La Mercedes Classe G è uno dei modelli più iconici e longevi del mercato automobilistico, un vero e proprio “case history” che da oltre quarant’anni, precisamente dal 1979, ha saputo evolversi mantenendo una personalità unica e le sue inconfondibili linee spigolose. Quest'auto, che va per la sua strada senza compromessi, è diventata il simbolo di chi cerca distinzione, ma va giudicata in primis per le sue straordinarie qualità da arrampicatrice e la sua robustezza senza eguali. L'assemblaggio manuale a Graz, in Austria, nello stabilimento Magna (azienda sorta sulle ceneri della Steyr-Puch), dove non c'è un solo robot nella sua linea, testimonia la sua unicità e la cura artigianale che la rende speciale.

L'Evoluzione di un Mito: Dalle Origini alla Nuova Generazione
Guardando al passato, la storia della Classe G si può identificare in tre grandi famiglie. La versione originaria, siglata W460, è rimasta in produzione fino al 1991, disponibile con carrozzeria chiusa, sia a passo lungo che a passo corto, oppure nella variante torpedo telonata. Successivamente, l'offerta si è sdoppiata: da una parte la W463, che ha contraddistinto le Classe G più lussuose e che è rimasta in catalogo fino al 2017, e dall'altra la W461, che ha mantenuto l'impronta della progenitrice ed era adatta anche per impieghi professionali. Dal 2014, tuttavia, anche gli esemplari Professional si basano sulla piattaforma W463.
Nel 2017 è stata presentata una nuova generazione della Classe G, totalmente riprogettata. Sebbene la sua sagoma sia rimasta fedele a quella delle antenate, il modello è stato concepito ex novo per competere con le tuttoterreno più moderne in termini di tecnologia, prestazioni, comfort, sicurezza e connettività. Il suo abitacolo è ora dominato da schermi digitali e la nuova plancia rappresenta un significativo passo avanti rispetto al passato, riprendendo l'infotainment dall'ammiraglia Classe S.

