La Volkswagen Touareg, pur non essendo una "piccola" nel panorama automobilistico, rappresenta un capitolo significativo nella strategia SUV di Wolfsburg. Dalle sue origini come veicolo robusto con una spiccata vocazione fuoristrada, si è evoluta fino a diventare l'ammiraglia tecnologica del marchio, unendo lusso, innovazione e prestazioni. Questa evoluzione ha attraversato diverse generazioni, ciascuna portatrice di miglioramenti e adattamenti alle esigenze del mercato globale.
La Prima Generazione (2002-2010): Nascita di un SUV Versatile
La Volkswagen Touareg ha fatto il suo debutto nel 2002, affermandosi rapidamente come un SUV di grandi dimensioni capace di combinare comfort su strada e notevoli capacità in fuoristrada. Fin dall'inizio, il modello ha puntato su un'ampia gamma di motorizzazioni e soluzioni tecniche all'avanguardia per l'epoca.
Caratteristiche Tecniche e Motorizzazioni Iniziali
Nel campo dei diesel, il 3.0 TDI si distingueva per una coppia motrice di 510 N·m a 1750 giri/min, dichiarando come prestazioni una velocità massima di 201 km/h (212 km/h con sospensioni pneumatiche) e un'accelerazione da 0 a 100 km/h in 8,9 secondi. La Touareg offriva come optional le sospensioni pneumatiche, con tre livelli di messa a punto: auto, comfort e sport. Queste non solo miglioravano il comportamento stradale compensando il rollio, ma agevolavano anche l'utilizzo in fuoristrada, permettendo di fissare l'altezza del veicolo dal suolo fino a 30 cm.

Edizioni Speciali e Competizioni
Durante la sua prima fase di vita, la Touareg ha visto la realizzazione di versioni speciali. Nel 2004, ad esempio, venne realizzata la versione Expedition, pensata per gli amanti dell'avventura. Ma è nel mondo delle competizioni che la Touareg ha davvero dimostrato il suo potenziale off-road. La Volkswagen ha gareggiato nel Rally Dakar con un programma ufficiale dal 2004 al 2011, schierando il Volkswagen Race Touareg. Questo fuoristrada prototipo, sebbene tecnicamente differente dal SUV stradale, ne incarnava lo spirito di robustezza. Nel 2004, con Bruno Saby e Matthew Stevenson, ottenne un 6º posto assoluto con una potenza di 231 CV. Nel 2005, grazie a un motore da 260 CV, la Touareg conquistò il 3º posto con Jutta Kleinschmidt e Fabrizia Pons. Il 2006 vide un ulteriore miglioramento, con il 2º posto assoluto ottenuto da Giniel de Villiers e Tina Thorner, a bordo di una Touareg equipaggiata con motore Diesel da 275 CV. Dopo un 4º posto nel 2007, arrivarono i grandi successi: il primo trionfo alla Dakar nel 2009 con Giniel de Villiers e la vittoria nel 2010 con Carlos Sainz.

Restyling di Metà Carriera
Nel febbraio 2007, la prima generazione subì un leggero restyling di metà carriera. Le modifiche si concentrarono soprattutto nell'anteriore, dove spiccava una grande calandra cromata, in linea con il nuovo corso stilistico adottato da Volkswagen per i suoi modelli.
La Seconda Generazione (2010-2018): Rinnovamento e Ibrido
La seconda serie del SUV di Wolfsburg fu presentata il 10 febbraio 2010 a Monaco. Questo nuovo modello, sebbene con dimensioni esterne leggermente aumentate, era stato completamente rinnovato, sia nel design, che si allineava a quello delle altre vetture VW del momento, sia nel pianale e nell'estetica. Le motorizzazioni furono pesantemente rivisitate.
Innovazioni e Motorizzazioni Ampliate
Con la seconda generazione, Volkswagen iniziò a esplorare nuove soluzioni propulsive, introducendo anche una variante ibrida con motore elettrico abbinato al V6 TSI. Tuttavia, per il mercato europeo, l'attenzione si concentrò principalmente sui motori turbodiesel, con un V6 TDI abbinato a un cambio automatico a 8 marce. La casa di Wolfsburg decise di concentrarsi unicamente sul turbodiesel, con un V6 TDI e un cambio automatico a 8 marce. Questo modello continuò a riscuotere successo, specialmente dopo il restyling del 2014.
