Volkswagen Passat 4Motion vs. Alltrack: Un Confronto Approfondito per la Trazione Integrale "Avventurosa"

Il mondo automobilistico è in continua evoluzione, e la ricerca di veicoli che combinino la versatilità di una station wagon con le capacità di un SUV ha portato alla nascita di segmenti ibridi. In questo contesto, la Volkswagen Passat Alltrack si presenta come una proposta intrigante, unendo l'eleganza e lo spazio della Passat Variant con una spiccata vocazione per il fuoristrada leggero. Ma come si posiziona rispetto a una Passat Variant equipaggiata con la trazione integrale 4Motion tradizionale? Questo articolo si propone di analizzare a fondo le differenze e le peculiarità di queste due configurazioni, aiutando a comprendere quale sia la scelta migliore in base alle esigenze individuali.

Volkswagen Passat Alltrack vs Passat Variant 4Motion side by side comparison

La Filosofia della Passat Alltrack: Oltre l'Asfalto con Stile

La Passat Alltrack è, in sostanza, la versione "avventurosa" della familiare tedesca. Il suo obiettivo primario è offrire le qualità stradali paragonabili alle crossover 4x4 senza rinunciare alle virtù tipiche delle wagon. Rispetto alla Passat Variant, la Alltrack non perde un solo centimetro dello spazioso abitacolo e del bagagliaio, che con 650 litri di capacità riesce ad accontentare anche i più esigenti, diventando ben sfruttabile grazie al fondo perfettamente piatto e al sistema modulare per organizzare i bagagli. Abbattendo i sedili posteriori, si può arrivare ad avere ben 1.780 litri.

Design e Caratteristiche Distintive:

Esternamente, la Alltrack conserva la tradizionale pulizia di linee della carrozzeria della Passat, ma si fa notare per una serie di elementi che le conferiscono un aspetto quasi da SUV. Il primo aspetto che balza all'occhio è la maggiore altezza da terra, cresciuta di 27,5 mm rispetto alla Passat "normale", per un totale di 174 mm, un dettaglio fondamentale per facilitare la guida lontano dall'asfalto. Si distingue anche per le protezioni in plastica grezza e gli elementi color alluminio su paraurti, parte bassa delle porte e profilo dei finestrini, che le donano un look più muscoloso. Il frontale è parzialmente rivisto con paraurti ridisegnato e fendinebbia dedicati, mentre le protezioni sottoscocca in look alluminio richiamano il mondo offroad. La fiancata sfoggia cerchi in lega da 17 pollici con design dedicato, listelli sottoporta in antracite e passaruota rinforzati. I gruppi ottici a LED sono identici a quelli della Variant. La parte meno convincente, per alcuni, è quella posteriore, considerata abbastanza anonima, nonostante i finti terminali di scarico trapezoidali.

Interni e Comfort:

Anche all'interno, la Passat Alltrack presenta dettagli dedicati. I sedili sono rivestiti in tessuto e Alcantara (oppure in alcantara e tessuto “7 Summits”), i battitacco sono in alluminio, così come la pedaliera, e i tappetini presentano un'elegante doppia cucitura ribattuta. Non mancano inserti in materiali di pregio, mentre volante e leva del cambio sono rivestiti in morbida pelle. La strumentazione, molto scenografica, è del tipo digitale ad alta risoluzione, un Active Info Display, che può disporre di funzionalità specifiche per la guida in offroad, proprio come sulle più recenti Audi. A richiesta si può avere anche un head-up display a colori dove vengono visualizzate informazioni utili come velocità, segnali stradali e navigazione.

Gli ingegneri tedeschi hanno sfiorato la perfezione negli interni, con materiali e assemblaggi sublimi, sia alla vista che al tatto. Le plastiche morbide abbondano e non mancano inserti di pregio in alluminio. I sedili sono ben sagomati, consistenti ma comodi anche per i lunghi viaggi, offrendo un ottimo sostegno lombare grazie all'abbondanza di regolazioni, e si può avere persino la funzione di massaggio integrato nello schienale. L'insonorizzazione dell’abitacolo è impeccabile e il comfort per i passeggeri raggiunge livelli molto elevati. La plancia è caratterizzata da linee squadrate e da un assemblaggio curato, con una qualità percepita superiore alla media. Di bell'effetto la fascia lucida simil-carbonio sulla plancia. Il display multifunzione è alloggiato tra i due strumenti principali, mentre nella consolle centrale troviamo lo schermo touch multifunzione, i pulsanti per le varie funzioni e più in basso i pratici comandi del climatizzatore automatico trizona. Il vano portaoggetti, abbastanza capiente e climatizzato, ospita anche il lettore CD. Sul tunnel centrale, accanto alla levetta del freno di stazionamento elettrico, si trova il pulsante della funzione auto-hold (disinseribile), che consente di tenere il veicolo fermo senza che sia necessario tenere premuto il pedale del freno.

