Massimiliano e la Formazione nel Settore Automobilistico: Un Approccio Multisfaccettato

Il settore automobilistico è un ecosistema complesso, in continua evoluzione, dove la formazione e le competenze giocano un ruolo cruciale per il successo e l'innovazione. All'interno di questo scenario dinamico, figure professionali di spicco e strategie aziendali mirate alla crescita delle competenze si rivelano fondamentali. Due Massimiliano, in particolare, emergono come protagonisti in ambiti distinti ma complementari del vasto universo dell'automotive: Massimiliano Ferrari e Massimiliano Oliveri del Castillo, ai quali si aggiunge la visione di Massimiliano Cremonesi. Ognuno, con la propria esperienza e visione, contribuisce a delineare un quadro di eccellenza, innovazione e formazione costante.

Massimiliano Ferrari: Dalla Brand Extension al Lusso Automobilistico

Massimiliano Ferrari, nato a Milano e laureato in Economia Aziendale all'Università Bocconi nel 1989, è una figura di spicco nel campo della Brand Extension, con una notevole esperienza nei settori del lusso, dell'automotive e della moda. La sua carriera è costellata di posizioni dirigenziali in aziende globali di alto livello, a dimostrazione della sua competenza e visione strategica.

Il suo percorso professionale ha avuto inizio come Marketing Vice President Europe per la divisione Beauty and Perfumes del Gruppo Coty-Benckiser. Successivamente, ha assunto la posizione di Direttore della Divisione Accessori e Licenze di FENDI, parte del Gruppo LVMH, consolidando la sua expertise nel segmento del lusso.

Il salto nel settore automobilistico di lusso è avvenuto con il suo ruolo di Brand Director alla Ferrari Spa, dove è stato anche membro del Comitato Esecutivo. Questa esperienza gli ha fornito conoscenze preziose e una profonda comprensione della gestione dei marchi nell'industria automobilistica, un settore dove l'immagine e la percezione del brand sono elementi distintivi e di valore inestimabile.

Logo Ferrari

Successivamente, Massimiliano ha ricoperto la posizione di membro del Consiglio di Amministrazione di Bugatti International e ha assunto il ruolo di Amministratore Delegato per il Brand Lifestyle sia di Bugatti che di Bentley. Questi incarichi hanno rafforzato ulteriormente la sua expertise nella gestione di marchi automobilistici di altissimo profilo, estendendo la loro influenza oltre il prodotto principale, verso un vero e proprio stile di vita.

Inoltre, ha assunto il ruolo di CEO di Autovision Lifestyle, incaricato dal Gruppo VW di creare una nuova divisione di prodotti lifestyle all'interno del portafoglio Luxury VW Group. Questa iniziativa sottolinea l'importanza crescente della Brand Extension anche per le case automobilistiche, che cercano di capitalizzare sulla forza del proprio marchio per espandere la propria offerta e raggiungere nuovi segmenti di mercato.

Nelle sue ultime imprese, Massimiliano ha fondato Corporate Brand e Corporate Brand Maison all'interno del Gruppo A++. Sotto la sua guida visionaria, Corporate Brand è emersa come una forza trainante nel settore del Branded Real Estate, rinomata per le sue collaborazioni con prestigiosi marchi di lusso e developer globali. Negli ultimi quattro anni, ha guidato lo sviluppo di oltre 40 progetti in 20 Paesi, accumulando un valore di progetto che ha superato i 2 miliardi di dollari. Il cuore del successo di Corporate Brand è la partnership con ELIE SAAB, un nome di fama internazionale nel settore del lifestyle di lusso. Questa esperienza dimostra la sua capacità di trasferire le strategie di gestione del marchio acquisite nel settore automobilistico e del lusso in nuovi contesti, generando valore significativo.

Massimiliano Oliveri del Castillo e la Strategia Bosch nell'Aftermarket

Massimiliano Oliveri del Castillo è una figura chiave nel panorama Bosch, una realtà che offre importanti vantaggi non solo alle officine ma anche a distributori e ricambisti, per i quali sono previsti specifici concept e servizi. La sua profonda conoscenza dell’universo Bosch si è sviluppata a partire dal 2007, quando è entrato a fare parte dell’azienda tedesca inizialmente come specialista marketing in ambito diesel e altri prodotti tecnici.

