Lexus IS 2007: Dati Tecnici e Evoluzione di una Berlina Premium

La Lexus IS, in particolare la generazione XE20 prodotta tra il 2005 e il 2013, rappresenta un capitolo significativo nella storia del marchio giapponese, distinguendosi per un'evoluzione stilistica e tecnica che ha mirato a consolidare la sua posizione nel segmento delle berline premium. Lo sviluppo della seconda generazione, successiva alla XE10 lanciata nel 2000, è iniziato già nel 2001 sotto la guida dell'ingegnere capo Suguya Fukusato. Un processo di progettazione meticoloso ha visto Kengo Matsumoto dedicarsi alla parte meccanica dal 2002 fino alla fine del 2003, mentre Hiroyuki Tada ha curato lo sviluppo finale, con un ulteriore affinamento del progetto e l'adattamento alla produzione in serie tra il 2003 e il primo semestre del 2004, culminando nell'approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione.

Design Lexus IS

L'Estetica "L-Finesse" e gli Interni Raffinati

A livello estetico, la seconda generazione della IS si distingue nettamente per l'adozione del corso stilistico denominato "L-Finesse", caratterizzato da linee morbide e sinuose che conferiscono alla vettura un aspetto elegante e dinamico. Questa filosofia di design si è estesa anche agli interni, che presentano una cura dei dettagli notevolmente superiore rispetto alla generazione precedente (XE10). La plancia e diverse aree dell'abitacolo sono impreziosite da inserti che possono essere rifiniti in metallo o, a richiesta, in pregiato legno d'acero. L'influenza dei concetti giapponesi si manifesta anche nell'abitacolo, con elementi ispirati al principio dell' "hazushi", dove ogni singolo componente mantiene la propria individualità pur integrandosi armoniosamente in un sistema più ampio, creando un ambiente interno equilibrato e sofisticato.

Motorizzazioni e Versioni: Dall'Asia all'Europa

La Lexus IS 250 (sigla di telaio GSE20) è stata la prima a debuttare sui mercati giapponesi e nordamericani nel settembre 2005. Era disponibile sia con trazione posteriore (GSE20) che con trazione integrale (GSE25), affiancata dalla IS 350, quest'ultima ordinabile esclusivamente con trazione posteriore. La IS 250 RWD offriva la scelta tra una trasmissione manuale a sei marce e un cambio automatico, anch'esso a sei rapporti.

Nel 2006, la nuova generazione ha raggiunto il mercato europeo (con il nome in codice ALE20), introducendo una novità di rilievo per la casa giapponese: la versione 220d. Questo modello segnava l'unico caso nella storia di Lexus di una vettura equipaggiata con un motore diesel. Si trattava di un quattro cilindri da 2.2 litri, capace di erogare 177 CV, che conferiva alla vettura un brio decisamente apprezzabile, pur essendo disponibile unicamente con trasmissione manuale. In contrasto, la versione GSE22, la IS 300, era alimentata a benzina, a trazione integrale e adottava un'unità da tre litri a iniezione indiretta abbinata a un cambio automatico.

Motore Lexus IS 220d

L'Evoluzione in Cabriolet e gli Aggiornamenti Post-Lancio

A tre anni dal debutto, al Salone dell'Auto di Parigi del 2 ottobre 2008, è stata svelata la Lexus IS 250 C, una versione cabriolet dotata di un tetto rigido metallico ripiegabile che impiegava appena ventuno secondi per completare la sua operazione. Il design della coda era stato ridisegnato, con fanali posteriori e un bagagliaio dal disegno distintivo. Oltre alla IS 250 C, in breve tempo è stata introdotta anche la IS 350 C, che condivideva le medesime caratteristiche della berlina. L'auto è entrata in commercio nel 2009, e per alcuni mercati è stata realizzata anche una versione specifica, la IS 300 C.

Nel 2010, in concomitanza con il secondo aggiornamento estetico della gamma IS, la versione 220d ha visto l'affiancamento di una variante depotenziata, la IS 200d. Questa nuova versione utilizzava lo stesso motore 2.2 diesel, ma con una potenza ridotta a 150 CV, ampliando così l'offerta per i clienti europei alla ricerca di un compromesso tra prestazioni ed efficienza.

