Subaru, un marchio automobilistico giapponese rinomato a livello globale, ha saputo costruirsi una solida reputazione anche in Italia. Questa fama deriva sia dalla capacità di produrre icone automobilistiche come l'Impreza, oggetto del desiderio di almeno due generazioni di appassionati, sia dalla garanzia di veicoli dotati della proverbiale trazione integrale, in grado di affrontare ogni tipo di terreno. La trazione integrale permanente Subaru ha una storia che risale al 1972, mentre il celebre motore boxer a cilindri contrapposti è un'invenzione della Casa delle Pleiadi del 1965. La nascita di Subaru, così come la conosciamo oggi, affonda le sue radici poco prima, negli anni '50.

Subaru nasce come costola della Fuji Heavy Industries e il suo nome deriva dal termine giapponese per la costellazione delle Pleiadi, composta da sette ammassi stellari. Curiosamente, nel logo Subaru, le stelle raffigurate sono sei: una grande e cinque più piccole. Queste cinque stelle minori simboleggiano le cinque precedenti realtà che si fusero per formare la Fuji Heavy Industries, di cui Subaru è ancora oggi una sussidiaria.
Un Viaggio nella Storia di Subaru: Dalle Origini Aeronautiche all'Automotive
La storia di Subaru è un affascinante percorso che inizia nel secondo dopoguerra, quando, dalle cinque realtà della Fuji Heavy Industries, conglomerato industriale ancora esistente, nasce la Subaru Corporation con l'obiettivo specifico di concentrare gli sforzi sulla produzione automobilistica. Era il 1953. Il primo veicolo che spinse Kenji Jita, all'epoca CEO di Fuji Heavy Industries, a trovare un nome per questa nuova creazione fu il modello P-1. Subaru prese vita con la produzione di piccole utilitarie, tra cui la 1000, che nel 1965 fu la prima a introdurre il motore boxer a cilindri contrapposti. Questo motore boxer è rimasto un fiore all'occhiello della produzione per molti anni.
Dal 2008 ne è stata sviluppata una variante a gasolio, oggi scomparsa dai listini, mentre più recentemente il boxer si è ibridizzato con un sistema mild hybrid. I piani di Subaru sono chiari: elettrificare totalmente l'intera gamma entro il 2035, un segnale evidente che l'evoluzione della storia di Subaru sarà di natura elettrica.
Come funziona il motore BOXER SUBARU
Tuttavia, nella storia del costruttore, c'è anche ampio spazio per il suo glorioso passato nel motorsport. La fondazione nel 1980 della Subaru Tecnica International (STI) alimentò la voglia di vincere nel campionato del mondo rally, così chiamato dal 1993. Questi furono anni molto fecondi per Subaru nel motorsport, anni che gli appassionati ricordano per le imprese memorabili di Colin McRae a bordo della sua Impreza WRX di colore blu. Tre titoli mondiali (Colin McRae nel 1995, Richard Burns nel 2001 e Petter Solberg nel 2003) rappresentarono l'apice della presenza di Subaru nel motorsport e in particolare nel mondo dei rally. Un mondo che fu abbandonato senza rimpianti nel 2008, quando le sirene della crisi economica mondiale iniziarono a farsi sentire. Da allora, Subaru si è concentrata sulla produzione di veicoli ponendo al centro la sicurezza e le capacità fuoristradistiche. Il futuro, come anticipato, parla elettrico.
Le origini dell'attuale Subaru risalgono alla Nakajima Aircraft, fondata nel 1917 a Gunma, 70 km a nord di Tokyo, da Chikuhei Nakajima come Aircraft Research Laboratory. Nel 1945 l'azienda fu chiusa per ripartire sotto un nuovo nome: Fuji Sangyo. Forte delle esperienze maturate nelle costruzioni aeronautiche, l'azienda iniziò a fabbricare scooter e scocche di autobus, per poi passare alla produzione di automobili con il nome di Subaru. Il marchio delle sei stelle si rifà all'ammasso stellare delle Pleiadi (che pure prevede sette stelle), posto nella costellazione del Toro, e ricorda le cinque aziende che si sono riunite per formarla.