Successivamente, ha assunto il ruolo di Responsabile vendite di tutto il Sud Europa, ampliando il suo raggio d'azione e le sue responsabilità. Dal 2018 ha assunto la responsabilità della vendita ricambi in Italia, carica che si è successivamente estesa alle attrezzature. Attualmente, Massimiliano Oliveri del Castillo è Responsabile Vendite di tutto il portafoglio aftermarket di Bosch per l'Italia, sia auto che truck.

Diagramma della filiera aftermarket Bosch

La strategia di Bosch, secondo Oliveri del Castillo, si distingue per un approccio a 360 gradi. Oltre all’ampiezza del portafoglio prodotti, l'azienda offre soluzioni di diagnosi e attrezzature all’avanguardia. Un elemento distintivo è l'offerta di servizi che includono formazione, assistenza tecnica e i concept di officina e distributivi. Questo "pacchetto" completo permette agli operatori di lavorare a 360 gradi nell’aftermarket.

Un aspetto fondamentale, evidenziato da Oliveri del Castillo, è la necessità di avere tester di diagnosi che consentono di lavorare con la cybersecurity delle Case auto, supportati da formazione e assistenza tecnica per operare correttamente. Il team Bosch è in grado di gestire tutto questo dal punto di vista organizzativo, offrendo non solo prodotto e vendita, ma tutto ciò che serve a un operatore indipendente per essere una vera alternativa a un'officina autorizzata.

Bosch sta ponendo un forte accento anche sui veicoli ibridi ed elettrici, che sono ormai una realtà consolidata, in primis per le flotte. In questo ambito, oltre ai ricambi, è cruciale sapere come operare su questi veicoli, sia a livello di sicurezza sia di strumentazioni specifiche. Questo dimostra l'impegno di Bosch nell'adattarsi alle nuove tecnologie e nel fornire le competenze necessarie al mercato.

I clienti diretti di Bosch che abbracciano completamente la strategia dell'azienda sono definiti "concessionari". Essere Concessionari rappresenta un punto d’arrivo, significando la capacità di offrire un assortimento completo, servizi di qualità e di seguire i network Bosch Car Service e AutoCrew. In Italia, Bosch ha voluto mantenere il termine "concessionario" per l'alto valore che conserva nell’ambiente dell’aftermarket.

Essere concessionario implica non solo adottare il "pacchetto" Bosch ma anche mettere in campo la propria esperienza in termini di servizi, logistica e formazione. La strategia del concessionario diventa così complementare a quella di Bosch, rafforzando la loro posizione sul mercato. Attualmente, i concessionari Bosch sono 34 e sono rappresentati dai principali distributori presenti in Italia.

Il ruolo del concessionario non è solo commerciale, ma rappresenta un punto d'arrivo significativo. Il concessionario deve essere in grado di garantire un determinato numero di consegne al giorno alle officine del network. Può essere un ricambista in grado di fornire direttamente le officine, un distributore che si appoggia a un ricambista partner, o un concessionario "ibrido" che opera in entrambi i modi. I concessionari Bosch sono per lo più clienti storici, a testimonianza della solidità delle relazioni.

Un altro tassello della strategia Bosch è la figura del Bosch Partner. I Bosch Partner possono essere nominati ovunque dai concessionari, che si appoggiano a questi ricambisti per servire officine fuori del loro territorio. Si tratta di un accordo a tre tra Bosch, il concessionario e il ricambista Bosch Partner. Per diventare Bosch Partner, i requisiti sono principalmente legati al servizio, con un requisito di assortimento che garantisca un'adeguata copertura del circolante per specifiche famiglie di prodotto.

Il Partner non deve avere un determinato valore di stock o fare un ordine in ingresso, ma deve integrare alcune posizioni per avere l'assortimento richiesto. Anche in questo caso, la nomina di Partner rappresenta un punto d’arrivo, solitamente candidati ricambisti che già trattano ampiamente i prodotti Bosch e devono aggiungere solo alcune posizioni per raggiungere il livello di assortimento previsto. Attualmente, i Bosch Partner sono circa 150.

