BMW Serie 3 Touring E91 (2005-2013): Dimensioni e Caratteristiche del Modello 320d (2006)

La BMW Serie 3 Touring, con nome in codice E91, rappresenta la versione station wagon della quinta generazione della BMW Serie 3 (E90), un'autovettura berlina di fascia medio-alta prodotta dalla casa automobilistica tedesca BMW tra il 2005 e il 2013. Introdotta sul mercato alla fine dell'estate del 2005, la Touring ha mantenuto la filosofia progettuale delle precedenti generazioni di station wagon BMW, privilegiando l'aspetto dello stile e della personalità rispetto alla pura praticità in termini di capienza del bagagliaio. Nonostante ciò, ha saputo conquistare un pubblico alla ricerca di una station wagon dal carattere sportivo e un piacere di guida inconfondibile.

BMW Serie 3 Touring E91 vista laterale

Dimensioni e Design Esterno

La BMW Serie 3 Touring (E91) si presenta come una station wagon dalla spiccata personalità sportiva. Il suo design è un mix di spigoli e curve, ammorbidito rispetto ad alcuni modelli contemporanei di Bangle, e caratterizzato da un frontale grintoso. I fari allo xeno "accigliati" (di serie), il lungo cofano con sbalzo anteriore contenuto, l'abitacolo arretrato e il lunotto obliquo accentuano lo slancio dell'insieme. La sua altezza di soli 143 cm contribuisce a farla sembrare più lunga dei suoi effettivi 462 cm.

La lunghezza della BMW 320d Touring del 2006, come per tutte le versioni della E91, è di 4620 mm. Le altre dimensioni principali sono:

  • Larghezza: 1810 mm
  • Altezza: 1420 mm

Il frontale è tipicamente BMW, con la tradizionale calandra a doppio rene e i gruppi ottici a doppio faro carenato, qui con un inedito disegno spigoloso e curvo. La calandra è racchiusa in un profilo "a U" che scende fino a penetrare nel paraurti anteriore, dividendolo in tre sezioni, ognuna con una propria presa d'aria per il raffreddamento del motore e dei freni. Il cofano motore, leggermente spiovente, è solcato da due nervature laterali.

La vista laterale è dinamica e moderna, grazie al profilo del corpo vettura proteso in avanti, alla linea di cintura più alta, ai passaruota bombati e alla nervatura laterale all'altezza delle maniglie. Immancabile il tradizionale montante posteriore "a gomito" e un padiglione piuttosto spiovente, che contribuiscono al suo aspetto sportiveggiante.

Frontale BMW Serie 3 Touring E91

Interni: Abitabilità e Comfort

L'abitacolo della BMW Serie 3 Touring è ben rifinito, con un'attenzione particolare ai materiali e alle finiture. La plancia e la larga console presentano forme avvolgenti, che infondono un senso di integrazione con la vettura. I passeggeri anteriori trovano posto su avvolgenti poltrone sportive (di serie) con fianchetti regolabili elettricamente, capaci di accogliere persone di ogni taglia. Le altre regolazioni, inclusa quella della lunghezza della seduta, sono manuali. Lo spazio anteriore non manca, offrendo una posizione di guida sportiva e comoda.

Tuttavia, l'abitabilità posteriore è più contenuta. Il profilo del tetto che scende verso la coda lascia poca aria sopra la testa, e il divano è sagomato per ospitare al meglio due persone. Un eventuale terzo passeggero centrale è disturbato dal tunnel nel pavimento e dal mobiletto che spunta tra gli schienali anteriori (quest'ultimo contiene un piccolo vano, ma non le bocchette d'aerazione). Pertanto, dietro si viaggia comodi soprattutto in due.

La plancia, sebbene di qualità elevata, presenta una collocazione di alcuni comandi perfezionabile. La manopola con tastiera per radio e navigatore (optional), situata nel tunnel, è considerata troppo arretrata e spostata a destra rispetto al posto guida. Inoltre, il freno a mano a leva, anziché elettrico, è percepito come poco intonato alla classe dell'auto. Il cruscotto analogico è completo e ben leggibile, anche se la scala del tachimetro ha i numeri un po' "fitti". Il cassetto nella plancia non è né grande né refrigerato, ma è rifinito adeguatamente e protetto da serratura a chiave.