La prima Subaru mai costruita fu la 1500 (nel 1954), che è anche la prima automobile giapponese con scocca portante. Per motivi finanziari la produzione non riuscì a decollare, ma l'auto si rivelò di grande valore per il successivo sviluppo dei modelli Subaru 360 e Subaru 1000. Quest'ultima, presentata nel 1966, portò al debutto il motore a cilindri contrapposti che ancora oggi caratterizza la produzione della Subaru. Nel 1972 arrivò la Leone Station Wagon con trazione integrale: una delle prime auto di serie ad adottarla senza essere una fuoristrada. Il primato è ufficialmente detenuto dalla Jensen Interceptor FF, prodotta però in un numero limitato di esemplari. La meccanica della Leone riprendeva quella della 1000 con l’aggiunta di un sistema privo di differenziale o giunto centrale che consentiva di inserire la trazione posteriore con un innesto meccanico, azionato manualmente tramite una leva. Molte sono le Subaru degne di menzione nelle varie epoche: la piccola Justy, la berlina 1800, le piccole Rex e Vivio, la prima SUV B9 Tribeca, contraddistinta da un design quanto mai particolare.
La trazione integrale permanente, ripartita tra gli assali da un differenziale centrale, arrivò con la XT Coupé del 1987; il blocco del ripartitore centrale mediante un giunto viscoso è una prerogativa della prima Legacy del 1989. La trazione integrale è stata sublimata nel Mondiale Rally, con la Impreza più volte vittoriosa nel Mondiale, tanto nel Gruppo A quanto, successivamente, nel Gruppo N, più affine alla produzione di serie.
La Gamma Attuale di Subaru: Un Focus su SUV e Berline
La gamma attuale del costruttore giapponese annovera nomi storici come Impreza, Forester e Outback. Tuttavia, sono da tempo terminati i trascorsi di un brand capace di produrre esclusivamente auto sportive. In realtà, un modello molto apprezzato come la Subaru BRZ è stato completamente rinnovato di recente, frutto dell'accordo con Toyota, che ha sostituito la sua GT 86 con la GR 86. Peccato che, per una scelta di marketing che vede Subaru orientata alla produzione di SUV e berline, la nuova BRZ non sia stata commercializzata anche in Europa.
I modelli Subaru oggi in gamma sono cinque e si differenziano tra l'unica berlina rimasta, l'Impreza di quinta generazione, in vendita in Italia dal 2017, e la gamma a ruote alte della Casa delle Pleiadi, così composta: la XV, il crossover nonché versione rialzata dell'Impreza (con un'altezza libera dal suolo di 22 centimetri, da vero fuoristrada), la Forester, l'Outback e l'ultima novità, la Solterra.

Partendo da quest'ultima, la Solterra è un SUV nato sulla piattaforma Toyota (la bZ4X citata in precedenza è la copia con loghi diversi della Subaru Solterra) e si avvale della trazione integrale grazie all'interazione dei due motori elettrici per una potenza totale di 218 CV.
La Forester è il SUV Subaru per eccellenza: nata come vero e proprio veicolo fuoristrada, sorte toccata anche alla concorrente Nissan X-Trail, oggi è un veicolo di 4,64 metri piuttosto spazioso e ben capace sui fondi sconnessi. Qui la trazione integrale è ancora meccanica e assicurata dal sistema Symmetrical AWD, garanzia di presa delle ruote anche su fango e neve.
Infine l'Outback, la più grande tra i modelli Subaru oggi in commercio in Italia. Lunga 4,87 metri, non è sbagliato definirla un ibrido tra una station wagon e un SUV. Il bagagliaio è molto spazioso (560 litri) e monta un motore da 2,5 litri alimentato a benzina che, seppur dotato di sistema mild hybrid, si presta a frequenti soste alla pompa di servizio anche e soprattutto grazie alla trazione integrale permanente.
Prezzi delle Subaru Nuove: Un'Analisi Approfondita per l'Acquisto Intelligente
I prezzi delle Subaru nuove partono dai 24.100 euro della Impreza entry-level, un prezzo che la rende una valida concorrente nel segmento C in base al suo rapporto qualità/prezzo. Questo modello include la trazione integrale permanente, che, pur alzando i consumi, offre un grande controllo su fondi viscidi. Tuttavia, non è presente l'ibrido: il motore della Subaru più economica a listino è un 4 cilindri 1.6 boxer che sviluppa 114 CV e accelera da 0 a 100 km/h in un tempo non troppo esaltante di 12,4 secondi, per una velocità massima limitata a 180 km/h. La Subaru Impreza mild hybrid parte da 34.100 euro e ha 150 CV.