Dal punto di vista tecnico, l'auto ha subito un importante alleggerimento, pesando ben 170 kg meno rispetto a prima grazie all'abbondante impiego di alluminio e acciai ad alta resistenza. Sottopelle, il ponte rigido anteriore ha ceduto il posto a più sofisticate sospensioni indipendenti a bracci trasversali, mentre il posteriore presenta un'inedita geometria con quattro bracci longitudinali (ne sono stati aggiunti due) e una barra Panhard, utile a contrastare gli scuotimenti laterali e a dare maggiore stabilità al corpo vettura, migliorando comfort e piacere di guida.
Motorizzazioni: Dalla Tradizione all'Elettrificazione
La Mercedes Classe G popola il mercato con un vasto assortimento di motorizzazioni, sia a benzina che a gasolio. Nel mercato dell'usato, la maggior parte delle inserzioni riguarda gli esemplari diesel, inclusi modelli aspirati delle epoche più lontane. Le unità di maggior cilindrata sono sorelle di quelle che equipaggiano le ammiraglie della Stella. Non mancano numerose Classe G a benzina, alcune con un taglio più elegante, altre, firmate AMG, con un'indole più sportiva, che spesso includono proposte sovralimentate con schema V8 o addirittura V12. Le vetture a cambio manuale sono rare e per lo più datate. Per tutte queste Mercedes, la trazione è integrale, con eventuali blocchi dei differenziali e marce ridotte, confermando la sua vocazione off-road.
G 580 EQ: L'Elettrica Silenziosa con Potenza da Vendere
La versione BEV (Battery Electric Vehicle) rappresenta una delle novità più significative. La inedita G 580 a batteria è capace di muoversi in silenzio grazie ai quattro motori elettrici collegati a ciascuna ruota. Questa versione sfoggia una mascherina cieca e piccole feritoie nei passaruota posteriori per migliorare, per quanto possibile, l'aerodinamica. La Casa promette un'autonomia di circa 430 km, grazie alla batteria da 116 kWh. Nel mio test, le percorrenze sono state ben diverse, anche perché la G 580 non invita ad andare piano, coi suoi 587 CV che celano i 3.085 kg dell'auto. Il solo accumulatore al litio ne pesa 720 kg, ma, essendo posizionato in basso, fra i longheroni, non penalizza il rollio.
In fuoristrada, la batteria non rappresenta un problema: è protetta da una lastra spessa 2,6 cm composta da vari materiali, incluso il carbonio. L'involucro a tenuta stagna permette di affrontare guadi fino a 85 cm, 15 cm in più rispetto ai modelli termici. Nei sentieri impervi, la nuova G 580 può contare sulla funzione G-Turning, che migliora l'agilità frenando la ruota posteriore interna e accelerando quella esterna. La Mercedes ha costruito l’esemplare numero 600.000 del suo fuoristrada Classe G, uno dei suoi modelli più longevi, in produzione dal 1979. L’esemplare numero 600.000 è uscito dalla catena di montaggio dello stabilimento di Graz, in Austria, dove è sempre stato prodotto: si tratta di una Classe G 580 EQ full electric, con powertrain da 587 CV e batterie da 116 kWh, in nero ossidiana metallizzato.
G 63 AMG: L'Anima Sportiva Off-Road
Insospettabilmente a suo agio in fuoristrada anche la G 63 AMG, specialmente con il pacchetto Offroad AMG Pro con ammortizzatori attivi che stabilizzano il rollio (si fa a meno della classica barra in acciaio). Una soluzione simile è disponibile anche con il pacchetto Performance AMG, che esalta tenuta di strada e agilità. Il V8 biturbo, invariato nella potenza (585 CV), è stato rivisto per accoppiarlo al motore elettrico da 20 CV del sistema mild hybrid: ciò migliora la risposta ai bassi giri e, secondo la casa, riduce del 2% il consumo medio.
Le Versioni Mild Hybrid: Potenza ed Efficienza
Chi cerca emozioni meno estreme può puntare sull'altra versione a benzina, la G 500 con un 3.0 da 449 CV, o sulla diesel di pari cilindrata, da 367 CV, anch'esse mild hybrid. Il V8 a benzina da 421 CV della G 500 sa essere vellutato e muscoloso nello stesso tempo. Intervenendo sui tre blocchi del differenziale (da attivare sempre in progressione), ci si sente come su un carroarmato, o su un trattore a cingoli, senza uno scricchiolio, senza un fondo corsa, senza un minimo sfregamento del fondo col suolo. Lo sterzo è più pronto e sincero, non solo quando si opta per la modalità Sport del Dynamic Select (quattro le opzioni: Individual, Sport, Comfort e Normal). Pochi dettagli distinguono da fuori la rinnovata Classe G: a cambiare sono soprattutto i montanti del parabrezza, dotati di un bordo in plastica per ridurre i fruscii in velocità. Un’esigenza più stringente nell’inedita G 580 a batteria, capace di muoversi in silenzio grazie ai quattro motori elettrici collegati a ciascuna ruota.
Mercedes G-Class - Off-Road Test Drive [No Talking]
Fuoristrada Estremo: Dove la Classe G Eccelle
La Classe G è il top per chi cerca lusso e grandi doti fuoristradistiche, senza compromessi. La sua immutata vocazione ad affrontare ogni tipo di asperità è confermata dai numeri significativi degli angoli caratteristici (31° l'attacco e 30° l'uscita) e delle pendenze superabili (45° in salita e 35° nelle inclinazioni laterali, 7° gradi in più rispetto alla serie precedente), a cui si è aggiunta la profondità di guado superabile (70 cm, che diventano 85 cm per la versione elettrica).
Il vero banco prova per la Classe G non è un'officina, bensì un monte: si chiama Schockl e dista pochi chilometri dall'azienda. Alto 1.445 metri, è il test di prova prediletto dai tedeschi per dimostrare le doti di questa 4x4 d'altri tempi, ma sempre ai vertici della categoria. Qui le Classe G si arrampicano per vere e proprie mulattiere, tratti che tagliano lo sterrato principale, ripide e dal fondo parecchio irregolare. Qui vengono collaudate e approvate le scelte dell'R&D, vengono macinati chilometri e chilometri per deliberare ogni aspetto (su un tratto di 5,6 km di off-road, la nuova versione è stata più rapida di 25 secondi).
Avvolti dalla pelle, da un'abitabilità migliorata (la nuova Classe G è cresciuta nelle dimensioni, anche se non si vede, arrivando ora a 488 cm e quasi due metri di altezza e di larghezza, specchietti esclusi), da un infotainment ripreso dall'ammiraglia Classe S (la nuova plancia è un'altra cosa rispetto a prima), ci si inerpica su tracciati che all'apparenza parrebbero esclusività delle moto da trial.
Prezzi e Personalizzazione: Esclusività Senza Compromessi
La Classe G si posiziona al vertice della gamma anche per il prezzo. La G 63 AMG è al vertice della gamma anche per il prezzo, 202.371 euro. L'elettrica G 580, però, non è distante, almeno nella ricca versione Edition One; la “base”, invece, ne costa 169.840 euro. Con un listino che si estende su un'ampia forbice di prezzo, siamo ben oltre la zona delle fuoristrada “normali”.
Al successo della Classe G contribuisce anche l'ampia possibilità di personalizzazione offerta dal programma Manufaktur: secondo quanto riferisce il costruttore tedesco, più del 90% dei suoi clienti richiede almeno un'opzione Manufaktur. Ogni componente ha un'aria massiccia ed è assemblato a mano, una combinazione di fattori che garantisce qualità e solidità non comuni. La Classe G si distingue dalle SUV ed è il massimo per chi desidera abbinare lusso ed esclusività a eccellenti doti fuoristradistiche, senza alcun compromesso. Angoli caratteristici, assetto e altezza da terra, oltre a una eccezionale motricità, permettono di superare senza esitazione anche i passaggi più complicati.

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