Tra le novità di spicco per l'epoca, l'introduzione (a richiesta) del dispositivo iDrive, una sorta di joystick a manopola per gestire le funzioni di infotainment. Un'altra peculiarità è la nuova plancia, non più orientata verso il guidatore, un aspetto che era già mancato nella precedente generazione e che qui scompare completamente. Il disegno del posto guida è frutto di un meticoloso lavoro per raggiungere una perfetta ergonomia, facendo sentire ogni elemento realizzato su misura per il conducente.

Gli INTERNI della BMW SERIE 3 (2026) | Materiali, bagagliaio, infotainment, spazio

Bagagliaio

Il vano bagagli della BMW Serie 3 Touring è un punto di forza in termini di praticità e sfruttabilità. Sebbene la sua capacità non possa competere con le station wagon più grandi del segmento D (con 495 litri rispetto a una media di 550-600 litri), il bagagliaio è grande e regolare, oltre che ben rifinito. Sotto il pavimento è presente un ripostiglio per il tendalino.

La sfruttabilità è facilitata dal regolare profilo interno e dal pratico divano suddiviso in tre sezioni (40/20/40). Reclinando i sedili si ottiene una profondità utile di ben due metri, anche se la superficie non è perfettamente orizzontale. L'accesso al baule è particolarmente comodo, potendo avvenire anche sollevando soltanto il lunotto anziché l'intero portellone. La capacità massima del bagagliaio, con i sedili posteriori abbattuti, raggiunge i 1500 litri.

Motorizzazione e Prestazioni della 320d (2006)

Il modello BMW 320d Touring del 2006 è equipaggiato con un motore 2.0 turbodiesel a quattro cilindri. Per le versioni iniziali, la potenza era di 163 CV, successivamente aggiornata a 177 CV nel 2007 con l'introduzione del motore N47. Anche nella versione meno potente della gamma (come la 316d con 116 CV), la Serie 3 Touring si conferma divertente da guidare, con uno sterzo di grande precisione e un'agilità e sicurezza notevoli tra le curve. La trazione posteriore e l'ottimo bilanciamento contribuiscono a una tenuta di strada eccellente, con l'ESP che interviene di rado.

Il turbodiesel, anche nella versione meno potente, dimostra una discreta verve quando si preme a fondo l'acceleratore, mantenendo al contempo bassi consumi di gasolio. Il motore è silenzioso, fluido e ben sfruttabile, abbinato a un cambio preciso e ben manovrabile. La ripresa, tuttavia, può risentire negativamente dei rapporti lunghi, soprattutto in sesta marcia in autostrada.

Motore 2.0 turbodiesel BMW

Consumi e Maneggevolezza

Nel contesto urbano, nonostante le dimensioni abbondanti, la BMW Serie 3 Touring si destreggia bene nel traffico. La maneggevolezza è buona, ma per parcheggiare in sicurezza sono necessari i sensori di distanza (optional), magari con telecamera, data la posizione di guida bassa e la difficoltà a percepire gli ingombri del lungo cofano e della coda. Nonostante le sospensioni piuttosto rigide e le gomme ribassate (spesso su cerchi da 17”), il comfort è buono anche su asfalto non levigato. Il turbodiesel è pronto e vivace ai bassi regimi e "risparmioso" anche nel traffico, sfiorando i 15 km/l grazie anche allo Stop&Start (se presente) che lo spegne e lo riavvia automaticamente alle soste.

Fuori città, la 320d eccelle più nei consumi (circa 18,9 km/l) che nella grinta pura, ma il turbodiesel scarica i cavalli sulle ruote posteriori in modo fluido e regolare. Il cambio manuale ha una corsa corta e innesti precisi, seppur un po' contrastati. Lo sterzo, di grande precisione, e le sospensioni, che contrastano il rollio favorendo l'agilità, assecondano una guida brillante. I limiti di tenuta laterale sono elevati, con progressive perdite di aderenza segnalate e efficacemente controllate dall'ESP.

In autostrada, la sesta marcia è lunga, e a 130 km/h il motore lavora a soli 2250 giri. Questa condizione favorisce il contenimento della rumorosità e dei consumi (circa 15,9 km/l), ma non le capacità di ripresa, rendendo consigliabile scalare una o due marce dopo un rallentamento. Il comfort è di buon livello, con le irregolarità dell'asfalto assorbite efficacemente, ma i fruscii prodotti dagli specchi retrovisori possono essere fastidiosi, e chi siede dietro percepisce anche il rumore di rotolamento delle gomme.

