La Mazda 3, giunta alla sua quarta generazione, si conferma una valida alternativa nel competitivo segmento C, un settore dominato da veicoli come Volkswagen Golf e Audi A3, e incalzato dalla crescente popolarità dei SUV/Crossover, come la stessa Mazda CX-30. Questo modello rappresenta il primo passo della Casa di Hiroshima nel mondo dell'ibrido, puntando su un design raffinato, un piacere di guida orientato al comfort e l'integrazione di tecnologie avanzate, pur mantenendo salda la sua identità.

Design Esterno: Eleganza e Dinamismo
La Mazda 3 si distingue per le sue linee slanciate e un frontale allungato che, in contrasto con la coda corta e arrotondata, le conferisce grinta e personalità. La versione a cinque porte, l'unica commercializzata in Italia, presenta dimensioni leggermente superiori rispetto a molte sue rivali, con una lunghezza di 446 cm. Il muso allungato verso il basso, la linea del tetto che curva verso la coda e la tinta Soul Red Crystal, attraverso un gioco di riflessi, ingentiliscono il look affilato della vettura, donando la sensazione di un aspetto più compatto a dispetto dell'immutata lunghezza.
Il movimento puro è accompagnato da un passo generoso e da sbalzi ridotti, a sottolineare un'impostazione più dinamica rispetto al modello precedente. Le forme sinuose e le curve pulite della carrozzeria contribuiscono a un'immagine complessivamente più "importante". I montanti posteriori, in particolare, contribuiscono a rendere esclusiva la linea del posteriore e il corpo vettura sembra costituire un solido blocco unico. Mazda ha eliminato tutte le linee di carattere, affidandosi alla bellezza di pannelli incurvati che riflettono l'ambiente circostante.

Interni: Minimalismo, Qualità e Funzionalità
L'abitacolo della Nuova Mazda 3 incorpora il concetto minimalistico del “less is more”, espressione ideale dell'evoluto design Kodo. Semplificando quanto più possibile tutti gli elementi estranei al cockpit, si è rafforzata la sua presenza. Per amplificare la connessione tra vettura e conducente, ogni aspetto è stato disposto secondo una perfetta simmetria orizzontale incentrata sul guidatore. Mazda elimina tutti gli elementi inutili per realizzare un livello di qualità e comfort totale.
La plancia, a sviluppo orizzontale, presenta pochi comandi. Il bel volante a razze sottili e il cruscotto, con lancette virtuali e non, possono evocare elementi di alcune vetture d’epoca, ma nel complesso l’ambiente è moderno. Eleganti i morbidi rivestimenti in pelle (in parte finta, ma di pregio) con cuciture a contrasto della plancia e dei pannelli porta; ricoprono persino quelli posteriori, che su molte auto sono invece trascurati. Alla sinistra del volante c’è un vano con sportello realizzato con cura e alcuni tasti, fra i quali quello che disattiva tutti gli aiuti alla guida. La leva del cambio è inserita in un elemento nero lucido (che si riga facilmente) la cui parte sotto la consolle nasconde due portabibita.
I piccoli comandi del “clima”, montati in alto, risultano pratici. La seduta della Mazda 3 è piuttosto bassa, oltreché stretta in prossimità dello schienale, ma offre la regolazione elettrica, con memoria e le cinture di sicurezza sono regolabili in altezza. Di serie sono inclusi i sedili rivestiti in cuoio con regolazioni elettriche e memoria, prevista pure per l'head-up display e per gli specchietti.
Il cruscotto presenta tre quadranti circolari: al centro quello digitale del contachilometri, ai lati quelli analogici di contagiri e indicatori di benzina e acqua. È di facile lettura e ha lo schermo centrale di 7’’ che mostra il consumo istantaneo e l'autonomia. Poche, però, le schermate selezionabili: tachimetro a lancetta (a tutto schermo o con computer di bordo al centro) o cruise control adattativo. La funzione che evidenzia in rosso le velocità-limite lette nei cartelli stradali è "furba", mentre l'head-up display (di serie) ripete le indicazioni del navigatore. Molte informazioni si trovano però solo nello schermo al centro della plancia.

Infotainment e Tecnologia a Bordo
L'infotainment della Mazda 3 presenta luci e ombre. È elegante e moderno nella grafica, ma non ripete le informazioni nel cruscotto, manca di funzioni online e lo schermo di 8,8’’ non è tattile. Azionare con la rotella il navigatore, Apple CarPlay e Android Auto (tutti di serie, come il valido hi-fi della Bose) può risultare scomodo. Il display centrale è angolato verso il conducente e il suo frontalino squadrato è orientato verso il punto di fuga.