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La Nascita della Lexus IS F: Prestazioni e Ingegneria Focalizzata

Il 6 dicembre 2006, Lexus ha annunciato ufficialmente l'esistenza di un progetto ambizioso denominato IS F. L'auto ha debuttato ufficialmente al Salone dell'automobile di Detroit l'8 gennaio 2007, in concomitanza con la presentazione della concept supercar LF-A. La casa madre, durante la conferenza stampa, ha dichiarato che "la progettazione della IS F è avvenuta in modalità differente dai tipici sforzi ingegneristici Lexus", sottolineando l'approccio dedicato e focalizzato su prestazioni estreme.

L'ingegnere capo del progetto IS F è stato Yukihiko Yaguchi, una figura di spicco nota per il suo precedente lavoro sul leggendario progetto della Toyota Supra. La IS F si distingueva dalle altre versioni della IS per un corpo vettura ribassato di 10 mm e per un cofano motore caratterizzato da un rigonfiamento, necessario per ospitare il potente motore V8 da 5 litri. Questo propulsore era in grado di raggiungere regimi di rotazione fino a 6.800 giri al minuto, disponeva di un sistema di aspirazione a due stadi, alberi a camme VVT-iE e un rapporto di compressione di 11,8:1.

Il motore 2UR-GSE, cuore pulsante della IS F, derivava dalla serie Lexus V8 UR, che aveva debuttato proprio nel 2007 come 1UR-FSE sulla Lexus LS 460. Successivamente, dal 2UR-GSE sarebbe derivato il 2UR-FSE che avrebbe equipaggiato la LS 600h a partire dal 2008. Pur condividendo lo stesso alesaggio e la stessa corsa (3,70x3,52 pollici), il motore della IS F presentava numerose differenze rispetto a quello della LS 600h. In particolare, il motore della IS F era dotato di nuove teste per i cilindri e di valvole di aspirazione in titanio. Inoltre, per garantire la massima robustezza e resistenza alle sollecitazioni estreme, l'albero motore, le bielle e gli alberi a camme erano forgiati. L'impianto frenante, all'altezza delle prestazioni del motore, era fornito da Brembo ed era composto da grosse pinze freno con pinze a sei pistoncini, garantendo una potenza d'arresto eccezionale.

Dettaglio motore V8 Lexus IS F

Analisi delle Prestazioni e della Praticità

La generazione XE20 della Lexus IS, prodotta dal 2005 al 2013, è stata offerta come berlina o cabriolet, con un'architettura a motore anteriore e trazione posteriore. La gamma di potenze era piuttosto ampia, spaziando da un motore turbo diesel In-linea 4 da 2,2 litri con 150 CV fino a un propulsore V8 a benzina da 5 litri capace di erogare 423 CV. Le sospensioni anteriori erano a doppio braccio oscillante, mentre quelle posteriori adottavano una configurazione multilink, contribuendo a un eccellente equilibrio tra comfort e dinamica di guida.

Per chi privilegiava le prestazioni pure, la Lexus IS F si configurava come la versione di punta. Secondo il sistema di valutazione delle prestazioni di encyCARpedia, ha ottenuto un punteggio di 3,6 stelle. Con una potenza totale di 423 CV e un rapporto potenza/peso di 4,02 kg/CV, la IS F era in grado di raggiungere una velocità massima di 270 km/h e di accelerare da 0 a 100 km/h in soli 4,8 secondi, dati che la ponevano ai vertici della sua categoria.

D'altra parte, per coloro che davano priorità alla praticità e all'efficienza, la Lexus IS 200d si rivelava la scelta ideale. Questo modello ha ottenuto un punteggio di 3 stelle nel sistema di valutazione di encyCARpedia per la praticità, distinguendosi per un'autonomia notevole di 1.274 chilometri con un pieno di carburante e una capacità di carico del bagagliaio di 398 litri, rendendola una compagna affidabile per i lunghi viaggi e per le esigenze quotidiano.

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