Tecnologia e Sicurezza

La dotazione di sicurezza della BMW Serie 3 Touring è completa. Comprende sei airbag (con quelli laterali estesi ai posti dietro), due attacchi Isofix posteriori, i fendinebbia e l'ESP con taratura variabile. L'ESP "regolabile" varia la soglia di intervento a seconda della modalità di guida impostata (più confortevole o più sportiva), agendo assieme alla taratura del servosterzo e alla risposta del motore. I fari bixeno sono inclusi di serie.

Il cruise control, di tipo attivo (con radar di distanza), è tra gli optional ad alto contenuto tecnologico, assieme a un'ampia scelta di dispositivi di assistenza alla guida di ultima generazione, come il sistema che avverte in caso di cambio di corsia senza segnalarlo, il monitoraggio dell'angolo cieco dei retrovisori o l'head-up display. Sebbene sia di serie il limitatore di velocità, il cruise control "normale" non è previsto.

L'Euro NCAP ha promosso la BMW Serie 3 berlina con il massimo punteggio di cinque stelle. Questo risultato, supportato da valutazioni generose anche negli ambiti di verifica specifici, è valido anche per la Touring, che si differenzia dalla berlina solo nella parte posteriore. La vettura è progettata anche per "proteggere" i pedoni.

Sistema iDrive BMW

Frenata e Guida

L'impianto frenante della Serie 3 Touring è a doppio circuito e prevede quattro dischi, tutti autoventilanti, del diametro di 300 mm e con pinze flottanti. Questi assicurano un'azione correttamente modulabile, ideale per la guida di tutti i giorni, senza mancare di mordente. Gli spazi d'arresto rilevati sono degni di un'auto sportiva, confermando l'efficacia del sistema.

La guidabilità è una delle doti più spiccate della BMW Serie 3 Touring. La tenuta di strada sicura in tutte le condizioni, la notevole agilità e lo sterzo preciso rendono la guida divertente. Anche con il motore meno potente della gamma, il piacere di guida non viene meno, con tenuta di strada, agilità e precisione paragonabili alle versioni più potenti. Le sospensioni solide e le gomme sportive contribuiscono alla precisione di guida, permettendo di affrontare le curve in tutta sicurezza.

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La Generazione E90/E91: Sviluppo e Evoluzione

Il progetto E90, destinato alla produzione della quinta generazione della Serie 3, fu avviato nel 2002. L'obiettivo era non solo realizzare un nuovo modello, ma anche introdurre una nuova metodologia di sviluppo prodotto per dimezzare i tempi di commercializzazione. La genesi della E90 si ebbe in un momento di grande fermento presso il Centro Stile BMW, con Chris Bangle che venne assegnato al coordinamento stile dell'intero gruppo, lasciando emergere Adrian van Hooydonk.

I primi prototipi camuffati della berlina iniziarono a circolare nel 2003, e la presentazione ufficiale avvenne all'inizio del 2005. La nuova Serie 3 mantenne standard di compattezza e sportività, con un passo aumentato di 3,5 cm per migliorare l'abitabilità interna. La struttura della E90 era costituita da una combinazione di acciai altoresistenziali e lamiere di acciaio, che permise di ottenere una scocca più rigida del 25% rispetto alla precedente E46, ma anche più leggera di circa 30 kg.

Un grande lavoro fu svolto sulla distribuzione dei pesi tra i due assi, ottenendo una percentuale quasi ottimale tra il 48% e il 52% tra asse anteriore e posteriore. Questo fu possibile grazie all'architettura tradizionale a motore anteriore e trazione posteriore, con il motore posizionato arretrato all'interno del vano. Il comparto sospensioni prevedeva un avantreno di tipo MacPherson a doppio snodo e un retrotreno multilink a 5 bracci, rivisto per incrementare prestazioni e comfort.

Nel 2006, oltre alla berlina, debuttarono le versioni Touring (E91), Coupé (E92) e Cabriolet (E93). La gamma motori si espanse notevolmente, includendo la 318i, 318d, 330d e 330xd. Il 2006 vide anche il debutto del nuovo 3 litri biturbo a benzina da 306 CV per la 335i e del 3 litri biturbo diesel da 286 CV per la 335d.