Volkswagen Touareg (2018) | Perché comprarla... e perché no
Edizioni Speciali e Aggiornamenti
Nel 2012, ne fu realizzata una versione speciale denominata Snowareg. Dotata di un propulsore V8 TDI 4.2 da 340 CV di potenza e 880 Nm di coppia, questa vettura fu creata su iniziativa di Volkswagen Sweden per celebrare la tappa rallistica svedese del WRC 2012 ed era equipaggiata con cingoli al posto delle canoniche quattro ruote per migliorare le sue prestazioni off-road. Nel 2014, uscì la versione restyling aggiornata, ovviamente, sia dal punto di vista estetico che da quello delle tecnologie e motorizzazioni.
La Terza Generazione (2018-Presente): L'Ammiraglia Digitale e Connessa
La terza serie del SUV tedesco è stata presentata ufficialmente il 23 marzo 2018 al Salone di Pechino. Con l'uscita di produzione della Volkswagen Phaeton, la Touareg è diventata la nuova ammiraglia della casa di Wolfsburg. Questo status è sottolineato dall'adozione della piattaforma MLB Evo del Gruppo, condivisa con modelli di lusso come Audi Q7 e Q8, Bentley Bentayga, Porsche Cayenne e Lamborghini Urus. L'uso estensivo di alluminio in questa piattaforma ha permesso di alleggerire notevolmente il peso della vettura.
Design e Dimensioni
La Touareg di terza generazione, dopo 16 anni di vita e 2 milioni di unità vendute dal 2002, resta una SUV dalle dimensioni importanti, con linee sobrie ed equilibrate. È appena più lunga (488 cm) e larga (198 cm) e un poco meno alta (170 cm), così da apparire più dinamica. Il frontale ha un aspetto più sportivo, grazie alla mascherina a listelli orizzontali, in cui sono inseriti i proiettori a LED molto delineati, alle numerose cromature e agli indicatori di direzione progressivi. Vigorosi i passaruota anteriori, mentre il tetto termina in un montante posteriore parecchio inclinato in avanti. Più grandi i cerchi, che partono da 18” per arrivare a 21”. Dietro, quasi tutta la larghezza è occupata dal portellone. L'imponente calandra è un tributo al mercato d'elezione, quello cinese, che gradisce frontali che non passano inosservati. La zona laterale è altrettanto "massiccia", con passaruota generosi e una fiancata pulita, caratterizzata da una linea di cintura abbastanza alta che sottolinea tutta la rigorosità del design.

Interni e Tecnologia: L'Innovision Cockpit
Gli interni della Volkswagen Touareg sono decisamente curati, grazie a un attento accostamento delle plastiche e all’utilizzo di pelle e legni pregiati, che appagano sia il tatto che la vista. Una delle numerose innovazioni tecniche della nuova generazione è l’Innovision Cockpit, un sistema d’interfaccia completamente digitale che integra strumentazione e sistema di infotainment. Davanti al guidatore trova posto uno schermo di 12” che si sviluppa in orizzontale, e al centro della plancia, c’è il sistema multimediale con display touch da 15” (di serie 9,2”). I due schermi formano un’unità digitale di comando, informazione, comunicazione e intrattenimento priva dei classici tasti. Il guidatore può anche regolare i sistemi di assistenza, controllo della dinamica e comfort in base alle proprie esigenze.Sono presenti una funzione di ricarica induttiva per smartphone e l’App-Connect (che integra MirrorLink, Apple CarPlay e Android Auto), il Media Control (integrazione dei tablet), nonché quattro porte USB e un hotspot WLAN per connettere fino a otto dispositivi. È disponibile l’head-up display, che proietta sul parabrezza le principali informazioni. Il tunnel centrale è dotato di diversi pulsanti, tra cui due rotelle per selezionare il menu e le funzioni della vettura. Le finiture sono di pregio e la plancia è piacevole al tatto, grazie anche ai preziosi inserti in legno a pori aperti, alla pelle conciata al vegetale e a dettagli in alluminio e cromo. L’abitacolo, reso luminoso dalla luce che filtra dal tetto panoramico con sezione trasparente lunga 127 cm e larga 83 cm, è personalizzabile in tre stili: Atmosphere (più caldo), Elegance (più ricercato) ed R-Line (più sportivo). Per la luce ambiente sono disponibili a richiesta 30 colori. Cinque persone siedono comodamente mentre i sedili, massaggianti a richiesta, sono stati ridisegnati. Il bagagliaio è più ampio (cresce da 697 a 810 litri con il divano posteriore in uso), privo di scalini e modulabile grazie al divano scorrevole. I bagagli vengono protetti da una copertura del vano di carico che, a richiesta, si apre e si chiude a comando elettrico.