Mazda CX-30 2025 | Focus sistema infotainment & Tecnologia di bordo [TUTORIAL]
Abitalità e Spazio Interno
Davanti si sta comodi, con uno spazio generoso. Dietro, invece, si deve chinare un po’ la testa per accedere e c’è poco spazio per le ginocchia. Chi è più alto di 180 cm sfiora il soffitto. Seduti sul divano, c’è poca luce, anche a causa della base dei vetri che risale e dei montanti posteriori piuttosto massicci. Tre adulti possono stare un po' stretti sui sedili posteriori. Nel mobiletto fra i sedili mancano sia le bocchette dell’aria sia delle prese USB per la ricarica. È presente, comunque, un bracciolo a scomparsa con portabibita.
Capacità del Bagagliaio
Escludendo la Lexus CT200h, la Mazda 3 è la media ibrida che offre meno spazio per le valigie: 358 litri (351 litri secondo altri dati). Prius e Ioniq sono nettamente più generose di spazio, specie a divano giù (la Mazda si ferma a 1026 litri ma, almeno, il piano che si forma è in pari); e la capienza reale della Exclusive del test è persino inferiore a quella dichiarata, poiché nel doppiofondo c’è il subwoofer.
La bocca di carico risulta poi poco sviluppata in larghezza, fra la soglia e il fondo ci sono 20 cm e mancano i gancetti per le borse e le tasche laterali: c’è soltanto una cinghia con moschettone. Considerate le dimensioni dell'auto, il baule non è dei più capienti e pratici.

Motorizzazioni: Mild-Hybrid e l'innovativo SkyActiv-X
La Mazda 3 può contare su una nuova gamma di propulsori che include l'inedito 2.0 benzina da 122 CV con sistema mild-hybrid (M-Hybrid) e il rivoluzionario SkyActiv-X a benzina ad accensione spontanea. È disponibile anche una versione diesel SkyActiv-D da 118 CV.
Il Motore 2.0 Skyactiv-G M-Hybrid da 122 CV
La Mazda 3 ibrida, protagonista di questa prova, abbina a un 2.0 a benzina da 122 CV un piccolo motore elettrico da 7,9 CV collegato mediante una cinghia. Questo sistema mild hybrid dà una mano in accelerazione (riducendo i consumi) e funge da motorino d’avviamento. Ad alimentarlo è una batteria agli ioni di litio montata sotto il divano, che viene ricaricata dalla stessa unità a corrente sfruttando l’inerzia della vettura nei rallentamenti. Inoltre, sempre per contenere le emissioni e migliorare l’efficienza, quando è richiesta poca potenza si disattivano due dei quattro cilindri.
L'avviamento è tradizionale: il due litri a benzina parte puntuale e silenzioso, solo qualche istante dopo aver premuto il tasto Start dietro il volante, giusto per dare il tempo all'elettronica di fare un check. La frizione è molto leggera, il cambio morbido, lo spunto fluido. Con il contributo dell'unità elettrica, l'accelerazione non è male, come certifica il cronometro (0-100 in 10,4 secondi). La velocità massima dichiarata è di 197 km/h. La risposta all’acceleratore è abbastanza pronta e l’erogazione è lineare, senza vuoti anche nelle zone alte del contagiri. La notevole regolarità di funzionamento dei due motori (impercettibile la disattivazione dei pistoni) garantisce una bella elasticità. Il consumo medio dichiarato è di 19,2 Km/l.
L'Innovativo Motore Skyactiv-X
Entro la fine del 2019 si è aggiunto un innovativo motore a benzina ad accensione spontanea: come per quelli a gasolio, l’avvio della combustione per la miscela aria benzina nella camera di scoppio avviene per compressione. Il motore Skyactiv-X è dotato della accensione per compressione controllata da candela (SPCCI - Spark Controlled Compression Ignition) di Mazda. Questo motore dalla tecnologia radicalmente nuova è in grado di passare senza soluzione di continuità fra la combustione convenzionale e l’accensione per compressione, utilizzando la candela d’accensione per attivare entrambi i tipi di combustione in modi diversi.
La piccola iniezione di carburante nebulizzato direttamente attorno alla candela di accensione crea un nucleo più ricco. Quando la candela emette la scintilla, incendia questo nucleo di aria e benzina. Ciò aumenta la pressione nella camera di scoppio a un punto tale da incendiare rapidamente la miscela magra. Visto che il motore funziona per gran parte del tempo in una modalità molto efficiente, il sistema SPCCI interviene praticamente a tutti i regimi del motore tranne che nell’avviamento a freddo, nelle fasi di riscaldamento iniziale e a carico molto elevato.