La Trazione Integrale 4Motion: Un Cuore Tecnologico per Ogni Condizione

Sia la Passat Alltrack che la Passat Variant 4Motion sono equipaggiate con la trazione integrale 4Motion, un sistema ipercollaudato che utilizza una frizione Haldex (nella Alltrack di quinta generazione) per ripartire parte della coppia motrice alle ruote posteriori, ma solo quando serve. In pratica, in condizioni normali, l'auto è una normalissima trazione anteriore, a tutto vantaggio del contenimento dei consumi. Non appena l'elettronica rileva una perdita di aderenza, la trazione passa gradualmente anche dietro, permettendo al veicolo di cavarsela alla grande anche in condizioni che sarebbero proibitive per una qualsiasi auto a due ruote motrici.

Il sistema 4Motion della Passat Alltrack è a controllo elettronico e distribuisce la coppia del motore tra asse anteriore e posteriore in modo da consentire a ogni singola ruota di agire in funzione del fondo stradale. La particolarità di questo sistema è la distribuzione della trazione tra le quattro ruote motrici, in grado di attivarsi già prima che si verifichi uno slittamento, minimizzando la perdita di aderenza. Tutto avviene grazie a una frizione multidisco che funge da differenziale longitudinale e da un sistema elettronico EDS che opera come differenziale trasversale sulle quattro ruote. In condizioni normali il sistema invia tutta la coppia all’asse anteriore ma, in caso di necessità, in una frazione di secondo attiva anche le ruote posteriori. Se una ruota comincia a slittare interviene l’EDS, che invia istantaneamente la spinta alla ruota sul lato opposto, assicurando così sempre la massima motricità.

A trarre vantaggio dal sistema 4MOTION di Passat Alltrack è anche la percorrenza in curva, nettamente superiore grazie alla funzione aggiuntiva XDS+, che frenando le ruote interne ottimizza il comportamento dello sterzo migliorandone la trazione e aumentando l’agilità. Questo sistema, quando rileva una ruota che gira a vuoto, è in grado di bloccarla azionando la singola pinza freno, simulando per l'appunto il comportamento di un vero differenziale autobloccante meccanico.

La Modalità Offroad Specifica:

Una delle novità della Alltrack è il pulsante Offroad, posto accanto alla leva del cambio. Quando viene premuto, modifica la taratura dell’elettronica (ESP, ABS, risposta dell’acceleratore e dei freni) per muoversi con sicurezza su fondi scivolosi. Inoltre, sotto i 30 km/h, attiva il dispositivo di assistenza alle discese ripide e insidiose, mantenendo la velocità costante senza toccare né il freno né l’acceleratore. Accanto alle classiche modalità di guida (Eco, Comfort, Normal, Sport e Individual), rese possibili grazie alla regolazione dell'assetto adattivo DCC, è disponibile anche la funzione "Offroad". Con questo programma, tutti i sistemi di assistenza alla guida, ma anche l'assetto e la taratura di motore e cambio, vengono adattati per ottimizzare la guida in offroad. Il cambio automatico viene integrato con un riduttore supplementare, utile quando si procede lentamente su strade non asfaltate.

La Alltrack non è quindi una vera fuoristrada, ma grazie a un'elettronica molto sofisticata riesce a non sfigurare davanti alle vere 4x4.

Offroad VW Passat Alltrack b7

Motorizzazioni e Trasmissione: Potenza ed Efficienza

La gamma motorizzazioni prevista per il mercato italiano per la Passat Alltrack prevede solo il meglio dell'attuale tecnologia Volkswagen. I motori sono tutti turbo diesel a quattro cilindri di ultima generazione, omologati Euro 6. Si parte con il 2.0 TDI da 150 CV e 340 Nm, abbinato al classico cambio manuale a sei marce. Si passa poi al più interessante 2.0 TDI da 190 CV e 400 Nm, con cambio automatico a doppia frizione DSG a sei marce. Al vertice della gamma troviamo il nuovissimo 2.0 BiTDI da 240 CV, che esprime un'immediatezza quasi brutale con i suoi 500 Nm di coppia e abbinato al cambio DSG a 7 marce.

In altri mercati è disponibile anche un benzina 2 litri turbo da 220 CV. Tutti i motori della Alltrack sono abbinati di serie alla trazione integrale 4Motion.