Sistemi di Assistenza alla Guida e Sicurezza
La Touareg offre la più ampia gamma di sistemi di assistenza, controllo della dinamica e comfort mai integrata su una Volkswagen. Tra questi, il visore notturno Nightvision, che riconosce persone e animali in condizioni di oscurità tramite una telecamera a infrarossi, e il sistema di assistenza nella guida in colonna (fino a 60 km/h) che sterza, mantiene la corsia, accelera e frena in modo parzialmente automatizzato. In più, il sistema di assistenza agli incroci reagisce al traffico trasversale. Nuovo è il dispositivo antirollio con barre stabilizzatrici a regolazione elettromeccanica. Infine, i fari a LED sono interattivi grazie ad anabbaglianti e abbaglianti regolati mediante telecamera. Di serie troviamo il Front Assist con riconoscimento pedoni, il riconoscimento della segnaletica stradale, Lane Assist, Park Pilot e molto altro ancora. Il SUV è la prima Volkswagen equipaggiata con sistemi di guida assistita fino a 250 km/h grazie al Travel Assist. Il SUV non reagisce solo al comportamento dei veicoli, ma segue anche i limiti di velocità e l’andamento della strada adattando la marcia in caso di curve, rotonde, incroci e simili. È dotata di un gancio traino con portata massima di 3,5 tonnellate e monta anche il Trailer Assist, un sistema che aiuta durante le manovre con rimorchio al seguito. Il Nightvision, un sistema che grazie a una telecamera termografica è in grado di rilevare la presenza di essere umani al buio, segnalandone così la presenza al guidatore tramite visualizzazione sul monitor da 12”. Questa tecnologia funziona anche grazie alle nuove luci IQ Light a matrici di LED (128 per proiettore), un optional che offre un fascio luminoso più chiaro e ampio rispetto ai normali proiettori LED.
Telaio, Assetto e Motori del Restyling
Per la Touareg aggiornata, i tecnici tedeschi hanno sviluppato nuove molle in acciaio per i modelli base e un assetto pneumatico ancora più efficiente per gli allestimenti superiori. In più, i settaggi delle modalità di guida sono stati differenziati maggiormente per offrire un'esperienza più completa, sia sull'asfalto, sia in off-road. La carrozzeria è realizzata in un mix di alluminio (48%) e acciai high-tech (52%): nonostante le maggiori dimensioni, l’auto pesa 106 chilogrammi in meno del modello precedente e può trasportare rimorchi pesanti sino a 3,5 tonnellate.Una novità per Volkswagen è lo sterzo sulle quattro ruote, optional. A seconda della situazione di guida, fino a 37 km/h le ruote posteriori si orientano automaticamente in direzione opposta rispetto alle anteriori, con un conseguente miglioramento dell’agilità e della manovrabilità, soprattutto in fase di manovra: c’è una riduzione del diametro di sterzata pari a un metro (11,19 anziché 12,19 metri). Quando la velocità supera i 37 km/h, in fase di cambio di direzione le ruote posteriori sterzano da sé nella stessa direzione delle ruote anteriori. La Volkswagen Touareg ne guadagna in agilità, specie nei cambi di corsia, in particolare nelle rapide manovre di sorpasso.Le motorizzazioni disponibili per la Volkswagen Touareg includono V6 a gasolio Euro 6 da 231 e 286 CV. In un momento successivo, si aggiungerà un altro V6, turbo a benzina, sempre Euro 6: il 3.0 TSI da 340 CV. In arrivo anche una versione ibrida plug-in con potenza di sistema di 367 CV. Con la terza generazione, la Touareg è dotata di serie di trazione integrale permanente abbinata a un cambio automatico a otto rapporti. I consumi della Touareg, vista la stazza dell’auto e la potenza dei motori, secondo i dati dichiarati da VW, calcolati su ciclo combinato WLTP, i propulsori diesel necessitano di 12,2 km/l.La gamma attuale comprende gli allestimenti Touareg, Touareg Elegance, Touareg R-Line e Touareg R eHybrid. Quest'ultima offre in esclusiva le tinte Lapiz Blue e Silicon Gray opaco, oltre ai cerchi opzionali Estoril da 22" ed è caratterizzata dalle finiture esterne Black Style e dalle pinze freno blu con logo R argento.

