Il Nissan Navara, un pick-up che ha attraversato diverse generazioni, ha sempre mantenuto una forte identità di veicolo robusto e capace. La terza serie, in particolare la D40, rappresenta un punto di svolta importante, consolidando l'immagine di un mezzo da lavoro versatile ma con un occhio di riguardo al comfort e alla maneggevolezza, aspetti che lo avvicinano sempre più al mondo dei SUV di grandi dimensioni. Questo articolo esplora in dettaglio le caratteristiche della terza generazione del Nissan Navara, analizzando le sue evoluzioni, le motorizzazioni disponibili, le dimensioni e l'esperienza di guida che offre.

L'Evoluzione Estetica e le Dimensioni Generali
Il Nissan Navara, anche nella sua terza serie, conserva l'aspetto imponente che ha sempre caratterizzato il modello, ma è stato "ingentilito" da un frontale meno massiccio rispetto alle edizioni precedenti. La griglia anteriore, ad esempio, è meno spigolosa e i fari “a boomerang” sono a LED, conferendo un tocco di modernità. I parafanghi rimangono molto pronunciati, sottolineando la robustezza del veicolo, mentre la fiancata è "movimentata" da una nervatura che collega il frontale alla porta anteriore.
Non manca la pedana laterale, un elemento che, oltre ad agevolare l'accesso all'abitacolo, conferisce un piacevole tocco "off road" all'insieme. La visibilità nelle curve è meno problematica grazie ai montanti più stretti dell'abitacolo. La terza generazione del Navara, pur mantenendo un'impronta solida, ha beneficiato di un design che lo rende più dinamico e meno squadrato, un'evoluzione che riflette la tendenza del mercato verso veicoli da lavoro che non rinunciano all'estetica e al comfort.
È importante notare che il Nissan Navara, noto come Nissan Frontier su vari mercati, è un pick-up della Nissan Motor presentato per la prima volta nel 1986. La prima generazione (codice D21), successore del Datsun 720 (venduto come Nissan Datsun Truck in Giappone), fu disponibile in tutto il mondo in due tipologie di carrozzeria e, a seconda del mercato, ogni versione aveva un design frontale unico. In Nord America, fu venduto dal 1980 al 1983 con il marchio Datsun, per poi essere ribattezzato "Nissan Datsun" dal settembre del 1984. La serie D21 fu chiamata Nissan Hardbody negli Stati Uniti, prodotta dal novembre 1985 al 1997. Il passaggio dalla 720 alla D21 cambiò stile nel gennaio 1986, con la nuova D21 e la successiva Hardbody facilmente distinguibili per i suoi due grandi fari anziché quattro luci più piccole e un aspetto meno squadrato e più aggressivo.
La seconda serie della Navara (nome in codice D22) è stata lanciata nel gennaio 1997 in Giappone, adottando per la prima volta sul mercato interno il marchio Nissan mentre Datsun diventava la denominazione del modello. In Nord America ha debuttato al salone di Chicago nel febbraio 1997 come “Model Year 1998” con la denominazione Nissan Frontier. Il debutto in Europa è avvenuto nel 1998, denominato semplicemente Nissan Pick-Up, mentre Navara sarà usato solo dalla serie successiva. La progettazione del D22, iniziata in Giappone nel 1994, mirava a un pick-up più robusto e moderno nel design, con forme arrotondate e interni di migliore qualità.
Configurazioni e Lunghezze del Cassone
La terza serie della Navara (D40), presentata nel 2005, è disponibile in diverse configurazioni per adattarsi alle diverse esigenze di carico e passeggeri. Le versioni più comuni sul mercato includono la Double Cab e la King Cab.
La versione a doppia cabina, denominata Double Cab, è caratterizzata da quattro porte e cinque posti. Questo modello offre un cassone lungo 1,58 metri, rappresentando un aumento di 6,7 cm rispetto all’edizione precedente. Questa lunghezza maggiorata del cassone migliora la capacità di carico, rendendola più adatta per chi necessita di trasportare attrezzature o materiali di dimensioni consistenti senza sacrificare lo spazio per i passeggeri.
C'è anche il modello King Cab, a cabina singola e a quattro posti. Questa configurazione è progettata per coloro che necessitano di una maggiore capacità di carico nel cassone, sacrificando parte dello spazio per i passeggeri posteriori. Il King Cab offre un cassone lungo 1,79 metri, una soluzione ideale per utilizzi più specificamente professionali dove la priorità è il trasporto di merci voluminose.
Queste diverse lunghezze del cassone sono strategiche per Nissan, permettendo al Navara di soddisfare un'ampia gamma di clienti, dai professionisti che necessitano di spazio per le attrezzature, alle famiglie che cercano un veicolo versatile per il tempo libero e il lavoro. Le configurazioni disponibili includevano gli allestimenti SE, XE e LE, offrendo diverse opzioni in termini di equipaggiamento e finiture.