Prestazioni e Consumi:

Il motore 2.0 a gasolio da 170 CV (nel caso della precedente versione della Alltrack) spinge con brio, benché non con cattiveria, con un'accelerazione da 0 a 100 km/h in 8,9 secondi e una velocità di punta di 211 km/h. L'insonorizzazione è curata e, a 130 km/h, il motore "sonnecchia" sul filo dei 2500 giri. Riuscito anche l'abbinamento col cambio DSG robotizzato a doppia frizione: i passaggi di marcia sono fulminei e impercettibili.

Il 2.0 TDI da 150 CV è un motore "morbido" e privo di vibrazioni, che si sposa bene con il cambio manuale a 6 marce dalla corsa lunga ma precisa e spinge sempre regolare grazie ai 340 Nm di coppia massima disponibili da 1.750 a 3.000 giri/min. Il biturbo da 240 CV è invece tutt’altra storia e, grazie alla sua coppia "monstre" da 500 Nm e al cambio DSG a 7 rapporti - rapido e impercettibile - rende la Volkswagen Passat Alltrack un animale da sorpassi capace di tenere un ritmo legale solo sulle Autobahn tedesche prive di limiti di velocità. Questo motore è quasi del tutto privo di vibrazioni e nella guida tranquilla è incredibilmente silenzioso, quasi impercettibile con il suo ronzio abbondantemente coperto dal rumore di rotolamento degli pneumatici. Bellissima l’elasticità che sa dimostrare in basso, dove riesce a dimostrarsi molto rotondo, quasi come se fosse un più raffinato V6. Le cose cambiano quando si spinge al massimo, perché ad alti regimi questo motore alza un po’ la voce e diventa un po’ ruvido.

I consumi ottenuti, specie nei percorsi urbani, non sono tra le qualità della Passat Alltrack, ma i risultati si spiegano considerando che si tratta di una vettura 4WD di oltre 1700 kg a vuoto, con un motore da 190 CV. In modalità Eco o Normal, con clima spento e S&S inserito, i consumi in città oscillano tra 10 e 8,5 Km/L, mentre nei percorsi extraurbani e autostradali si percorrono in media 12 km/L (serbatoio da 66 litri). Tuttavia, il 2.0 BiTDI da 240 CV ha sorpreso per i consumi, con una media di 6,9 l/100 km durante una prova su Autobahn, un risultato molto buono per un’auto così alta da terra, dotata di cambio automatico, trazione integrale e un livello di potenza decisamente importante.

Su Strada e Fuoristrada: Comportamento Dinamico

Nonostante la vocazione "fuoristradistica", la Passat Alltrack non delude su strada. Il comfort è uno dei suoi punti di forza, conservando lo stesso livello delle altre Passat, specie se si spendono 971 euro per la regolazione attiva delle sospensioni. La maggiore altezza da terra e le gomme dalla spalla più alta hanno avuto effetti anche sul comportamento su asfalto, rendendo questa versione della Volkswagen Passat un po’ più morbida e confortevole.

Lo sterzo, invece, ha delle risposte a volte un po’ artificiali e non risulta molto preciso; ma parte della colpa potrebbe essere imputabile ai pneumatici invernali montati sulla vettura provata. Tuttavia, il feeling dello sterzo per quanto riguarda precisione e corretta servoassistenza è apprezzabile.

Esemplare, invece, la risposta del pedale del freno: pronto, modulabile e niente affatto spugnoso, rivelandosi efficace in ogni condizione con una corsa limitata del pedale.

La visibilità di marcia è buona, ma i sensori di parcheggio e la retrocamera si rivelano molto utili durante le manovre, data la lunghezza dell'auto. Ottima la tenuta di strada con un leggero sottosterzo facilmente controllabile. Il sistema di mantenimento della carreggiata (altri 1.049 euro) è molto sensibile e controsterza leggermente quando rileva che si sta per uscire dalla corsia senza aver inserito gli indicatori di direzione.

La motricità è un altro pregio: la trazione integrale a gestione elettronica è semplice da usare, consentendo anche ai meno esperti di affrontare con sicurezza neve e fango. La Passat Alltrack è un’auto da viaggio, perfetta per macinare chilometri, senza rinunciare ad una ripresa eccezionale sempre pronta in qualsiasi evenienza.

Il pulsante del Driving Profile permette di selezionare diverse modalità di guida che intervengono su sterzo, acceleratore, motore, cambio, sospensioni. Il miglior compromesso tra prestazioni e consumi si ottiene in modalità "normal", mentre la funzione Eco si rivela deludente in termini di consumi in città. Completano il quadro le modalità “sport”, “individual” e “offroad”, quest'ultima assicura una buona trazione su fondi a scarsa aderenza. Il sistema di assistenza nelle partenze in salita e la funzione di marcia assistita in discesa impediscono invece spostamenti o accelerazioni involontarie su tratti in pendenza.