Lo Skyactiv-X della Nuova Mazda3 eroga 180 CV a 6.000 g/min e una coppia massima di 224 Nm a 3.000 g/min, rispondendo alle norme Euro6d e nel ciclo WLTP combina un consumo medio di 5,4-6,9 l/100km con emissioni di CO2 pari a 122-157 g/km. L'ultima evoluzione di questo propulsore è quella da 186 CV, protagonista di una prova consumi reali che ha registrato un consumo medio di 4,60 l/100 km, pari a una percorrenza di 21,74 km/l nel tragitto standard di 360 km da Roma a Forlì. Questo motore è sempre abbinato al motorino elettrico del sistema “mild hybrid” e sarà disponibile anche per la Mazda 3 4x4.
Lo Skyactiv-X della Nuova Mazda3 è disponibile con il cambio manuale a 6 marce Skyactiv-MT (6MT) oppure con il cambio automatico a 6 rapporti Skyactiv-Drive (6AT). Il compressore volumetrico presente in questo motore non influenza la potenza ma sostiene la fluidità dell’erogazione ai bassi regimi. Nonostante i rapporti un po' lunghi del cambio, la linearità delle risposte ai comandi dell'acceleratore e la silenziosità con cui si esprime sono notevoli. Dopo un po' di strada, si aggiunge anche il fatto di dovere fare meno soste al distributore rispetto alle attese.

Piacere di Guida e Comfort
In omaggio alle caratteristiche tipiche di casa Mazda, anche la 3 motorizzata con il 2.0 Skyactiv-G M-Hybrid da 122 Cv risulta piacevole da guidare, grazie alla sua vocazione al comfort e alla fluidità di marcia. Le tarature privilegiano il comfort. Tutto sommato, in ogni caso, si apprezzano molto di più la progressione morbida, il buon accordo motore-cambio e, in generale, la fluidità di marcia. Impostazione confermata anche dalla risposta dello sterzo, pronto quanto basta e preciso nell’impostazione delle curve e nel mantenimento delle traiettorie, grazie anche a un assetto equilibrato, nonostante il leggero rollio. La taratura delle sospensioni, del resto, privilegia il comfort, piuttosto che una guida sportiva.
Queste caratteristiche, unite all’ottima insonorizzazione dell’abitacolo (degna dei segmenti superiori), rende la vita a bordo decisamente piacevole: i comandi principali sono a portata di mano e la strumentazione è disposta su una linea ideale che evita di dover staccare troppo a lungo lo sguardo dalla strada. L'ottimo assetto, il cambio manuale rapido e preciso e la posizione di guida impeccabile garantiscono un controllo sicuro dell'auto anche nei percorsi con più curve.
Nei percorsi tortuosi affrontati con brio la Mazda 3 sfoggia un’agilità di tutto rispetto, anche grazie alla taratura delle sospensioni che, però, non sempre filtrano a dovere buche e tombini. Complici i pneumatici 215/45 R 18 (di serie per la Exclusive) la tenuta di strada è elevata e il comportamento sincero della vettura difficilmente mette in difficoltà il guidatore. L'assorbimento delle sconnessioni è un punto di forza. L'isolamento acustico risulta accurato e, anche dopo ore, il sedile di guida non affatica. La frizione è molto leggera, il cambio manuale ha una corsa breve e gli innesti delle sei marce sono morbidi e ben guidati. Questo rende piacevole usare il cambio, vista la corsa breve e gli innesti secchi del manuale a sei rapporti.
La visibilità posteriore è una pecca, causata dai montanti piuttosto massicci e dalla limitata luce del lunotto. Critica, invece, la visibilità laterale posteriore: colpa dei larghi montanti posteriori del tetto e del piccolo lunotto. Uno scotto da pagare al design personale della vettura.
Sistemi di Assistenza alla Guida (ADAS)
La Mazda 3 è dotata di un discreto pacchetto di dispositivi di assistenza alla guida, che aiutano il conducente a prevenire situazioni critiche e a limitarne gli effetti, oltre che a porre rimedio a eventuali momenti di disattenzione. In aggiunta ad alcune forme di guida assistita, in primo luogo il cruise control adattivo e il mantenimento in carreggiata, la vettura offre, tra l'altro, un sistema per tenere sotto controllo il traffico agli incroci con scarsa visibilità, la frenata automatica - con il rilevamento dei pedoni e ciclisti - e il monitoraggio con una telecamera a infrarossi dell’affaticamento del conducente (allarme anti-colpo di sonno).