Il Restyling e le Novità del Momento
La Volkswagen ha recentemente presentato il restyling della Touareg, che è da subito ordinabile in Germania a partire da 69.200 euro. L'aggiornamento non riguarda soltanto il design e le dotazioni di bordo, ma pure il telaio e l'assetto, migliorati per offrire un comfort ancora maggiore in tutte le condizioni di guida. Arrivano i Led HD Matrix IQ.Light. Per riconoscere la Touareg aggiornata basta osservarne paraurti e gruppi ottici: questi ultimi, in particolare, portano al debutto non soltanto una nuova firma luminosa che si estende anche alla mascherina, ma soprattutto la tecnologia Led HD Matrix IQ.Light: questo sistema sfrutta 19.216 diodi interattivi per ciascun gruppo ottico, allo scopo di ricreare un fascio di luce personalizzato in base alla velocità e al percorso. Sul portellone, oltre ai Led ridisegnati, spicca il logo Volkswagen illuminato per la prima volta di rosso.Un'altra novità tecnica di pregio è l’introduzione di un inedito sensore di carico sul tetto: in presenza di attrezzature sportive o altro materiale sul portapacchi, la Touareg è adesso in grado di adeguare la risposta dell'assetto e dei controlli di stabilità per mantenere una dinamica di marcia ottimale.
Motorizzazioni V6 e Plug-in Hybrid del Restyling
I clienti potranno scegliere la Touareg in cinque varianti, tutte con motore V6: il TSI 3.0 turbobenzina da 340 CV e 450 Nm, il 3.0 turbodiesel da 231 e 286 CV e le varianti ibride plug-in da 381 CV e 600 Nm o 462 CV e 700 Nm. Per tutte è prevista la trazione integrale 4Motion e il cambio automatico a otto marce. Le due PHEV utilizzano una batteria da 17,9 kWh e dichiarano una media di 2,1-2,4 l/100 km (48-54 g/km di CO2) a fronte di qualche rinuncia in termini di bagagliaio, che passa da 810 a 655 litri. La più sportiva eHybrid da 462 CV è anche la più brillante in accelerazione: tocca i 100 km/h da ferma in 5,1 secondi.
Volkswagen Touareg Final Edition: Un Capitolo si Chiude
Volkswagen presenta la Touareg Final Edition, un'edizione speciale che segna la fine della produzione della Touareg endotermica, lasciando probabilmente il posto a una possibile variante solo elettrica. L’edizione è disponibile unicamente in abbinamento alle Volkswagen R-Line (con motore 3.0 TDI da 231 e 286 CV) ed R (con motore PHEV da 462 CV), lasciando quindi fuori la Elegance, ed è caratterizzata da numerose personalizzazioni: all’esterno si nota la sigla Final Edition incisa a laser sul profilo laterale, mentre all’interno troviamo i medesimi loghi sulla leva del cambio, sulla plancia e sul battitacco. Anche l’illuminazione ambientale è stata modificata per enfatizzare la scritta sulla plancia.Per quanto riguarda le dotazioni di serie, la Volkswagen Touareg R-Line Final Edition prevede cerchi in lega da 20 pollici, vernice metallizzata, pedaliera in alluminio, tetto panoramico apribile, serbatoio da 90 litri e gancio traino a scomparsa. La Touareg R Final Edition ha invece cerchi in lega da 21 pollici, head-up display, adaptive chassis control e sospensioni pneumatiche.

Gestione dei Reclami e Risoluzione delle Controversie
Nel contesto della gestione dei rapporti con i Contraenti/Aderenti, è fondamentale un sistema chiaro per la risoluzione di eventuali controversie. Il Contraente/Aderente, ferma restando la possibilità di rivolgersi all’Autorità Giudiziaria, può inoltrare reclamo per iscritto all’impresa di assicurazione preponente oppure all’Intermediario, anche in merito ai comportamenti dei dipendenti e dei collaboratori dell’Intermediario stesso. Per la gestione dei reclami relativi a prodotti assicurativi, l'indirizzo a cui rivolgersi è Via Privata Grosio n. 10/4, 20151 Milano, all’attenzione dell’Ufficio Reclami. In alternativa, è possibile inviare posta ordinaria all’indirizzo IVASS, Servizio Tutela del Consumatore, Via del Quirinale n. 10 (A batt.).Il Contraente/Aderente ha in ogni caso la facoltà di avvalersi di altri eventuali sistemi alternativi di risoluzione delle controversie previsti dalla normativa vigente. Questi includono la mediazione finalizzata alla conciliazione, per qualsiasi controversia civile o commerciale vertente su diritti disponibili, ai sensi del D.Lgs. n. 28/2010. Un'altra opzione è la negoziazione assistita finalizzata alla composizione bonaria della lite, che il contraente/aderente può attivare rivolgendosi al proprio avvocato, ai sensi del D.L. n. 132/2014 convertito con modificazioni dalla L. n. 162/2014.
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