Dotazione, Prezzi e Confronto con la Concorrenza

La Passat Alltrack rappresenta la punta di diamante della gamma Passat e, a causa di un equipaggiamento che offre tanto (se non tutto) già di serie, ha un prezzo d'attacco sicuramente non trascurabile. In Italia, i prezzi partono da 39.050 euro per la 2.0 TDI manuale da 150 CV. La versione da 190 CV DSG 6 marce costa 43.650 euro, e la biturbo 240 CV DSG 7 marce 47.850 euro. Con il biturbo diesel da 240 CV si possono arrivare a superare tranquillamente i 46.000 euro.

Volkswagen Passat Alltrack interior features dashboard

La dotazione di serie è molto completa e ricalca quella dell’allestimento più ricco delle Passat Variant, l’Highline (che, con medesimo motore, cambio e trazione, costa solo 150 euro in meno). Di serie ci sono airbag frontali, per la testa e laterali anteriori, i sensori di parcheggio davanti e dietro, i cerchi in lega da 17’’, la radio CD e il climatizzatore bizona (o trizona nella versione più recente). Nonostante la ricchezza, dispositivi come i fari bixeno (1.265 euro) e le leve del cambio al volante (278 euro) si pagano a parte, portando a superare agevolmente il "muro" dei 40.000 euro. Mancano solo navigatore e fari anteriori a LED, disponibili nell'Executive Pack.

Confronto con Passat Variant 4Motion:

In generale, a parità di motorizzazione, per la Passat Alltrack si spendono all'incirca 1.400 euro in più rispetto a una Passat Variant 4Motion. Questo delta prezzo dipende dalle versioni, ma una Passat Variant 2.0 TDI 150 CV 4Motion Highline costa 37.650 euro.

Concorrenza Interna ed Esterna:

Le cifre della Alltrack sono importanti, specie se si mettono a confronto con i prezzi della più blasonata sorella Audi A4 Allroad, la cui gamma diesel parte da 41.650 euro. Restando sulla concorrenza interna al gruppo Volkswagen, sulla stessa piattaforma MQB della Passat, Skoda offre la sua Octavia Scout 2.0 TDI 150 CV a 30.390 euro: quasi novemila euro in meno della "cugina" Volkswagen. Certo, la dotazione della Passat Alltrack è molto completa, ma il suo listino - pur giustificato dai contenuti - la colloca di diritto nel segmento premium, più che in quello generalista. Tra la Skoda nel ruolo di "auto del popolo" e la Audi A4 non molto lontana nei prezzi, la Volkswagen Passat Alltrack gioca le sue carte in modo convincente, ma lascia aperta qualche domanda sul ruolo che il marchio Volkswagen vuole avere all'interno di un gruppo che ha il suo nome, ma in cui sono proprio i modelli Volkswagen ad avere l'identità più incerta.

Volkswagen Passat Alltrack on an unpaved road

Sicurezza e Tecnologia A Bordo

Il progetto Passat 8 è particolarmente recente e questo garantisce uno standard tecnologico di sicurezza elevatissimo. Nei crash test EuroNCAP, la Passat berlina ha ottenuto 5 stelle (protocollo 2009-14) con una protezione per gli adulti pari al 85%, bambini 87%, pedoni 66%, safety assist 76%. La dotazione di serie prevede due airbag frontali anteriori (quello passeggero disattivabile) + airbag ginocchia guidatore, 2 airbag testa e 2 airbag laterali. Sono presenti inoltre i pretensionatori anteriori, i limitatori di carico anteriori e posteriori e gli attacchi Isofix sul sedile posteriore.

L'impianto audio della Passat Alltrack, con 8 altoparlanti, è di ottima qualità. Nel vano portaoggetti è presente un'unità che comprende lettore CD e slot per le schede SD. Soddisfacente la qualità del sistema viva-voce Bluetooth con una connessione veloce di un nuovo telefono.

In conclusione, la Volkswagen Passat Alltrack si presenta come una scelta eccellente per chi cerca la versatilità e lo spazio di una station wagon, unite a capacità fuoristradistiche leggere e un look distintivo. Le sue doti di comfort, la sofisticata trazione integrale 4Motion e una dotazione tecnologica di alto livello ne fanno un veicolo capace di affrontare lunghe percorrenze su asfalto e avventurarsi con sicurezza su fondi meno battuti. Il prezzo, seppur elevato, è giustificato dai contenuti offerti, posizionandola in un segmento premium e offrendo un'alternativa interessante tra le opzioni del gruppo Volkswagen.

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