Nel 2007, la 320i vide la sua potenza salire da 150 a 170 CV con il nuovo motore N43, e la versione 2 litri diesel passò dal motore M47 al nuovissimo N47, con un incremento di potenza per la 318d (da 122 a 143 CV) e per la 320d (da 163 a 177 CV).

Nel settembre 2008, un restyling di metà carriera, limitato a berlina e Touring, introdusse paraurti ridisegnati, gruppi ottici posteriori con un più evidente profilo "a L", e due ulteriori nervature longitudinali sul cofano motore. Internamente le modifiche furono minori, mentre meccanicamente arrivò il sistema xDrive per la gestione intelligente della trazione integrale, anche sulla 320d xDrive, segnando il debutto della trazione integrale su una Serie 3 con motore a 4 cilindri. La 330d xDrive passò da 231 a 245 CV.

Nel 2009 arrivò la 316d con una variante depotenziata del 2 litri turbodiesel. Nel 2010, con il restyling delle versioni coupé e cabriolet, l'intera gamma fu aggiornata con nuovi motori. La 335i ricevette il nuovo 3 litri N55 con tecnologia twin scroll e Valvetronic. Il motore 2 litri diesel fu aggiornato alla versione N47N, introducendo la 320d EfficientDynamics da 163 CV e aumentando la potenza della 320d normale e xDrive da 177 a 184 CV, e della 325d da 197 a 204 CV. Con l'aggiornamento al N47N, si passò dal servosterzo idraulico a quello totalmente elettrico. Esteticamente, le E90 con i nuovi motori si distinguono solo per un piccolo dettaglio: le cornici del parabrezza applicate ai montanti divennero in colore nero opaco.

La produzione della E90/E91 si concluse con l'arrivo della sesta generazione della Serie 3 (F30/F31) nel 2012.

La BMW 320: Un Successo Italiano

In Italia, la BMW 320 ha sempre goduto di particolare successo, tanto da far rima con "BMW" stessa. La versione 2.0 litri è stata la preferita, soprattutto a causa delle tassazioni sulle cilindrate maggiori negli anni '80 e '90. L'introduzione del motore Diesel con la generazione E46 nel 1998 ha ulteriormente consolidato la 320d come bestseller.

La BMW 320, in particolare la 320d, ha saputo unire prestazioni e guidabilità tipiche di BMW con costi di gestione e manutenzione contenuti e consumi ridotti. Oggi, oltre alle classiche versioni 320i (benzina) e 320d (diesel), si è aggiunta la 320e plug-in Hybrid con 204 CV e un'autonomia elettrica di 60 km.

La più recente generazione G20 della Serie 3 è la più lunga di sempre, con 8,5 cm in più rispetto alla precedente F30, e quasi 20 cm in più rispetto alla E90 lanciata nel 2005. Il passo di 2,85 metri è il più lungo mai visto su una Serie 3. Nonostante le dimensioni maggiori, lo stile si è evoluto verso un'eleganza più matura, pur mantenendo dettagli sportivi. Il bagagliaio delle 320i e 320d attuali è di 480 litri, mentre per la 320e scende a 375 litri per via delle batterie.

BMW Serie 3 Berlina E90

Equipaggiamento e Prezzi Attuali

Il listino prezzi della BMW 320 attuale si posiziona a metà tra le 318 d’accesso e le potenti 330 e 340. La 320i è la versione più economica tra le 320, con un prezzo di partenza di circa 52.700 euro. Per una 320d base si sale a circa 53.200 euro, mentre la 320e ibrida parte da almeno 55.650 euro.

Di serie, anche sulle versioni più recenti, si trovano elementi come il clima automatico bizona, fari Full LED, sistema di infotainment con schermo touch, radio DAB, Apple CarPlay e Android Auto, mantenitore di corsia, cruise control "semplice", sterzo ad assistenza variabile, selettore delle modalità di guida e cambio automatico a 8 rapporti. Gli allestimenti superiori (Business Advantage, Sport, Luxury, M Sport) offrono optional come cerchi da 17 pollici, volante in pelle, clima trizona, navigatore, sedili più curati, guida autonoma di Livello 2, fari Laser e parcheggio automatico.

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