Utile anche la lettura automatica dei cartelli con i limiti di velocità (e della segnaletica più importante), riprodotti nel cruscotto e proiettati sul parabrezza grazie all’head-up display. Il limite, di volta in volta, viene anche evidenziato con una tacca rossa sul tachimetro: quando lo si supera, la lancetta traccia una linea dello stesso colore, dando un’indicazione grafica della misura dell’eccesso di velocità. Il monitoraggio dell’angolo cieco dei retrovisori e il sistema di rilevamento di veicoli in arrivo mentre si esce dai parcheggi in retromarcia sono altre utili funzionalità. Gli Adas sono apparsi abbastanza invasivi sia nel traffico urbano sia in autostrada, ma rispondono rapidamente e in maniera semplice agli input che arrivano dalla strada.
Allestimenti e Prezzi
La nuova Mazda 3 è già in vendita, con prime consegne a marzo 2019. Considerando la ricca dotazione di serie, i prezzi sono interessanti. Per le versioni a benzina si parte da 23.200 euro della Evolve, che include di serie: allarme anti-colpo di sonno, cerchi in lega di 16”, cruise control adattativo, fari full led, frenata automatica d’emergenza con rilevamento anche di pedoni e ciclisti, monitoraggio dell’angolo cieco dei retrovisori, navigatore, sistemi di mantenimento in corsia e di riconoscimento dei cartelli stradali con i limiti di velocità.
Ancora più ricchi gli allestimenti Executive (che ha anche l’accesso e avviamento “senza chiave”, i sensori di parcheggio anteriori e la retrocamera) ed Exceed (con rilevamento di veicoli in arrivo nell’uscire dai parcheggi in retromarcia). Al vertice della gamma la Exclusive, che a benzina costa 27.150 euro: ha pure i cerchi di 18” e i sedili in pelle. Con gli stessi allestimenti i modelli a gasolio hanno un costo compreso fra 25.400 euro e 29.350 euro. Optional per entrambi i motori il cambio automatico: 2.000 euro.
La Mazda3 2.0L e-SKYACTIV G 150 CV Homura con cambio manuale è uno degli allestimenti più ricchi e completi per la cinque porte nipponica, che ha già di serie cerchi in lega da 18" in nero lucido, fari a LED, telecamera posteriore, climatizzatore automatico bi-zona e rivestimento sedili in tessuto. L'aggiunta della vernice metallizzata Soul Red Crystal e dell'Appearance Pack porta il prezzo di listino a 34.950 euro per la versione Skyactiv-X da 186 CV. La versione 2.0L Skyactiv-G 122cv M Hybrid Exceed ha un prezzo di 25.950 euro.
Scheda Tecnica (versione 2.0 Skyactiv-G M-Hybrid 122 CV)
- Motore e trasmissione:
- Cilindrata: 1998 cc
- Potenza: 122 Cv - 90 Kw a 6000 giri
- Coppia Max: 213 Nm a 4000 giri
- Motore elettrico: 7,9 Cv
- Cambio: manuale a sei rapporti
- Trazione: anteriore
- Dimensioni:
- Lunghezza: 446 cm
- Larghezza: 180 cm
- Altezza: 144 cm
- Passo: 273 cm
- Peso in ordine di marcia: 1274 kg
- Bagagliaio: 351/1019 litri
- Pneumatici: 215/15 R18
- Prestazioni dichiarate:
- Velocità max: 197 km/h
- Scatto 0-100 km/h: 10,4 secondi
- Consumo medio dichiarato: 19,2 Km/l (WLTP)
- Consumo urbano medio dichiarato: 6,5 litri per 100 km (Euro 6.2 C e D-Temp)
- Autonomia con un pieno: 1000 km
- Prezzo della versione avuta in prova (Exclusive 122 CV): 27.100 euro
La Mazda3 è una vettura interessante che paga lo scotto di essere circondata da una forte concorrenza e da un posizionamento non completamente chiaro, essendo superiore ai modelli di volume ma neppure associabile ancora ai marchi premium. Il suo punto di forza risiede nel look moderno ed elegante, nell'insonorizzazione di alto livello, negli interni eleganti e ben rifiniti, e in un cambio preciso e morbido negli inserimenti. I difetti riscontrati riguardano principalmente la capienza e praticità del bagagliaio e la scarsa luminosità e ariosità dei posti posteriori.