Interni e Comfort dell'Abitacolo
Accedendo all’abitacolo del Nissan Navara D40, si apprezza subito lo spazio notevole a disposizione del guidatore e del passeggero anteriore. Questa spaziosità contribuisce a un'esperienza di guida più confortevole, soprattutto durante lunghi viaggi. Tuttavia, la situazione è ben diversa per chi siede dietro: ci sono pochi centimetri per le gambe, e il divano ha lo schienale troppo verticale, il che può compromettere il comfort dei passeggeri posteriori, specialmente per persone adulte o su tragitti prolungati. In compenso, i passeggeri posteriori possono contare sulle bocchette di aerazione, un dettaglio che, seppur piccolo, migliora l'esperienza in cabina.
La plancia, realizzata interamente con plastiche dure, ha un aspetto moderno, ispirato ai SUV Nissan dell'epoca. Nonostante l'uso di plastiche rigide possa farla sembrare un po' economica, il design complessivo è funzionale e gradevole. Nella versione Tekna, di serie, è presente il sistema multimediale Nissan Connect con il sistema Around View Monitor, una telecamera che offre una visuale dall'alto a 360 gradi, proiettata sullo schermo del navigatore. Questa tecnologia migliora notevolmente la sicurezza e la facilità di manovra, soprattutto in spazi ristretti o durante il parcheggio.
La strumentazione è ben leggibile e moderna, con un display al centro del cruscotto che mostra i dati del computer di bordo, fornendo al guidatore tutte le informazioni necessarie in modo chiaro e immediato. Numerosi sono i vani portaoggetti: ci sono ampie tasche nelle portiere, sei portabicchieri e, come nel modello precedente, due utili pozzetti a cui si accede sollevando la seduta del divano, aumentando la praticità e la capacità di stivaggio di piccoli oggetti.
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Motorizzazioni e Prestazioni
La terza serie del Nissan Navara ha offerto diverse motorizzazioni, focalizzandosi su propulsori turbodiesel che garantiscono potenza e coppia adeguate per un veicolo di queste dimensioni e con la sua capacità di carico.
Sul mercato europeo, in particolare nella versione del 2011, erano disponibili due motori principali:
2.5 dCi (YD25DDTi High Power V4): Questo motore turbodiesel erogava 140 KW (190 CV) e una coppia di 403 Nm (322 lb⋅ft). Era disponibile sia con un cambio manuale a 6 rapporti che con un automatico a 5 rapporti, entrambi con ridotte. Questo propulsore consentiva al Navara di raggiungere una velocità massima di 180 km/h. La sua progettazione era finalizzata a trasportare una tonnellata di carico utile, garantendo una spinta costante e robusta. Il motore, nonostante la sua potenza, non si faceva sentire troppo nell’abitacolo, contribuendo a un buon comfort acustico. I consumi medi omologati erano di 14,3 km/l, anche se le prove su strada indicavano un valore più realistico di circa 11 km/l secondo il computer di bordo.
3.0 litri V6 (engine Nissan-Renault V9X): Questa motorizzazione, di derivazione V6, sviluppava 170 KW (231 CV) e una notevole coppia di 550 Nm (406 lb⋅ft) erogata tra 1.700 e 2.500 rpm. Il Navara V6 vantava un cambio automatico a sette rapporti (con ridotte) e un'altezza minima da terra maggiore di circa 3 cm rispetto al modello con motore 2.5, migliorando ulteriormente le sue capacità off-road. Questo motore offriva prestazioni ancora più elevate, rendendo il Navara un veicolo estremamente capace in ogni condizione.
Il nuovo motore 2.3 dCi da 190 CV con doppia sovralimentazione (disponibile anche in versione da 160 CV), abbinato alla trazione integrale (ma si poteva avere pure la trazione solo posteriore), spinge sempre forte. Considerando il tipo di veicolo, le prestazioni dichiarate sono notevoli: tuttavia, la velocità massima promessa (180 km/h) e i 10,8 secondi “ufficiali” nello “0-100” sembravano alla portata del veicolo. Il potente 2.3 turbodiesel si abbina bene al cambio automatico a sette marce, con convertitore di coppia, piuttosto rapido nei passaggi dei rapporti e non brusco.
Queste motorizzazioni, unite alle opzioni di trasmissione, hanno reso il Navara D40 un veicolo potente e affidabile, capace di affrontare sia il lavoro pesante che i lunghi viaggi su strada con disinvoltura.
Guida e Comportamento su Strada e Off-Road
Sin dai primi metri, la migliore maneggevolezza del Nissan Navara D40 è evidente, dovuta anche alla riduzione del passo di 5 centimetri, che contribuisce a ridurre il diametro di sterzata. Nonostante la sua notevole stazza, il comportamento stradale è piacevole: si ha la sensazione di essere alla guida di un SUV di grandi dimensioni, più che di un pick-up tradizionale.
