e rendendo l'auto sicura anche in accelerazione. I tecnici Renault Sport hanno messo mano all'assetto, alle gomme e alle sospensioni, conferendo alla vettura stabilità, rapidità e una notevole capacità di comunicare. Lo sterzo a demoltiplica variabile e un cambio preciso (manuale, consigliato per un'esperienza più coinvolgente) trasformano ogni strada in un'esperienza simile ai go-kart.
Esternamente, la Twingo GT si distingue per dettagli unici come i fari a LED diurni al centro, una presa d’aria che serve a raffreddare il turbo, il doppio terminale di scarico cromato e uno spoiler posteriore. All'interno, troviamo rivestimenti in pelle su volante, cambio, parasole per la strumentazione e parte dei sedili, oltre a una pedaliera in alluminio e un volante con la corona piatta nella parte bassa. Sebbene l'allestimento sia sportivo, alcuni avrebbero gradito sedili e un volante ancora più sportivi, e l'assenza di un contagiri, presente invece sulla Smart Brabus Forfour che condivide la stessa base meccanica, è una lacuna notata. Lo schermo da 7 pollici dell’R-Link Evolution è ben integrato nella plancia e i comandi del clima hanno un disegno simpatico e non scontato.
La posizione di guida, sebbene non ideale per chi è molto alto, è comunque confortevole. Sorprende lo spazio per chi siede dietro, in un'auto di poco più di 3,5 metri. La frizione abbinata al cambio manuale è morbida, e per chi preferisce, è disponibile anche il cambio automatico allo stesso prezzo. Il motore turbobenzina della GT offre 20 cavalli in più rispetto al tradizionale, garantendo una spinta migliore ai bassi giri. I cerchi da 17 pollici, sebbene esteticamente accattivanti, possono risultare scomodi sulle buche cittadine, una situazione che migliora notevolmente con un assetto meno rigido o con cerchi da 15 o 16 pollici, come quelli offerti in altri allestimenti. Gli assistenti alla guida sono limitati, con il solo Cruise Control di serie e il Visio Pack (avviso di abbandono della corsia) come optional.
Nonostante alcuni dettagli degli interni, come i materiali e gli assemblaggi, possano non entusiasmare, la Twingo GT compensa con la sua agilità e praticità. È meno rumorosa del previsto e offre soluzioni intelligenti come un vano portaoggetti asportabile davanti al cambio, un portabottiglie tra i posti anteriori e un vano portaocchiali sopra la testa del guidatore, rarità per una citycar. Lo spazio per quattro persone è sorprendentemente buono, rendendola adatta anche a brevi viaggi fuori città. Il bagagliaio, seppur compattato dal motore posteriore, offre soluzioni modulabili come il divanetto posteriore sdoppiabile 50:50 per creare un vano di carico piatto e ampliare la capacità.
L'Infotainment: Connettività e Funzionalità
L'infotainment della Renault Twingo GT, basato sul sistema R-Link Evolution con uno schermo da 7 pollici, offre una vasta gamma di funzioni, sebbene la grafica possa mostrare i segni del tempo rispetto agli smartphone moderni. La pagina iniziale presenta sei icone per accedere a navigatore, riproduzione multimediale e radio digitale. L'aggiornamento delle mappe TomTom e gli avvisi sul traffico richiedono la connessione internet di un cellulare via Bluetooth. Per i clienti senza R-Link Evolution, l'app R&Go permette di interfacciarsi alla radio Bluetooth, trasformando lo smartphone in un touchscreen aggiuntivo, da attaccare al supporto dedicato fornito da Renault. I comandi vocali, attivabili dal volante, sono presenti ma il sistema potrebbe non essere sempre impeccabile. La transizione tra i menù può risultare a volte lenta.
La Renault Twingo E-Tech Electric: Il Futuro è già Qui
Nel novembre 2023, Renault ha annunciato il ritorno della Twingo nella sola motorizzazione elettrica, presentata a novembre 2025 e in produzione dall'anno successivo. La nuova Renault Twingo 2026 torna sul mercato in una veste completamente nuova, e lo fa con un obiettivo molto chiaro: diventare una delle city car elettriche più accessibili e concrete disponibili oggi. In un momento in cui il prezzo delle auto elettriche rappresenta ancora un limite per molti, la nuova Twingo prova a cambiare prospettiva.

Design e Dimensioni della Nuova Twingo E-Tech Electric
La Twingo E-Tech Electric si presenta con linee decise, dimensioni compatte e un raggio di sterzata di soli 9,87 metri (contro i 10,3 metri della R5), permettendo di muoversi con agilità anche negli spazi più stretti. Lunga 3,79 metri, la nuova Renault Twingo è piuttosto compatta per gli standard odierni, ma ha una presenza importante, data anche dai passaruota massicci e dalle superfici scolpite in vari angoli della carrozzeria. Anche i cerchi non sono piccolissimi per una city car: di base ci sono dei 16 pollici, ma nelle versioni top di gamma si toccano i 18 pollici. Il design giocoso e le dimensioni ridotte la rendono perfetta per l’uso quotidiano.