Bosch non vede i network dei molti concessionari come concorrenti, ma come un elemento aggiuntivo che può essere proposto a determinati ricambisti e officine. L'azienda si pone come un tassello complementare che crea valore aggiunto alla filiera distributiva, collaborando per cogliere insieme le opportunità e attrarre le migliori officine.

Oltre al Bosch Partner, l'offerta include anche il ricambista frenante e il ricambista iniezione. Questi sono più legati al prodotto e non gestiscono officine, avendo una specializzazione su specifici prodotti e un assortimento che garantisca certi requisiti di servizio. Sono ricambisti che già trattano il frenante o l'iniezione in maniera importante, che possono identificarsi con il prodotto Bosch e ottenere visibilità sul mercato, oltre a promozioni dedicate, formazione e servizi.

Il concorso extraRicambisti premia tutti i ricambisti italiani iscritti al programma fedeltà e che acquistano prodotti Bosch dal proprio concessionario, anch'esso iscritto al loyalty. A ciò si aggiungono le promozioni dedicate ai concept di ricambisti. Una novità importante è il master dedicato ai Partner, Master Ricambisti, realizzato in base alle esigenze espresse dagli stessi ricambisti. Gli argomenti spaziano dalla logistica all’analisi di bilancio e ai rapporti con le banche, con contenuti "su misura" per i ricambisti.

I temi affrontati sono tarati sulle esigenze specifiche, ad esempio come fare una promozione analizzando la rotazione delle scorte e le marginalità, o come sfruttare al meglio i canali b2b, dato che gli ordini sul web da parte delle officine hanno ormai raggiunto una quota del 20-30%. Tutta la formazione è realizzata dalla scuola di formazione interna di Bosch, Bosch TEC, una divisione di Bosch Italia che propone i suoi programmi anche a esterni. Quest’anno, la formazione si è rivolta in particolare ai ricambisti, con moduli di 8 ore tenuti da formatori di eccellenza.

Grafico crescita ordini online aftermarket

L'Officina Meccanica e il Patto con l'Automobilista: Un Modello di Eccellenza

All'interno di questo panorama, le officine meccaniche giocano un ruolo cruciale, agendo come punto di contatto diretto con il consumatore finale. Un'officina meccanica in grado di operare interventi su qualsiasi tipo di vettura, e che dispone di tutte le competenze ed attrezzature di base per garantire qualità ed efficienza sulle riparazioni effettuate, è un elemento essenziale per la soddisfazione del cliente e la longevità dei veicoli.

Un aspetto distintivo di alcune di queste officine è l'operare nel rispetto del "Patto con l'Automobilista", garantendo criteri di trasparenza e professionalità propri di un Gruppo. Questo impegno si traduce in una continua crescita delle competenze attraverso i piani di formazione tecnica resi disponibili a tutti gli affiliati. Tali officine si caratterizzano per efficienza e reattività nell’affrontare quotidianamente le problematiche legate al continuo sviluppo tecnologico del parco circolante. Questo modello di officina, supportato da formazione costante e partnership solide come quelle offerte da Bosch, rappresenta un pilastro per un aftermarket robusto e all'avanguardia.

Massimiliano Cremonesi e AkzoNobel: Innovazione e Sostenibilità nella Carrozzeria

Massimiliano Cremonesi, Country Sales Manager di AkzoNobel da oltre un anno, è una figura che incarna competenza e autorevolezza nel settore. Spesso definito come un "signore milanese" anche dal suo team, Cremonesi va oltre l'immagine stereotipata del professionista dedito al lavoro, rivelando un uomo dai modi delicati e una vasta conoscenza che abbraccia ogni aspetto della carrozzeria, dalla lattina di prodotto alla gestione finanziaria. La sua capacità di ascoltare, riflettere e rispondere con franchezza e schiettezza gli conferisce una notevole credibilità.