La XV, tre centimetri più lunga dell'Impreza e rialzata di nove centimetri rispetto a quest'ultima, parte da 26.500 euro ma, come per l'Impreza, il motore ibrido sotto il cofano fa alzare il prezzo di quasi 10.000 euro (35.200 euro). Continuando con l'analisi dei prezzi Subaru nuove, la Forester parte da 39.950 euro e si distingue in quattro allestimenti, dove il più ricco è il Premium.
Per la nuova CROSSTREK, è disponibile un prezzo promozionale di € 29.900 sulla versione Style, IVA e messa in strada incluse, IPT, PFU e vernice a pagamento escluse, con il contributo di Subaru Italia e del Concessionario. Questa offerta è valida fino al 30/04/2026 presso i Concessionari che aderiscono all’iniziativa. Il prezzo di listino per la Crosstrek parte da € 35.900, IVA e messa in strada incluse, IPT, PFU e vernice a pagamento escluse.
La FORESTER ha un prezzo promozionale di € 36.900 sulla versione Free in caso di finanziamento con SUBARUFIN, IVA e messa in strada incluse, IPT, PFU e vernice a pagamento escluse, con il contributo di Subaru Italia e del Concessionario. In caso di acquisto con finanziamento, sono previsti oneri finanziari a carico del cliente (interessi e altre spese contrattualmente previsti). Questa offerta è valida fino al 30/04/2026, salvo approvazione Agos Ducato S.p.A. La rete dei Concessionari Subaru opera come intermediario del credito non in esclusiva.
Per l'OUTBACK, il prezzo promozionale è di € 52.900 sulla versione Premium in caso di finanziamento con SUBARUFIN, IVA e messa in strada incluse, IPT, PFU e vernice a pagamento escluse, con il contributo di Subaru Italia e del Concessionario. Anche in questo caso, in caso di acquisto con finanziamento, ci sono oneri finanziari a carico del cliente. L'offerta è valida fino al 30/04/2026, salvo approvazione Agos Ducato S.p.A.
Infine, per la SOLTERRA, è previsto un prezzo promozionale sulla versione 4E-Xperience, IVA e messa in strada incluse, IPT, PFU e vernice a pagamento escluse, con il contributo di Subaru Italia e del Concessionario. Questa offerta è valida fino al 30/04/2026 presso i Concessionari che aderiscono all’iniziativa.
Il Mercato dell'Usato Subaru: Opportunità e Valore nel Tempo
Subaru ha sempre goduto di una buona considerazione anche in Italia, motivo per cui sono in vendita almeno un migliaio di Subaru usate. I prezzi delle Subaru usate permettono di scoprire quei veicoli che hanno mantenuto meglio il loro valore nel tempo rispetto ad altri. Un esempio sono la prima e la seconda generazione della Impreza, sia per i trascorsi nei rally sia per l'impatto che questo modello ha avuto sulla percezione del brand. Una Subaru Impreza WRX STI può superare i 100.000 euro o comunque essere compresa in un range tra i 50.000 e i 100.000 euro.
Non si può dire lo stesso per un veicolo come la XV, dato che si trovano esemplari con una decina d'anni a prezzi davvero molto competitivi, talvolta sotto i 10.000 euro.

Ecco alcuni esempi di veicoli Subaru usati disponibili, con le relative caratteristiche principali:
- Subaru BRZ 2.0 RESTYLING PELLICOLA AUTOMATICO: 11/2019, 87.900 km, Benzina, 8,8 l/100 km (comb.).
- Subaru Crosstrek 2.0 i e-BOXER Style 4WILD: 0 km, Elettrica/Benzina.
- Subaru XV: 09/2023, 70.000 km, Benzina, 6,8 l/100 km (comb.).
- Subaru Levorg 1.6 dit Sport Unlimited lineartronic: 07/2016, 114.483 km, Benzina, 7,1 l/100 km (comb.).