L’identità della Renault Twingo E-Tech Electric si riflette in ogni dettaglio. Sia gli interni che gli esterni dell'abitacolo sono impreziositi da dettagli originali ed esclusivi che rafforzano il carattere distintivo della vettura. Lo spirito della Twingo originale si trova anche nell’abitacolo. Sulle cinture di sicurezza dei sedili posteriori c'è la scritta "À vous d'inventer la vie qui va avec (inventate la vita che vi piace)", firma della Twingo originale.

Interni e Modularità: Piccola Fuori, Grande Dentro
Compatta all’esterno, ma spaziosa all’interno: Renault Twingo E-Tech Electric offre fino a 360 litri di volume del bagagliaio e fino a 16 cm di spazio per le gambe nella parte posteriore, a seconda della posizione dei sedili scorrevoli. Con la possibilità di abbattere i sedili posteriori, il bagagliaio può superare i 1.000 litri, a cui si aggiungono circa 50 litri del doppio fondo con due aperture separate, permettendo di caricare oggetti lunghi fino a 2 metri. I sedili posteriori scorrono separatamente avanti e indietro di 17 cm, come succedeva sulla vecchia Twingo, e gli schienali si possono inclinare in tre posizioni diverse per migliorare il comfort. L'abitabilità è buona anche per chi è più alto di 1,80 metri. Si sfiora il soffitto con la testa, mentre le ginocchia hanno un paio di cm di margine. L'assenza del tunnel centrale, inoltre, rende più agevoli i viaggi meno brevi.
Renault Twingo E-Tech Electric è pura creatività su quattro ruote. È possibile personalizzare l'abitacolo con una vasta gamma di accessori colorati, pratici e versatili, progettati per rendere ogni giorno più semplice e divertente. L'innovativa plancia sospesa si distingue per la caratteristica forma cilindrica che coniuga design e funzionalità. I rivestimenti interni della Twingo Prototype, dal design ricercato e originale, reinterpretano lo stile anticonvenzionale della prima generazione. Gli interni dal design minimalista offrono soluzioni portaoggetti intelligenti e funzionali, tra cui spazi collocati sotto il cruscotto per riporre comodamente borse e altri oggetti. La Twingo Prototype è dotata di un ampio tetto vetrato che inonda l’abitacolo di luce naturale, donando una sensazione di libertà e spazio ad ogni viaggio.
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Tecnologia e Connettività a Bordo
Lo spirito Twingo prende vita anche sugli schermi openR: animazioni esclusive e vivaci, dai colori brillanti, trasmettono ogni informazione in maniera chiara e divertente, per un’esperienza unica. Il driver display digitale da 7 pollici e lo schermo multimediale da 10 pollici portano la tecnologia al centro dell’esperienza di guida. Grazie al sistema openR link, connesso e intuitivo, si ha accesso a numerose funzionalità pensate per semplificare la guida.
Google integrato permette di sfruttare al meglio la tecnologia a bordo della Twingo: pianificare i percorsi e trovare le colonnine di ricarica disponibili tramite Google Maps, utilizzare il comando vocale tramite Assistente Google e accedere a oltre 100 app, tra cui HBO Max, Waze, Amazon Music. Reno, l’avatar ufficiale Renault, proattivo e intelligente, accompagna in tutti i viaggi a bordo della Renault Twingo: comandi vocali, assistenza personalizzata, consigli sulla guida in elettrico e risposte immediate grazie all’AI di ChatGPT-4. La tecnologia di bordo è completa e include un quadro strumenti da 7 pollici e un infotainment da 10,1 pollici, su tutte le versioni, anche quelle d’ingresso. L’infotelematica sfrutta il sistema operativo Android Automotive e integra le app di Google, tra cui Maps e il relativo Route Planner che programma le soste per la ricarica lungo il percorso.

Powertrain Elettrico e Autonomia
Renault Twingo E-Tech Electric è perfetta per la città e offre un’autonomia fino a 263 km³ nel ciclo WLTP. Grazie ai consumi ridotti e ai bassi costi di gestione, la mobilità urbana diventa più accessibile e conveniente che mai. Grazie alla batteria di nuova generazione, offre fino a 263 km di autonomia, perfetti per accompagnarti ogni giorno. E quando si vuole di più, si può sfruttare la ricarica rapida: dal 15% all'80% in 28 minuti.
La nuova Twingo si basa sulla piattaforma AmpR Small, la stessa della 5 e della 4 E-Tech Electric, ma a differenza di esse, il retrotreno multilink è sostituito da un assale flessibile derivato dalla Captur. Anche il powertrain è diverso da questi due modelli, con la Twingo che monta un motore elettrico anteriore da 80 CV e una batteria LFP da 27,5 kWh, il quale secondo la Casa permette fino a 263 km di autonomia nel ciclo WLTP. L’accumulatore è dotato di un sistema di preriscaldamento programmabile dell’abitacolo in caso di temperature fredde ed è disponibile tramite l’App My Renault, che è stata rivisitata. Il pacchetto aggiunge anche la funzionalità V2L, che consente di ricaricare dei dispositivi esterni tramite un adattatore specifico. Di base, la Twingo 2026 è dotata unicamente di un caricatore di bordo da 6,6 kW. Col pacchetto opzionale Advanced Charger, la potenza di ricarica in AC sale a 11 kW ed è possibile ricaricare anche in corrente continua fino a 50 kW.