Logo AkzoNobel

Nel 2023, e negli ultimi dieci anni (eccezion fatta per il 2020, anno della pandemia), AkzoNobel ha chiuso con risultati positivi e addirittura oltre le aspettative. Cremonesi sottolinea come il tintometro automatico, insieme ad altre soluzioni tecnologicamente avanzate, sia parte della naturale evoluzione del settore. I vantaggi più evidenti includono l’eliminazione dell’errore umano nella miscelazione del colore e la conseguente riduzione di tempi, costi ed eccessivo consumo di materiale dovuto a possibili correzioni del colore, rendendo l’intero processo più sostenibile.

Per godere appieno dei benefici di questa macchina, che richiede un investimento significativo, è necessario che la carrozzeria riproduca un numero considerevole di colori, rendendo le strutture altamente performanti il target ideale. AkzoNobel offre in Italia due soluzioni di tintometro automatico, ColorMatchic e Alfa Dispenser, oltre ad aver lanciato PaintPerformAir (PPA). PPA è un dispositivo per cabine di verniciatura ad alte prestazioni che ottimizza la temperatura e l'umidità del flusso d'aria, creando condizioni di lavoro standardizzate per un risultato affidabile e un'attività più sostenibile per le carrozzerie. Il dispositivo riscalda l’aria compressa in corrispondenza dell’ugello a 40 gradi Celsius e la umidifica, concentrandosi su umidità e temperatura ambiente, due aree chiave che influenzano le prestazioni e i risultati della cabina di verniciatura.

Cremonesi è felice di affermare che i laboratori di ricerca e sviluppo di AkzoNobel stanno lavorando a diverse soluzioni che vedranno la luce a partire da quest’anno, dimostrando un impegno costante nell'innovazione.

Riguardo al ruolo dei distributori e colorifici, Cremonesi crede che abbiano un'importanza cruciale per la diffusione delle soluzioni applicative di AkzoNobel. Affiancati dal team commerciale e tecnico dell'azienda, possono sfruttare la loro profonda conoscenza e la capillare presenza sul territorio. La storia di Sikkens, che fondò la sua fabbrica di vernici nel 1792 e ha sviluppato prodotti e soluzioni all’avanguardia per oltre 200 anni con un focus sul servizio al cliente, testimonia la tradizione di eccellenza. La rete Acoat Selected, introdotta in Europa nel 1976 e in Italia nel 1995, è un esempio pionieristico di servizi di eccellenza. Con una storia così importante e uno sguardo visionario, Cremonesi ritiene che qualsiasi carrozziere sarebbe incuriosito e cercherebbe di approfondire la conoscenza di un'azienda con tale storia e tradizione.

Eventi e Networking nel Settore Automotive

Il mondo dei veicoli commerciali e dei veicoli pesanti è al centro di eventi significativi come il 7° Summit organizzato da La Capitale Automobile VANS&TRUCKS Fleet&Mobility. Questi summit rappresentano un'opportunità di networking fondamentale per tutti i professionisti del settore. Con oltre 50 speaker, tra i vertici delle case automobilistiche, dei concessionari, delle aziende, dei noleggiatori e delle associazioni del settore automotive, e più di 500 partecipanti ogni anno, questi eventi offrono un palcoscenico per discutere le ultime tendenze e sfide.

Mappa delle principali case automobilistiche in Europa

I numerosi partner, mecenati storici e recenti, che scelgono di sostenere La Capitale Automobile e di esserne protagonisti, testimoniano l'importanza di queste piattaforme. Nonostante le limitazioni che impediscono ancora la partecipazione fisica di tutti all'evento, la professionalità dei convegni è mantenuta attraverso la diretta streaming, garantendo che le discussioni e gli scambi di conoscenze possano continuare a raggiungere una vasta platea. Questi eventi sono essenziali per la formazione continua e lo sviluppo del settore, offrendo spunti su accordi con i costruttori, nuove tecnologie come il tintometro automatico e prodotti innovativi, inclusa la visione del nuovo Sustainable Repair Network, tutti argomenti cruciali per il futuro dell'automotive.

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