- Subaru Forester 2.0 e-Boxer MHEV CVT Lineartronic Style: -- km, Elettrica/Benzina, 6,7 l/100 km (comb.).
- Subaru Impreza 2.0D Sport Dynamic 150 CV + WORLD RALLY BLUE PEARL COLORE INTROVABILE, BELLISSIMA E POCO CHILOMETRATA: 03/2011, 129.000 km, Diesel, 5,9 l/100 km (comb.).
- Subaru Forester IV 2015 - Forester 2.0d Sport Unlimited lineartron: 07/2017, 158.030 km, Diesel, 6,3 l/100 km (comb.).
- Subaru Impreza IMPREZA 2.0D SPORT 4Q - VETTURA NON RICONDIZIONATA: 02/2009, 200.000 km, Diesel.
- Subaru OUTBACK 2.5 Lineartronic PREMIUM: 0 km, Benzina, 7,4 l/100 km (comb.).
- Subaru Crosstrek 2.0i e-Boxer MHEV CVT Lineartronic Style Xtra: 09/2025, 4.500 km, Elettrica/Benzina, 6,7 l/100 km (comb.).
- Subaru Impreza Impreza CW 2.0i T 16v Sport Look 4wd cat.: 02/1999, 104.210 km, Benzina.
- Subaru Forester XS 2.0 D AWD -MOTORE ROTTO-: 11/2008, 268.000 km, Diesel, 6,4 l/100 km (comb.).
- Subaru XV 1.6i Lineartronic Style GPL: 06/2019, 94.634 km, GPL.
- Subaru Forester 2.0d-S Sport Unlimited lineartronic: 01/2018, 111.570 km, Diesel, 6,3 l/100 km (comb.).
- Subaru Impreza Impreza 2.0D Sport 4Q: 05/2009, 173.000 km, Diesel, 5,9 l/100 km (comb.).
- Subaru Forester Forester IV 2015 2.0d-S Sport Style: 03/2019, 101.000 km, Diesel, 5,9 l/100 km (comb.).
- Subaru Forester e-boxer 2.0i Eu PREMIUM: 11/2024, 26.301 km, Elettrica/Benzina.
- Subaru OUTBACK Outback 2.5i Premium lineartronic: 06/2024, 38.000 km, Benzina, 7,4 l/100 km (comb.).
- Subaru OUTBACK 2.5i Premium lineartronic: 09/2023, 80.640 km, Benzina.
- Subaru Trezia 1.3 BENZINA - 5 PORTE - ANCHE PER NEOPATENTATI: 01/2011, 183.937 km, Benzina, 0,0 l/100 km (comb.).
Questi esempi evidenziano la varietà di modelli e condizioni disponibili nel mercato dell'usato, offrendo opportunità per diverse esigenze e budget.
Brand Concorrenti di Subaru e Collaborazioni Strategiche
I brand concorrenti di Subaru sono i giapponesi Mitsubishi, Honda, Toyota e Suzuki. Con la prima e l'ultima, Subaru vanta una grande tradizione nello sviluppo di sistemi 4x4, mentre con Toyota, Subaru è sia concorrente che alleata. La partnership formale che lega le due case ha visto l'arrivo della prima elettrica su un progetto condiviso, con l'obiettivo di condividere le risorse e contenere i costi di sviluppo.

Subaru in Breve: Domande Frequenti
Per fornire un quadro più completo e rispondere alle curiosità più comuni, ecco alcune domande frequenti riguardanti Subaru:
Cosa significa Subaru in giapponese?
Subaru in giapponese ha due significati interpretabili. Il primo come sinonimo di fusione o unione, il secondo come traduzione della costellazione delle Pleiadi, un insieme di sette stelle che ha ispirato la creazione del logo di quella che si chiama, non a caso, Casa delle Pleiadi.
Che motore monta la Subaru?
La Subaru monta attualmente motori benzina e ibridi, su base boxer, ovvero un quattro cilindri a cilindri contrapposti, o elettrici. Quest'ultimo è il caso della Solterra, la prima elettrica Subaru nata dalla piattaforma della Toyota bZ4X.
Qual è la Subaru più veloce?
La Subaru più veloce è la Solterra che, grazie ai due motori elettrici, accelera da 0 a 100 km/h in 6,9 secondi.
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