Goditi una guida elettrica agile e reattiva grazie al motore da 80 CV e alla piattaforma con baricentro ribassato. La funzione One Pedal, ideale nel traffico urbano, offre inoltre un comfort di guida impareggiabile nella vita di tutti i giorni. Il motore elettrico offre una risposta immediata, ideale per partenze e ripartenze nel traffico. La leggerezza e le dimensioni compatte la rendono agile, facile da gestire e adatta anche a chi si avvicina per la prima volta a un’auto elettrica. Il raggio di sterzata ridotto facilita le manovre, mentre il comfort resta adeguato per l’utilizzo quotidiano.
Sicurezza e Sistemi di Assistenza alla Guida
Renault Twingo E-Tech Electric è dotata di ben 24 sistemi avanzati di assistenza alla guida e di straordinari equipaggiamenti di sicurezza sviluppati da Renault, per rendere la guida più sicura ed efficiente, oltre a semplificare le manovre in città. Tra questi si segnalano la segnalazione di uscita dal veicolo, i sensori di parcheggio anteriori, posteriori e laterali, e il rilevamento posteriore con correzione d’emergenza della stabilità e monitoraggio dell’angolo cieco.
Versioni e Prezzi della Twingo E-Tech Electric
La Renault Twingo E-Tech Electric è disponibile nelle versioni Techno ed Evolution. La gamma è pensata per essere semplice e chiara: la Evolution è la versione d'ingresso, più accessibile, mentre la Techno è più completa, con maggiore dotazione tecnologica. Questo permette di scegliere rapidamente la configurazione più adatta.
Il prezzo della Renault Twingo 2026 è uno degli aspetti più rilevanti per chi sta valutando l’acquisto. Il listino Renault Twingo parte da:
- Versione Evolution: da circa 19.500 €
- Versione Techno: da 21.100 €
Grazie a incentivi statali e promozioni attive, il prezzo può scendere fino a circa 9.900 €. Il costo reale della nuova Twingo può variare in base a: incentivi disponibili, eventuale rottamazione, configurazione scelta e offerte attive presso le concessionarie. Le prime disponibilità sono attese tra aprile e i mesi successivi.
Conviene Comprare la Renault Twingo E-Tech Electric?
La Twingo è una scelta intelligente se si cerca un’auto perfetta per la città, con costi di gestione ridotti, facilità di parcheggio, accesso alle ZTL e un’auto elettrica accessibile anche con incentivi. È meno indicata per chi percorre frequentemente lunghi tragitti autostradali. La Renault Twingo elettrica porta avanti l’eredità di un modello iconico, con un cuore a zero emissioni. Design giocoso, dimensioni ridotte e raggio di sterzata contenuto la rendono perfetta per l’uso quotidiano. Rappresenta un’opzione entry-level per chi vuole passare all’elettrico con un budget contenuto. Gli interni sono ben rifiniti e funzionali, con spazio sufficiente per quattro passeggeri e un sistema di infotainment intuitivo. La Renault Twingo è disponibile solo in versione completamente elettrica, offrendo soluzioni per diverse esigenze di mobilità urbana.
Confronto con le Concorrenti
Se la prima generazione è durata la bellezza di 14 anni, la seconda e la terza si sono dovute scontrare con una concorrenza ben più agguerrita che, con gli anni, ha imparato quanto sia strategico il segmento delle citycar. Tra la prima e la seconda generazione si passò da una carrozzeria monovolume a una più classica due volumi, facendola diventare una sorta di piccola Clio, mentre la terza ha riproposto la soluzione vincente del motore posteriore e trazione annessa, soluzione condivisa con il pianale di smart grazie all’alleanza tra Daimler e Renault.
Su strada, Renault Twingo è facile e piuttosto comoda, anche se non morbidissima sulle buche. Fuori città, poi, la citycar francese sfoggia una tendenza molto marcata al sottosterzo e uno sterzo leggero e non troppo preciso, soluzioni scelte per rendere la temibile trazione posteriore adatta proprio a tutti. Renault Twingo ha quindi i suoi difetti, non per ultimo una marcata sensibilità al vento laterale alle alte velocità, ma grazie ad un’ottima abitabilità in rapporto alle dimensioni, alla grande agilità e all’ottima dotazione tecnologica, la piccola francese è una delle citycar più adatte alla vita di tutti i giorni in una grande città o nei borghi più stretti.
Le più temibili sono ovviamente le italiane FIAT Panda, FIAT 500 e la più grande Lancia Ypsilon, da sempre mattatrici di questo segmento. Non vanno poi sottovalutate le coreane Hyundai i10 e KIA Picanto nonché la tedesca Volkswagen up!, queste ultime più mature e valide anche in autostrada e in contesti più extraurbani.