Le sospensioni sono più evolute rispetto al precedente modello: quelle posteriori del Nissan Navara Double Cab hanno infatti l’architettura multilink a cinque bracci, che migliora il comportamento e riduce il peso (7 kg in meno rispetto alle precedenti). Questo tipo di sospensione contribuisce significativamente al comfort e alla stabilità del veicolo, assorbendo meglio le asperità della strada. Il comfort è uno dei pregi più citati: la buona insonorizzazione e la capacità di assorbimento delle sospensioni consentono viaggi davvero comodi. Anche il cambio è un comando valido, piuttosto rapido nel passaggio dei rapporti.
Tuttavia, non è certo un veicolo con cui affrontare in velocità le curve strette: il rollio e il peso elevato si fanno sentire. Anche se, in ogni caso, l’elettronica è sempre pronta a dare una mano al guidatore: sono di serie il controllo di stabilità, l’Active Brake Limited Slip (che toglie potenza alle ruote che perdono aderenza per fornirla a quelle che sono in presa), il Forward Emergency Braking (il sistema di frenata automatica di emergenza) e l’Hill Descent Control, che limita la velocità nelle discese ripide. Questi sistemi di assistenza alla guida migliorano la sicurezza attiva del veicolo, rendendolo più controllabile in situazioni critiche.
Per affrontare il fuori strada, è sufficiente ruotare una manopola (nella parte inferiore della consolle centrale) per inserire la trazione integrale. Il Nissan Navara D40, complice l’altezza minima da terra di 22 centimetri e le marce ridotte, può avventurarsi anche sui percorsi impegnativi: nei test ha superato agevolmente impervie strade di montagna. Gli elevati ingombri, però, penalizzano l'agilità nei passaggi più stretti, un compromesso tipico dei veicoli di queste dimensioni. Il Navara D40, funzionante normalmente a trazione posteriore, è possibile azionare, tramite un semplice pulsante a rotazione, anche il ponte anteriore offrendo così una trazione 4x4 permanente.

Sicurezza e Riconoscimenti
La sicurezza è un aspetto fondamentale per qualsiasi veicolo, e il Nissan Navara D40 non fa eccezione. Equipaggiato con una serie di sistemi di assistenza alla guida, come il controllo di stabilità, l'Active Brake Limited Slip, il Forward Emergency Braking e l'Hill Descent Control, il veicolo è progettato per supportare il guidatore in diverse situazioni, dalla guida su strada al fuoristrada impegnativo. Questi sistemi sono di serie e contribuiscono a rendere la guida più sicura e controllata.
Secondo i test Euro NCAP del 2008, il Nissan Navara ha ottenuto risultati che riflettono il suo impegno verso la sicurezza. È importante consultare i rapporti specifici per una comprensione dettagliata delle valutazioni in termini di protezione degli occupanti adulti, bambini e pedoni. La presenza di un airbag lato guidatore è stata aggiunta alla fine del 1995 per conformarsi alle nuove norme di sicurezza statunitensi, sottolineando l'attenzione di Nissan verso l'evoluzione degli standard di sicurezza globali.
Il concetto EnGuard, una D23 Navara modificata lanciata direttamente verso le organizzazioni di soccorso di emergenza e presentata al Motor Show di Hannover del 2016, evidenzia ulteriormente la robustezza e la versatilità del Navara, nonché la capacità di Nissan di adattare i suoi veicoli a esigenze specifiche e impegnative. Questo prototipo si distingue per essere il primo con una batteria portatile progettata e sviluppata da Nissan, dimostrando un'innovazione continua anche in termini di funzionalità e supporto in situazioni di emergenza.
Il Contesto delle Generazioni Successive
Il Nissan Navara D40, pur essendo un modello significativo, si inserisce in una linea di successione che ha visto ulteriori sviluppi.
L'11 giugno 2014, Nissan ha presentato la quarta generazione di Navara, nome in codice D23 e commercializzata come NP300 Navara. La produzione in serie è iniziata in un nuovo impianto da $360 milioni a Samut Prakan, in Thailandia, a luglio 2014, con le consegne iniziate ad agosto. È importante notare che la D23 non è disponibile negli Stati Uniti o in Canada, e un portavoce della Nissan North America ha dichiarato che la D23 non è indicativa di una sostituzione della D40 Frontier. Il modello europeo della D23 sarà caratterizzato da un motore da 2,3 litri derivato dalla Nissan NV400.
Successivamente, nel 2015, è stata presentata la quarta serie della Navara, e nel 2026 è attesa la quinta generazione della Nissan Navara, che condividerà la base con la Mitsubishi Triton. Questa continua evoluzione sottolinea l'impegno di Nissan nel mantenere il Navara all'avanguardia nel segmento dei pick-up, adattandosi alle nuove tecnologie, alle esigenze del mercato e agli standard ambientali e di sicurezza in continua evoluzione. Ogni nuova generazione porta con sé miglioramenti in termini di design, prestazioni, efficienza e tecnologia, mantenendo la reputazione di affidabilità e robustezza che ha sempre contraddistinto il modello.